nuova abitazione...consigli??


appena aprirò te lo dico!!!
:-)

farò una sauna finlandese, va bene lo stesso? così chi vuole si tuffa nella neve (io l'ho fatto proprio in Finlandia, una ****ta!!!!)
pensavo a una piscinetta inteso come quelle tipo idro.... però appunto dici che scaldarla di inverno all'aperto è troppo?
così d'estate la tengo fresca perché cmq c'è anche diversa gente che d'estate va a farsi passeggiate.....

l'effetto sto al caldo in mezzo alla neve mi piaceva...... con il geotermico non riesco proprio a farcela?
 
La piscina all'aperto scaldata in inverno è proprio un gran bel lusso! Tornare da sciare e rilassarsi un'ora all'aperto nell'acqua calda è qualcosa di magico (provato a Sestriere), però temo che ti costi non poco mantenerla calda! Una sauna finlandese ti consuma sicuramente meno. Con la geotermia comunque si può fare. Vai su di una macchina adatta con R134A e fai acqua anche a 70°C, certo con COP non fantastici ma la macchina ci arriva senza problemi.
 
La piscina all'aperto scaldata in inverno è proprio un gran bel lusso! Tornare da sciare e rilassarsi un'ora all'aperto nell'acqua calda è qualcosa di magico (provato a Sestriere), però temo che ti costi non poco mantenerla calda! Una sauna finlandese ti consuma sicuramente meno. Con la geotermia comunque si può fare. Vai su di una macchina adatta con R134A e fai acqua anche a 70°C, certo con COP non fantastici ma la macchina ci arriva senza problemi.

tanto non dovrebbe essere sempre in funzione, quindi si vedrà.... :-)
 
Io dopo lo sci preferisco bagno turco, T più bassa e umidità più alta...la trovo più riposante, dopo una giornata già faticosa....e non ha controindicazioni mediche...però va a gusti. Anche idro a bordo neve é carino, ma poi di fatto a 1300 di quota rischi di avere la neve bella bordo vasca pochi giorni anno...e comunque a me ad esempio non piacerebbe, comunque devi entrare e uscire prendendo freddo. Per farcela non hai problemi, anzi, la PDC geo scaldare acqua a 30 gradi va a nozze con qualsiasi gas ...anche col 410...basta avere il FV a sufficienza per andare sempre in scambio è mai in puro prelievo

Se lo fai come attività economica, non penso puoi accedere al 50% del FV,ma potresti fare i Tee che ripagano circa 50% in 5 anni, e quindi ancora meglio.
 
saranno dettagli che dovrò ancora analizzare, in ogni caso grazie 1000 per il tuo parere: è già un qualcosa su cui riflettere!

PdC Geo che va a nozze con qualsiasi gas intendi il gas all'interno della PdC giusto?

Cosa intendi per FV mai in puro prelievo? Di certo l'intenzione non è quella, ma di inverno se fa 2-3 giorni nuvoloso.... sarà impossibile non andare in puro prelievo.

Potrebbe anche non essere con partita iva (il B&B lo permette), però ho letto ora grazie alla tua segnalazione che l'incentivo TEE vale cmq per il privato, quindi non credo che B&B o no B&B cambi qualcosa.

Scusate se mi ripeto, ma dei pannelli roller-bond ne sai qualcosa?
 
Si , gas della PDC.In prelievo ci sarai per 70% dell'energia annua che usi, ma importante é che siano kWh che pre,ieri ma poi SCAMBI col GSE mediante SSP, intendevo questo....e per farlo in estate devi mettere fieno in cascina, cioè kWh in rete.Roller bond mai sentiti..
 
Si , gas della PDC.In prelievo ci sarai per 70% dell'energia annua che usi, ma importante é che siano kWh che prelievi ma poi SCAMBI col GSE mediante SSP, intendevo questo....e per farlo in estate devi mettere fieno in cascina, cioè kWh in rete.Roller bond mai sentiti..

