Ottimizzatore di stringhe ... esiste?

mimmus

Member
Ho visto che l'inverter non parte se la ha un voltaggio stringa minore della tensione di rete. Mi chiedevo se esiste un dispositivo che riconfigura le stringhe da "in parallelo" a "in serie" così da alzare la tensione al necessario per mungere un po' di più il sole.

Ma anche se esistesse ... ne vale realmente la pena?
 
So che esiste un sistema (francese se non sbaglio) costituito da un box con una serie di relè che riconfigura dinamicamente le stringhe in modo da ottimizzare il sistema.

Sinceramente non mi ricordo il nome del sistema, ma se cerchi un po' su google magari trovi qualcosa... tra l'altro Photon dovrebbe aver pubblicato qualcosa un po' di mesi fa...

Se hai già l'impianto fatto e quindi hai già l'inverter, puoi migliorare il tutto usando degli ottimizzatori quali SolarMagic o Tigo, ma il loro costo è altino e non so in quanto tempo riusciresti ad ammortizzare il tutto.

Ovviamente per i nuovi impianti.... indovina cosa usare ?

Ciao
Don
 
Non capisco perché gli inverter blasonati non hanno già questa funzionalità?

Eppur mi sembra di banale implementazione ... o no?

Il tigo x 18 pannelli mi sembra che dovrebbe aggirarsi attorno ai 1200$ ... nun se po' fa'!!!

PS: in realtà conosco solo il mio di inverter ... ma penso che anche le marche più note non avranno questa funzionalità.
 
Ultima modifica:
Gli inverter tradizionali hanno 1, 2 o 3,... circuiti MPPT, e per fare ciò che richiedi occorre avere più MPPT... fino ad arrivare ad un circuito per pannello.

Ciò può essere fatto usando inverter tradizionali e aggiungendo poi gli ottimizzatori (come tigo, solarmagic, ecc) oppure usando degli inverter dedicati che 'parlano'con gli ottimizzatori (SolarEdge ).

Il fatto che l'implementazione sia banale o no, è tutto da verificare, comunque attualmente delle soluzioni esistono.

Poi,... pensarci dopo aver fatto l'impianto è una cosa, pensarci prima...

Ciao
Don
 
nel numero di maggio di photon c'è la recensione dei solar magic,sono state fatte alcune prove con e senza e misurata l'energia prodotta in alcune situazioni i risultati non sono entusiasmanti visto anche il loro costo,il sistema francese ne parlavano nel numero di agosto.
 
mi spiegate meglio di che stiamo parlando?..

Gli ottimizzatori non sono altro che dispositivi che al loro interno includono dei circuiti MPPT. In pratica lo scopo è quello di togliere l'MPPT dall'inverter e distribuirlo per ogni pannello.

Ciò può essere fatto in diversi modi.

1) la soluzione SOLARMAGIC prevede dispositivi da usare per ogni pannello o anche solo per una parte di esso, lavorano in modo indipendente ed è possibile usare un inverter tradizionale

2) la soluzione TIGO prevede la presenza degli ottimizzatori e di un unità MMU di controllo che coordina il comportamento delgi ottimizzatori. Anche in questo caso è possibile utilizzare un inverter tradizionale

3) la soluzione SOLAREDGE invece utilizza un ottimizzatore per ogni pannello (o per gruppi di 2, 3 o 4 pannelli nel caso di film sottile) e un inverter dedicato che lavora a tensione costante e non dispone di circuiti MPPT; in questo caso il coordinamento tra i vari PowerBox viene effettuato dall'inverter. Nella Sez. COMMERCIALI ho riportato una descizione di come funziona il sistema SolarEdge e cosa è in grado di fare.

Ovviamente in commercio esistono anche altre soluzioni interessanti, alcune che prevedono l'uso anche di microinverter...

Per quanto riguarda la prova su Photon di Maggio, è una prova che era già stata pubblicata in passato (se non sbaglio su una rivista del gruppo Photon in inglese..); a mio parere non solo non è conclusiva, ma trascura molti aspetti.

