Ottimizzare impianto misto

Si è vero, non essendo a condensazione la caldaia non resiste. Per un giorno non succede nulla, forse un pò di acqua di condensa sul pavimento.
Questo ti serve per capire se c' è un vero vantaggio cambiare la caldaia nuova con una a condensazione.

Ciao
 
ok per 1 giorno faccio la prova che mi suggerisci. E' normale se andrò a consumare molto più gas, vero?
A quanto ho capito tenendo bassa la temperatura e i termosifoni accesi i vantaggi si vedono dopo che la casa si assesta ad una certa temperatura e la caldaia deve lavorare di meno per mantenerla. Il test quindi serve per vedere se la temperatura sale?
Un'altra cosa. Io qui non potrei tenere i termosifoni sempre accesi (ok per 1 giorno ma sempre credo non sia possibile) visto che sono in zona climatica D. Per me tenere i termosifoni sempre accesi quindi significherebbe giocare con le temperature min e max nelle varie ore?
Al momento ho un cronotermostato che non mi fa regolare la temperatura min e max per ciascuna ora ma solo in generale. Pensi che, tra le varie cose, dovrei metterne uno migliore? Ed eventualmente, un termostato migliore avrebbe senso anche se dovessi mettere una sonda esterna (caldaia a condensazione o meno)?

Ancora grazie davvero per il tuo aiuto
 
Il test quindi serve per vedere se la temperatura sale?

Il test serve per capire se l' impianto di distribuzione è stato dimensionato per lavorare in bassa temperatura. Se l' abitazione comunque si riscalda con la temperatura di mandata molto bassa puoi pensare di aver vantaggio a cambiare la caldaia.
Teoricamente, una volta assestato il tutto dovresti consumare di meno, ovviamente avrai il fermo imposto e non farai girare sempre il riscaldamento ma per superare il gap basterà aumentare leggermente la temperatura di mandata.

Se cambi la caldaia va benissimo il termostato che hai, farai diminuire le temperature di mandata quando non serve riscaldare per poi aumentarle quando interessa riscaldamento, questo lo farà in automatico la caldaia con orari impostabili.
Il termostato potrebbe solo servire per tagliare i picchi di temperatura e forse fare i fermi riscaldamento.
Ciao
 
Ok, stasera allora appena arrivo setto la temperatura di mandata ad un livello basso e vedo se la casa mantiene la temperatura (di solito sta sui 19°) e quanto consuma (così provo a capire quanto tempo ci ha messo per mantenere la temperatura).
Domani sera ti do i risultati...
Grazie ancora
 
valvole termostatiche digitali programmabili controllabili wireless conviene metterle? i produttori dicono 40% di risparmio sara vero?
prima di fare questa spesa vorrei saperne di piu ,poi la caldaia deve essere a condesazione per consumare meno?
che sistema conviene il costoso honeywell a zona o la economica Lume.
 
allora...ho qualche risultato.
ieri sera ho settato la caldaia con circa 45° di mandata e ho acceso i riscaldamenti con temp min a 18 e max a 20. I riscaldamenti non sono andati sempre (come mi chiedevi)...volevo vedere come andava con gli stessi orari che impostavo con mandata superiore. Stasera la temperatura del piano di su (con fancoil) è risultata la medesima degli altri giorni; al piano di sotto invece p risultata un pò più bassa (circa 2°). Che ne pensi? Probabilmente 45 di mandata per il mio impianto sono pochi ma credo che tra 50 e 60 ci si possa stare....
 
Allora...ecco i risultati.
T mandata 45°, i riscaldamenti non sono stati sempre accesi (ho impostato una T min di 18 e max di 20) perchè volevo vedere come riscaldava a parità di ore di accensione. Il piano di sopra (con i fan coil) ha mantenuto la temperatura solità (sui 19°); quello di sotto (radiatori) invece si è riscaldato di meno (circa 2°). Che ne pensi?
 
Di solito i caloriferi vengono dimensionati per poter soddisfare il fabbisogno anche in temperature più fredde della media stagionale..quindi di norma sono sempre un po' sovradimensionati, perlomeno all'inizio e alla fine dell'inverno.
Nelle caldaie a condensazione poi non conta la t di mandata, ma quella di ritorno, ed è importante che sia sotto i 55°; temperatura quindi abbastanza facile da raggiungere, soprattutto con la termoregolazione climatica e una pompa di circolazione modulante in base al dT.
Bisogna poi ricordare che le caldaie a condensazione sono caldaie premiscelate, e già questo garantisce consumi inferiori visto che la combustione è ottimizzata anche in fase di modulazione, a differenza di quella che hai.
 
ciao grazie per i suggerimenti.
Un' ultima domanda...ma se non posso attaccare la caldaia alla canna fumaria (molto probabilmente non è adeguata ad accogliere i fumi prodotti da una caldaia a condensazione) secondo voi è possibile mettere un tubo che da sul mio balcone? Non so spiegarmi bene ma dovrei trovare una soluzione per espellere i fumi...
 
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