Ottimizzare tenuta temperatura e ridurre i consumi

Guil

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Buonasera a tutti,

da poco più di un mese ho comprato un appartamento di circa 130mq commerciali, al piano piloty, con classe energetica F e infissi originali in legno con doppio vetro.
L’appartamento è esposto su due lati: uno a Sud-Est e l’altro a metà tra Nord-Ovest.
È situato tra due altre unità abitative e ha riscaldamento autonomo con caldaia a camera aperta, installata in un vano sul balcone.

Sotto il piano piloty c’è un perlinato con isolante (non so di che tipo), ma il pavimento non è particolarmente freddo, quindi credo che un minimo di isolamento ci sia.

Abito in Piemonte e da quando si sono abbassate le temperature, mi ritrovo a tenere il riscaldamento acceso tutto il giorno per non gelare.
Vorrei quindi capire con voi cosa potrei fare per migliorare l’isolamento e ridurre i consumi di gas, possibilmente con interventi fai-da-te.

Finora ho già fatto:
- Coibentazione dei cassonetti delle tapparelle
- Isolamento del vano caldaia
- Smontaggio delle cornici degli infissi e sigillatura con schiuma poliuretanica isolante per finestre

Vorrei qualche suggerimento per come capire dove avvengono le principali dispersioni termiche.
Ad esempio ho notato che i muri vicino agli avvolgitori delle tapparelle sono gelidi al tatto, non so se dipenda da infiltrazioni d’aria dalle guarnizioni delle finestre o dalle guide delle tapparelle che lasciano passare aria all'interno.

Sono aperto a qualsiasi consiglio, test o prova pratica che possa aiutarmi a migliorare la situazione.
Ogni suggerimento è ben accetto, grazie in anticipo!​
 
che mandata hai? come temperatura.
quanto consumi al giorno in SMC?
per capire se e' tanto o poco....
io a genova tendo la mandata a 50 gradi e lo faccio andare h24,
consumo meno che a tenerla a 70 e farla andare solo 6 ore...

i termosifoni che valvole hanno? diventano bollenti?
da APE che conusmi dovresti avere?
il precedente propietario ti puo dare lo storico consumi?
 
Come mandata ho impostato 55°C in caldaia.
L’impianto è monotubo e i termosifoni montano vecchie valvole a vite, senza indicatore di flusso o livello.

Per cercare di risparmiare, ho chiuso completamente due radiatori nelle stanze che attualmente non uso e sto “ristrutturando”, lasciando invece aperte al massimo solo quelle del soggiorno/cucina, del bagno e della camera da letto.
Si i termosifoni diventano bollenti (li ho sfiatati se volevi chiedermi questo).

Con la temperatura impostata a 18,5°C (bassa quindi comunque fa freddo) sto consumando in media 6-9 m³ di gas al giorno.
Va detto però che per ora le temperature non sono ancora troppo rigide (siamo tra 5°C e 15°C), quindi sto cercando di correre ai ripari prima che arrivi il vero freddo.

Riguardo ai consumi previsti, non so cosa aspettarmi dall’APE: vengo da un appartamento a piano intermedio, con metà della metratura ed in questo periodo non accendevo nemmeno il riscaldamento.
Purtroppo il precedente proprietario è deceduto e gli eredi non avevano documentazione utile da fornirmi.​
 
Al "piano pilotis" intendi che sei al primo piano e sotto hai un piano con solo pilastri...zona aperta, senza tamponature o vetrate...zona comune condominiale?

E questa zona ha un solaio perlinato e sotto perline dovrebbe esserci un isolamento?

Allora..come prima cosa..farei fare una verifica se hai isolamento sotto e di che spessore...perche se non ci fosse nulla, buona parte della dispersione viene da li.
E poi, se sopra hai un appartamento scaldato..e su 2 lati non esposti idem...la dispersione rimanente non puo che arrivare dale 2 pareti espsote.
Non so quanti m2 possano essere queste 2 pareti..e quanti infissi abbiano..ma se sei al pina terreno, la cosa piu sensata è farsi un cappotto..che finisca appena sopra il filo solaio, e inizi almeno 40 cm sotto il piano campagna (se hai giardino e non marciapiede o cortile pavimentato)

Anche le colonne..se sono ai 4 venti e lo spessore isolante del solaio aperto è misero..andrebbero capottate..perche sono ponti termici potentissimi verso il tuo solaio e il proseguo dele colonne verso casa tua. Dunque anche queste per almeno 1 metro in altezza andrebbero capottate.

