Ottimizzare impianto misto

VincenzoM

Member
Buongiorno a tutti,

premetto che non capisco molto di idraulica e spero che qualcuno possa aiutarmi.

Con mia moglie abbiamo acquistato una nuova costruzione su due livelli (circa 150 m2). La casa è stata cerficata come classe B e dovrebbe essere coibentata abbastanza bene. La zona climatica dovrebbe essere D (siamo a Roma).

L'impianto che abbiamo trovato è così composto:

- Piano superiore 3 Olimpia Splendidt Bi2 (credo siano ventilconvettori con la funzione anche di radiazione) + un termoarredo nel bagno;

- Piano inferiore: 3 radiatori (credo siano in ghisa)

- La caldaia è una Savio 628cm/ax (l'istallatore ha indicato classe energetica 3). C'è un pannello solare per la produzione di acqua calda che è collegato alla caldaia (anche se non so come funziona)

- Abbiamo un solo termostato interno che è stato posizionato al piano superiore

Le mie domande sono le seguenti:

- La caldaia che abbiamo trovato va bene per l'impianto che abbiamo? O dovremmo pensare di sostituirla con una a condensazione per consumare di meno?
- Cercando su internet ho letto che i fan coil lavorano bene già con acqua a 45°/50° mentre i radiatori necessitano di temperature più alte. A che temperatura dovremmo settare l'acqua di mandata della caldaia?
- Conviene utilizzare valvole termostatiche per i radiatori in modo da poter regolare la temperatura anche al piano inferiore?
- Per sfruttare l'acqua calda prodotta dal pannello, la caldaia deve essere accesa o viene usata solo come "ponte"? Non so bene come spiegarmi, ma vorrei capire come faccio a sapere se uso acqua calda prodotta dal pannello (immagino che la caldaia non dovrebbe accendere la fiamma...).

Ringrazio anticipatamente tutti coloro che vorranno aiutarmi.

Buona domenica
Vincenzo
 
VincenzoM ha detto:
Piano superiore 3 Olimpia Splendidt Bi2

Finalmente possiamo avere una testimonianza sul tipo di terminale!
I fan coil lavorano bene anche con temperatura 40-45°.

Quello che mi lascia perplesso è proprio la caldaia, nel sito non l' ho trovata ma se dici che non è a condensazione vuol dire che il riscaldamento è stato dimensionato per lavorare in alta temperatura.
Per capire se è conveniente cambiarla dovresti abbassare il più possibile la temperatura di mandata dell' impianto e capire se a basse temperature i radiatori riescono a coprire il fabbisogno.
Questa è la base per ottimizzare l' impianto.
Il solare termico pensa sia per sola copertura ACS e la caldaia mantenga garantita una temperatura minima.
Anche qui devi trovare la temperatura minima di ACS che ti garantisce confort.

Ciao
 
Grazie mille per i primi suggerimenti.

La caldaia di sicuro non è a condensazione (il modello credo di averlo indicato bene ma ora verifico). Quando dici di verificare se i radiatori riescono a coprire il fabbisogno, significa che devo verificare se abbassando la temperatura della caldaia l'ambiente si riscalda bene e in un tempo ragionevole?
Un'altra domanda, forse stupida ma non capisco molto di come funzionano le caldaie. Lavorando a più basse temperature la caldaia consumerebbe di meno anche se non è a condensazione? O dovendo restare più accesa per raggiungere la temperatura impostata dal termostato i consumi sarebbero uguali se non più alti? Mi scuso se la domanda è un pò contorta ma non conosco molto i termini tecnici.

Sulle valvole termostatiche invece dici che conviene metterle?
Ancora grazie per l'aiuto
Vincenzo
Ps. cos'è ACS? e come faccio a trovare la temperatura minima?
 
se abbassando la temperatura della caldaia l'ambiente si riscalda bene e in un tempo ragionevole?

