Pavimento riscaldato e bolletta acqua monster


Stufute

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25 Settembre 2024
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Salve a tutti,
Prima volta che vi leggo e scrivo. Ho una domanda che sembrerà assurda ma dopo aver parlato con vari idraulici, installatori di caldaie e general contractor sono disperata (e stufa!).
Vi spiego la situazione: nella casa precedente avevamo un consumo di acqua normale con bollette economiche. Ci siamo trasferiti nella nuova casa 2 anni fa e a cadenza quasi regolare in AUTUNNO E PRIMAVERA arrivano bollette di acqua allucinanti con un consumo medio di quasi 1m³ al giorno. Unica differenza rispetto a 2 anni fa il riscaldamento a pavimento (lavatrice, lavastoviglie e abitudini invariate).
Appena trasferiti la caldaia IBRIDA andava in blocco spesso con un codice "mancanza acqua". É stato risolto con l'aggiunta di una valvola di flusso. Poi sono arrivate le bollette e tutti gli esperti di cui sopra dicono sia impossibile, che eventualmente é colpa nostra che consumiamo acqua.
L'unica persona che ci ha aiutato con un'idea parlava di uno scarico condensa in cui l'acqua (calda o fredda??) viene automaticamente scaricata. Oppure l'impianto a pavimento difettoso che continua a caricare acqua (ma dove finisce quella in eccesso?)
.
Aiutatemi voi perché sono disperata al pensiero di iniziare un'altra stagione fredda e accendere il riscaldamento.
Grazie a chi mi risponderà.
 

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ciao,

la tecnica ha un grande vantaggio rispetto alle persone. è logica e razionale ed ogni problema ha quindi sempre una soluzione.

premesso che:

un impianto di riscaldamento idraulico (quindi con acqua) , di qualunque tipo esso sia è sempre un circuito chiuso su se stesso. quindi, se richiede per essere caricato 600 litri, poi questi rimarranno li a vita.

partendo da questo confetto fermo, se scrivi che i consumi di acqua salgono solo quando accendi il riscaldamento, vuol dire che è in quella parte il tuo problema. ergo, tutto il resto della casa, utenze acqua, elettrodomestici ecc ecc lo possiamo escludere.

bisogna quindi indagare su:

-caldaia e/o pompa di calore. non deve avere perdite. se ha uno scarico di acqua tterci un contenitore sotto e verificare che non ne esca
-verifica i settaggi della caldaia-pompa di calore. perchè se mandi a temperature troppo alte, oltre a danni al pavimento, potrebbe essere la pressione che sale e la valvola di sicurezza che apre a scarico.
-impianto radiante. fai staccare i tubi di andata e ritorno dei collettori e fallo mettere sotto pressione in modo da verificare che non ci siano perdite
 
scritto da stufute

Appena trasferiti la caldaia IBRIDA andava in blocco spesso con un codice "mancanza acqua". É stato risolto con l'aggiunta di una valvola di flusso

la soluzione NON è corretta .

se andava in blocco per bassa press ,

dovevano verificare DOVE è la perdita .

mettere una valvola è stata una soluzione errata

per curiosità , se chiudi quella valvola quanto tempo impiega ad andare giu di pressione ?

cordialmente

Francy
 
Ma è ovvio ..come dice Hyde..la caldaia aveva gia "detto" quale era il problema...una perdita del circuito riscaldamento...o uno scarico del circuito per eccessiva T in caldaia.
Probabilmente prima il carico acqua tecnica era manuale..ora lo avranno reso automatico e dunque lui continua a caricare man mano che acqua scappa.
Devi cercare dove sta la perdita....
 
Intanto grazie a tutti per le risposte! Mi chiedo, se io che non faccio l'idraulico di professione mi pongo delle domande e trovo delle possibili soluzioni, perché 3 tecnici mi dicono che siamo noi a consumare troppo (1m³ al giorno, certo!) e che il resto lavora alla perfezione? Perché non si pongono il problema e fanno delle ipotesi del "se fosse"?
Proverò le varie idee che mi avete dato.
Grazie ancora, vi faccio sapere nelle prossime settimane.
 
