Permessi impianti fotovoltaici OFF grid


Vipsolar fotovoltaico

Elio_B

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2 Aprile 2022
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Buongiorno a tutti.

Premetto che ho girato in lungo e largo su internet, ma trovo troppe contraddizioni in merito alla realizzazione fai da te (realizzato da elettricista con abilitazioni per impianti elettrici civili ed industriali, ma senza specializzazioni sui fotovoltaici) di un impianto off grid in abitazione gia asservita da rete elettrica. Non cerco chiarimenti sulla convenienza o meno sul OFF gird, questo è un discorso a parte.

Se qualcuno ha maggiori info merito, ringrazio anticipatamente.

Per quanto concerne i permessi realizzazione ho visto che sull'ultima legge 17/2022 la realizzazione delle relative opere funzionali e considerata intervento di manutenzione ordinaria. Ne consegue che la stessa non necessita della preventiva acquisizione di permessi, autorizzazioni o atti amministrativi di assenso comunque denominati, salvo zone coperte da tutela Beni culturali.
 
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La prima cosa da fare è valutare se sei in grado di staccarti dalla rete elettrica che è il primo passaggio per fare un impianto off-grid.
 
La prima cosa da fare è valutare se sei in grado di staccarti dalla rete elettrica che è il primo passaggio per fare un impianto off-grid.

Ciao, la mia prima intenzione è quella di tenere la rete per alcune utenze che necessitano alimentazione continua (sistema di sicurezza, frigo...) ma nel frattempo incominciare ad alimentare le utenze più "energivore" con il FV che partirà con potenze medie per poi essere amplificato in futuro.
Tornando alla mia domanda per cui ho creato questo post, nessuno ha informazione su obbligi/permessi di impianti off grid fai da te?
 
Elio_B fammi capire meglio cosa vuoi fare perchè la cosa mi interesserebbe, provo a tradurre:
In pratica sfruttando la legge 17/2022 vorresti realizzare in fai da te un nuovo impianto fotovoltaico ma totalmente disconnesso dal tuo attuale impianto casalingo.
In questo modo alcune utenze, inizialmente frigorifero ed allarme, verrebbero alimentate esclusivamente da tale impianto dotato di batterie di accumulo.

Quindi: premettendo che è totalmente separato dal'impianto elettrico attuale connesso alla rete.
Non necessiteresti di autorizzazioni amministrative, asseverazioni e DICO sia per la installazione (17/2022) che per l'allaccio (non è connesso)
Potresti usufruire dello sconto in fattura sia sui pannelli che sull'inverter che sulle batterie acquistando on line.
Non hai limiti di potenza da installare sia lato inverter >6kW o limitata al contatore di prelievo e nemmeno tipologia rete monofase/trifase.
Potresti espanderlo 'a piacimento' senza chiedere nulla a nessuno sia come impianto di produzione/accumulo sia come carichi connessi alla 'sotto rete separata'

Gli unici dubbi che mi sorgono sono:
L'inverter deve essere per forza un off grid ? o si può montare un normale inverter tipo huawei con modulo di backup.
In caso di necessità, si può temporaneamente connettere i carichi della rete separata alla rete principale ? escludendo ovviamente tutto l'impianto di produzione/accumulo ma a questo punto serve la DICO per la linea separata ?
 
@Elisabetta Meli quando ti riferisci alla legge 17/2022 ..INTENDI il passaggio a manutenzione ordinaria..cioè che NON serve neppure avvisare/chiedere nulla di edilizio per installare moduli, neppure al comune?O intendi qualche altro riferimento?
 
In caso di necessità, si può temporaneamente connettere i carichi della rete separata alla rete principale ?
No, la disconnessione dalla rete elettrica pubblica deve essere permanente. A meno ovviamente di un intervento pesante dell'elettricista che decommissiona l'impianto FV e unisce le due reti domestiche con DICO e via dicendo ma non è certo una cosa che puoi fare per rimediare ad un blackout momentaneo.
 
diezedi si Art. 9

Art. 9 Semplificazioni per l'installazione di impianti a fonti rinnovabili 1. All'articolo 7-bis, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, il comma 5 e' sostituito dal seguente: «5. Ferme restando le disposizioni tributarie in materia di accisa sull'energia elettrica, l'installazione, con qualunque modalita', di impianti solari fotovoltaici e termici sugli edifici, come definiti alla voce 32 dell'allegato A al regolamento edilizio-tipo, adottato con intesa sancita in sede di Conferenza unificata 20 ottobre 2016, n. 125/CU, o su strutture e manufatti fuori terra diversi dagli edifici e la realizzazione delle opere funzionali alla connessione alla rete elettrica nei predetti edifici o strutture e manufatti, nonche' nelle relative pertinenze, e' considerata intervento di manutenzione ordinaria e non e' subordinata all'acquisizione di permessi, autorizzazioni o atti amministrativi di assenso comunque denominati, ivi inclusi quelli previsti dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, a eccezione degli impianti che ricadono in aree o immobili di cui all'articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, individuati ai sensi degli articoli da 138 a 141 del medesimo codice, e fermo restando quanto previsto dagli articoli 21 e 157 del codice.».