Si, secondo me però ti conviene lasciar acceso il riscaldamento per il massimo tempo permesso.
Lavorando a temperature più basse la caldaia rende di più e diminuiscono le varie dispersioni. Il problema è che la caldaia, non essendo a condensazione, non resiste alla condensa che si forma al suo interno e fra qualche anno andrà sostituita perchè bucata.
Le valvole termostatiche è un modo semplice ed efficace per regolare le temperature ambiente, un altro sistema più efficiente è quello di regolare la temperatura con sonda climatica. La caldaia alza automaticamente la temperatura di mandata in base alla temperatura esterna.
L' ACS sta per acqua calda sanitaria, per capire la temperatura minima è abbastanza semplice... doccia!
Non esiste un valore ideale, dipende dai gusti personali.

Ciao
 
Ok, allora provo a mantenere la caldaia accesa. Va bene secondo te se imposto una temperatura minima a 18 così che la caldaia si attiva non appena scende la temperatura? o devo mantenere i riscaldamenti sempre accesi impostando una temperatura massima?
 
Ok, allora faccio una prova. Ho abbassato la temperatura della caldaia girando la manopolina. Ora raggiunge al max 55/60 gradi e la fiammella si attiva quando scende intorno ai 40 gradi (più o meno, mi sono regolato guardando il termostato della caldaia). Va bene così?

Se è ok, la faccio andare così per un paio di giorni così vedo come vanno i consumi e come si riscalda l'ambiente.

Intanto ti ringrazio per i suggerimenti e per l'aiuto.
Buona serata
 
Sinceramente non l'ho mai controllato...credo peró che arrivasse intorno agli 80 gradi anche se non so a che temperatura minima si accendesse (il tecnico della caldaia mi aveva detto di tenere la manopola su una certa posizione che equivale a circa 70/80 gradi...ma non conosceva l'impianto di casa). Dici che va bene se lascio come ho impostato?o devo cercare di regolare la temperatura in modo più preciso (anche se non so bene come fare)? Il dubbio sulla regolazione mi è venuto controllando i consumi secondo me eccessivi rispetto alle ore di accensione. Spero che abbassando la temperatura si riducano un po'...Ho rivisto il primo post...se servono info sugli Olimpia Splendid sono a disposizione!! Il minimo per l'aiuto che ricevo...Buona giornata
 
Buonasera,a parte le prove che sto facendo abbassando la temperatura della caldaia, volevo chiedere un ulteriore suggerimento.Visto che il mio impianto prevede fan coil al piano superiore e radiatori a quello inferiore, sarebbe consigliabile avere due termostati? Eventualmente mi comporterebbe grosse lavori (si possono collegare 2 termostati alla stessa caldaia?)? Ho visto che al piano inferire c'è la predisposizione per il termostato.Sto anche pensando di sostituire la mia attuale caldaia con una a condensazione che forse lavorerebbe meglio con il tipo di impianto che c'è. Mi dispiace solo che quella che abbiamo trovato è nuova (inclusa dal costruttore) e non saprei che farne...
 
Per dividere un'impianto come il tuo devi inserire delle valvole di zona o degli attuatori nel collettore (se le supporta). Per il discorso condensazione, sicuramente potresti trarne dei vantaggi (lavorando in climatica), ma non è detto che tu possa lavorare sempre a temperature basse. Tutto dipende a che temperature sono stati dimensionati i terminali.
 
Come faccio a capire a che temperature sono stati dimensionati i terminali?
Adesso che la temperatura di mandata è più bassa l' abitazione si riscalda lo stesso?

Per avere maggior rendimento dovresti far lavorare la caldaia a circa 30° di ritorno e 40° di mandata. Con queste condizioni riesci comunque ad avere una temperatura gradevole nei locali? Se si puoi prendere una caldaia a condensazione, magari ne trovi una con elevata modulazione e logicamente regolazione climatica hai una buona riduzione dei consumi annui.
Visto che hai i fan coil misti potresti gestire il tutto con cronotermostato. Secondo me conviene far girare sempre l' acqua ma far partire il ventilatore solo nelle ore quando i locali non sono impegnati e solo se la temperatura è sotto il set.
Adesso il ventilatore com' è gestito?

