Passaggio da impianto a biomassa a PDC


Ragazzi e su un impianto con caldaia a biomassa puffer da 800 litri più boiler acs solare a doppia serpentina e termosifoni in alluminio come vi comportereste? IMG_0724.jpg
P.s mando i termosifoni con miscelatrice 45/70 setata a 55 gradi e in 3 ore (forse meno )mi porta la casa da 18 a 21,5
 
Qualcuno dimentica che le pdc che hanno abbinato un boiler normale da 150 litri, hanno anche la serpentina integrativa, che comandata alla centralina della pdc (o da centralina apposita), esegue la sanificazione.
O sono pdc che raggiungono i 65 gradi, e eseguono i cicli periodicamente solo in modalità pdc, spingendosi al massimo.

Se qualche sprovveduto non ha tale sistema, è e resta uno sprovveduto, che affida la propria salute (non non è che si muove per forza per un'infezione), a un macabro gioco di probabilità.
La probabilità, quando c'è, anche se una su un miliardo, c'è.
Ed è cosa diversa dalla sicurezza.

Se vuoi fare "consulenza" (gratuita o a pagamento che sia, ma che sia professionale e autorevole) a una persona, bisogna dire le cose come stanno, e non bisogna prendere decisioni sulla salute degli altri, sulla base delle proprie propensioni al rischio, ma bisogna lasciarli liberi di scegliere da soli se e quanto rischiare.
Quindi tu gli dici che con la tua soluzione c'è un rischio, anche se poco probabile, di infettarsi, e ci sono soluzione alternative dove questo rischio non c'è.
Poi sceglierà riccardo se avere un sistema sicuro, senza sto preriscaldo, o se pur di guadagnare qualche kwh, si accontenta di accettare il rischio.

Chiaro?
 
Nel tuo schema di post 188 che Matteocorona ti dice che non si può fare quale sarebbe la soluzione antilegionella?
 
Nel tuo caso toglierei caldaia biomassa e relativo accumulo, e manderei la pdc in diretta sui termosifoni (+ tre vie per scaldare parte alta dell'accumulo acs), ma devi usare il riscaldamento a T più basse e per tempi più lunghi.

PS EDIT: sto assumendo che su quel "boiler acs solare" ci siano dei pannelli solari.... con circuito sulla serpentina bassa.... mentre sull'accumulo da 800 litri scaldato dalla caldaia biomassa NON ci sia solare.... giusto?
 
Ho già risposto come si può fare. Non esiste puffer sul quale non si può fare, visto che sono stati progettati per quello.

E sempre lo stesso puffer, ha l'ingresso per la resistenza integrativa, che avrebbe già dovuto essere montata, e se non lo è, va montata nel modo più assoluto.
Con la stufa non era necessaria, perchè ci poteva pensare la stessa stufa a superare i 60 gradi agevolmente, e dunque una delle tante centraline che ci sono, avrebbe potuto chiamare la sanificazione.
Se si toglie la stufa, e si lascia un boiler e basta, allora serve montarla.

Non a caso, l'alternativa che proponevo prevedeva un pit, ma escludeva il preriscaldo, perchè solo per il preriscaldo, andare a buttare energia su una resistenza, non lo reputo una furbata. Recupero da una parte, e butto il tutto da un'altra. Tanto valeva escluderlo del tutto, perchè tanto il solare riscaldava il pit direttamente in quella soluzione.

E poi avendo un solo accumulo da riscaldare, e non due, come in tutte le altre soluzioni (nello scema 188 dico), concentrando il solare, è più difficile che avvenga la mancata sanificazione da parte del solare.
 
Valvola tre vie solo su mandata termosifoni/boiler acs e sul ritorno termosifoni / boiler una semplice T ?
 
Ho già risposto come si può fare. Non esiste puffer sul quale non si può fare, visto che sono stati progettati per quello.