Però... a questo punto si dovrebbe versare l'accisa sull'energia consumata. ? (no se si rientra nei 20kWp di potenza totale installata)

V_V Esatto, infatti nel dubbio lo avevo specificato... ma a questo punto serve la DICO per la linea separata ? ... OK tolgo il punto interrogativo finale.
Quindi Separati in casa senza nessun se e nessun ma.
 
Però è forte stà cosa.È propio ciò che mi piacerebbe fare.Unico ultimo dubbio, per ora,lo sconto in ft NON è considerata una detrazione le quali tutte mi pare necessitino da quest anno di certificazioni varie,tipo conformità urbanistica???Poi,davvero ci sono siti che fanno sconti ft suacquisti sulla rete,non sapevo.A questo punto è il solito discorso.Trovare ditte disposte a farti il lavoro di installazzione sul tetto che rinuncino al guadagno anche sui materiali..Sul PV l ho fatto due volte e per fortuna in entrambi i casi ce l ho fatta,dopo tante ma tante ricerche a trovare le imprese disponibili.Entrambe guarda caso vicinissime a me,onestissime e brave.Siccome io "lavoro" sulla parola/in fiducia però con gli idraulici non mi è andata bene in due casi si son PRESI tutto il mancato guadagno sui materiali con ampio margine d interesse...in tutti i casi mi ero procurato da solo i materiali perchè di non comune reperibilità a ""prezzi umani"".
 
Grazie a tutti per le vostre riflessioni, seguendo appunto i vari articoli leggi e leggine mi sorge spontanea una domanda...
Se installo un inverter non collegato in rete, con dispositivo per black out (il Huawei ibrido per esempio come accennava anche Elisabetta Meli) aggiungo un accumulo, collego alcune prolunghe elettriche classiche (brutto da vedersi ma è per fare afferrare il concetto) e alle rispettive ci attacco le mie utenze energivore (lavabiancheria, lavastoviglie, piano ad induzione,..) non ho eseguito nessuna modifica all'impianto, semmai ho aggiunto alcuni componenti che secondo quanto da me carpito, rientrano in una manutenzione ordinaria... correggetemi se sbaglio.
Va da se che le utenze dovranno essere utilizzate per la maggiore in giornate dove il ns impianto FV lavora per la maggiore e cambiare magari un pò di abitudini quotidiane.
 
Non credo vada bene se vuoi mettere PV connesso,anche se in realtà disconesso,dalla rete dovresti chiedere autorizzazzione al gestore della rete.Sai dicono che vogliono sapere se li in quel punto di connessione cè un PV che potrebbe nuocere anche solo potenzialmente al omino manutentore della rete. Credo che questo non sia stato modificato.Credo eh ,magari hai ragione te.Però puoi non fare pratiche gse e non installare il loro contatore .Ma le pratiche ,credo TICA dovresti farle comunque.
 
Non credo vada bene se vuoi mettere PV connesso,anche se in realtà disconesso,dalla rete dovresti chiedere autorizzazzione al gestore della rete.Sai dicono che vogliono sapere se li in quel punto di connessione cè un PV che potrebbe nuocere anche solo potenzialmente al omino manutentore della rete. Credo che questo non sia stato modificato.Credo eh ,magari hai ragione te.Però puoi non fare pratiche gse e non installare il loro contatore .Ma le pratiche ,credo TICA dovresti farle comunque.

Si hai ragione, bisogna snocciolare bene le normative, per capire dove si può andare a parare...anche se purtroppo in Italia ci hanno abituati a normative ultra confusionarie e con varie possibilità di interpretazioni.
 
diezedi ma Elio_B non parla di 'connesso', fa riferimento ad un'altro impianto che non ha nulla a che condividere con quello preesistente.
Quindi se Non connesso in rete non necessita di TICA (Testo Integrato Connessioni Attive)

In pratica è quello che ho fatto io con la mia isola a 12V che funziona meravigliosamente bene da oltre 6 anni.
Ed è quello che avevo fatto per alimentare un PC ed una stampante 3D con 250Wp di pannelli e relative batterie, questa volta a 220V.
Nulla di più e nulla di meno, solo che in questo caso vorrebbe .... estendere... un poco la cosa, magari con un 3kWp e batterie.

