Liga..FC e radiante sono in zone diverse.
Il radiante nella abitazione che usa sempre..i FC nele stanze del B&B che vanno mantenute stemperate ma scaldate solo se prenotate.
In tal caso..quando il B&B è vuoto manterrà accumulo alla T che decide la climatica del radiante (attorno ai 30 gradi), e con la stessa T alimenta circuito dei FC, dove singoli termostati di camera terranno T ambiente a 16 gradi (tranne spazio comuni sempre a 20).
Se una stanza è occupata , invece è bene portare T accumulo a 45, perche in tal modo la stanza resta a 20 gradi usando poco la ventola del FC, e questo migliora il comfort del cliente pagante, che se vuole portare stanz aa 21-22 gradi, lo fa in modo rapido...e parallelamente inizia a miscelare la zona radiante (abitazione).
Unica cosa..bisogna progettare bene gli accumuli, perche siccome le stanze sono scaldate dai FC, quando si produce ACS , i FC sono alimentati solo dall'accumulo.
Quindi occorre che:
- quando si produce acs, la pompa del radiante si spenga, in modo da non attingere riserva dall'accumulo riscaldamento, che viene dedicata solo ai clienti)
- accumulo risc. è bene che sia bello grande, in modo che possa sopperire al tempo necessario alla pdc a rifare acs.
- accumulo acs sia bello grande in modo che in teoria quando tutti i clienti arrivano dallo sci contemporaneamente, possano tutti fare una doccia senza che il sistema vada in difficoltà, cioè senza tagliare riscaldamento per un periodo troppo lungo, proprio quando (in parallelo alla doccia) i clienti avranno anche tendenza ad aumentare la T della stanza.
- accumulo acs sia specifico per pdc..cioè deve avere una serpentina molto grande in modo da poter erogare all'acqua tutta la potenza della pdc..eventualmente usando un bollitore con doppia serpentina e collegandole in serie.
- la pdc deve essere dimensionata per in modo adeguato..cioè, se per scaldare la struttura H24 tutto sommato serve una energia limitata...tu devi dimensionare sapendo che fra le 4 e le 8 di sera avrai un fabbisogno energetico particolarmente elevato, che potrai soddisfare solo grazie ad accumuli generosi ed ad una pdc brillante
Comunque se prevedi 10 persone in tutto, di cui magari gli ospiti sono 6...non è che parliamo di accumuli enoromi, ma solo "generosi"..e poi basterà un po di attenzione della famiglia a non fare prelievi contemporanei ai clienti..in modo di lasciare quella mezzora di tempo alla pdc per rifare scorta.
Secondo me poi occorre pubblicizzare sia sul sito che in camera le tue scelte ambientali in tema energetico...con foto e spiegazioni degli impianti e dell'isolamento fatto...in modo che anche i clienti si sentano partecipi di un'idea di risparmio energetico..e siano spinti ad un uso consapevole del riscaldamento e dell'acqua, evitando sprechi.
Una cosa che mi ha sempre intrippatto nelle strutture pubbliche, sarebbe un recupero energetico delle acque chiare...cioè convogliare tutte le acqua delle docce a parte, e farle passare da uno scambiatore a piastre dove incrocia acqua in ingresso, che poi alimenta il boiler della sanitaria.
Se hai un flusso di scarico da 30 gradi ed uno analogo in portata in ingresso di 10 (magari in montagna i inverno anche meno), potresti recuperare gia 10 gradi di T, che sono gia 1/3 del fabbisogno, gratis. Con 3 stanze magari non ne vale la pena...ma sarebbe carino...