Pompa di calore in montagna?


non vedo controindicazioni.
L'energia che metti in casa con la pdc di giorno ti costa certo meno del gpl..certo non meno di usare legna.
Poi dipende anche se riesci o no a chiedere la D1..nel senso che se mettei una macchian che ha potenza tale a T "di porgetto" della tua zona che sia adeguata al fabbisogno (che non conosci) della tua casa..e che quindi un tecnico possa asseverare poter essere sufficiente a scaldare intera casa a 20 gradi.
Se nn hai D1, consumare molto in un bimestre significa sforare molto nel quarto scaglione in que bimestre, con costi del kwh elettrico anche di 0,33 euro cad...sempre meglio del gpl probabilmente..ma sarebbe meglio allora pellet, che resta anche lui" programmabile".

Altra cosa ..il fatto che tu tieni 16 gradi come T di set in casa non significa che la pdc lavorerà a T di mandata basse, perchè essendo una aria aria lei quando si accende manderà sempre ad una T pre-settata (che non conosco) e quindi non avrai un beneficio di COP pe ril fatto che lavora a T bassa..come invece avviene nelle pdc aria-acqua..che hanno cop molto migliore se mandano a 30 rispetto a 40 gradi.

La tua vicina, se ha messo la aria acqua, è probabile che l'abbia abbinata ad una pavimento radiante..e magari a del FV...prova a fare tale verifica..se è cosi, è chiaro che è stracontenta..perche il FV gli abbatte del 50% la bolletta..e il radiante non "soffre" se ogni tanto la pdc deve sbrinare, perchè ha inerzia elevata.
Inoltre proprio grazie ala elevata inerzia del pavimento, probabilmente la tua vicina usa la pdc di giorno con cop elevato e al calar del sole spegne tutto e vive di rendita sino al giorno dopo, tanto il pavimento continua a emette calore per 12 ore..e magari lei rientra la sera e accende la stufa a legna che fa tanta compagnia..
Se è cosi..non solo spende poco ...ma ha anche un comfort massimo.

Insomma.. per mettere un sistema a 4 split (che non lo regalano) per poi usarlo "poco"..cioè tenere la casa a 16 gradi quando fuori l'aria e piu calda e poi chiedere lo sforzo massimo quando il sole è già tramontato, diciamo dopo le 16.30 in inverno, e la T esterna scende in picchiata...e poi fare il "mantenimento" a gpl... non so..mi sembra un pò un controsenso economico...per ottenere un comfort basso.

visto la "quota" dove andrai e il clima rigido..dubito che l'aria condizionata estiva serva poi molto..e avendo gia i termosifoni...io considererei solo un sistema a pellet..l faccio partire 2 ore prima di tornare o quando serve..e porto velocemente i termi a T elevata e la casa in T in poco tempo...e poi spengo tutto sino al giorno dopo.
 
beh, si certo, se devo fare andare il sistema h24 allora sarebbe meglio un aria/acqua, questo lo capisco, però l'intervento sarebbe molto più complesso e dispendioso (almeno inizialmente), e non avrei il clima in estate.

la quota, anche se può sembrare alta, non lo è poi molto, 700 non sono 1000. quest'estate non ha fatto molto caldo, e io essendo in una casa ombreggiata e poggiata a terra ho avuto al massimo 23 gradi in casa.

ma i compaesani invece si lamentano abbastanza del caldo aumentato negli ultimi anni, e dell'umidità. in più questa nuova casa è davvero piuttosto esposta e sotto tetto, per cui "a naso" credo che in estate diventi bella bollente.
non vorrei proprio aver fatto questo trasloco dalla pianura umida, afosa e paludosa per poi ritrovarmi in estate quasi nelle stesse condizioni.

insomma io gli split li vorrei proprio per avere la possibilità di condizionare in estate, e se per questo devo rinunciare ad un impianto aria/acqua per me ben venga.

lo so che dal punto di vista dell'efficienza non sarebbe il massimo, ma credo che io mi potrei tranquillamente adattare, e credo anche che i proprietari vedrebbero di buon occhio la possibilità di un impianto di climatizzazione, e probabilmente contribuirebbero, sapendo che poi, se dovesse andar male e io me ne andassi, gli resterebbe comunque una cosa che accresce il valore della casa, e la renderebbe maggiormente appetibile per l'affitto estivo ai turisti, cosa che hanno sempre fatto prima del mio "avvento" :)
 
Ovviamente il comfort che si ha in una stanza con mura così spesse e fredde è certamente basso....io ad esempio non riuscirei a cenare in una stanza dove le,pareti sono gelide e irraggiano freddo e l'aria dela stanza è iperscaldata per compensare. Anche perché poi se fuori ci sono 5 gradi la pdc ogni tanto si ferma e se è aria aria in quei momenti pompa freddo in casa, sopportabile?
Io utilizzo le mie PdC aria-aria in questo modo:
Accensione 2 ore prima (dipende dal freddo) del nostro ritorno a casa a media ventilazione, poi proseguimento a ventilazione minima. Confort buono
 
Piero...tu ha 10 cm di isolamento...20 kw di legna e TC ad aria e magari vivi in pinaura..lui non ha isolamento e ha muri pieni da 45, insomma se quelli sono freddi, con 2 ore split gli fai il solletico.. ma di questo lui è cosciente e dice di "adattarsi".

