CITAZIONE (MetS-Energie @ 5/12/2005, 12:59)
CITAZIONE (Osvaldo @ 5/12/2005, 20:36)
Ciao orpeste,
così come l'ho visto io il geotermico è solo per ottimizzare la resa delle pompe di calore. Partendo da un ambiente a temperatura costante come può essere la falda a 22 gradi che ipotizzi esserci a soli 50 m di profondità, puoi installare condizionatori sia per il riscaldamento invernale, sia per il raffrescamento estivo, con rendimenti altissimi. La produzione di energia elettrica è una cosa a sè stante.
Ciao
Osvaldo
Caro Osvaldo,
Non so se scherzi o fai sul serio.
Allora se sei del mestiere chiarisci perche' parli di pompe di calore e di condizionatori che insieme non ci stanno proprio anche se sembrano uguali almeno nella costruzione e forma.
Il condizionatore usa un gas che condensa stimolato da un compressore e scambia il freddo accumulato attraverso una serpentina ed un radiatore lamellare con l'aria che lo attraversa e che quindi si raffredda.
La pompa di calore invece funziona come un frigorifero, il sistema e principio sono gli stessi e utilizza il gradiente calorico per riscaldare l'acqua che poi mettiamo in circolo per riscaldare o raffreddare, cio' non toglie che quest'acqua opportunamente canalizzata serva a scambiare calorie o frigorie in un climatizzatore accoppiato ad una pompa di calore.
Ma questa e' un'altra storia.
Il sistema geotermico proposto a orpestre si avvale di serpentine o sorgenti fredde (che poi fredde non sono, si chiamano cosi') in pozzi scavati ad almeno 50 metri nel sottosuolo attraverso l'utlizzo di un'attrezzatura speciale che fra le varie cose si usa anche per rinforzare il terreno o per installare i rockbolts nella roccia, essendo io di estrazione civile me ne intendo un po'....
La pompa di calore estrae quindi il gradiente calorico e lo utilizza per scaldare l'acqua del serbatoio dal quale una pompa èreleva l'acqua per distribuirla sottopavimento per riscaldare, nessuno ha mai parlato di produrre energia elettrica
Diverso e' invece il discorso di Prpestre quando parla di energia elettrica dove, per via della richiesta in KWh e delle esigenze di una comunita' mi sento in dovere di suggerire un impianto in cogenerazione come se ne costruiscono oggi giono, grande quanto un gruppo elettrogeno medio ed in grado di alimentare almeno un paio di migliaia di utenze se residenziali o una media azienda. La turbina nel caso sara' a gas e ti posso garantire che mai investimento sara' migliore.
Come ho avuto modo di dire in altre parti del forum e come anche Roy non smette mai di ricordare, se facciamo informazione cerchiamo di farla corretta per costruire non per distruggere, altrimenti e' meglio non scrivere, ci si guadagna tutti.
Grazie dell'attenzione
Ciao
MetS
Orpestre non ti preoccupare tutto come gia' detto.