Chi paga anticipatamente e senza le dovute cautele, merita le "fregature"!
Gli strumenti per non essere truffati esistono e devono essere messi in atto.
La provenienza dell'olio non riveste alcun ruolo e non è indice di serietà o di cialtroneria.
Ci sono moltissimi improvvisati venditori/mediatori, ma soprattutto ancor di più sono gli improvvisati compratori incapaci, che, senza alcuna esperienza di trading internazionale, senza alcuna conoscenza degli strumenti finanziari, senza nessuna idea delle quotazioni ufficiali e dei reali prezzi di mercato e senza la minima capacità di pretendere le necessarie garanzie, si cimentano in affari più grandi di loro.
Costoro sono le vittime designate di gente senza scrupoli, che, nella migliore delle ipotesi approfitta per appioppare loro prezzi esagerati, ma, molto più spesso, consegna merce inidonea, o non consegna affatto la merce, raggirando a volte anche le banche, con documenti fasulli, o semplicemente pagando adeguatamente i funzionari che dovrebbero verificare: qualche migliaio di tonnellate d'olio valgono qualche milione di Euro! ... e, anche accorgendosene, i pagamenti non possono essere bloccati!
Naturalmente un'azienda ben organizzata con sede, magazzini ed automezzi dovrebbe ispirare maggior fiducia rispetto a qualche personaggio operante in internet. Ma non sempre è vero e, spesso, l'azienda ipotetica in questione, approfitta del proprio status per applicare prezzi elevati, o ha comunque interesse a bidonare tanta più gente possibile, per poi scappare col bottino.
Quando i soldi in ballo sono tanti, le perone oneste diminuiscono vistosamente. Chi non ha mai pensato di fare un colpo di qualche milione e poi sparire definitivamente ai Caraibi o in Polinesia?
Un capace intermediario, con o senza strutture, con o senza uffici di rappresentanza, con o senza accattivanti siti internet, ma in grado di consigliare adeguatamente i propri clienti ed anche i propri fornitori, è l'interlocutore ideale: egli assisterà il cliente nella scelta del fornitore al prezzo migliore, seguirà la gestione dell'ordine, indicherà i mezzi di pagamento più idonei e non permetterà frodi da entrambe le parti.
CONCLUSIONE: Valutare sempre la professionalità del proprio broker, farsi consigliare da lui, verificare presso la propria banca se le sue affermazioni coincidano con i criteri di sicurezza applicabili, chiedere alla propria banca di effettuare un controllo sull'affidabilità del fornitore, essere disposti a pagare un'agenzia specializzata per la verifica dell'effettiva presenza della merce prima di firmare il contratto, far eseguire le analisi del prodotto, far accertare la qualità e quantità della merce imbarcata ed innumerevoli altri accorgimenti potranno mettere al riparo dalle frodi e far risparmiare un mucchio di quattrini.
E' meglio spendere un migliaio, o qualche migliaio, di Euro preventivamente per evitare l'imbroglio, o è preferibile tenere i motori fermi e perdere i propri soldi?