Mais...coi termi un sistema aria acqua non te lo consiglio comuqnue..perchè quella "inerzia" di cui parlavo non l'avresti..e le T a cui devi mandare impongono di usare una macchina bistadio speciale e specifica.
The Mais..se serve anche AC estiva, giusto pensare agli split...aldila della D1, sappi che la D1 ti "arriva" lo stesso entro il 2017..perchè sarà l'unica tariffa che resta in piedi..perchè quelle "progressive" sono fuori legge per la comunita Europea e hanno i mesi contati...chi consumerà tanto vedra calare le bollette..chi consuma poco le vedrà crescere.

Quando poi l'avrai, capirai velocemente quanto sarebbe interessante abbinarci un impianto FV...ma prima mettilo efacci 1 inverno per capire quanti kwh userai.
Come detto, contro GPL sempre vince..non ti conviene fare "mantenimento" a gpl...salvo che fuori ha -10.
Io metterei comuqnue una macchina GAS INJECTION, cosi hai la potenza stabile che ti serve in ogni condizione e puoi davvero decidere tu cosa usare..e non far decidere al clima...
 
Ultima modifica:
se volete mettiamola così:
mi serve e VOGLIO un climatizzatore, e forse posso convincere il proprietario a suddividere le spese di installazione (tipo 90% LUI e 10 % io, visto che io sarò appena entrato in affitto, poi al massimo potrei ripagarlo mano a mano con una maggiorazione sull'affitto ...)

visto che metto un climatizzatore, cerco di fare il colpo gobbo e provo a metterlo a PDC e tarato in maniera tale in modo che riesca a riscaldare tutta la casa, così ottengo anche la D1

se poi ancora non bastasse, dato che c'è già tutta la predisposizione (camino sul tetto, fori, ...) potrò sempre mettere una stufa a pellet d'occasione in seguito

così può andare ? :D
 
beh..se lui accetta è fesso..ma se riesci a farlo fesso, meglio per te.

Comunque certo, puo andare bene per te..che sai cosa metti e cosa puoi ottenere..se io fossi il padrone di casa ti dire che non ne vale la pana e a me non interessa, se lo vuoi montare e non fai danni, ok...ma io non parteciperei per mettere un impianto "poco adatto" alla situazione..e che costa come 12 mesi di affitto.

il paragone con la aria-acqua da cui sei partito con entusiasmo..ti è stato detto..non vale molto.
Tuttavia per la "resa" che ti aspetti , non troverai sorprese..se poi sei anche disposto a investire ulteriormente in una stufa a pellet...come dire..l'hai già messo un pò in conto che non basta...e quindi tutto torna.

Comuqnue come ti ho consigliato fatti dire la potenza di quella pdc che ti piace a 2 gradi ..giusto per confrontarla con la stufa etanolo che conosci..
 
rieccomi!

stiamo per firmare un contratto transitorio di 9 mesi, all'interno del quale valuteremo tutte le altre ipotesi, dalla vendita al rent to buy al nulla di fatto.

E' quindi inutile pensare subito da ora alle ristrutturazioni con pompa di calore, ma rimane come idea prossima futura.

La casa è in classe energetica D, valutazione appena fatta, certo non è il massimo, ma è una casa del 92, tra l'altro appena risistemata e abbellita (sembra nuova).
Era stata comprata al grezzo e il proprietario ha un'azienda di edilizia, per cui se l'era sistemata meglio che ha potuto per i figli.

Questo è il risultato.

Cosa vi serve sapere per fare calcoli più precisi sul sistema PDC applicabile ?

Grazie mille ancora per tutto l'aiuto.
 