In alternativa ai 2 interventi esterni, puoi pensare a cappotto interno..di certo nelle stanze che gia stai ristrutturando. ..ma poi anche nelle altre.
Questo sempre che davvero su extradosso pavimento hai buon isolamento.

al prossimo controllo fumi caldaia ti potranno anche dare stima efficienza della stessa..ma temo che da quel lato ci sia poco da fare.
Al limite potresti passare a Poma di calore sul balcone..specie se (nonostante condominio) tu possa mettere un po di FV sul tetto.
Però ecco.. prima cosa..isolare.

Potresti anche verificare che tipo di tamponatura hai...se hai camera aria vuota potresti schiumare quella intercapedine..sebbene pilastri e solai resteranno ponti termici "non corretti".

Dove hai finestre magari hai uno sguincio del muro, che si assottiglia, e dunque disperde di piu. Inoltre lo spigolo esterno della sede finestra è un "ponte termico" che concentra freddo sulla spalla della sede infisso, e dunque dentro quela zona è particolarmente fredda. Quando si fa cappotto esterno si cerca dio "svoltare col cappotto" anche dentro spalla infisso...levi luce ma correggi il ponte termico in quella zona..uno dei peggiori.
 
Con piano pilotis intendo che il mio appartamento si trova al primo piano: sotto di me c’è una zona aperta con pilastri e l’androne condominiale, che invece è chiuso.
Però la parte sottostante, per la maggior parte è su uno spazio aperto su pilastri.
Il solaio della zona aperta è perlinato dico che è coibentato perché in un punto, vicino a una plafoniera montata male, si intravede quello che sembra essere EPS o polistirolo (non conosco però lo spessore).

Comunque camminando anche scaldo noto che il pavimento è fresco ma non gelido: segno che un minimo di coibentazione del solaio sotto l’appartamento probabilmente c’è e qualcosa fa.

Le pareti esposte sono due: una di circa 10 metri orientata a Nord-Ovest e un’altra di circa 7 metri esposta a Sud-Est (vado a spanne).
Su queste due facciate ci sono diversi infissi: lato Nord-Ovest ho due porte finestre e due finestre, mentre lato Sud-Est ci sono tre porte finestre e una finestra del bagno.
Tuttavia, le maggiori dispersioni percepibili anche al tatto le noto soprattutto in due porte finestre esposte a Nord-Ovest.

Gli interventi più importanti come cappotto esterno, pompa di calore o impianto fotovoltaico al momento non sono sostenibili per me per motivi economici.

Per quanto riguarda lo schiumaggio dell’intercapedine è un lavoro fattibile in fai da te? Qualcuno ha qualche esperienza su materiali da utilizzare e stima di costi?

Purtroppo, dopo l’acquisto, il budget residuo è molto limitato. Vorrei solo riuscire a migliorare un po’ la situazione, senza spendere troppo e senza "morire di freddo".​
 
Per l'insufflaggio QUI trovi vari interventi sul fai-da-te, per il resto concordo con Marco, vista la posizione, e la classe, l'unica soluzione veramente efficace è cappotto esterno o, al limite, interno ma realizzato a regola d'arte. Per i serramenti, come intervento in economia, puoi pensare ad utilizzare dei tendaggi di un certo spessore in modo da limitare al minimo eventuali spifferi.

P.S.
Chiudere i radiatori nelle stanze inutilizzate (imho) non serve a nulla, porte e muri interni sono sicuramente meno isolanti degli esterni inoltre, in impianti come il tuo, è la posizione del termostato a dettare la temperatura.
Con la temperatura impostata a 18,5°C (bassa quindi comunque fa freddo)...
Per quante ore al giorno?
Personalmente (vivo nel Torinese) ho T a 18°C 24/7 ... al bisogno si alza a 19° per un paio di ore .... con appartemento in classe C su due piani (piano primo e mansarda non riscaldata) e, per ora, consumi decisamente contenuti.
P.P.S
Nel link postato il caro Riccardo elenca anche altri interventi compiuti in autonomia a casa propria, secondo me possono esserti utili per eventuali spunti
 
Il cappotto esterno senza un intervento condiviso a livello condominiale, non credo sia realizzabile. Devo comunque partecipare alla prima assemblea condominiale, dove intendo chiedere il parere degli altri condomini in merito a questo ed alla possibilità almeno di montare una caldaia a condensazione.

