PER FAVORE CHIEDO SOLO UN CONSIGLIO NON UN PROGETTO


Sulla carta hai tutte le caratteristiche per poterlo fare. Bisogna pero' mettere giu' qualche numero e qualche progetto piu' detagliato.
Che dirti.
BUON LAVORO!
 
CITAZIONE (Nove^3 @ 3/12/2005, 16:54)
Sulla carta hai tutte le caratteristiche per poterlo fare. Bisogna pero' mettere giu' qualche numero e qualche progetto piu' detagliato.
Che dirti.
BUON LAVORO!​

ciao Nove

e quali sarebbero i numeri e il progetto??? se vuoi e puoi aiutarmi ti posso dare tutti i dati di cui dispongo e cercare di fare una piccola bozza di piano di fattibilità!! chissà, lasciandone traccia sul forum potrebbe essere utile anche ad altri. una specie di progetto di gruppo portato avanti con l'aiuto di tutti, considerando poi che è un progetto che potrei realizzare, con i giusti elemti tecnici, senza problemi. Significherebbe diffondere giornalmente esperienza vera e concreta! cosa ne dici?
l'invito è naturalmente aperto a tutti - fabiomas, mets, eroyka ecc.. cosa ne pensate??
 
Ciao.
Lo farei volentieri ma questo purtroppo non e' il mio campo e' solo una mia passione.
Io sono un informatico!
 
CITAZIONE (Nove^3 @ 3/12/2005, 17:15)
Ciao.
Lo farei volentieri ma questo purtroppo non e' il mio campo e' solo una mia passione.
Io sono un informatico!​

ciao nove

non volgio insistere però un informatico quando mai non è stato utile??

chissà! pensaci!
 
Ciao orpeste,
per quanto riguarda l'edificio, l'unica cosa che non ho visto è il geotermico. dovrebbe essere realizzabile anche dalle tue parti. Io ho visto una casa di civile abitazione dove è stato inserito, ti allego questo link:
http://www.green-energy.it/Geotermico.htm
Per quanto riguarda il progetto ambientale posso proporti due link:
http://www.energoclub.it/gasogeno.htm
dove c'è una scheda tecnica di una tecnologia per produrre elettricità gasificando la biomassa in piccoli impianti diffusi sul territorio.
Visto che era già attivo uno zuccherificio, con il conseguente impatto sul territorio del traffico veicolare pesante concentrato in un periodo temporale ristretto, puoi confrontarti con questo altro link:
http://www.bdi-us.com/crnt_lecal.html
che se non sbaglio risponde alla tua domanda iniziale sulla produzione di etanolo, io per costituzione preferirei la prima soluzione, ma per decidere adesso quale sarà la tecnologia vincente, che non sempre coincide con la più adatta, ci vorrebbe la classica sfera di cristallo.
Ciao
Osvaldo
 
CITAZIONE (Osvaldo @ 3/12/2005, 17:58)
Ciao orpeste,
per quanto riguarda l'edificio, l'unica cosa che non ho visto è il geotermico. dovrebbe essere realizzabile anche dalle tue parti. Io ho visto una casa di civile abitazione dove è stato inserito, ti allego questo link:
http://www.green-energy.it/Geotermico.htm
Per quanto riguarda il progetto ambientale posso proporti due link:
http://www.energoclub.it/gasogeno.htm
dove c'è una scheda tecnica di una tecnologia per produrre elettricità gasificando la biomassa in piccoli impianti diffusi sul territorio.
Visto che era già attivo uno zuccherificio, con il conseguente impatto sul territorio del traffico veicolare pesante concentrato in un periodo temporale ristretto, puoi confrontarti con questo altro link:
http://www.bdi-us.com/crnt_lecal.html
che se non sbaglio risponde alla tua domanda iniziale sulla produzione di etanolo, io per costituzione preferirei la prima soluzione, ma per decidere adesso quale sarà la tecnologia vincente, che non sempre coincide con la più adatta, ci vorrebbe la classica sfera di cristallo.
Ciao
Osvaldo​

Ciao Osvaldo

grazie per i link. se ci riesci vorrei anche un'opinione sul geotermico visto che è la tecnologia che io a priori ho scartato e che i miei concorrenti invece stanno portando avanti. loro dicono che troveranno l'acqua a 50mt e che la sua temperatura dovrebbe essere intorno ai 22°. per me è molto improbabile però non si sa mai. e poi con il geotermico ci scaldo solo l'acqua non posso produrre anche energia elettrica. cosa ne pensi??
 
