Nuovo impianto: tutto chiaro... mica tanto.


Alex...specie sul legno, prediligi passo stretto e tanto tubo.FC In serie,,.se non servono, spegni la ventola col termostato , fine problema.A parete, a pavimento, canalizzati....tutti uguali.Controllo...la PDC no pilota nulla se non la T della mandata in base al clima....e poi al massimo si spegne se gli metti un termostato ambiente, cosa in generale da evitare.I Come detto, le stanze sempre usate andranno tutte all'unisono in base alla climatica della PDC...diciamo sempre 20 gradi. Dove devi tenere meno caldo, devi montare un termostato di stanza che chiude la testina del circuito di quella stanza...non serve altro.
E se invece, al contrario, ho bisogno di una zona per piano che venga scaldata di più perché esposta paggio?
 
Magari tutti i fc hanno già una non ritorno in uscita, non saprei. Nel qual caso, puoi fare quello che ti pare con la pressione a valle...
Non ritorno sui FC ? E a che serve? Il dubbio di Carmine era se mai di doverla mettere sul ritorno del collettore del radiante...quando il radiante è bypassato....non fargli più casino di quello che ha già in testa.
 
E se invece, al contrario, ho bisogno di una zona per piano che venga scaldata di più perché esposta paggio?
Le zone che devono sempre essere scaldate vanno compensate una tantum agendo sui flussostati dei singoli circuiti. Se una stanza è esposta male, lo è tutta la vita ...per cui una volta bilanciato impinato tutte le stanze si muoveranno all'unisono...in base alla climatica...e non serve altro. Se poi un domani UNA stanza dovesse proprio andare oltre la T normale....potrai sempre aggiungere una testina è un termostato di stanza..entrambi Wi-Fi ...basta aver lasciato nel vano collettori la 220 per alimentarla.
 
Le zone che devono sempre essere scaldate vanno compensate una tantum agendo sui flussostati dei singoli circuiti. Se una stanza è esposta male, lo è tutta la vita ...per cui una volta bilanciato impinato tutte le stanze si muoveranno all'unisono...in base alla climatica...e non serve altro. Se poi un domani UNA stanza dovesse proprio andare oltre la T normale....potrai sempre aggiungere una testina è un termostato di stanza..entrambi Wi-Fi ...basta aver lasciato nel vano collettori la 220 per alimentarla.
Grandissimo!
 
Marco, approfitto della tua disponibilità.

Questione PIT. Leggendo ho capito che questo sistema è più lento del boiler, quindi la produzione di acs è meno immediata, vero?
Ma di quanto stiamo parlando? Intacca significativamente in confort di avere acqua calda quando ti serve?
 
Non è più lento ad essere caricato, anzi, è al limite più veloce....diciamo che ha un limiti di potenza erogata, dovuta ala potenza dello scambiatore che fa acs istantanea....ma che comunque penso sia dimensionato per reggere almeno 2 prelievi contemporanei, di certo quelli da 50 lt...non avrei timori a metterlo..anzi, lo avrei messo, ma non mi entrava dalla porta.
 
Alex...specie sul legno, prediligi passo stretto e tanto tubo.

Normalmente è vero ma in case a basso/bassissimoè inutile avere questa precauzione .
La potenza termica che serve è talmente bassa che avere un passo stretto è un inutile costo.

In case molto grandi in classe A o B , dal punto di vista energetico è meglio avere passi larghi , poco tubo e avere la sola pompa della PDC per la distribuzione che avere un passo stretto ma una pompa di rilancio oltre a quella della PDC.

F.
 
concordo..salvo però un caso specifico..e cioè se ho zone con materiali diversi..tipico, giorno con marmo/ceramica..note con legno.
In tal caso io prediligo che la potenza al m2 del sistema sia pressapoco uguale (se le necessita termiche sono uguali, ovvio), in modo che le T e i tempi di mandata siano simili..altrmenti poi ti trovi con una sola pompa e una sola T possibile..ma con rese diverse su 2 zone.
 
Ciao marcober è vero che dal 2018 il costo del kwh per pdc sarà di soli 6 centesimi? conviene fare ora un impianto fotovoltaico di 6kw, visto i prezzi futuri del costo dell'energia?
 
.... possibile, ma improbabile. Si inventeranno qualche altra spesa generale per allinearlo al costo del kw da altre fonti..... come sempre!!
 
In una discussione di marcober nel post "pavimento radiante "
Lui si intendeva che con le nuove tariffe si paghera un fisso ,poi l'energia consumata avra un prezzo inferiore che dovrebbe essere attorno a 18 cent .A questo punto con una pompa di calore che di media fa cop 3 (media annuale),il costo kw e di 6 centesimi senza contare il costo fisso che dovresti pagarlo lo stesso ,visto che sei allacciato. Ciao luca
 
Nuovo impianto: tutto chiaro... mica tanto.

No..... tutto chiaro ma sbagliato.