Il ragionamento che ho fatto chiudendo i radiatori nelle due stanze che sto ristrutturando è questo: dovendo scaldare una quantità minore di acqua, il riscaldamento dovrebbe raggiungere più rapidamente la temperatura desiderata nei locali effettivamente abitati riducendo un po’ i consumi. Ha senso come logica?
Nonostante le due camere chiuse arrivino intorno ai 16 °C e un po’ di freddo filtri dagli stipiti delle porte, nel complesso riesco comunque a mantenere un buon livello di comfort nel soggiorno/cucina e nella camera da letto.

Tengo il termostato impostato costantemente a 18,5 °C, 24 ore su 24, con un incremento serale a 19-19,5 °C dalle 18 alle 21. Però mi è capitato di restare a casa per un paio di giorni la settimana scorsa e pur avendo 18-18,5 °C rilevati dal termostato, avvertivo comunque freddo, non so se per via di spifferi o semplicemente della temperatura percepita.
Il termostato comunque è posizionato al centro del soggiorno, su una parete adiacente al pianerottolo, quindi probabilmente più fredda rispetto alle pareti interne.​

Personalmente (vivo nel Torinese) ho T a 18°C 24/7 ... al bisogno si alza a 19° per un paio di ore
Tu quanti smc di gas consumi in media al giorno?
 
per verificare le zone piu (o meno) fredde puoi misurarle con un termometro cosidetto 'laser' (in realtà è un termomnetro che legge la temperatura rilevando gli infrarossi)
lo punti dove ti interessa misurare, tipo pavimento, cassonetti, vetri, pareti varie, ecc..ecc..
opure se vuoi spendere di piu compri una termocamera da collegare allo smartphone
 
Tu quanti smc di gas consumi in media al giorno?
Giornalmente non lo so, non lo controllo, in tutto l'inverno 2024-2025 ho consumato 642 MC in riscaldamento, ACS e cucina. Considerando un consumo medio di c.ca 40 MC/mese per ACS e cucina (vedendo i mesi estivi) direi che il fabbisgno per il solo riscaldamento si è aggirato attorno ai 440-460 MC, su 150 giorni (metà ottobre -> metà marzo) sono una media di +/- 3 MC/die
Quoto subitomauro il termometro che ti indica costa una bazzecola (una 20ina d'euro) e può servire anche a capire il vero isolamento che hai sul (o meglio sotto) il pavimento, basta misurare la T esterna e quella interna .... più le due si avvicinano meno è l'isolamento
 
Ultima modifica:
Il cappotto esterno senza un intervento condiviso a livello condominiale, non credo sia realizzabile. Devo comunque partecipare alla prima assemblea condominiale, dove intendo chiedere il parere degli altri condomini in merito a questo ed alla possibilità almeno di montare una caldaia a condensazione.

bah...salvo che la tua caldaia sia davvero disastrosa...o che non sia unminmo "riparata" e dunque stai scaldando i passeri del balcone..non ti aspettare che con una a condensazione "svolti". Fai la porva fumi e ti dicono "efficienza"..metti che sia 85-87..e che a condensazione sui termi vai a 90-93--guadagni 5% di resa..70-100 m3 anno?..in quanti anni paghi la caldaia nuova? se si rompe.ok..ma forzare il cambio? Maeh..perplesso.

Capotto..certo che puoi cappottare solo la tua parte..a maggior ragione prche sei al "primo abitabile" e sotto non hai tamponature..il cappotto partirebbe dallo spigolo tuo e andrebbe sino al marcapiano del tuo solaio...poi ci sarebbe un "gradino" di 15 cm e poi riprende la facciata sopra...non bellissimo, ma gia visto ,,anzi ho visto il contrario..capotto al primo pinao che si interrompeva e al pina terreno "rientrava"
Per vietartelo devono dimostare loro che "deturpa" estetica del palazzo..cosa non facile, salvo che siamo su immobile di pregio in centro storico.