Non a caso viene anche indicato "...simulare un ombreggiamento può rappresentare un compito complesso e difficile...." e viene indicato come sia necessario usare dei tool dedicati per "...poter esprimere un giudizio suilla convenienza economica dell'investimento che si può fare su questi box, in rapporto all'incremento della resa..."

Inoltre, visto che sui pannelli utilizzano mesi di test, non capisco come mai tale tempo non sia stato utilizzato per i test sugli ottimizzatori SolarMagic (che non tratto e quindi...)

Ciao
Don
 
Grazie per la risposta, sei stato molto esaustivo!

per curiosare un pò più nella cosa... parlando di SolarEdge, si possono mettere a gruppi di stringhe? che costi hanno?
non esiste la soluzione senza inverter dedicati ma con inverter standard?

Ciao,
Luca.

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Ultima modifica da un moderatore:
Ma non basterebbe mettere un diodo in ogni cella massimo 2 in fase di costruzione della cella o del pannello , il costo sarebbe irrisorio...... o no ?
 
Lo so che i diodi ci sono dappertutto pero' in misura di uno ogni 15-20 celle , ma integrare direttamente un diodo nella cella (o 1 ogni 2 celle) o esterno avrebbe un costo di 10cent. l'uno un ottimizzatore sara' sempre nell'ordine delle centinaia d'euro oltre al pannello stesso.... :)

saluti
 
Ultima modifica da un moderatore:
ah parlavi di celle, scusa, pensavo parlassi di pannelli :D

sai cha caduta però... 0,6 ogni diodo...
 
Ultima modifica da un moderatore:
Forse non hai capito come funziona : il diodo (che e' in parallelo e non in serie alla cella) entrerebbe in funzione (come ora per piu' celle) solo quando la cella in esame produce meno rispetto alle altre , :) senno sarebbe un bel guadagno 1 cella 0,5V 1 diodo 0,6V di caduta :D........
 
Ultima modifica da un moderatore:
ma le configurazioni dei pannelli non sono con celle in serie e parallelo all'interno del modulo? o sono tutte in serie?
 
.. parlando di SolarEdge, si possono mettere a gruppi di stringhe? che costi hanno?
non esiste la soluzione senza inverter dedicati ma con inverter standard?

Con il sistema SolarEdge puoi mettere in serie (considerando pannelli mono o poli) da 8 fino a 25 pannelli, compatibilmente con la potenza massima dell'inverter.

Ad esempio con un inverter da 5 KWp, potrai usare 25 pannelli in serie solo se la potenza del singolo pannello arriva a 200 W...se hai pannelli da 235 o 240W ne userai ovviamente meno.

Per ogni pannello hai un PowerBox con il suo circuito MPPT.

Se hai la necessità di superare i 25 pannelli in una stringa puoi effettuare dei paralleli, e in tal caso le stringhe da mettere in parallelo possono contenere un diverso numero di pannelli.

Ad esempio, se devi usare pannelli da 220 W e un inverter da 6 KWp dovresti mettere in serie circa 27 pannelli.. in tal caso puoi fare una stringa da 18 e l'altra da 9, oppure una da 16 e l'altra da 11, oppure ne puoi fare 3 da 9, hai ampia scelta; ovviamente i pannelli messi in serie in una stringa possono essere anche posizionati su falde diverse e con inclinazioni diverse.

In ogni caso eviti la parte di 'progettazione' relativa al dimensionamento stringhe/inverter...

Per quanto riguarda il costo, qui non posso scriverlo, quindi se sei interessato contattami in pvt.

La soluzione SolarEdge usa necessariamente degli inverter dedicati e sono loro che consentono la sincronizzazione dei PowerBox in modo da mantenere la tensione di stringa costante (350-400 V); nell'inverter non ci sono circuiti MPPT dedicati, e lavorando a tensione costante, ha dei benefici non trascurabili...

Per quanto riguarda la faccenda diodi di bypass.. ci sarebbe da scrivere un trattato...
La loro presenza consente di evitare gli hot spot, non di certo permette l'eliminazione delle problematiche relative agli ombreggiamenti e al funzionamento ottimale del circuito MPPT presente nell'inverter.