E sempre lo stesso puffer, ha l'ingresso per la resistenza integrativa, che avrebbe già dovuto essere montata, e se non lo è, va montata nel modo più assoluto.

Ah ok, quindi la resistenza si potrebbe montare (se non fosse già montata) anche nello schema di fcattaneo, dico bene?
 
si, dici bene, ma che senso ha farlo con il preriscaldo?????? quanto spendi per la sanificazione così? vale la pena farlo in cambio del maggior rendimento solare? questo dopo che hai speso soldi per comprarsi un'inutile bollitore da 150 litri, quando puoi usare quello che già hai!
Era possibile montarla anche se non ci fosse il buco, bastava mettere il giusto raccordo sul raccordo di entrata acqua fredda in alto.
Non è un problema di poter fare le cose, che si possono quasi sempre fare, ma di convenienza.
Se a quella proposta aggiungiamo anche una resistenza da usare spesso, che senso ha proporla?

Quella proposta, non ha nulla di più efficiente di quella mia e condivisa da riccardo, è solo e semplicemente più costosa e complicata. Stop.
 
Cristian, condividendo la proposta si sergio (pdc in diretta + 3vie sulla mandata e tee sul ritorno, buttando tutto il resto), secondo me ci sono due accorgimenti da apportare:
1) La resistenza anche nel caso tuo.
2) Valuterei di invertire mandata e ritorno sulla serpentina della pdc del boiler, per far modulare meglio la pdc, e lavorare in controcorrente.
 
Il preriscaldo come più volte detto fa lavorare il solare termico sull'accumulo alla T più bassa possibile. Questo è il senso generale, questa la maggiore efficienza (nel tuo caso molto maggiore efficienza, nella soluzione di fabioe comunque maggiore).

Come più volte detto, se una volta alla settimana controllando le previsioni del tempo e si prospetta una bella giornata di sole si chiude il passaggio del ritorno nell'accumulo, questo sale tutto in T grazie a 15 mq di solare termico. Se non ce la dovesse fare.... partirà la resistenza.... Ti assicuro per perfino qui al nord abbiamo il sole d'inverno....

Nella tua soluzione invece la resistenza partirebbe sempre (visto che il prelievo del riscaldamento da sotto ci sarebbe sempre, quindi come dici tu il solare non ci arriva a scaldare ad alta T anche sopra.... e sopra c'è solo la pdc a scaldare). Inoltre stai considerando che se scaldi tanto l'acqua del tank per sanificarla il tank stesso perderà un botto per dispersione nell'acqua tecnica acircostante, con il risultato che stai scaldando a 60° con una resistenza almeno 500 litri di acqua?

Buonanotte.... :bye1:
 
gira e rigira torniamo sempre a ripetere le stesse cose, e senza decidere dei criteri di paragone comuni, non si potrà mai arrivare a una decisione condivisa, mi pare ovvio.
Io ho i miei criteri e dò delle priorità, che non mi pare siano condivise da voi, che mettete al primo posto sempre e comunque la massima efficienza energetica, senza mai considerare la spesa, la praticità, la semplicità del lavoro, la sicurezza, etc..., che per me vengono tutte prima del punto di massima efficienza energetica, che per essere raggiunto, distrugge tutti questi miei parametri.

Chiudo dicendoti che io non ce lo vedo proprio riccardo stare lì tutte le settimane a controllare le previsioni del tempo, poi andare li ad aprire una valvola, e aspettare che si sanifichi il tutto, per riandare a richiuderla.

Questo nella mia concezione di comfort termico (che è il primo parametro che uso nell'immaginare un sistema, insieme alla sicurezza) si chiama "era dei Flintstones".