Col cappotto (o insuflaggio se hai camera aria) "svolti".. specie se "sotto" hai zero o poco isolamento..intanto misura quello con un ferro da maglia..buchi eps sino a sentire la soletta e misuri quanto è..se è meno di 4 cm, è risicatissimo...sopra 4, lascia quel che hai sino ai prossimi lavori di manutenzione importanti.

Il secondo modo per "svolatre" è mettere una pdc al posto dela caldaia..ma te lo consiglio solo se in parallelo metti almeno 3-4 kw di FV sul tetto...anche li, non possono vietartelo e non serve delibera se rispetti "pari oportunità"

Senza cappotto/insuflaggio e/o pdc..puoi cercare di tamponar qualche spiffero..ma a fine anno difficilmente avrai un risparmio misurabile..al limite solo miglior confort se spiffero batte sul collo quando sei sul divano
Ma anche cambiando TUTTI i serramenti..il risparmio è risibile..non si ripaga mai manco con la detrazione..fatto e rifatto io i conti precisi
 
Il ragionamento che ho fatto chiudendo i radiatori nelle due stanze che sto ristrutturando è questo
Quante ore al giorno sono aperte le finestre nelle stanze che stai ristrutturando? Magari parte del freddo arriva da lì.

Sul fronte consumi posso aiutarti solo per quelli di acqua calda.
Per 4 persone in questo periodo ho circa 1 metro cubo di gas al giorno per fare solo ACS (178 nei sei mesi dal 1 ottobre al 31 marzo e 104 dal 1 aprile al 30 settembre).
Sotto i consumi degli ultimi 12 mesi.

Nell’ordine abbiamo: mese, mc consumati, kWh equivalenti (moltiplico i consumi per 10,69 e poi per l’80% che è l’efficienza del mio scalda-acqua a gas) e ⤵️ immissioni FV (per capire se mi conviene togliere il gas e fare ACS con PDC o scaldabagno tradizionale).

Novembre 27 (231 kWh) ⤵️212

Dicembre 28 (239 kWh) ⤵️126 -113
​​
Gennaio 32 (274 kWh) ⤵️95 -179

Febbraio 29 (248 kWh) ⤵️155 -93

Marzo 32 (274 kWh) ⤵️285

Aprile 21 (180 kWh) ⤵️487

Maggio 22 (188 kWh) ⤵️573

Giugno 17 (145 kWh) ⤵️460

Luglio 16 (137 kWh) ⤵️465

Agosto 6 (51 kWh) ⤵️469

Settembre 18 (154 kWh) ⤵️399

Ottobre 30 (257 kWh) ⤵️358

te lo consiglio solo se in parallelo metti almeno 3-4 kw di FV sul tetto...anche li, non possono vietartelo e non serve delibera se rispetti "pari oportunità"
Credo che per ora non possa spendere per installare FV e PDC ma in futuro sarebbe una buona idea.

Io ho installato FV su tetto condominiale (sfruttando solo i mq relativi alle mie quote millesimali) con una semplice comunicazione all’amministratore.
Su un centinaio di condomini sono l’unica ad averlo fatto.

Dovendo scegliere tra i due interventi, preferirei installare prima PDC (possibilmente sul lato sud-est che dovrebbe essere più caldo in inverno).

Per i consumi pregressi gli eredi potrebbero mandarti copia dell’ultima bolletta su cui sono riportati i consumi degli ultimi 12 mesi (o magari una più vecchia nel caso l’appartamento fosse vuoto da un po’).
Non guardare la cifra ma i consumi.

Ultima domanda (ma non meno importante) hai cercato un buon contratto per il gas? Anche lì c’è ampio spazio di risparmio.
 
Capotto..certo che puoi cappottare solo la tua parte..a maggior ragione prche sei al "primo abitabile" e sotto non hai tamponature..il cappotto partirebbe dallo spigolo tuo e andrebbe sino al marcapiano del tuo solaio...poi ci sarebbe un "gradino" di 15 cm e poi riprende la facciata sopra...non bellissimo, ma gia visto
Quanto potrebbe costare un intervento del genere a spanne?