Poi c'è da sottolineare il fatto che gli ottimizzatori non servono solo quando ci sono gli ombreggiamenti...

Ciao
Don
 
Stringi stringi in soldoni bisogna capire con numeri se rientro nell'investimento o no? :)
Se ho un impianto che per qlc ragione tipo ombreggiamento e/o altre ragioni che si deve spiegare (se ci sono )mi produce 100-200kwh in meno mi trovo ad avere da 40 a 80Euro in meno all'anno , se spendo pero 1.000 euro in piu' (se bastano) mi trovo a rientrare dopo 12-20 anni :D bel guadagno , meglio mettere un pannello in piu' da 400euro.... :)
Se poi al costo dell'inverter 'normale' si puo' mettere quel sistema ben venga......

saluti
 
Il fatto di mettere un pannello in + è un discorso che non non regge più di tanto...
1) se ci stava perchè non lo hai messo prima ?
2) non è sempre possibile aggiungere un solo pannello ad un impianto, perchè non è detto che venga mantenuta la comaptibilità inverter/stringa

Ma non solo... se hai una zona ombreggiata (ovviamente non con ombre statiche), la usi per metterci dei pannelli ?.... e quella zona che non utilizzeresti quanto potrebbe farti 'guadagnare' ?

Per quanto riguarda i costi occorre tener presente non solo il maggior rendimento che il sistema di potrebbe dare (tenendo conto anche del fatto che il range MPPT va da 5 a 60 Volt per pannello, che ogni pannello è gestito da un proprio MPPT, ecc ecc), ma anche altre cosucce quali:
1) minor numero di stringhe...quindi meno cavi, meno connettori, quadri elettrici più semplici
2) tensioni di stringa inferiore ai 500 V, quindi puoi usare componenti più economici
3) facilità di manutenzione: esempio.. se hai 5 stringhe da 12 pannelli in serie connesse in parallelo, e una delle stringhe va giù.. te ne accorgi facilmente ? con una stringa giù su 5 perdi il 20%, ma vista la variabilità del tempo non è facile accorgersene subito... se poi c'è qualche pannello che non va, prima che te ne accorgi quanto hai perso ?..poi dopo aver trovato una stringa con problemi, quanto tempo impieghi a trovare il pannello guasto ?... se il sistema ti permette di monitorare il singolo pannello la cosa è semplice...
4).....
5).... (dai un'occhiata alla sez. COMMERCIALI)

I conti non sono semplici da fare, e non esiste un unica risposta valida per tutte le situazioni...

Prendi carta e penna, e qualcos'altro se ti viene pià comodo...valuta il tutto,.. se poi la cosa ti conviene bene, se no.. le alternative esistono sempre...

Ciao
Don
 
Ho visto che l'inverter non parte se la ha un voltaggio stringa minore della tensione di rete. Mi chiedevo se esiste un dispositivo che riconfigura le stringhe da "in parallelo" a "in serie" così da alzare la tensione al necessario per mungere un po' di più il sole.

Ma anche se esistesse ... ne vale realmente la pena?
Non esiste perche non ne vale la pena.. almeno non esiste un ottimizzatore per risolvere il problema che hai descritto..

Il motivo e' semplice... la tensione quando non e' sufficiente ad innescare l'inverter significa che l'irraggiamento e' praticamente quasi nullo....

Se riconfigurassi le stringhe per alzare la tensione, l'energia che riusciresti ad immettere sarebbe irrisoria a quelle condizioni di irraggiamento.
Per quanto riguarda la faccenda diodi di bypass.. ci sarebbe da scrivere un trattato...
La loro presenza consente di evitare gli hot spot, non di certo permette l'eliminazione delle problematiche relative agli ombreggiamenti e al funzionamento ottimale del circuito MPPT presente nell'inverter.
Sono anni che viene detto sul forum... ma sembra un argomento troppo difficile da capire..
;-)

Evidentemente e' troppo radicata la sciocchezza che i diodi di bypass da soli, eliminano i problemi delle ombre..

Ciao,
F.

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