Opere di presa


Ciao buran
CITAZIONE
P.S. sono incavolato nero mi si é spaccato un HD da 400G !!! ho perso il MONDO!!!​

...come ti capisco mi e' capitata la stessa cosa poco tempo fa' e da allora in tutti i computer che possiedo a casa e al lavoro sono passato al RAID 1...(se vuoi farla grassa anche RAID 5) ti costa un'hd in piu' a macchina ma e' l'unica soluzione ,oltre ovviamente anche ad un buon ups...l'hd parte sopratutto per sbalzi di corrente ....fine ot

..tornando alle prese a coanda ho notato anch'io in qualche foto che si formava del muschio e se questo puo' essere facilemte tolto con una lancia a pressione nelle fasi di manutenzione presa ....forse potrebbe essere limitato cambiando il profilo dei filamenti metallici perpendicolari alla corrente , per spiegarmi quelli di profilo triangolare distanziati di qualche mm dove viene captata l'acqua.....sicuramente ci avranno gia' studiato sul perche farli triangolari...ma penso si possa ottimizare ancora di piu' l'effetto pulizia ....non so cambiando il tipo di profilo o l'inclinazione o intervenendo sui materiali ....mi piacerebbe fare delle prove ...ma aime' il tempo e' tiranno...
ciao
stefano
 
Ciao,informati meglio sul'effeto coanda dei filtri!
é proprio quel particolare profilo che é vincente, perpendicolari alla corrente non sarebbe un filtro ad effetto coanda ma un semplice filtro!
Ciao
p.s. sembra una semplice lastra ricurva e tagliata ma non lo é !
 
Problemi con la conada...??

Problemi con la conada...??

Buonasera a tutti
sono in fase di avvio del cantiere per quanto riguarda il mio impianto idro, tra le mille decisioni da prendere una su tutte mi da molto da pensare.....l'opera di presa....!!
La prima parte del progetto comprendeva l'installazione di una griglia a trappola con successivo sgrigliatore automatico ecc..ecc... Solo successivamente mi sono orientato sulla griglia effetto coanda per ovvi motivi di semplicità.
Premettendo che il torrente in questione non "dovrebbe" essere sporco ne di limi ne sabbie, pressoche' ha sponde con roccia affiorante e ha un buon apporto di acque sorgive...ovvio salvo frane di monte attualmente poco prevedibili.
L'unico inconveniente rimane la presenza di fogliame in galleggiamento.
La tipologia di essenze vegetali presenti nel bacino sono per lo piu acacie, castagni e in minima parte faggi.
Da un confronto avuto con un collega progettista di un impianto vicino (ha gia installato la coanda) sono emersi dei problemi per quanto riguarda l'auto pulizia.
Secondo lui la coanda "lavora bene" su essenze vegetali tipo pino o abete, o similari, cioe aventi foglie + o - lanceolate e meno soggette a marcitura rapida.
Personalmente non sono troppo daccordo perche, a mio avviso i cosiddetti aghi di pino, si potrebbero incastrare nelle maglie dei moduli.
Personalmente ho contattato una ditta italiana che fornisce e installa questo tipo di griglia.....ovviamente per loro è miracolosa....sicuramente penso molto valida, ma non vorrei passare tutto l'autunno con una scopa in mano.

Carissimi....vi chiedo esperienze in merito, aspetti esecutivi e provati sul campo da condividere.
P8150086.JPG
questa è una foto del materiale non autopulito, anche se devo dire che il tutto non ha, per ora funzionato, a pieno regime.
anticipatamente saluto e ringrazio
alex
 
Ultima modifica:
Buongiorno Alessandro,
intanto complimenti per l'avanzamento dei lavori del Tuo impianto (e' un po che nn Ti sento...) ed in merito al Tuo quesito posso solo dire che l'originale griglia Coanda e' sicuramente da preferire alle imitazioni (giusta l'osservazione di Buran).
L'effetto Coanda, se cosi lo possiamo chiamare, sfrutta molto la velocita' di transito dell'acqua sulla griglia e quindi gli aghi di pino, essendo molto leggeri dovrebbero "galleggiare" e correre via senza incastarsi nelle alette.
Il mio dubbio su queste griglie e di natura diversa : cosa succede alle alette in caso di piena qualora vi fosse un forte trascinamento a valle di pietre e massi di grosse dimensioni?
Se nn ricordo male il Tuo impianto si trova a quota collinare / mezza montagna e siccome quei rii (Liguria e Toscana sull'Appennino si assomigliano molto) sono imprevedibili (magari passano anni ed anni senza grossi eventi. Meno per verita' i queti ultimi periodi) ma quando li vedi, in caso di piena, trasportare massi grosse come scrivanie, beh.... il discorso cambia ed i dubbi crescono.
Buon lavoro.
ciao car.boni
 
Buongiorno e grazie per le risposte...
Mi sembra di capire che conoscete il fornitore / costruttore italiano in precedente mia foto.
"Spippolando" un po' in rete avevo trovato alcune di queste ditte, compresa anche la dulas, ma non ho mai preso contatti per i costi elevati di trasporto / spedizione che sicuramente gravano sull'acquisto.
Gia' il "mio modello" ha un costo parecchio elevato, che per le mie portate si aggira intorno a 7 - 8'000 euro al modulo (1,125 ml), a differenza (credo) degli americani, canadesi, inglesi, monta una sorta di protezione in acciaio proprio per le rocce e legname vario, ovvio che se son belli grossi immagino si complichi la situazione. Che potete informarmi su un po di prezzi di importazione....??? ve ne sarei molto grato.
Per la perdita di salto non ho problemi perchè ho lo spazio e il dislivello che mi permette di giocarci un po.

X car.boni
grazie dei complimenti....com'è lunga....non mi son piu fatto vivo perche aspettavo i permessi dal Comune, in pratica ogni tipo di vincolo, ma in 7 mesi ho risolto; mi stavo anche organizzando con le forniture, di macchine e materiali. Adesso mi vorrei infilare questi benedetti stivali, che di carta che sporca l'anima ne ho mangiata fin troppa, adesso vorrei sporcarmi di fango e pruni....a presto.
 
Complimenti anche da parte mia e benritrovato,
ti auguro di indossare al più presto gli stivali ma anche di leggere prima possibile i numeri del contatore che ti ripaghino di tanto impegno!
Buona continuazione
RemTechnology
 

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