Senza cappotto/insuflaggio e/o pdc..puoi cercare di tamponar qualche spiffero..ma a fine anno difficilmente avrai un risparmio misurabile.
Ma oltre al risparmio che comunque schifo non mi farebbe è proprio una questione di comfort, sono obbligato a tenere settato il termostato tutto il giorno almeno a 19.5° per non aver freddo.
Di notte lo faccio girare a 18/18.5 per mantenere un po' la temperatura.

Ma anche cambiando TUTTI i serramenti
Questa era la mia idea in realtà per il prossimo anno, perché mi sono accorto che il freddo che dicevo l'altro giorno che si irradia sul muro di fianco alle porte finestre arriva dalla guida dei serramenti esterni che è un corpo unico in un materiale metallico col telaio degli infissi in legno. In pratica ho un conduttore da fuori a dentro praticamente diretto.
Tu dici che cambiando gli infissi non migliorerebbe la situazione?

Quante ore al giorno sono aperte le finestre nelle stanze che stai ristrutturando? Magari parte del freddo arriva da lì.
Mai è sempre tutto chiuso tutto il giorno. La temperatura minima in quelle stanza dove il riscaldamento è completamente staccato però arriva inspiegabilmente minimo a 17° anche se la notte ci sono 3-4° fuori.
Ancora non ho capito se chiudendo effettivamente i radiatori che non uso consumo meno gas sinceramente.

Credo che per ora non possa spendere per installare FV e PDC ma in futuro sarebbe una buona idea.
Purtroppo è esatto, ho messo quasi tutto dentro per acquistare la casa e sono un po' risicato.
Mi sto addirittura iniziando a pentire dell'acquisto, non avrei mai immaginato di dove stare tutto il giorno con i riscaldamenti accesi e comunque non avere comfort.
 
Il cambio infissi è di solito molto costoso e con un contributo non alto al risparmio..almeno per quanto riguarda energia IRRADIATA. Cioè anche immaginando che telaio irraggi meno e che il vetro diventi più spesso e basso emissivo…fai i conti coi metri lineari di telaio e coi m2 di vetro e capirà da solo che in termini di kWh termici cambia poco.
Diverso se non hai perdite di IRRAGGIAMENTO ma di VENTILAZIONE..cioè spiffero. Li è difficile valutare ma in caso di tenuta aria bassa e non migliorabile,con guarnizioni o schiuma…allora si valuta cambio…ma ripeto, più per non prendere torcicollo che per poter scaldare meno ore.

Fare 60 m2 circa di cappotto non o idea di quanto costi,..dipende da quante finestre e altre zone complesse da fare hai in facciata ..per immagino 200 euro al metro dato che il cantiere è piccolo e hai ponteggio doppio causa polities.
poi ovvio..se infissi sono vetusti…non val la pena fare cappotto prima di cambiarli….perche cambiarli dopo non viene un bel lavoro.

Ma. Perché prima di pensare ai soldi non cerchi di capire cosa hai? Non sai quanto isolamento hai sotto…non sai se hai camera aria insuflabile…meglio prima approfondire e solo dopo immaginare cosa fare e solo dopo ancora chiedere preventivi.

se consumi 7-9 m3 giorno ora..potresti consumare 1700-2000 m3 anno…per 130 m3 a Torino senza isolamento non mi pare enormità.
probabilmente “sotto” non sei molto isolato…ci fosse stato altro appartamento o cantina era meglio…
Oggi le case vecchie vanno pagate poco…specie se grandine…se no meglio stare in affitto…o indebitarsi per comprare roba nuova.
 
Il cambio infissi è di solito molto costoso e con un contributo non alto al risparmio..almeno per quanto riguarda energia IRRADIATA
Io sento il muro a lato del telaio metallico che ti dico prima molto più freddo al tatto rispetto al vetro della stessa porta finestra, quindi immagino che da quel punto ho parecchia dispersione.

Ma. Perché prima di pensare ai soldi non cerchi di capire cosa hai?
Come dicevo non è una questione solo di soldi, vorrei avere comfort visto che devo spendere.
Comunque ho ordinato il termometro laser ed appena riesco cerco di capire lo spessore dell'isolamento sotto ed aggiornerò il post.
non sai se hai camera aria insuflabile
Di questo sono quasi praticamente certo, ho smontato una scatola di derivazione su quella parete per spostare un interruttore e da dietro sento arrivare una corrente d'aria. Non ho ancora fatto i buchi perché non vorrei peggiorare la situazione essendo davvero già critica.
Oggi le case vecchie vanno pagate poco…specie se grandine…se no meglio stare in affitto…o indebitarsi per comprare roba nuova.
In realtà l'immobile non è così vecchio, è del 1995 (ma a questo punto forse era meglio fosse stato anni 60 per avere muri più spessi).
Pagarle poco in questo periodo è impossibile, il nuovo è inarrivabile, gli affitti schizzati alle stelle nella mia zona, infatti ero contento di esser riuscito a rimanere sotto i 2000 euro al metro...
 