CITAZIONE (orpeste @ 3/12/2005, 16:22)
ho bisogno di un linguaggio più semplice che, giustamente, non c'è nei documenti, è questo il mio grande handicap, chissà quante cose interessanti mi passano davanti e io neanche me ne accorgo!!!
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comunque spero con il tempo di imparare. il discorso dei rendimenti, per dirne una, non mi è tanto chiaro, es.: se una turbina ha un rendimento del 35% cosa significa che per produrre 100kw devo generarne 300kw? e il calcolo per capire (adesso che ho i tuoi dati) quanto consumerebbe per produrre 100kwh è giusto farlo così?

​

Ciao,
per quanto riguarda gli aspetti più tecnici non posso esserti di molto aiuto,non saprei consigliarti sull'acquisto di una marca specifica di una turbina,le mie conoscenze sono solo teoriche.
Per quanto riguarda gli aspetti più generali faccio il possibile,però ricorda che non sono un esperto e potrei sbagliare anche io.

L'efficienza è il rapporto tra energia ( o potenza) immessa nel sistema e energia (o potenza) che ne esce
energia =potenza moltiplicata per il numero di ore in cui quella potenza è utilizzata
per esempio:se lascio accesa per un'ora una lampadina da 10 watt ho consumato 10wh (wattora) di energia.

il calcolo che hai fatto non è per 100kwh,ma per 2400 kwh,come hai scritto dopo.
se la stessa energia la coprassi dall'Enel pagheresti 2400*0.15=360 euro,senza avere l'energia termica che hai come prodotto di scarto dalla cogenerazione.
Il costo del gas per cogenerazione è inferiore a quello usato per il solo riscaldamento,purtoppo non ho dati precisi.

Forse prima di farti tradurre quel testo ti conviene approfondire i concetti base.

Ciao
 
CITAZIONE (orpeste @ 3/12/2005, 17:23)
CITAZIONE (Nove^3 @ 3/12/2005, 17:15)
Ciao.
Lo farei volentieri ma questo purtroppo non e' il mio campo e' solo una mia passione.
Io sono un informatico!​

ciao nove

non volgio insistere però un informatico quando mai non è stato utile??

chissà! pensaci!​

Io attualmente ho poco tempo perche' sono sotto esami.
Puoi comunque mettere qualche numero piu' preciso in rete tipo l'estensione delle coltivazioni i fabbisogni energetici della tua zona... ecc... da questi numeri si puo' gia' avere un idea della sostenibilita' del progetto.

Per quanto riguarda il geotermico poi anche valutare la cosa visto che una cosa non esclude l'altra, anche se una rete di teleriscaldamento connessa alla cogenerazione non e' da scartare. Piu' che altro il tuo progetto secondo me ha una marcia in piu' dovuta alla riconversione dell'agricoltura nella tua zona, cosa che influisce molto sulla scelta di un comune.
Praticamente si potrebbero riconvertire le aziende agricole in produttrici di energia elettrica e termica.

Edited by Nove^3 - 5/12/2005, 11:14
 
Ciao orpeste,
così come l'ho visto io il geotermico è solo per ottimizzare la resa delle pompe di calore. Partendo da un ambiente a temperatura costante come può essere la falda a 22 gradi che ipotizzi esserci a soli 50 m di profondità, puoi installare condizionatori sia per il riscaldamento invernale, sia per il raffrescamento estivo, con rendimenti altissimi. La produzione di energia elettrica è una cosa a sè stante.
Ciao
Osvaldo
 
CITAZIONE (Osvaldo @ 5/12/2005, 20:36)
Ciao orpeste,
così come l'ho visto io il geotermico è solo per ottimizzare la resa delle pompe di calore. Partendo da un ambiente a temperatura costante come può essere la falda a 22 gradi che ipotizzi esserci a soli 50 m di profondità, puoi installare condizionatori sia per il riscaldamento invernale, sia per il raffrescamento estivo, con rendimenti altissimi. La produzione di energia elettrica è una cosa a sè stante.
Ciao
Osvaldo​