Ah, sì, ho dimenticato una cosa a cui ho fatto caso proprio in questi giorni: ho impostato un temperatura relativamente bassa dell'acqua calda sanitaria perché ho 2 bimbi piccoli e se dovessero aprire l'acqua in autonomia ho paura che si brucino. Lavando dei panni a mano mi sono accorta però che la temperatura è molto alta e faccio fatica a tenere la mano sotto l'acqua corrente. La caldaia però segna 45. Potrebbe essere quello? Magari un sensore che poi a cascata fa attivare lo scarico per eccessiva temperatura? Sarebbe assurdo perché le prime chiamate effettuate al caldaista sono state 2 anni fa, neanche 1 mese dopo essere entrati. Grazie per l'attenzione.
 
45 gradi non è proprio bassa…già fatichi a tenere mano sotto.
se poi caldaia è,grande e fila poca acqua…andrà magari a intermittenza e comunque ciò non ostante fatica a tenere i 45 impostati.
non credo questo possa impattare con consumo acqua.

chiudi la,valvola,che immette acqua nel circuito riscaldamento…prendi i numeri del contatore acqua dopo 24 e 48 ore e vedi anche le pressioni impianto riscaldamento se cala nel tempo (ma vedila a parità di t dell’impianto..ideale..sempre a freddo)
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

no, l' acqua calda sanitaria non viene mai scaricata (se non ci sono problemi all' impianto) ma invece miscelata con la fredda per avere come risultato quello che hai impostato. se fatta in maniera istantanea, la temperatura può risultare un po' altalenante. se invece è presente un accumulo, è più stabile. ma in nessun caso viene sprecata.

fai fare le prove descritte e vedrai che il problema salta fuori.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Chiamerei voi a casa, starei molto più tranquilla!
Domanda, le prove aspetto a farle quando andrà in funzione definitivamente il riscaldamento oppure lo faccio partire già adesso in modo da non trovarmi senza caldaia quando gia fa freddo?
Ho fatto una prova con l'acqua ed effettivamente esce a 45gradi. Il tecnico della caldaia mi aveva chiesto perché tenevo la temperatura "così bassa".
Quali sono le temperature ideali di acqua in mandata per il riscaldamento a pavimento e acqua sanitaria? Così non sbagliamo nemmeno quello visti i consigli mediamente sbagliati dei miei tecnici.
Aspetto con ansia la risoluzione di questi enigmi.
 
È rimasto in pressione impianto di riscaldamento dallo scorso inverno?
Nello scorso inverno era asciutto sotto/dentro la caldaia (o unità esterna pdc)?

Se la risposta è no per entrambe il problema è quasi sicuramente nella caldaia/unità esterna pdc (di che modello stiamo parlando?) e le cause possono essere le seguenti:

1) rubinetto/valvola di carico acqua impianto chiuso male o guasto/a e da sostituire;
2) valvola di sicurezza guasta che trafila, da sostituire
3)Vaso di espansione bucato e da sostituire

In tutti i casi la spesa è solitamente di qualche decina di euro.. + lavoro, ma sti idraulici che sono venuti dovrebbero aver verificato ste cose a meno che non li hai fatti venire a impianto riscaldamento spento...

Se invece risposta alla seconda domanda è un sí proverei a guardare dentro alle scatole a muro dei collettori. Ma con 1 m3 di acqua al giorno dovresti vedere chiaramente acqua/umidità in casa, muffa, muro che sfalda intorno a scatola collettori...

Acqua sanitaria non dovrebbe centrare nulla, puoi tenerla a 40-45°, temperatura dell'acqua di riscaldamento 30-45° per impianto a pavimento.
 
Ultima modifica:
Concordo, ma range è largo perché dipende da superficie scambiante, dispersioni, ubicazione abitazione, temperatura esterna (ci sono zone in Italia in cui si vedono ancora i -20°C) tutte cose che in questo caso/topic non sono note... Poi magari nei bagni ha scaldasalviette... Più bassa è meglio è, su questo siamo tutti d'accordo.
 
