Pagamenti , misure , conguagli , etc dal 2015 CE , RID , SSP


Vipsolar fotovoltaico

Ahahah capisco il trauma 😂
Dopo 15 anni col fotovoltaico immagino tu abbia già sentito di tutto e di più 😄
 
il mio ssp cus = al vs , prezzo oe 0.1205 € kwh , cei 0.0955€ /kwh
ditta cus 0.07794 oe 0.1225 , cei 0.0835
il prezzi variano in quanto si immette in orari diversi potenze diverse , mi fa specie il Cus moto diverso tra domestico e industriale .
 
Arrivato il RID di aprile, brusco calo del prezzo, sono andato a meno di 8,5cent sul cessione totale , e sul 3 kW dove posso un pò scegliere di immettere 8,9cent mediamente
 
In genere maggio è peggio.
La sensazione (almeno nella mia zona) è che le ore a zero (o quasi) stiano aumentando molto velocemente.
 
vedo anche oggi praticamente 0 dalle 10 alle 17 , ho la Zoe in carica ma non è che uno ha sempre da ricaricare
 
Infatti lunedì aumenta un pochino. Certo che con tutte queste ore a 0 , d se diventa cronico, il tempo di ammortamento batterie comincia ad abbassarsi sensibilmente
 
Certo finché c è ssp non convengono le batterie, ma nel 2027 a me termina, e se continua così le ore a 0 aumentano. , per cui i 6,4 cents scompaiono e se il 7 tende a 0, va da se che anch'io mi devo ripiegare sulle batterie, sperando che tra un 18 mesi scendano ancora di prezzo.
 
Scusate , sotto il PMG non può andare , ammesso che non trovino il verso di togliere anche quello....
che per il 2026 è 4,75cent
 
Sicuramente questa situazione di prezzi in discesa quando il FTV produce aumenterà di pari passo con le installazioni, ma in teoria con le batterie delle aste MACSE che entreranno in funzione dal 2027 (mi pare) la situazione dovrebbe migliorare....e cmq parliamo di un paio di mesi l'anno (metà aprile- maggio) e qualcosina a fine settembre....per il resto è sempre un buon prendere....io avendo installato a partire dal 2020 dovrei riuscire a godere per ancora qualche anno di SSP, poi mi auguro arrivino auto V2G almeno sfrutto batteria auto:cool:
(si forse sono troppo ottimista)
 
Scusate , sotto il PMG non può andare ,
che per il 2026 è 4,75cent
Si ma forse sfugge come funziona: se scegli PMG ti danno sempre 4,75 come "acconto", per tutti i kwh immessi...dopo di che a fine anno fano il conteggio "ora per ora" col PZ (dunque zero nelle ore a zero) e se il VALOTE totale è superiore a quello gia percepito, pagano la differenza.
Siccome è sempre cosi (si paga un conguaglio), di fatto le ore a prezzo zero sono realmente retribuite zero.

Insomma..affinche il PMG "aiuti"..occorre che la media annua del "PZ fotovoltaico" (cioe la MEDIA PONDERATA fra kwh immessi ora per ora e il loro PZ....detto anche "prezzo intercettato dal FV") scenda sotto 4,75
Nel 25 il mio intercettato è circa 11,5

E' certo che scenderà (non credo nel 26 dato i prezzi elevato che in media stiamo vivendo e vivremo da qui a fine anno)..ma per andare sotto 4,75... dovrebbe esserci un altro Covid...e dunque sarebbe comunque un episodio a tempo limitato.

Dunque bene che ci sia..ma è un paracadute davvero "di estrema ratio".
Per andare stabilmente sotto 4m75 di MEDIA ANNUA serve che ETS sia abbrogato del tutto + GNL a 25 euro/mwh+ installato FV ed eolico che arriva a circa doppio di oggi al 2030 + MACSE che non danno quasi alcun contributo. Uno scenario che mi pare improbabile si concretizzi tutto insieme.

Resta il fatto che il conguaglio che ci danno in RID ..ci paga realmente ZERO nelle ore a ZERO...e non 4,75 quando è sotto 4,75..e il PZ quando è sopra
 
Si ma forse sfugge come funziona
Non mi sfugge , se guardi questa discussione esattamente 1 anno fà , vedrai che ne abbiamo discusso , sono stato io a postare le righe del primo pagamento in PMG e delle stesse righe del conguaglio, l'unico mio dubbio a quei tempi se era mensile o annuale....

forse ho scritto male , intendevo se il PZO medio annuale và sotto 4,75 (+ anno per anno inflazione ) , il pagamento annuale non può andare sotto quella cifra , come avevo già scritto in 15 anni di RID l'unica volta che il conguaglio sarebbe stato negativo è stato il 2020 dove il PUN medio andò sotto i 4cent

se il PZO medio andasse stabilmente sotto il PMG (che sarebbe un bene per tutto) troverebbero il modo di toglierti il PMG sicuramente ;)