Buonanotte :bye1:
 
La caldaia e il puffer non li butto uno perché la caldaia ha fatto solo 2 inverni mentre il puffer è stato montato a febbraio di quest anno!
Questo impianto scalda 2 appartamenti il consumo giornaliero di pellet e di circa 2 sacchi e poco più (però se continua ad aumentare di prezzo non c’è piu la convenienza visto che qui in Sardegna per miracolo quest anno lo si è trovato a 4.50 tramite un gruppo d acquisto se no lo stanno dando a 4,80/4,90 )
la caldaia continuerà ad essere usata (non si sa mai ) però visto che L idea è quella di installare un fotovoltaico da 5kw e sfruttarlo pure per il riscaldamento con la pdc durante i periodi non troppo freddi essendo in zona c con 1100 gradi giorno se non ricordo male e controllando oggi per sbaglio il progetto delle casa sono 2 appartamenti uno da 110 mq solo con infissi a taglio energetico e L altro appartamento invece 105mq però tutto coinbentato e infissi a taglio energetico
 
Ma il pellet vedi che non è il Kwh, non puoi parlare di prezzo di mercato così facilmente, bisogna vedere anche che pellet hai comprato a quel prezzo. Può essere che lo paghi a 6 euro, ma ti conviene ai fini energetici più di quello che compri a 4,5.

Comunque la proposta di prima del montaggio della pdc, resta pur sempre valida, solo che devi prevedere (meglio manualmente o analogicamente) delle deviatrici che ti permettano di scegliere alternativamente o la stufa o la pdc.
In zona C comunque ti accorgeresti troppo presto che la pdc conviene sempre e comunque rispetto alla stufa a pellet...e ti vedresti "costretto" a buttarla lo stesso dopo averla tenuta ;-)
 
Tranquillo prendo solo pellet certificato a1 ( il primo anno word pellet 4,69 al sacco il secondo anno ho preso Oscar pellet a 4.60 e x questo inverno un super holz
 
Cristian29 ciao,
scusa ma in passato mi hanno insegnato ad aprire NUOVI post in caso di richieste diverse. Come avrai visto e letto qui c’è già abbastanza caos (in senso buono, ma di fatto le proposte belle o brutte che siano sono tante e diverse) per cui ti chiedo di aprire una nuova discussione per il tuo impianto. Stai tranquillo che ti rispondono, così come lo stanno facendo a me.
sicuro che capirai
grazie
 
Cristian29 ciao,
scusa ma in passato mi hanno insegnato ad aprire NUOVI post in caso di richieste diverse.

Concordo che questo tread è diventato un caos.. tuttavia la richiesta mi sembra perfettamente in topic.


Ah ok, quindi la resistenza si potrebbe montare (se non fosse già montata) anche nello schema di fcattaneo, dico bene?

..ti prego Sergio... non insistere..

La caldaia e il puffer non li butto uno perché la caldaia ha fatto solo 2 inverni mentre il puffer è stato montato a febbraio di quest anno!

Puoi usare lo stesso schema che ho fatto x Riccardo Passaggio da impianto a biomassa a PDC

Il tuo pufferore è scaldato dalla caldaia a pellet anziche dal solare , ma la sostanza non cambia.

Unica differenza è che non fai preriscaldo ACS perche il tuo puffer non ha tank o un pipe interno che la prepari; tuttavia se il tuo attuale accumulo che fa ACS ha 2 serpentine, puoi lasciare lo schema sostanzialmente uguale all'attuale ( x la ACS ) e usare la serpentina bassa x caricare da caldaia e quella alta x caricare da PDC.

..spero di essemi spiegato... cosi non ti serve nulla, ne deviatrici, ne miscelatrici ecc. ( basta la miscelatrice termostatica da mettere all'uscita come ho indicato nel post che ti ho linkato ).

F:
 
La caldaia e il puffer non li butto uno perché la caldaia ha fatto solo 2 inverni mentre il puffer è stato montato a febbraio di quest anno!

Ti avevo chiesto se volevi passare da biomassa a PDC apposta.... rispondendo di si avevo inteso che la caldaia non la usassi più.

Concordo che sarebbe meglio aprire un’altra discussione.
 

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