Io sono già rientrata abbondantemente dell’investimento fatto a fine 2018 grazie all’abbinata con riscaldamento a PDC (il penta-split), allo SSP e ai prezzi folli dell’energia di qualche anno fa.
Sicuramente il RID non è uno strumento che incentiva le persone a fare il fotovoltaico come privato.
Basterebbe non tassarlo e secondo me sarebbe gia ottimo
Concordo pienamente ma il RID mi sembra un incentivo indiretto per far installare batterie su impianti privati.
Infatti se dovessi rifare oggi l’impianto visto che lo SSP non c’è più e il RID è tassato e basso nelle ore in cui si immette di più, opterei per:
•impianto sovradimensionato (se si ha spazio) per coprire parte dei consumi invernali
•batteria per azzerare i prelievi nelle mezze stagioni e in estate
Quando finirà lo SSP e/o dovrò cambiare l’inverter valuterò l’idea di inverter ibrido con batteria.
I prezzi degli accumuli stanno scendendo e mi aspetterei di vedere più soluzioni all-in-one (batterie con inverter integrati) e con maggiori garanzie di sicurezza (sistema auto-estinguente incorporato nella batteria).
Non è detto però che tra qualche anno il gioco valga la candela perché quando saranno operativi i grandi accumuli credo che il prezzo nelle ore centrali smetta di azzerarsi (o quasi).
Per ora mi “accontento” del mio 40% abbondante di autoconsumo (40,58% del fabbisogno, 40,65% della produzione)