pompa di calore si o no, molti dubbi e poche certezze...


Per il raffrescamento a pavimento ti sbagli. Io sono rimasto sorpresissimo dal comfort in estate. Mandavo tra 18-19 gradi. In casa sempre 25,5 -26,5 gradi tra giorno e notte. Niente aria fredda addosso, niente sbalzi , dormivo sotto il lenzuolo , mai sudato , nessun rumore.... certo non lo poui spegnere e accendere come uno split ma devi farlo lavorare in continuo.
 
Pensandoci meglio , forse pavimento radiante in climatica e split non vanno mica tanto daccordo , se li accendi , la caldaia deve stare spenta e quindi pavimento si fredda .... non mi viene in mente come potrebbero integrarsi in riscaldamento , cioè stabilire a che T esterna e come anticipare accensione caldaia ..... forse traslando la climatica di 5° (per esempio) e tornando alla normale quando gli split si spengono ?!
 
Per il raffrescamento a pavimento ti sbagli. Io sono rimasto sorpresissimo dal comfort in estate. Mandavo tra 18-19 gradi. In casa sempre 25,5 -26,5 gradi tra giorno e notte. Niente aria fredda addosso, niente sbalzi , dormivo sotto il lenzuolo , mai sudato , nessun rumore.... certo non lo poui spegnere e accendere come uno split ma devi farlo lavorare in continuo.

hai installato anche i deumidificatori?
 
Si . È il punto "debole " del mio impianto. se devo essere onesto oggi metterei fan coil idronici gestiti direttamente dal controllo della pdc. E infatti penso che farò questa modifica al mio impianto. Se pensi di mettere una pdc economica ti consiglio di restare sulla caldaia.
 
Premesso che devi avere qualche dato sul fabbisogno della casa. Non vedo male l'idea PDC+Split. Tra l'altro visto quanto li ha sovradimensionati probabilmente dei buoni split al giorno d'oggi li potresti usare anche per riscaldare. Se vanno in forte modulazione è probabile che sbrinino di rado. Ciò non toglie che puoi abbinare in estate il radiante a pavimento e gli split in deumidifica, al minimo. Avresti confort al top. In inverno idem. Avresti gioco facile usando il radiante nelle ore centrali del giorno, tipo dalle 9:30 alle 19 nelle giornate più fredde ed integrare con gli split quando torni a casa alla sera.
 
Premesso che devi avere qualche dato sul fabbisogno della casa. Non vedo male l'idea PDC+Split. Tra l'altro visto quanto li ha sovradimensionati probabilmente dei buoni split al giorno d'oggi li potresti usare anche per riscaldare. Se vanno in forte modulazione è probabile che sbrinino di rado. Ciò non toglie che puoi abbinare in estate il radiante a pavimento e gli split in deumidifica, al minimo. Avresti confort al top. In inverno idem. Avresti gioco facile usando il radiante nelle ore centrali del giorno, tipo dalle 9:30 alle 19 nelle giornate più fredde ed integrare con gli split quando torni a casa alla sera.

sinceramente, anche per una praticità d uso, gli split penso di usarli per la stagione estiva o al massimo per la mezza stagione e il radiante a pavimento per la parte fredda dell'anno. la cosa che devo determinare adesso è quanto possano contribuire i pannelli fv per il consumo di una pdc nella peggiore delle situazioni, cioè in inverno in ipotesi di giornate grigie e con temperature tra i 5 e i 10 gradi. credo che siano le situazioni in cui un fv produce meno e quindi le situazioni più copstose nell'utilizzo di una pdc. Se il valore fosse negativo allora conviene decisamente mettere su una buona caldaia a condensazione...almeno così mi sembra...tenendo conto del costo per la produzione di un kw di calore partendo da un m cubo di gas o di un kw/h elettrico, ecco ci vorrebbe, se qualcuno losa, una stima di massima di questo costo.
 
Si . È il punto "debole " del mio impianto. se devo essere onesto oggi metterei fan coil idronici gestiti direttamente dal controllo della pdc. E infatti penso che farò questa modifica al mio impianto. Se pensi di mettere una pdc economica ti consiglio di restare sulla caldaia.

pensavo ad una kita normale, non ho ben capito la differenza che passa con la s....
 
