Passare da caldaia a gas a PDC ??


Mie' stato sconsigliato da ing. termotecnico passare da una caldaia tradizionale datata (anni 80/90 credo) a una PDC mantenendo i radiatori (eventualmente sostituendoli con nuovi in alluminio e dimensionandoli opportunamente per lavorare un po' piu' bassi), manterrei solo tubazioni per evitare di spaccare mezza casa. Secondo lui e' rischioso perche' anche lavando accuratamente il circuito con prodotti appositi secondo lui una PDC rischia di intasarsi, ha addotto che su una caldaia tradizionali si possono mettere filtri o altro che evitano questo problema e la rendono piu' robusta.
Diciamo che posso capire il dubbio, ma immagino che ci sia modo di lavare accuratamente il circuito e inoltre analogamente a quanto faccio con caldaia, per quale motivo non posso mettere filtri su PDC?
 
La pdc il suo filtro ce l’ha, poi se ne aggiunge un altro esternamente. Se lavi l’impianto potrebbe capitarti che in occasione del cambio di stagione, quando passi da riscaldamento a raffreddamento e viceversa, ti si intasino ma basta pulirli. Se fai il lavaggio dell’impianto e se non hai raffreddamento allora ti capiterà magari 1 volta ogni 5 anni, te ne accorgi perché l’impianto non scambia e va in errore. Io non me ne preoccuperei troppo, però devi avere il fotovoltaico altrimenti portarsi a casa questa seccatura non ha economicamente senso.
 
Buongiorno,
nel 2018 ho installato sul tetto un fotovoltaico da 5 kw. Ora vorremmo sostituire la caldaia del 2009 (trainante) aggiungendo anche pannelli + batteria + cappotto parziale (siamo in una villetta a schiera e non possiamo toccare la facciata) + serramenti cantina/taverna (gli altri sono già nuovi). Dato che non sono un tecnico e voglio documentarmi prima di fare un investimento del genere e ho molto apprezzato l'aiuto del forum al momento della scelta del FV, chiedo qualche informazione. La casa è circa 220 mq, anni 70, Udine, siamo in 4 e facciamo tante docce e tutte la sera. Sul preventivo è prevista una caldaia a condensazione classe A+ da 28 kw metano marca savio o similare, neutralizzatore di condensa puffer da 25 litri + pompa di calore aria acqua da 07 kw marca savio o similare con bollitore 200 litri + aggiunta 10 pannelli LG (oltre non c'è spazio) + accumulo da 15 KWH marca LG o huawei. Anzitutto chiedo se questa è la sezione giusta del forum per postare la domanda. Chiedo poi se la soluzione proposta vi sembra adeguata, tecnologicamente (leggo sul forum di caldaie Rotex , Daikin ...) e dimensionalmente (per scaldare la casa abbiamo anche 1 stufa a pellet e 1 a legna); chiedo se il bollitore da 200 lt può essere sufficiente per 4 persone (inizialmente ci avevano proposto 300) e quant'altro possa essere utile per una decisione ragionata e consapevole indipendentemente dal superbonus. mi hanno detto anche che, avendo già un inverter da 5, dovendone affiancare un altro da 3 (?) dobbiamo passare alla trifase perchè metterne uno da 1 comporterebbe inefficienze nello scarico della batteria. Ci piacerebbe anche abbandonare definitivamente il gas, senza però modificare del tutto l’impianto di riscaldamento ( mantenere i tubi). Ringrazio in anticipo chi vorrà contribuire.
 
Vale la risposta che ti hanno dato nell'atro thread sul superbonus: fatti fare uno studio nero su bianco.
Qui monti sia caldaia che pompa di calore, per eliminare il gas e quindi la caldaia devi surdimensionare la pompa di calore, che però non è proprio un giocattolo. Non hai parlato di radiante: la PdC non è molto efficiente a 50°, funziona ma con COP basso. Non conosco marche e modelli, mi sa che chi te le propone fa anche da rivenditore autorizzato...
Hai poco Fv.
Vacci piano...
 