Io utilizzo le mie PdC aria-aria in questo modo:
Accensione 2 ore prima (dipende dal freddo) del nostro ritorno a casa a media ventilazione, poi proseguimento a ventilazione minima. Confort buono

A me piacerebbe moltissimo poter fare esattamente così.
Comunque ho già preso una stufa a pellet usata da 10,5 KW dai vicini di casa e la farò installare dal proprietario, così da integrare a (relativamente) basso prezzo la caldaia a gas + termi che costa un botto e (secondo me) non è molto ben tarata.
 
se mi aiutate a capire, con l'APE alla mano, vorrei provare a capire la differenza tra prestazione di riscaldamento ambiente e dell'acqua.
Vivendo da solo, l'ambiente va riscaldato comunque come una famiglia, invece di acqua calda ne uso poca (doccia tutte le mattine e poco altro), per cui vorrei capire se il solo indice per il riscaldamento è buono o no, cosa che mi interessa di più.
 
a me sembra di capire, googlando quà e là, che la casa sia più efficiente come riscaldamento che come ACS, dei 136 KWh/mq anno totali, 104,79 sono per riscaldamento, e rientra nei limiti di legge, mentre per l'ACS 31,58 mi sembrano proprio tantini
 
Certo è che il consumo per acs reale dipende da quanta ne usi...e poi da come la fai. Cosa che non mi è chiara. Ma se ne usi davvero poca, non importa se hai un sistema poco efficiente....e di certo non vale la pena di spendere soldi per farla in modo efficiente...se davero ne usi così poca. Per la domanda che fai, ,circa la pdc, non esiste una risposta. Visto che punti ad una integrazione , integrare vuol dire tutto e nulla....un conto è 10% un conto 90%....quindi con il tuo approccio va bene qualsiasi cosa....quando non ci arriva, vai col pellet o con gas.
 
si ma per l'ottenimento della D1 deve poter riscaldare tutta la casa, giusto ? quindi secondo voi cosa ci potrebbe volere ?

Dall'APE deduco:
- superficie disperdente: 192,04
- volume lordo riscaldato: 307,34
- superficie utile: 74,28 (+ garage ...)
 
facendo due conti molto spannometrici mi viene fuori all'anno:
- 104 kwh/mq * 74 mq (il garage non lo scaldo !) / 23,7 (kwh forniti da un mc di gpl) = 324,7 (che sono i metri cubi di GPL necessari a scaldare la casa)
- 324,7 * 3,4 = 1104 euro circa annuali di riscaldamento

più o meno è quello che mi aspettavo

a pellet sarebbe
- 7696 / 4,9 = 1570,6 kg di pellet, che con sacchetti di 15 kg fanno 104 sacchetti, che per 4/5 euro l'uno fanno dai 400 ai 500 euro, giusto ?
 
se fossi in pianura 7.700 kwh con cop 3 sarebbero 2560 kwh elettrici*0,24 (d1)=615 euro.
essendo in montagna direi che cop 2,5 è prudenziale...740 euro di spesa.
O ci metti accanto 3 kw di FV e porti la spesa a circa 250 euro anno..o punta sul pellet, visto che mi are non devi investire piu nulla..
 
vabbè intanto vado di pellet poi si vedrà.
pensavo con la d1 di risparmiare di più (però bisogna contare anche il non dover pulire/controllare la stufa, il non dover comprare e caricare il pellet, ecc.)

grazie
 
ah, dimenticavo, l'acs la fa sempre la stessa caldaia gas del riscaldamento, con regolazione separata, quindi direi che per il mio uso potrei tranquillamente regolarmi al minimo per l'ACS, spegnere il riscaldamento, usare il pellet per scaldare, ed eventualmente riaccendere la caldaia solo per il mantenimento notturno, nel caso mi dia fastidio il rumore della stufa di notte.
 
Non so se sto rispondendo alla persona giusta perché non sono pratico di questo sito... Comunque per la mia casa in montagna ( 100 mq. Circa in zona F , 1106 MT di quota) ho optato per una pompa di calore aria-aria Daikin sky-air da 9 kW di potenza max. E 7 kW nominali. Ce l' ho da un paio di anni e questo è il secondo inverno. Mi trovo molto bene. Con -10 esterni, in casa ho 23 gradi e spendo meno degli anni precedenti.
Credo che si possa consumare meno solo con la legna.
 
Salve,
il mio impianto è un canalizzato. L' aria calda viene "pompata" in un canale che la distribuisce nei vari locali tramite bocchette a soffitto.
 
buongiorno a tutti, chiedo a chi di voi che ha installato pompe di calore aria/aria in montagna come si trova.
Ho un caso di un appartamento due camere, cucina e bagno a quota 1400 m da dover riscaldare saltuariamente come seconda casa (spesso per i week end).
Quando non viene utilizzata la casa nei mesi più freddi la temperatura interna all'abitazione si avvicina anche ai 0 gradi.
Vi chiedo se avete mai fatto partire gli split con temperature interne così basse e come eventualmente si comportano.
Io avevo guardato le macchine mitsubishi hyper heating che sono progettate per climi rigidi
Vi ringrazio per la disponibilità
Stefano
 

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