Ok, capito.
Si possono mettere link di articoli su questo forum?
Così potresti leggere qualcosa di questi roll-bond che tra l'altro è una tecnologia usata da una università di Roma che ha vinto il primo premio l'anno scorso al Solar Decathlon.
 
sì, ma avevo trovato qualche articolo che lo abbinava al FV.... boh, magari mi sono sbagliato io o era un "buontempone" quello che scriveva :-(
 
ciao a tutti,
volevo sottoporvi un altro quesito: con PdC geotermica il sistema adatto in casa sarebbe il riscaldamento a pavimento.
Ma avendo alcune stanze che non terrei sempre accese e, avendo il riscaldamento a pavimento una inerzia un pò lunga vorrei orientarmi per dei ventilconvettori (o fancoil) anche per risparmiare dal momento che i pannelli radianti a pavimento mi sembra siano minino 50€ a metro quadro.
C'è qualche fan coil che riesce a lavorare bene già con acqua a basse temperature?
cosa mi consigliereste?
Grazie.
 
Dal punto di vista della T sono tutti uguali , e non avrai problemi a farli funzionare a 35 gradi , ma anche meno...importante è scaldare ambiente sempre, senza pause.
 
Dal punto di vista della T sono tutti uguali , e non avrai problemi a farli funzionare a 35 gradi , ma anche meno...importante è scaldare ambiente sempre, senza pause.

eh, ma il problema è proprio quello... e cioè che non dovrebbero essere scaldate sempre.

Essendo camere che saranno utilizzate solo in presenza di clienti, se magari ho 8 giorni su 30 (solo we per esempio), non posso pensare di scaldare sempre altrimenti i miei consumi?
 
Vero...ma nulla di grave...farsi funzionare il tutto a 3-4 gradi più alto del minimo teorico per avere la potenza necessaria per una rapida risalita. Comunque ti conviene sempre tenerle a 17 per evitare muffe...e le porti a 20 almeno 12 ore prima di occuparle. Poi domenica sera puoi calare la T di mandata al minimo e farla funzionare solo di giorno per massimizzare uso del FV ....in queste condizioni tieni tutto a 17 gradi con consumi ridicoli....una PDC va a nozze in queste condizioni....cioè di mandata sotto 30 e uso solo diurno, con ambiente freddo e quindi ritorno magari a 25.
 
Bene bene direi!
Sì, una temperatura minima va mantenuta anche per non far sforzare poi troppo la pdc.
Hai qualche marca da consigliare? O una discussione a cui rimandarmi per evitare di andare OT?
 
Non ho esperienza alcuna su marche di PDC acqua acqua....però in un impianto del genere, vale più l'esperienza di chi deve progettarlo e di chi realizza le sonde che non la maCchina in se stessa....inizia a vedere con chi lavora qualche studio termo tecnico della tua regione che ha già fatto almeno 5 esperienze nel geotermico....altrimenti non ti fidare di chi si improvvisa...piuttosto fai venire gente da fuori...
 
@foster
Se vuoi dei ventilconvettori (fancoils) con un ottimo rapporto qualità/prezzo, ti consiglierei quelli della Galletti Group di Bologna (Galletti Group, Climatizzazione e risparmio energetico a 360°), sono tra i primi tre produttori di ventil in Italia (vale a dire al mondo!) e, oltretutto del gruppo fanno parte anche aziende che realizzano impianti geotermici (ENEREN) e producono PdC speciali come le geotermiche (HiRef, sempre meglio made in Italy !!!!).
Se proprio vuoi un ventilconvettore Hi Tec, molto sottile, ed esteticamente interessante, allora prova a vedere quelli della INNOVA di Trento. Sono molto belli e sottili, costano un pò di più ma se hai problemi di profondità si risolve.
Abbiamo già progettato impianti con questi ventil a bassa temperatura (t max 45°C) e non c'è alcun problema se non quello di un corretto dimensionamento e gestire la velocità di ventilazione in modo da non far sembrare freddo il flusso d'aria in circolazione.
Per quanto riguarda i terminali da usare per l'applicazione specifica direi che ti conviene realizzare il tuo alloggio e le zone comuni con radiante a bassissima t, mentre gli eventuali alloggi per ospiti sono da gestire con fancoils, più versatili per quanto riguarda la messa a regime.
Per il resto è ok quello che dice marcober, anche perchè terresti una massa consistente di edificio (tuo alloggio e parti comuni) sempre in temperatura con il radiante.
Tieni sempre a mente la ventilazione, deve essere costante (24h), con recupero e riduzione notturna, ma costante.
@marcober
perchè l'FV ibrido non ti convince ?
 