Andando a vedere però i PMG in base alle fonti , non capisco perchè ad altre fonti inquinanti tipo la biomassa diano + del doppio di PMG
 

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Ho appena letto un articolo inerenti le BESS e sembra proprio che il nostro paese non starà a guardare:

Il modello California sbarca in Italia: un quinto dei BESS europei è già nostro​

L’accumulo a batteria in Italia

Secondo il think tank Ember, il Belpaese sta ricalcando il “modello California“, mettendo l’accumulo a batteria su una traiettoria di crescita accelerata.
I numeri parlano da soli. Lo scorso anno la potenza degli accumuli elettrochimici in Italia è aumentata di 1,7 GW (+ 4,8 GWh la capacità), arrivando ad un totale cumulato di circa 7,4 GW. A titolo di confronto, nel 2022 vantava appena una capacità cumulata di 2,75 GWh per una potenza complessiva di 1,53 GW. Oggi l’Italia gestisce circa il 20% della capacità operativa dei grandi impianti a batterie dell’Unione Europea, con 1,9 GW installati e una pipeline di sviluppo che prevede ulteriori 10 GW di progetti autorizzati o in costruzione.
Secondo gli analisti di Aurora Energy Research, le leve che alimentano questo trend ci hanno resi uno dei mercati BESS più attrattivi d’Europa insieme a Germania e Gran Bretagna, e il secondo per rapidità di crescita nell’Unione europea.
Ma come siamo arrivati a questo punto? E quali sono le prospettive per il mercato nazionale? Per comprenderlo dobbiamo guardare a due elementi in particolare: i meccanismi di supporto e gli operatori di settore.

Le leve della crescita

Al pari di quanto avvenuto in California, anche in Italia l’accelerazione dei grandi BESS è stata sostenuta da una serie di riforme che favoriscono l’integrazione dello storage nei meccanismi di mercato. Uno di questi è sicuramente il MACSE, acronimo di Mercato di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico e strumento cardine per la remunerazione della capacità nel lungo termine e principale leva di mercato per i BESS di grande taglia assieme al Capacity Market.
Con 10 GWh di capacità d’accumulo già assegnati e altri 16 GWh previsti in gara a settembre 2026, il MACSE si è dimostrato da subito efficace nell’attrarre capitali grazie ad un’architettura finanziaria che bilancia stabilità e rendimento. Gli sviluppatori beneficiano infatti di una remunerazione fissa garantita per quindici anni, a cui si aggiunge il 20% dei profitti generati sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) e la possibilità di operare liberamente sul mercato al termine del periodo contrattuale. Al contempo Terna si approvvigiona della capacità di storage necessaria a migliorare l’integrazione delle FER in rete focalizzandosi su aree cruciali – Sud e Isole – per risolvere le congestioni legate a fotovoltaico ed eolico, e quindi, di conseguenza, di ottimizzare i costi di gestione del sistema elettrico e ridurre gli oneri energetici.
Ad accrescere la redditività e la competitività commerciale dei BESS è oggi anche l’adozione dei prezzi all’ingrosso con intervalli di quindici minuti, che si integra in modo ottimale con la rapidità e l’efficienza dei sistemi BESS. Rispetto alle centrali tradizionali, i sistemi di storage a batteria rispondono in modo immediato alle variazioni della rete catturando le repentine oscillazioni tra domanda e offerta che prima venivano diluite su archi temporali più lunghi, e permettendo quindi di valorizzare economicamente questa prontezza, oltre ovviamente ad efficientare la gestione dei picchi di consumo e la stabilità del sistema energetico.
I risultati? È ancora presto per eguagliare la California, ma la strada sembra la medesima. Nella seconda metà del 2025, i sistemi di accumulo italiani hanno contribuito a soddisfare la domanda nelle ore di picco dei consumi di gas, una tendenza che potrebbe accelerare rapidamente con la realizzazione dei progetti in pipeline. La quota appare ancora bassa (a settembre 2025 si attestava su un 3% della domanda nella fascia tra le 19:00 e le 20:00), ma è destinata ad aumentare, riducendo di conseguenza il potere di mercato degli impianti che attualmente fissano il prezzo e abbassando così i prezzi dell’elettricità all’ingrosso.



articolo completo a questo link: https://www.rinnovabili.it/energia/accumulo/bess-italia-modello-california-storage-ue/
 
Buon giorno,stò provando ad accedere al sito GSE con credenziali,vecchiotte ma invariate...MA non mi fà accedere ,appare un avviso ,ogni giorno diverso,relativo ad una news del aprile 26 ... io devo scaricare fattura per il RID e vedere un pò conteggi SSP e CE ,siccome non mandano più mail da mooolto tempo.
 
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