Caro Osvaldo,

Non so se scherzi o fai sul serio.
Allora se sei del mestiere chiarisci perche' parli di pompe di calore e di condizionatori che insieme non ci stanno proprio anche se sembrano uguali almeno nella costruzione e forma.
Il condizionatore usa un gas che condensa stimolato da un compressore e scambia il freddo accumulato attraverso una serpentina ed un radiatore lamellare con l'aria che lo attraversa e che quindi si raffredda.
La pompa di calore invece funziona come un frigorifero, il sistema e principio sono gli stessi e utilizza il gradiente calorico per riscaldare l'acqua che poi mettiamo in circolo per riscaldare o raffreddare, cio' non toglie che quest'acqua opportunamente canalizzata serva a scambiare calorie o frigorie in un climatizzatore accoppiato ad una pompa di calore.
Ma questa e' un'altra storia.
Il sistema geotermico proposto a orpestre si avvale di serpentine o sorgenti fredde (che poi fredde non sono, si chiamano cosi') in pozzi scavati ad almeno 50 metri nel sottosuolo attraverso l'utlizzo di un'attrezzatura speciale che fra le varie cose si usa anche per rinforzare il terreno o per installare i rockbolts nella roccia, essendo io di estrazione civile me ne intendo un po'....
La pompa di calore estrae quindi il gradiente calorico e lo utilizza per scaldare l'acqua del serbatoio dal quale una pompa èreleva l'acqua per distribuirla sottopavimento per riscaldare, nessuno ha mai parlato di produrre energia elettrica
Diverso e' invece il discorso di Prpestre quando parla di energia elettrica dove, per via della richiesta in KWh e delle esigenze di una comunita' mi sento in dovere di suggerire un impianto in cogenerazione come se ne costruiscono oggi giono, grande quanto un gruppo elettrogeno medio ed in grado di alimentare almeno un paio di migliaia di utenze se residenziali o una media azienda. La turbina nel caso sara' a gas e ti posso garantire che mai investimento sara' migliore.

Come ho avuto modo di dire in altre parti del forum e come anche Roy non smette mai di ricordare, se facciamo informazione cerchiamo di farla corretta per costruire non per distruggere, altrimenti e' meglio non scrivere, ci si guadagna tutti.

Grazie dell'attenzione

Ciao

MetS
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Orpestre non ti preoccupare tutto come gia' detto.
 
CITAZIONE (MetS-Energie @ 5/12/2005, 12:59)
CITAZIONE (Osvaldo @ 5/12/2005, 20:36)
Ciao orpeste,
così come l'ho visto io il geotermico è solo per ottimizzare la resa delle pompe di calore. Partendo da un ambiente a temperatura costante come può essere la falda a 22 gradi che ipotizzi esserci a soli 50 m di profondità, puoi installare condizionatori sia per il riscaldamento invernale, sia per il raffrescamento estivo, con rendimenti altissimi. La produzione di energia elettrica è una cosa a sè stante.
Ciao
Osvaldo​

Caro Osvaldo,

Non so se scherzi o fai sul serio.
Allora se sei del mestiere chiarisci perche' parli di pompe di calore e di condizionatori che insieme non ci stanno proprio anche se sembrano uguali almeno nella costruzione e forma.
Il condizionatore usa un gas che condensa stimolato da un compressore e scambia il freddo accumulato attraverso una serpentina ed un radiatore lamellare con l'aria che lo attraversa e che quindi si raffredda.
La pompa di calore invece funziona come un frigorifero, il sistema e principio sono gli stessi e utilizza il gradiente calorico per riscaldare l'acqua che poi mettiamo in circolo per riscaldare o raffreddare, cio' non toglie che quest'acqua opportunamente canalizzata serva a scambiare calorie o frigorie in un climatizzatore accoppiato ad una pompa di calore.
Ma questa e' un'altra storia.
Il sistema geotermico proposto a orpestre si avvale di serpentine o sorgenti fredde (che poi fredde non sono, si chiamano cosi') in pozzi scavati ad almeno 50 metri nel sottosuolo attraverso l'utlizzo di un'attrezzatura speciale che fra le varie cose si usa anche per rinforzare il terreno o per installare i rockbolts nella roccia, essendo io di estrazione civile me ne intendo un po'....
La pompa di calore estrae quindi il gradiente calorico e lo utilizza per scaldare l'acqua del serbatoio dal quale una pompa èreleva l'acqua per distribuirla sottopavimento per riscaldare, nessuno ha mai parlato di produrre energia elettrica
Diverso e' invece il discorso di Prpestre quando parla di energia elettrica dove, per via della richiesta in KWh e delle esigenze di una comunita' mi sento in dovere di suggerire un impianto in cogenerazione come se ne costruiscono oggi giono, grande quanto un gruppo elettrogeno medio ed in grado di alimentare almeno un paio di migliaia di utenze se residenziali o una media azienda. La turbina nel caso sara' a gas e ti posso garantire che mai investimento sara' migliore.

Come ho avuto modo di dire in altre parti del forum e come anche Roy non smette mai di ricordare, se facciamo informazione cerchiamo di farla corretta per costruire non per distruggere, altrimenti e' meglio non scrivere, ci si guadagna tutti.