Non hai ben capito come funziona lo ssp se ragioni cosi. Il fv in inverno produce poco anzi pochissimo rispetto al fabbisogno che avresti con la pdc. Il principio è di produrre su base annua, soprattuto primavera ed estate, i kwh che ti servono poi in inverno. Ragiona sul totale non sulla stagione singola.per essere soddisfatti della pdc e del suo consumo questa ti deve garantire che consuma poco col freddo cioè quando servono tanti kwh termici. Io non tornerei al raffrescamento con gli split nemmeno sotto tortura.
Differenza che passa con la s e cos'altro scusa?
 
Non hai ben capito come funziona lo ssp se ragioni cosi. Il fv in inverno produce poco anzi pochissimo rispetto al fabbisogno che avresti con la pdc. Il principio è di produrre su base annua, soprattuto primavera ed estate, i kwh che ti servono poi in inverno. Ragiona sul totale non sulla stagione singola.per essere soddisfatti della pdc e del suo consumo questa ti deve garantire che consuma poco col freddo cioè quando servono tanti kwh termici. Io non tornerei al raffrescamento con gli split nemmeno sotto tortura.
Differenza che passa con la s e cos'altro scusa?

beh si, certola valutazione va fatta certamente su base annuale, cioè sul totale del fabbisogno energetico di cui la casa necessita, inoltre in inverno, per quanto poco , il fv produce comunque qualche cosa di giorno, che va ad alleviare il prelievo enel. Diciamo che in un'ottica di scambio sul posto a livello annuale dovrebbe essere positivo comunque.

Mi riferivo alla differenza tra la kita s e la kita senza s
 
Mi riferivo alla differenza tra la kita s e la kita senza s
Non esiste una kita senza sigla. Ci sono la S , S plus , M , M plus, e L in un paio di taglie. Kita normale non c'è, forse ho usato io questo termine riferenfomi alla mia s plus perché è una pdc a compressore twin rotary e non scroll a tecnologia gas injection che serve se devi avere tanta potenza alle basse temperatue. Ma non è il tuo caso forse, sempre che non venga fuori che la casa è un colabrodo di dispersioni.Guardati le tabelle sul sito Templari. Ma prima della pdc devi avere i numeri di casa tua, non fare lo stesso errore degli split.... e del termotecnico fidati si ma poi torna qua e chiedi un parere agli espertissimi paladini del forum che a volte dissentono su qualche aspetto ma ti eviteranno tutti di fare svelte sbagliate suggerite dal genio di turno, non solo sulla pdc ma sul tipo di impianto da realizzare che è altrettanto mportante anzi forse anche di più. Se fai un impianto pensato male puoi mettere la pdc che vuoi ma il danno è fatto, spendi soldi e magari devi pure metterci mano per avere consumi appena decenti. Il fv + pdc è la scelta giusta, se come capisco fai tutto in ristrutturazione detrai tutto e forse puoi permetterti di scegliere il prodotto più efficiente, ma ricorda che la qualitàha il suo costo.
 
Diciamo che in un'ottica di scambio sul posto a livello annuale dovrebbe essere positivo comunque.

e beh..se fai conto che in generale chi è passato da metano a pdc+FV oggi spende 25 e prima spendeva 100..direi che il vantaggio esiste eccome..e questo vantaggio esiste SEBBENE il FV in invero produca poco...e la pdc consuma tanto..pero:

1) proprio perche pdc consuma tanto, ogni singolo kwh FV viene usato
2) in estate comunque fai acs gratis grazie al fatto che la pdc assorbe kwh del fv (in grandissima parte)

I tal modo comunque circa il 20% del consumo annuale di una pdc è prodotto dal fv (è il mio caso, ma molto fanno anche 30 e piu%), e questo abbate i costi.
Poi dal 2017 e poi 2018 le tariffe cambiano ancora un po e diventa tutto ancora piu conveniente.

fai conto che nel 2018 prelevare UN kwh in piu da rete costerà circa 16 cts di euro.
Significa che con un cop annuale 3,5 (alla portata di un radiante a Venezia) per fare 9 kwh termici consumerai 2,57 kwh elettrici..ma preleverai da rete in media 2 kwh..che ti costeranno 32 cts..ma poi lo SSP ti rimborsa un 65% e quindi spendi 15 cts, per 9 kwh termici...se lo fai a gas, usi 1 mcubo di metano che costa mi pare 60-70 cts
 
e beh..se fai conto che in generale chi è passato da metano a pdc+FV oggi spende 25 e prima spendeva 100..direi che il vantaggio esiste eccome..e questo vantaggio esiste SEBBENE il FV in invero produca poco...e la pdc consuma tanto..pero:

1) proprio perche pdc consuma tanto, ogni singolo kwh FV viene usato
2) in estate comunque fai acs gratis grazie al fatto che la pdc assorbe kwh del fv (in grandissima parte)

I tal modo comunque circa il 20% del consumo annuale di una pdc è prodotto dal fv (è il mio caso, ma molto fanno anche 30 e piu%), e questo abbate i costi.
Poi dal 2017 e poi 2018 le tariffe cambiano ancora un po e diventa tutto ancora piu conveniente.

fai conto che nel 2018 prelevare UN kwh in piu da rete costerà circa 16 cts di euro.
Significa che con un cop annuale 3,5 (alla portata di un radiante a Venezia) per fare 9 kwh termici consumerai 2,57 kwh elettrici..ma preleverai da rete in media 2 kwh..che ti costeranno 32 cts..ma poi lo SSP ti rimborsa un 65% e quindi spendi 15 cts, per 9 kwh termici...se lo fai a gas, usi 1 mcubo di metano che costa mi pare 60-70 cts

infatti l'operazione che voglio fare è proprio quella di eliminare gradualmente il gas, magari a partire dal 2018, quando potrò cambiare anche la potenza del contatore senza costi esorbitanti, ovvio che inizialmente per la cottura mi dovrò alimentare a gas.

non per farmi gli affari tuoi, ma visto che tu hai una configurazione come quella che voglio mettere su io, che consumi annuali hai tu?
 
io per riscaldarmi usavo in media 2400 mcubi e per fare acs (non istantanea ma su accumulo, e con tubi molto lunghi), usavo 600 mcubi..in totale circa 3000 mcubi..circa 2500 euro
Quindi consumi pesanti come puoi vedere..la casa è grande..non ho isolamento in parete..acs pesante.
Oggi consumo circa 6500 kwh elettrici..ma fra tariffa D1 che costa poco...e SSP che vale molto..la mia spesa elettrica incrementale è di circa 550 euro anno

ovviamente avendo messo il fv...questo non solo mi copre i consumi della pdc..ma anche i normali consumi elettrici..che purtroppo sono pure quelli pesanti (per motivi noti ma anche ignoti a me...)..circa 6000 kwh...che mi costavano anche quelli 2000 euro con la tariffa d3 e che oggi mi costano circa altri 500 euro.
In totale da 4500 euro di spesa sono passato a 1000..per me resta incredibile...molto è dovuto allo SSP, ovvio..ma visto che esiste..e che non sembra in discussione..lo sfrutto.
Ho fatto il tutto nel 2013 e nel 2019 se tutto va bene (sgrat sgrat) è pagato..e poi spero di iniziare a mettere soldi in tasca.

Ho avuto accesso ad un costo del FV molto basso per motivi miei..ma è un costo che nel 2016 è ormai alla portata di molti installatori...

Fare cambio potenza oggi costa comunque 70 euro e questi nel 2018 8ma forse anche 2017?) saranno abbuonati er un paio di anni..ma temo che il costi di aumento potenza , sia da paagre comunque...ma non è che sia un gran costo.
Oggi la differenza la faceva poi lo SCAGLIONE di consumo,,che se andavi oltre 3 kw di potenza ti massacrava da subito..oggi il quarto scaglione non esiste piu e da gennaio 17 nemmeno il terzo...ed è gia tutt'altra cosa.
In ogni caso puoi migrare alla d1 da subito e poi cambiare (d'ufficio) a quella "unica" a fine 2017...insomma..ci sono tante soluzioni per risparmiare bene...

se poi levi gas e caldaia risaprmi 100 euro di controlli annuali e 90 euro di fisso gas annuali
 
Il modo migliore per raffreddare d'estate con radiante a pavimento è usare dei ventilconvettori allo scopo di deumidificare e non direttamente dei deumidificatori..

Qua ho spiegato come fare in modo efficiente ed economico questo tipo di collegamento.

Raffrescamento radiante a pavimento e a soffitto.

Ciao,
F.