Buonasera a tutti, vorrei se possibile un consiglio su una pdc.
Sto valutando la sostituzione della mia attuale caldaia con una pdc ma tra le varie marche non so proprio dove orientarmi. Possiedo un appartamento di 120mq con riscaldamento a pavimento e il mio consumo annuo si aggira circa sui 750metri cubi gas.
Ho visto qualche marchio blasonato che si aggira sui 12- 13 mila e qualche altro intorno ai 5 -6 .Vale la pena per le mie necessità fare un investimento cosi alto per stare sul sicuro o il gioco non vale al candela? E' possibile quantificare quanti kwh consumerei al posto del gas per avere un'idea del possibile risparmio?
Dimenticavo, mi serve riscaldare, acs e un domani quando il mio trial sarà passato a miglior vita vorrei mettere dei fun coil per il raffrescamento.
Se la spesa non fosse eccessiva vorrei valutare anche una vmc con deumidificatore e umidificatore per l'estate(mi da fastidio l'aria secca).
Tra le marche a miglior prezzo ho visto Ariston, Lg ,Samsung....
 
Buonasera ho installato una PDC ibrida e sono in attesa di mettere il fv che comunque tra tempi GSE ecc non arriverà per questo inverno. Lato costi di forniture elettriche/gas conviene andare sulla caldaia a gas fino ad attivazione fv o i costi sono equiparabili attivando da subito la PDC e tenendo conto che ho una abitazione classe B di circa 130 mq riscaldati con pannelli radianti a pavimento in veneto (pianura). Per l'energia elettrica ho una fornitura con tariffa variabile mentre per il gas ho una fornitura a tariffa fissa non bassa ma nemmeno esagerata di questi tempi (0,95). Grazie a chi mi risponderà. Ovviamente non mi interessa molto capire se in un caso pago 100 e nell'altro 110 ma se rischio in un caso di pagare 100 e nell'altro 1000 si
 
Ma no, che rischi, già nella tua situazione probabilmente non avresti nemmeno dovuto mettere una ibrida…
 
beh si infatti ero combattuto però visto che la caldaia c'è e visto il costo spropositato dell'energia elettrica senza avere ancora fv attivo volevo capire se come costi conveniva andare avanti a gas per questo inverno o meglio se mi arriva un salasso con la pdc
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

In linea di massima sarebbe più conveniente utilizzare la Poma di Calore, perchè di solito più efficiente di una caldaia.
Ma ci sono da verificare parecchi parametri per confermare la mia affermazione, in particolare costo dell'energia elettrica rapportato al costo del gas, COP della PdC, Temperature esterne ed interne, ecc...

saluti
 
Ultima modifica da un moderatore:
evito di aprire una nuova discussione per chiedere, non avento trovato discussioni dedicate, consigli ed esperienze in merito alle soluzioni multisplit per la climatizzazione e la produzione di Acqua Calda Sanitaria (es.: Multi Yutampo R32 di Hitachi)
 
Le istallazioni con sistemi aria-aria che abbinano anche produzione di acs sono rare, per quello non hai avuto risposte.to
ma dove le necessità invernali sono basse e limitate come numero di giorni (mi pare stai in Puglia) ..le necessità estive sono elevate…non si intende mettere in solare termico…si dispone di un fv…la soluzione che prospetti è quella da privilegiare.
Si ha la massima efficienza nel riscaldare..la massima modularita e velocità nel raffrescare.

ci dovrebbero essere anche sistemi che in estate fanno acs gratis quando raffreschi la casa.

per il massimo confort metti unità interne a pavimento e non a soffitto. Se gli ambienti sono piccoli è meglio un sistema canalizzato…costa meno ed é più confortevole, perché muove meno aria rispetto ad uno split pur al minimo…ed è anche più silenzioso.
 

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