Ultima modifica:
45 gradi ..parlava di sanitaria.

Stufute,,,spero per te che ti abbiano impostato per bene la caldaia ibrida (dunque con pdc ), per lavorare in CLIMATICA e non a punto fisso…e dunque spero la tua domanda su T di mandata riscaldamento sia legata al fatto che non sai bene cosa stai clìhiedendo….altrimenti c’è da preoccuparsi…nel senso che se hanno o postato T elevate di generazione e la pdc deve fare alte T e magari poi impianto miscela la mandata o fa continui on off…la gestione è pessima…ma su questo tema, se hai dubbi che sia così, apri discussione apposita, quando accenderai riscaldamento.

se sospetti di avere una perdita ..meglio che ti affretti a trovarla per evitare di stare al freddo dopo.

1) hai coscienza dei tuoi consumi di acqua normali? Cioe…in estate hai chiuso la valvola automatico di carico impianto che (da quel che dici, più o meno , perché usi termini un po’ naïf…) ti hanno aggiunto? se si, hai una lettura reale di maggio o giugno e una recente per vedere a impianto chiuso, quanta acqua usi..perché non è che perderai 1 m3 al giorno come qualcuno scrivi,,,,una parte la usi ..ti laverai e farai bucato no?
2) se invece hai lasciato tutta estate valvola aperta (come si fa di solito, salvo temere perdite), allora devi fare quella prova subito…chiudi valvola , leggi pressione e dopo 3 giorni vedi se pressione è calata. Su si,,lasciala chiusa e vedi se arriva sotto 1 bar…segno che hai perdita conclamata. Nel frattempo leggi contatore acqua e rileggilo dopo 10 giorni per capire quanta acqua usi al netto della perdita…e stimare quanto può essere la perdita.
fatto questo si inizierà a discutere di come trovarla.

sono già passati 4 giorni e non hai fatto mi pare alcuna prova che ti abbiamo suggerito…parli di t di acs e t riscaldamento che non hanno alcuna attinenza col tuo problema e non vai dritto al problema…non capisco bene come mai.
non hai ancora detto se hai valvola carico automatica aperta o chiusa. Io farei anche 2 foto alla valvola che ti hanno montato, perché”valvola di flusso” vuol dire tutto e nulla…
 
scritto da marcober

Io farei anche 2 foto alla valvola che ti hanno montato, perché”valvola di flusso” vuol dire tutto e nulla…

certo !

io penso che sia una valvola pressostatica ( per intendereci , quella con il riduttore di presione ) tipo questa in foto, (quindi sempre in servizio)

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cordialmente

Francy
 
Può essere..ma non vorrei fosse una valvola bypass…con errore mancanza acqua che era un errore di mancanza flusso, risolto da una bypass …meglio una foto per essere certi.
 
sono già passati 4 giorni e non hai fatto mi pare alcuna prova che ti abbiamo suggerito…parli di t di acs e t riscaldamento che non hanno alcuna attinenza col tuo problema e non vai dritto al problema…non capisco bene come mai.
non hai ancora detto se hai valvola carico automatica aperta o chiusa. Io farei anche 2 foto alla valvola che ti hanno montato, perché”valvola di flusso” vuol dire tutto e nulla…


in effetti... non è per pensar male... ma il mondo è pieno di troll
 
Eccomi, scusate, ma oltre alla caldaia ho 2 bimbi piccoli ammalati e non vi sto a dire cosa c'è a casa 😬.
Purtroppo i miei termini naïf derivano dal fatto che non sono idraulico, che a memoria riporto quello che i tecnici mi hanno spiegato e uso le parole che usano loro.
Faccio anche fatica a seguirvi, sinceramente... Vi allego le foto ma aspettavo la consulenza di un idraulico terzo che verrà questa settimana. Leggero quello che mi avete scritto in modo da discuterne con lui sul campo. Grazie e abbiate pazienza!! 🫂
 
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