Ciao
 
Allora...In generale ho visto che quando si accendono sia i fan coil che i radiatori la temperatura sale allo stesso modo di prima. Non sono Peró riuscito a tenere la caldaia sempre attiva come suggerivi e in più sono partito da una temperatura più bassa del solito perchè facendo prove domenica alla fine ho raggiunto il solo scopo di raffreddare casa. In generale comunque mi sembra che sia i fan coil che i radiatori lavorino abbastanza bene.I fan coil li ho impostati sulla modalità automatica...la ventola parte quando si accende la caldaia e si spegne di conseguenza (anche se la velocità si modula in base alla temperatura della stanza, quindi dopo un pó gira al minimo). Pensi che possa andare bene? O dovrei adottare un'altra modalità? Non saprei come fa partire la ventola in base alla temperatura..mi sembra che se li accendo un pó va sempre (altrimenti va come un radiatore ma meno potente).Leggendo un pó in giro mi sto facendo l'idea di prendere una caldaia a condensazione con sonda esterna (come suggerivi anche tu). Andrebbe settanta bene ma insieme alle valvole termostati che potrebbe funzionare. Che ne pensi?Non so se hai visto l'altro mio post ma il dubbio che ho sul cambio di caldaia è anche dovuto al fatto che non ho capito se posso usare la canna fumaria del condominio. Il palazzo è nuovo quindi non credo ci sia una canna fumaria ramificata e in più so che la mia è a camera stagna e quindi suppongo a tiraggio forzato ( leggendo in giro). Secondo te potrei merci una caldaia a condensazione?Grazie mille per il tuo prezioso aiuto
 
Da come scrivi mi sembri soddisfatto dei fan coil, vuol dire che lavorano bene e che danno una buona sensazione di confort?


Se abbassando la temperatura non hai notato differenze sostanziali di confort... vai con caldaia a condensazione!
Per la caldaia, canna fumaria, non ti so aiutare devi sentire un installatore. Cerca però caldaie ad alta modulazione la pena è che ti ritrovi con una miriade di accensioni senza senso!

Ciao
 
Mi sa che andare di caldaia a condensazione non sarà tanto facile. Sembrerebbe (leggendo la relazione del tecnico della caldaia) che la mia ha lo scarico dei fumi in una canna collettiva ramificata alla quale, in base a quello che ho letto, non può essere allacciata una caldaia a condensazione. Spero che il tecnico sia stato "frettoloso"...sono quasi certo di avere una caldaia a camera stagna e sempre in base a quello che ho letto, una simile caldaia non può scaricare in una canna collettiva ramificata. Comunque dovrò verificare per bene....

Intanto però vorrei farti un'altra domanda. Nel caso in cui non potessi mettere una caldaia a condensazione, che modifiche potrei fare per ottimizzare la mia attuale caldaia? Sonda? Valvole termostatiche?

Ti riporto anche i dati che sono inseriti nella certificazione energetica (classe B) che mi hanno rilasciato per il piano superiore:
Riscaldamento:
- Indice Energia Primaria (EPi): 2399 kWh/m2anno
- Indice energia primaria limite di legge:38466 kWh/m2anno
- Indice involucro (EPi, invol): 2955 kWh/m2anno
- Rendimento medio stagionale impianto: 123,18%
- Fonti rinnovabili: 11.37 kWhel
Edificio:
Volume lordo riscaldato V(m3): 315
Superficie disperdente S (m2): 220,5
Rapporto S/V:0,7
Zona climatica/GG: D/1415
Superficie utile (m2): 105

Che ne pensi? Può servire per capire se l'impianto è adeguato?
Grazie ancora per l'aiuto
 
Devo provare...come ti ho detto non sono riuscito a tenere il riscaldamento sempre acceso. Ma non credo neanche di poter tenere la temperatura di mandata <40°...l'altra volta sono riuscito a settarla tra 55/60 con fiammella che si accendeva a 45. Finalmente ho trovato il modello di caldaia: Savio ACTA 628S. Ti dice qualcosa?
 
Una prova posso farla però ho letto sul libretto di istallazione che la temperatura di ritorno non deve mai essere inferiore ai 40°. Non è che la distruggo del tutto?
Il modello che ti ho indicato come ti sembra? non ho trovato molto su internet...solo qualche prezzo (900€)...
 
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