Vedevo pure che esistono kit fotovoltaici definiti ' Per immissioni zero ' cioè ?... sono connessi ma non immettono ? che senso ha ? mi sfugge.
 
Se lui si connette in qualche/qualsiasi modo alla rete pubblica interconessa, anche con "ciabatte", non è in regola assoluta .I kit connessi ma disconnessi non credo siano legali in IT ,SOLO fino a 300 o 900 Wp come sai ,mi pare tu ci abbia già scritto nella discussione ci sono semplificazioni burocratiche.Non serve TICA.https://www.energeticambiente.it/fon...otto-gli-800w/ ...PS i 300 W enel sono venduti a metà prezzo,almeno l ultima volta che ho guardato.
 
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diezedi ma Elio_B non parla di 'connesso', fa riferimento ad un'altro impianto che non ha nulla a che condividere con quello preesistente.
Quindi se Non connesso in rete non necessita di TICA (Testo Integrato Connessioni Attive)

In pratica è quello che ho fatto io con la mia isola a 12V che funziona meravigliosamente bene da oltre 6 anni.
Ed è quello che avevo fatto per alimentare un PC ed una stampante 3D con 250Wp di pannelli e relative batterie, questa volta a 220V.
Nulla di più e nulla di meno, solo che in questo caso vorrebbe .... estendere... un poco la cosa, magari con un 3kWp e batterie.

Vedevo pure che esistono kit fotovoltaici definiti ' Per immissioni zero ' cioè ?... sono connessi ma non immettono ? che senso ha ? mi sfugge.

Inverter connessi con immissione zero, hanno la funzione di accettare solo la rete in entrata in caso il FV non sia sufficiente ad alimentare le utenze in quel momento, ma precludono la possibilità di immettere nella rete l'eventuale surplus dell'impianto. Questo per evitare immissioni in rete se non si ha chiesto l'autorizzazione con relativa installazione contatore lettura kwh verso gestore, anche perchè se cosi fosse tutti i kwh immessi verrebbero visti come consumi.... allora si che sarebbero ulteriori dolori alla bolletta elettrica...
 
Inverter connessi con immissione zero, hanno la funzione di accettare solo la rete in entrata in caso il FV non sia sufficiente ad alimentare le utenze in quel momento, ma precludono la possibilità di immettere nella rete l'eventuale surplus dell'impianto. Questo per evitare immissioni in rete se non si ha chiesto l'autorizzazione con relativa installazione contatore lettura kwh verso gestore, anche perchè se cosi fosse tutti i kwh immessi verrebbero visti come consumi.... allora si che sarebbero ulteriori dolori alla bolletta elettrica...

No, hanno la funzione di realizzare impianti abusivi ed illegali.
 
Vedevo pure che esistono kit fotovoltaici definiti ' Per immissioni zero ' cioè ?... sono connessi ma non immettono ? che senso ha ? mi sfugge.

Che in caso di necessita commutano la rete sull'impianto di casa, e quando producono controllano la rete e limitano la potenza senza immettere nemmeno un Watt
Per il resto si comportano come un inverter normale, in piu hanno due pize amperometriche per controllare la rete e il carico
 
Se lui si connette in qualche/qualsiasi modo alla rete interconessa anche con "ciabatte" non è in regola assoluta .I kit connessi ma disconnessi non credo siano legali in IT ,SOLO fino a 300 o 900 Wp come sai ,mi pare tu ci abbia già scritto nella discussione ci sono semplificazioni burocratiche.Non serve TICA.https://www.energeticambiente.it/fon...otto-gli-800w/

Non sarebbe una rete interconnessa ma un impianto a se senza nessun allacciamento alla rete del gestore. immagina uscita 220v inverter ad isola, ci attacco direttamente (quindi non interferisco in nessun modo con l'impianto elettrico attuale) una lavatrice, non creo nessuna possibilità di interlacciamento tra impianto FV e impianto edificio esistente. Cosi lo intendo io.
 
Non sarebbe una rete interconnessa ma un impianto a se senza nessun allacciamento alla rete del gestore. i.

Cosi è un comunissimo impianto ad isola............................ lo fai, lo usi, e nessuno ti rompe le scatole

Poi se vuoi fare le cose in grande................... io per esempio ho in tutti i vani una presa di colore rosso con collegato un ups da 3 Kw , le uso per Pc, Tv, Proiettore video e telefonia, ha tutte le protezioni previste ma se manca elettricita li trovi sempre il 220
Tu puoi collegarci l'impianto ad isola
 
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