Grazie dell'attenzione

Ciao

MetS
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Orpestre non ti preoccupare tutto come gia' detto.​

ciao mets

ben tornato!

grazie al vs aiuto davvero valido (caro osvaldo ringrazio anche te) e al pensiero, per fortuna, diverso di ognuno di noi sto piano piano inquadrando meglio tutto il progetto. una sola cosa non mi è chiara e cioè il calcolo (della serva) per dare una prima quotazione.
Soprattutto vorrei sapere se 500kwt sono sufficienti o esagerati per un palazzo di queste dimensioni (5000mq) considerando i tre impianti possibili a pavimento, a radiatori e a pompe di calore. Perchè l'ing. che sta facendo i calcoli secondo me non è molto ferrato e si affida a delle semplicissime formule senza considerare la destinazione d'uso dei locali, le superfici vetrate, i lati esposti a sud e quelli a nord ecc.. insomma lui dice soltanto: ho 5000mq moltiplicati per l'altezza 2,7mt ho i metri cubi considerando che per riscaldare un m3 ci vogliono x m3 di gas la potenza che neccessità è x. secondo te un calcolo del genere è attendibile oppure, come penso io, ci vorrebbe un'analisi più attenta e mirata?

seconda domanda: una turbina che necessita di 350kwt per sviluppare 100kwe e 150kwt è giusto pensare che assorbe 30m3 di gas all'ora?
terza domanda: se produco il gas da un impianto a biomasse considerando che per alimentare la turbina avrei bisogno (secondo i consumi del punto precedente) di 720m3 di gas al giorno, quanto dovrebbe essere grande l'impianto? e che tipo di biomassa mi conviene utilizzare?

domande semplici, no????
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soldi solo soldi tutto per i soldi e se non traduco in soldi i dati i politici non mi capiscono!!
 
Orpestre

Non sono tornato, sono ancora in Giappone.

Ti rispondo al volo perche' sto uscendo.

Non far confusione.
Qualsiasi sara' il sistema che scegli per riscaldare i tuoi 5000mq residenziali non ti dimenticare che, gia' che ci siete e' sempre meglio avere il riscaldamento a pavimento, perche' si risparmia, se poi volete per raffrescare d'estate vi consiglio di installare i pannelli tipo permaterm a soffitto invece di costosi condizionatori.
Calcolo semplice: a pavimento non puoi avere piu' di 28°C di acqua che scorre nei tubi. Ne consegue che l'acqua scaldata (mi perdonino i puristi, facciamo per semplificare eh....) dalla pompa di calore a 47°C e' piu' che sufficiente per riscaldare l'ambiente e l'acqua sanitaria pero'.....
Pero' non mi risulta che il geotermico sia stato realizzato con impianti di cosi' grandi dimensioni, perche' per riscaldare l'acqua necessaria ad un volume di 13500m3 ho paura che di pozzi ne dovete fare un po'...

Nel tuo caso vedo meglio e lo ripeto, una piccola centrale in cogenerazione. Fornisce acqua calda, per il riscaldamento, acqua calda sanitaria attraverso anche scambio di calore e ovviamente elettricita' che pero' mi risulti non rientrare nel famoso conto energia per cui per ora nessuno vi ripaga o rimborsa o comunque non ci guadagnate.
Non del tutto pero' perche' le biomasse che producete ed attraverso la struttura esistente, lo zuccherificio opportunamente modificato, trasformato in bioetanolo lo potete sempre vendere ad uso autotrazione e li si che ci guadagnate nonostante gli sforzi dello stato per fregarvi a piu' non posso (com'e' esoso sto stato, ricordatevi di lui la prossima volta che votate).

Spero che mi sono spiegato bene stavolta.

Ciao

MetS

PS Ti avviso quando rientro in Europa cosi' ci sentiamo in tempo reale, sul web ovviamente
 
CITAZIONE (MetS-Energie @ 5/12/2005, 13:57)
Fornisce acqua calda, per il riscaldamento, acqua calda sanitaria attraverso anche scambio di calore e ovviamente elettricita' che pero' mi risulti non rientrare nel famoso conto energia per cui per ora nessuno vi ripaga o rimborsa o comunque non ci guadagnate.​

Guarda che senza conto energia l'energia immessa in rete viene pagata a prezzo di mercato!
Credo intorno ai 9 cent/kwh. Inoltre ci sono i certificati verdi che non sono da trascurare!
 