18 cent sarà il costo del kWh elettrico (io non ci credo, oggi è 23.5 e la riforma è già quasi a regime), e se la PDC avrà COP 3 vuol dire che ogni kWh TERMICO ricavato dalla PDC e spedito in casa costerà 6 cent.

Quello elettrico, cioè quello che pagherai in bolletta, costerà sempre 18 cent (oggi 23.5).

Al limite 6 cent potrebbe essere il costo del kWh scambiato in caso di fv in scambio sul posto, ovvero il costo di un kWh prelevato diminuito del contributo elargito per un kWh immesso in rete.
 
Ciao marcober è vero che dal 2018 il costo del kwh per pdc sarà di soli 6 centesimi? conviene fare ora un impianto fotovoltaico di 6kw, visto i prezzi futuri del costo dell'energia?
NO sará circa 16,5 cts ...se il prezzo energia fosse come oggi, cioè circa 7 cts, cosa probabile, il,prezzo finito , con oneri, accise e IVA sarebbe 16,5. In effetti la convenienza di fare un fv è leggermente diminuita, ma non annullata..se prima si rientrava in circa 6 anni, ora in circa 8... Resta comunque molto interessante

Poi dal costo del kWh elettrico, dividendo per il cop, riva i costo del kWh termico...prova a fare i conti con e senza fv e vedrai che resta interessante metterlo, almeno, se non mettono in discussione SSP...cosa che potrebbe anche darsi...sebbene i la reputi poco probabile sotto i 20 kw di impianto
 
Ultima modifica:
Aiuto per POMPA DI CAOLORE

Aiuto per POMPA DI CAOLORE

Ciao a tutti,
mi sono iscritto in questo momento per avere l'aiuto di qualcuno su l'impianto di riscaldamento che vorrei installare nel mio appartamento in lombardia da 70m2
Ho 2 possibilità:
1) installare una normale caldaia a condensazione
2) installare un impianto di pompa di calore della Argo proposto da ENERGY ITALY

La pompa di calore mi sembra un'idea buona, ma non ne ho mai sentito parlare e non so effettivamente se c'è un risparmio energetico.

qualcuno mi può aiutare?
 
Rieccomi. Allora, siamo alle strette finali. Dopo aver parlato con costruttore e ditta che realizza l'impianto radiante e aver anche contattato Templari sto quasi peggio di prima, nel senso che invece di convergere mi sembra si stia divergendo.
I tizi dell'impianto radiante vorrebbero fornirmi il loro sistema di controllo, in allegato vi metto le parti che mi hanno mandato, per il resto stanno facendo il preventivo.

Allora mi sembra mi stiano inserendo una pompa di rilancio con una valvola miscelatrice che secondo me non serve a un bel nulla, anzi...
Poi mi obbligherà presumo a inserire anche un piccolo inerziale tra sta valvola e la PDC.

Ma se io insisto a mettere la PDC in diretta, usando solo flussostati per regolare le temp delle varie stanze, siete sicuri che riesco ad avere una regolazione accettabile delle dicverse stanze? In questo caso, avendo due piano e due di quei collettori, per la regolazione in climatica della PDC il sensore interno dove va posizionato?

Mi stanno facendo venire paura di sbagliare!!

Se non altro pare che li abbia convinti sui soli due FC in serie (uno per piano)...

Altra cosa. Loro dicono che si possono limitare le zone di controllo, tipo due a piano, ma in quel caso presumo che i circuiti sarebbero solo 4, allora potrei avere problemi sul circolatore della PDC, dico bene??

Aiutooooo
 

Allegati

Io ti posso solo dire che ho 2 piani , tra l'altro,uno con marmo e uno con legno...e non miscelo a T diverse per i due piani.Ho 2 pompe di rilancio, ma non miscelo. Quindi se dal punto di vista idronico puoi andare in diretta , andare indiretto solo per metere 2 miscelatrici, non serve. Poi, io non uso alcuna sonda interna....per cui per conto mia la sonda interna la puoi metere dove vuoi...come pure non mettere?
 
Io ti posso solo dire che ho 2 piani , tra l'altro,uno con marmo e uno con legno...e non miscelo a T diverse per i due piani.Ho 2 pompe di rilancio, ma non miscelo. Quindi se dal punto di vista idronico puoi andare in diretta , andare indiretto solo per metere 2 miscelatrici, non serve. Poi, io non uso alcuna sonda interna....per cui per conto mia la sonda interna la puoi metere dove vuoi...come pure non mettere?

Perché hai due pompe di rilancio? La pompa della PDC non è sufficiente? Ma se metti le pompe di rilancio hai anche un accumulo?

Il ragionamento che facevo io è che facendo un circuito per ogni stanza e utilizzando i flussostati tutti i circuiti sarebbero in parallelo con una minore prevalenza per la pompa, o no?

Quindi tu dici che la regolazione in climatica della PDC funziona bene anche con al sola T esterna?
 

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