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percezione dell'inquinameto


B_N_

Utente
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7 Gennaio 2018
Messaggi
3,370
per brevità ho usato sul titolo la forma contratta, inrelatà nella mia mente il titolo avrebbe dovuto essere
percezione dello "inquinamento"

inquinamento ... tutti ne parlano, ed esiste pure davvero, sarebbe stolto negarlo
ma serebbe intelligente diminuirlo, ma cosa vuol dire diminuirlo ?
non è così facile capirlo, per diminuire una cosa bisogna conoscerla

vi invito a notare una cosa
quando si parla genericamente di diminuzione dell'inquinamento sono tutti d'accordo, pure io per la verità
ma poi si passa a parlare di una specifica forma di inquinamento e succede una cosa particolare ma non certo "strana", anzi se ci pensate ovvia

si parla (esempio) di inquinamento chimico
tutti d'accordo (no, quasi tutti)
gli unici che esprimo distinguo intelligenti chi sono ? OVVIO i chimici
perchè conoscendo la Chimica distinguono i prodotti chimici che inquinano da quelli che non inquinano

si parla di inquinamento elettromagnetici
chi non fa discorsi "ad minchiam" e fa giusti distinguo
di nuovo ovvio, gli esperti in telecomunicazione

qualcuno potrà accusarmi che vorrei insinuare che chi ha studiato di più distingue con più cora linquinamento dallo "inquinamento" ?
no, non è vero nemmeno quello
chi non brucia la legna (volgarmente detta "biomassa") vede il "terribile inquinamento che questa produce
chi la brucia da tutta la vita capisce che non è così terribile

leggo sugli "inquinamenti" delle bestialità talmente grandi che invalidano perfino quanto affermato con scienza e coscenza dalle persone serie, e ciò e male
per esempio nella discussione sul 5G si è linkato uno scritto di "studenti" che sembra l'apoteosi dell'ignoranza, ma non dell'ignoranza naturale che in certi campi abbiamo tutti, ognuno è carente in qualcosa ma, motlo peggio, del cultu dell'ignoranza

ma allora, chiederete, qual'è la mia opinione
semplice, prima di parlare di qualcosa dobbiamo studiarla, poi studiarla, poi capirla, poi studiral un'altra volta
a questo punto possiamo parlarne con cognizione di causa, altrimenti se vediamo ovunque inquinamento e non sappiamo nemmeno comrendere di cosa parliamo dimostriamo solo una cosa
profonda ignoranza
del resto l'unica eccellenza dei no-tutto è proprio l'ignoranza, la tesi del "io dico, sei tu che devi dimostrare il contrario"
sarebbe ora che le persone serie che si occupano di un problema serio non cedessero alle lusinghe di chi gli da ragione ma nel contempo esagerando gli Sput--ana il discorso
ricordatevi che a volte bisogna guardarsi perfino di più da quelli che "sembra" di diano ragione ma rilanciano che non da quelli che esprimono dubbi ma in maniera costrutiva
 
Hai aperto una discussione nella sezione tecnica ma con queste argomentazioni saresti stato cacciato anche dal peggior bar di Caracas:clapping:
 
è un'argomento tecnico, non è una dissertazione
del resto se in un forum di meccanici uno aprisse una discussione sostenendo che il metro di misura debba essere in materiale dimensionalmente stabile e non elastico tu non gli riconosceresti indubbio valore tecnico ?
ma pensaci prima di rispondere, da parte mia ti dico che l'ho messa qui proprio perchè non vorrei che si prestasse a vaghe dissertazioni ma si parlasse dell'inquinamento non in termini religioso/politico ma usando con accuratezza parametri Dimensionali (ti invito a notare la "D" maiuscola e non tentare di rovinare anche questa discussione con i tuoi massimalismi)

è chiaro a tutti cosa ho detto, poi ognuno è libero di pensarla in una altro modo però continuerò a sostenere che se si parla di "inquinamento" senza dare PRECISISSIME dimensioni al fenomeno si parla del nulla, allora tanto vale stare zitti
 
Così non se ne esce, B_N_... intanto, i furbetti cominciano a chiedersi chi è che deve parlare e chi no, poi si direbbe che è antidemocratico... poi si passerebbe direttamente agli effetti del teorema di Dunning-Kruger, e parlerebbero solo quelli che non capiscono una cippa. Sono la maggioranza.
 
centro perfetto Freeway, in un colpo solo hai capito tutto ed hai dimostrato che la discussione è al posto giusto
ma proprio per questa ragione sarebbe opportuna in questa discussione una moderazione di ferro, niente divagazioni
l'argomento Tecnico è quanto la percezione, e in conseguenza le tesi collettive di "maggioranza" sull'inquinamento sono inquinate dall'ignoranza
 
La storia dimostra che gli scienziati sono da sempre in contraddizione l'un l'altro e che le più categoriche certezze scientifiche si sono dimostrate sbagliate.