Da me (37 minuti di treno da Milano Rogoredo), il nuovo classe A costa meno di 2000, a distanza pedonabile da stazione
Usato di 20-30 anni come il tuo da 130 m2.. in asta parti da 30 mila ...in trattativa arrivi a 50 mila
Se ti accontenti di stare nei paesini attorno e di venire in auto a prendere treno...trovi case con giardino, molto spaziose, da ristrutturare a 20 mila euro in su
Se compri a quei prezzi, poi allora ristrutturare ha senso.
Se compri caro e poi la gestione costa troppo..alla fine di 10-15 anni comunque hai speso molto..e non hai molto in mano.

La soluzione per spendere poco..è lasciare i grandi centri e vivere in campagna
 
in trattativa arrivi a 50 mila
A Roma neanche un box…

La soluzione per spendere poco..è lasciare i grandi centri e vivere in campagna

​Da single la vedo più semplice e l’ho fatto ma con la consapevolezza (già allora) che con una famiglia sarebbe stato più complicato.

Dopo una lunga giornata di lavoro mi rifugiavo nella mia casetta nel parco di Vejo percorrendo 4 km di strada tra boschi, un piccolo canyon e natura incontaminata.
Un paradiso con una decina di casette con giardino a due passi dal raccordo anulare che chiamavo “il borgo”.
La mattina e la sera però mi facevo un bel traffico per entrare/uscire da Roma (senza grosse ansie perché non mi aspettava nessuno a casa).

Gli svantaggi con i figli piccoli (scuola, sport, amici, compleanni, scout) sono evidenti.
Vivere in una zona ben collegata e ben servita fa la differenza perché dalle medie iniziano ad andare a scuola per conto loro, a vedersi con gli amici, poi crescendo cominceranno ad uscire per conto loro ed avere autobus, treno e metro vicino fa la differenza.
Oggi anche il “piccolo” ha 18 anni: quanto ci costerebbe spostarci tutti e 4 ogni giorno per scuola/lavoro/vita sociale?
Quanto tempo “sprecato”?
Temo troppo…

Da me (37 minuti di treno da Milano Rogoredo),
Sicuramente rapido ma viaggio A/R sono 13€ abbondanti ogni volta che vai a Milano.
Nel mio caso con 1,50€ hai 100 minuti di biglietto (su tutti i mezzi) senza considerare la tessera annuale (tutta Roma) per gli under 19 a 50€.

Altro svantaggio era il riscaldamento autonomo per una casa di un solo piano e aperta su 3 lati: per scaldarla (neanche troppo) spendevo decisamente di più rispetto ad un appartamento in città…
 
Ultima modifica:
Se non hai intenzione di installare pdc + fotovoltaico a breve, una caldaia a condensazione è comunque una spesa che si ammortizza (se acquistata ad un prezzo sensato, cioè meno di 2000€ completa di lavaggio impianto, defangatore ecc). Al di la del rendimento puntuale risultante nella prova di combustione, la vecchia caldaia a camera aperta ha rendimenti stagionali pessimi. Dovuti oltre che alle note perdite al camino, anche a importanti perdite al mantello (essendo installata all'esterno) e gas sprecato ad ogni on-off. Poi su un impianto monotubo usato con sonda climatica un po' si condensa abbastanza facilmente (arrivare a 40°c di T di ritorno non è utopia). Io ho avuto un miglioramento anche del 20% tra la condensazione e una camera stagna premiscelata installata all'interno.

Con i costi attuali degli infissi, ci servono 50 anni per ripagarsi un cambio di finestre del 1995, che hanno comunque vetrocamera e una se non due guarnizioni sulle battute. Al limite si può valutare di sostituire i vetri con dei basso emissivi, ma da vedere a che prezzo.
 
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