Da Quotidiano Energia
Decreto fotovoltaico a rischio
Senza il provvedimento, che non è all’ordine del giorno della Conferenza Unificata del 25 gennaio, una valanga di domande con il vecchio sistema
Roma, 22 gennaio - Il nuovo decreto per l’incentivazione del fotovoltaico non è all’ordine del giorno della Conferenza Unificata di giovedì 25 gennaio.
Salvo modifiche dell’ultimo momento, dunque, il decreto dovrà essere discusso da una Conferenza appositamente convocata, giacché la prossima riunione ordinaria dell’organismo, prevista per il 25 febbraio, risulterebbe troppo a ridosso del 1° marzo.
E’ questo, infatti, il termine per la presentazione delle domande di incentivazione con il vecchio decreto sul fotovoltaico, in base al quale le richieste vanno sottoposte al Gse il 3° mese di ogni trimestre.
Considerando che le domande presentate nel marzo 2006 avevano coperto la disponibilità dell’intero 2006, il 1° marzo sarà per gli operatori la prima occasione utile da un anno a questa parte per presentare nuove domande.
Senza il nuovo decreto, insomma, il Gse sarà sommerso di domande, che comporteranno peraltro la concessione delle vecchie tariffe incentivanti (0,430 euro/kWh fino a 20 kW, 0,444 €/kWh da 20 a 50 kW e 0,49 €/kWh sopra i 50 kW), ben superiori rispetto a quelle di cui si sta discutendo (QE 27/12/06).