@foster
Se vuoi dei ventilconvettori (fancoils) con un ottimo rapporto qualità/prezzo, ti consiglierei quelli della Galletti Group di Bologna (Galletti Group, Climatizzazione e risparmio energetico a 360°), sono tra i primi tre produttori di ventil in Italia (vale a dire al mondo!) e, oltretutto del gruppo fanno parte anche aziende che realizzano impianti geotermici (ENEREN) e producono PdC speciali come le geotermiche (HiRef, sempre meglio made in Italy !!!!).
Se proprio vuoi un ventilconvettore Hi Tec, molto sottile, ed esteticamente interessante, allora prova a vedere quelli della INNOVA di Trento. Sono molto belli e sottili, costano un pò di più ma se hai problemi di profondità si risolve.
Abbiamo già progettato impianti con questi ventil a bassa temperatura (t max 45°C) e non c'è alcun problema se non quello di un corretto dimensionamento e gestire la velocità di ventilazione in modo da non far sembrare freddo il flusso d'aria in circolazione.
Per quanto riguarda i terminali da usare per l'applicazione specifica direi che ti conviene realizzare il tuo alloggio e le zone comuni con radiante a bassissima t, mentre gli eventuali alloggi per ospiti sono da gestire con fancoils, più versatili per quanto riguarda la messa a regime.
Per il resto è ok quello che dice marcober, anche perchè terresti una massa consistente di edificio (tuo alloggio e parti comuni) sempre in temperatura con il radiante.
Tieni sempre a mente la ventilazione, deve essere costante (24h), con recupero e riduzione notturna, ma costante.
@marcober
perchè l'FV ibrido non ti convince ?

grazie 1.000 umbeone.
Sì, onestamente cercherei qualcosa di accattivante da un punto di vista stilistico e con poco ingombro.
Ho sentito parlare di fan-coil che cmq anche senza ventola scalda e mantiene la temperatura, baggianate o c'è qualcosa di vero?
Ventilazione sempre costante? cioè se una camera la utilizzo per esempio 2 giorni a settimana non basta impostare per esempio 17 gradi e il fancoil fa da sè?
Dici abbiamo perchè lavori quindi in questo campo?

Per FV ibrido (so che la domanda è per marcorober, ma mi inserisco), intendi il termofotovoltaico?
 
Sia Galletti che Innova hanno dei modelli "ibridi" (vocabolo che ritorna spesso ......) che oltre a sfruttare la potenza di ventilazione (assolutamente necessaria in raffrescamento) utilizzano altri sistemi per riscaldare l'ambiente, convezione naturale ed effetto radiante. Il modello di Galletti è denominato 2x1. Innova inserisce nei suoi modelli Airleaf RS una piastra radiante anteriore.
Questo per quanto riguarda i ventil da pavimento, ma tutti hanno la possibilità di usare prodotti ad incasso, a parete alta (tipo le unità interne dei condizionatori split), da soffitto ecc.
Per ventilazione sempre costante intendo quella di ricambio aria, cioè quella necessaria a mantenere un livello di qualità dell'aria ambiente sempre ottimale, soprattutto in edifici di classe elevata (molto isolati e praticamente stagni) e in località con clima rigido dove è preferibile non aprire i serramenti perchè altrimenti l'efficienza energetica va a farsi friggere ........
Faccio parte di un pool di progettisti che si occupa di efficienza energetica ......
Se vogliamo chiamare FV ibrido con il termine termofotovoltaico per me va bene, mi suona piuttosto complesso ma ok, l'importante è che si tratti di quello indicato nella scheda che ti ho inviato.
 

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