In effetti io con i deumidificatori non mi trovo bene, forse solo perchè sono stati piazzati li, senza aver un minimo di interfaccia con la pdc. Oltretutto si sono rivelati rumorosi e poco efficienti. e consumano parecchio.
il deumidficatore è stato messo a valle del collettore quindi riceve acqua insieme al radiante, certo che avendo il suo gruppo frigo dovrebbe funzionare lo stesso ma davvero non li metterei più per i motivi sopracitati.
 
io per riscaldarmi usavo in media 2400 mcubi e per fare acs (non istantanea ma su accumulo, e con tubi molto lunghi), usavo 600 mcubi..in totale circa 3000 mcubi..circa 2500 euro
Quindi consumi pesanti come puoi vedere..la casa è grande..non ho isolamento in parete..acs pesante.
Oggi consumo circa 6500 kwh elettrici..ma fra tariffa D1 che costa poco...e SSP che vale molto..la mia spesa elettrica incrementale è di circa 550 euro anno

ovviamente avendo messo il fv...questo non solo mi copre i consumi della pdc..ma anche i normali consumi elettrici..che purtroppo sono pure quelli pesanti (per motivi noti ma anche ignoti a me...)..circa 6000 kwh...che mi costavano anche quelli 2000 euro con la tariffa d3 e che oggi mi costano circa altri 500 euro.
In totale da 4500 euro di spesa sono passato a 1000..per me resta incredibile...molto è dovuto allo SSP, ovvio..ma visto che esiste..e che non sembra in discussione..lo sfrutto.
Ho fatto il tutto nel 2013 e nel 2019 se tutto va bene (sgrat sgrat) è pagato..e poi spero di iniziare a mettere soldi in tasca.

Ho avuto accesso ad un costo del FV molto basso per motivi miei..ma è un costo che nel 2016 è ormai alla portata di molti installatori...

Fare cambio potenza oggi costa comunque 70 euro e questi nel 2018 8ma forse anche 2017?) saranno abbuonati er un paio di anni..ma temo che il costi di aumento potenza , sia da paagre comunque...ma non è che sia un gran costo.
Oggi la differenza la faceva poi lo SCAGLIONE di consumo,,che se andavi oltre 3 kw di potenza ti massacrava da subito..oggi il quarto scaglione non esiste piu e da gennaio 17 nemmeno il terzo...ed è gia tutt'altra cosa.
In ogni caso puoi migrare alla d1 da subito e poi cambiare (d'ufficio) a quella "unica" a fine 2017...insomma..ci sono tante soluzioni per risparmiare bene...

se poi levi gas e caldaia risaprmi 100 euro di controlli annuali e 90 euro di fisso gas annuali


eh si, immagino, diciamo che bisogna stare a fare i conti con il bilancino per estrarre il più ed il meglio possibile.
 
Avresti gioco facile usando il radiante nelle ore centrali del giorno, tipo dalle 9:30 alle 19 nelle giornate più fredde ed integrare con gli split quando torni a casa alla sera.
Adesso con la caldaia dovrebbe fare alla rovescia , di giorno split e sera/notte radiante , però è un sistema che funziona col radiante che ha un volano termico lungo ?!
Dopo con PDC e split non capisco il senso di mandare in elettrico (PDC) di giorno e elettrico (split) di sera ? se c'è PDC su radiante sempre con quella in climatica , casomai con riduzione notturna....
 
il deumidficatore è stato messo a valle del collettore quindi riceve acqua insieme al radiante, certo che avendo il suo gruppo frigo dovrebbe funzionare lo stesso ma davvero non li metterei più per i motivi sopracitati.

avendo loor gruppetto non possono ricevere acqua troppo fredda...poi ovvio..avere IN CASA un COMPRESSORE è sempre una noia...pero qui mi pare staimo parlando di usare normali split come deumidificatori..quindi rumore sta fuori...resta il fruscia che avrsti con un fancoil.
 
eh si, immagino, diciamo che bisogna stare a fare i conti con il bilancino per estrarre il più ed il meglio possibile.

non sono d'accordo..essendo risaprmio AMPIO come dimostrato...non devi pesare col bilancino il risaprmio atteso..puoi introdurre AMPIO margine di errore..buisogna invece fare bene impinato e spendere il giusto..ma qui il sito è fantastico...
 
Adesso con la caldaia dovrebbe fare alla rovescia , di giorno split e sera/notte radiante , però è un sistema che funziona col radiante che ha un volano termico lungo ?!
Dopo con PDC e split non capisco il senso di mandare in elettrico (PDC) di giorno e elettrico (split) di sera ? se c'è PDC su radiante sempre con quella in climatica , casomai con riduzione notturna....

pannello ribassato con autolivellante da 4 cm sopra, quindi inerzia termica non troppa
 

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