Fare ammenda:

"dovremmo guardarci dal sopravvalutare la scienza e i metodi scientifici quando si tratta di problemi umani; e non dovremmo presumere che gli esperti siano i soli che hanno il diritto di esprimersi su questioni che concernono l'organizzazione della società" Albert Einstein
 
frase ineccepibile
dovremmo guardarci dal sopravvalutare la scienza e i metodi scientifici quando si tratta di problemi umani; e non dovremmo presumere che gli esperti siano i soli che hanno il diritto di esprimersi su questioni che concernono l'organizzazione della società
partendo dal concetto che sia giusta potremmi dire
" dobbiamo valutare come fondamentale l'approccio scientifico ed i metodi scientifici quando non non analizziamo problematiche umanistice o sociali ma siano di fronte a problematiche scientificamente puntualmente misurabili "

in fondo le due affermazioni non solo non collidono ma al contrario sono in perfetta sinergia
 
L'inquinamento è un problema umano.
Ma a parte l'aspetto filosofico, per quanto riguarda l'inquinamento gli scienziati sono in contrasto tra loro soprattutto per quanto riguarda come affrontare e/o risolvere le varie problematiche.

A parte ciò la cosa più patetica è che sia un negazionista delle cause antropiche sul cambiamento climatico a reclamare chi ha diritto o no di parola.

Ficcati bene in testa questo concetto: "Non sono d'accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo".
 
Partiamo dal presupposto che la coltivazione estensiva non è MAI sostenibile a livello ambientale (covid docet, ad esempio).
Ben venga il trattore elettrico. Ma non mi risulta che per il suo funzionamento sia necessario il 5G.
Certamente la guida autonoma è una gran bella comodità ma...
Ieri ho avuto a cena un amico che non vedevo da tempo. Un matematico che da oltre 20 anni lavora alle previsioni meteo per meteofrance. Mi diceva che tutti i meteorologi sono molto preoccupati per i satelliti 5G perché questi interferiranno con i dati che i satelliti meteorologici ricevono passivamente e ci porterà alla qualità previsionale di una cinquantina di anni fa. Con il cambiamento climatico in corso gli eventi atmosferici estremi sono decuplicati e prevederli per tempo significa avere la possibilità di salvare vite e raccolti.

Insomma, bella la guida autonoma ma la coperta è corta...

Non lo sapevo ma leggo che l'amico matematico ha ragione.
Il 5G minaccia la precisione delle previsioni meteo
 
dovresti essere contento !

le previsioni metereologiche sono uno stupido mordernismo che fa comodo solo ai capitalisti
i veri ecologisti non le guardano perchè quello che fa madre natura andrà (futuro) bene per definizione
come mai mi scivoli su una simile stupidata ?
 
Questa è una sezione tecnica, non il bar.
Cerca di portare argomentazioni tecniche che non siano fesserie. Grazie. ;)
 
ok, ti accontento
finalmente un Ambientalista che non è un stupido talebaneco che parla perchè ha la bocca
IO, AMBIENTALISTA, MI SCUSO PER L'ALLARMISMO SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO | MiglioVerde
se gli Ambientalisti fossero Quasi tutti come lui invece che dire cose senza il minimo senso le Persone Serie farebbero molto di più per l'ambiente89

(la Libreria è una delle organizzazioni più serie, ha pubblicato anche testi che "raddrizzano" certe stoltezze sul noto virus)
 
Bravi! Siete riusciti a comprarvi un altro negazionista climatico!:clapping:

Cambiano i teatranti ma non cambia la strategia. Infatti il Breakthrough Institute di cui il tuo "ex ambientalista" è un esponente di spicco ha tra i principali finanziatori la
cynthia & george mitchell foundation che devono la loro ricchezza dall'estrazione del gas naturale e con il fracking, come si può vedere dal loro sito.
Poi ci sono le industrie che spingono per il nucleare ecc ecc...
Insomma, nulla di nuovo sotto il sole del negazionismo climatico:spettacolo:
Però bisogna ammettere che questa volta hanno cercato di essere più astuti. Infatti il libro inchiesta "La terra brucia. Perché negare il cambiamento climatico minaccia il nostro pianeta" nel 2017 denunciava anche la situazione che ho appena descritto. E le volpi del Breakthrough Institute hanno tolto la cynthia & george mitchell foundation dalla lista dei fondatori che erano presenti nella pagina del loro sito ufficiale:clapping:
Purtroppo per loro la documentazione resta e quindi: nulla di nuovo sotto il sole del negazionismo climatico:spettacolo:


Comunque... Dei meteorologi di tutto il mondo cosa ne pensi? Sono tutti stupidi talebaneco?
 
Ultima modifica:
visto che va di moda affermo che

tu sei il negazionista di quello che io dico, io sono il riferimento, per cui sei tu che devi dimostrare al di sopra di ogni dubbio che quello che io dico è sbagliato

... vediamo ora come te la cavi
 
Sono sempre meno gli scienziati che negano il GW, e Shellenberger NON è uno scienziato ma solo un "ambientalista" pentito e controverso...è anche pro-nucleare, tanto per capirci.
 
...e pure finanziato dall'industria petrolchimica e da quella del nucleare. Quindi affidabile come un autostoppista con la divisa da carcerato.
 

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