CITAZIONE (Nove^3 @ 5/12/2005, 22:12)
CITAZIONE (MetS-Energie @ 5/12/2005, 13:57)
Fornisce acqua calda, per il riscaldamento, acqua calda sanitaria attraverso anche scambio di calore e ovviamente elettricita' che pero' mi risulti non rientrare nel famoso conto energia per cui per ora nessuno vi ripaga o rimborsa o comunque non ci guadagnate.​

Guarda che senza conto energia l'energia immessa in rete viene pagata a prezzo di mercato!
Credo intorno ai 9 cent/kwh. Inoltre ci sono i certificati verdi che non sono da trascurare!​

Beccato! ma io non vivo in Italia, vivo in Francia e li la pagano 45 centesimi al KWh qualsiasi sia l'origine...
Ciao

MetS
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A e non risulta che lo pagate 9cent/KWh, credo sia di piu', cmq meglio rivenderlo a poco che buttarla non credi?
Ciao
MetS

M'informo cmq e ti so dire....

Edited by MetS-Energie - 5/12/2005, 22:36
 
CITAZIONE (MetS-Energie @ 5/12/2005, 14:35)
A e non risulta che lo pagate 9cent/KWh, credo sia di piu', cmq meglio rivenderlo a poco che buttarla non credi?
Ciao
MetS

M'informo cmq e ti so dire....​

CIAO METS E CIAO NOVE

il discorso energia elettrica è vantaggioso sotto due punti di vista:

1 - è vero che posso rivenderla ma non come certificato verde perchè non è una fonte rinnovabile
2 - sono indipendente dalla rete enel, quindi se è giusto il calcolo ipotizzando un consumo di 100kwhe e 150kwht io dovrei spendere per i primi € 0,15 x 100kwh x 24 = € 360,00 e per i secondi € 0,27 x 30m3h(m3 necessari all'alimentazione gas, così dice l'ing.) x 24 = € 194,4o + il consumo elettrico delle pompe di calore o della caldaia ho un costo totale approssimato di 580€ al giorno : 24 = € 25h. con la turbina io ho solo il costo del gas per alimentarla quindi il mio calcolo rimane 30m3h x 24 x 0,27 = €195,00 ed ho sia kwe che kwt con un costo di € 8,5h praticamente 1/3 del primo. ora il calcolo non sarà perfettamente così perchè ci sono poi tante altre cose da considerare ma la strada è questa. quindi in un palazzo dove sono presenti uffici comunali che normalmente sono aperti dalle 8 alle 18 il costo è di 8,5 x 10 = € 85,00 tutta la produzione rimanente la posso rivendere a chi voglio (se sono una esco) oppure rimetterla in rete. quindi considerando che ho 14 ore di produzione e di guadagno fate voi i conti. se poi riesco ad alimentare le turbine con biogas e a far scendere il prezzo da 0,27 a 0,2 (esempio) il guadagno è ancora più interessante. se poi ci metto il costo del condizionamento e il consumo in più che ho d'estate allora tutto è ancora più interessante, se poi ci metto che con la turbina non devo comprare la caldaia perchè non ne ho bisogno in quanto la turbina stessa funge da caldaia allora la cosa diventa INTERESSANTISSIMA
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!!!! ma queste sono tutte belle parole, spero di poter passare ai fatti e di confermarle.

il punto precedente rimane, il calcolo dell'ing. è fatto bene oppure 500kw non sono sufficienti???

grazie
 
Ciao Orpeste,
sicuramente il "tuo" ingegnere ne sa più di me,però credo che dovrebbe fare qualche calcolo in più,un edificio ben isolato non consuma quanto uno poco isolato,così come sono diversi i consumi per i vari tipi di riscaldamento,ad aria,a pavimento,radiatori............
Da quanto ho letto in altri forum(non saprei ritrovare le discussioni) ci sono programmi per computer in cui si possono mettere tutte le variabili.

Per quanto riguarda il biogas,penso che il miglior modo per produrlo sia quello di usare i liquami di un allevamento.

ciao



Ciao Orpeste,
a questo link ci sono alcune informazioni su come si dovrebbe fare l'analisi energetica di un edificio:
http://www.tettoepareti.com/pdfdownload.as...=14pag12-15.pdf
 
Scusa ma io facevo riferimento ai certificati verdi ipotizzando l'uso di biomasse legnose per far andare la turbina. Ed in questo modo avresti anche tutte le ricadute sul territorio.... che non sono da trascurare soprattutto in un progetto pubblico!

Sul fabbisogno termico dell'edificio devi affidarti al progettista dell'edificio per quanto ne so deve fare il calcolo della potenza termica richiesta.
 

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