pratica sospesa integrare la documentazione

ciamba

Member
questo è quello che mi ha scritto il gse

certificazione dei moduli fotovoltaici
Note: e necessario certificare la conformita dei moduli alla normativa cei en 61215 ecc ...


telefonicamento l'operatore del gse mi hanno detto che tale certificato lo deve rilasciare l'installatore

e giusto?
 
Secondo me l'installatore non può certificare i moduli ma deve certificare l'impianto.
I moduli li deve certificare il produttore, pertanto tale certificato và richiesto al produttore dei moduli e allegato ai documenti da inviare al GSE.

Saluti a Tutti
 
Il certificato dei moduli non è uno dei documenti da inviare assieme alla pratica ma, se i moduli che hai usato non rientrano tra quelli conosciuti al GSE, te lo possono richiedere.

Come installatore NON puoi certificare i moduli in quanto solo pochi enti sono riconosciuti come enti certificatori ai fini delle IEC61215 e IEC61646 (l'elenco degli enti lo trovi qui: http://www.gse.it/attivit%c3%a0/ContoEnergiaF/PubblInf/Pagine/Certificazionedeimoduli.aspx, sono solo 7 e solo 5 possono rilasciare entrambe le certificazioni).

Per avere il certificato devi contattare chi ti ha venduto i moduli o puoi vedere sul sito del produttore se lo mette a disposizione per il download (molti lo fanno).

Fai attenzione perchè i certificati hanno una scadenza (penso 3 anni ma non ne sono sicuro) e se mandi un certificato scaduto dopo che ti hanno già sospeso la pratica ti giochi il conto energia.
 
Secondo me l'installatore non può certificare i moduli ma deve certificare l'impianto.
I moduli li deve certificare il produttore, pertanto tale certificato và richiesto al produttore dei moduli e allegato ai documenti da inviare al GSE.

Saluti a Tutti
sulla lettera che mi e arrivata, per ulteriori chiarimenti mi invitano a contattare telefonicamente il gse

la quale mi ha detto che la dichiarazione di conformita alla normativa la deve rilasciare l'installatore
 
sulla lettera che mi e arrivata, per ulteriori chiarimenti mi invitano a contattare telefonicamente il gse

la quale mi ha detto che la dichiarazione di conformita alla normativa la deve rilasciare l'installatore

La certificazione dei moduli viene rilasciata da Enti terzi e la fornisce il costruttore dei moduli. Ultimamente la chiedono anche per moduli di aziende note e delle quali hanno già le certificazioni di numerosi impianti. Evidentemente hanno assunto qualche nuovo ingegnere che deve far vedere la sua competenza.
 
Il certificato dei moduli non è uno dei documenti da inviare assieme alla pratica ma, se i moduli che hai usato non rientrano tra quelli conosciuti al GSE, te lo possono richiedere.

Come installatore NON puoi certificare i moduli in quanto solo pochi enti sono riconosciuti come enti certificatori ai fini delle IEC61215 e IEC61646 (l'elenco degli enti lo trovi qui: http://www.gse.it/attività/ContoEnergiaF/PubblInf/Pagine/Certificazionedeimoduli.aspx, sono solo 7 e solo 5 possono rilasciare entrambe le certificazioni).

Per avere il certificato devi contattare chi ti ha venduto i moduli o puoi vedere sul sito del produttore se lo mette a disposizione per il download (molti lo fanno).

Fai attenzione perchè i certificati hanno una scadenza (penso 3 anni ma non ne sono sicuro) e se mandi un certificato scaduto dopo che ti hanno già sospeso la pratica ti giochi il conto energia.
cosa intendi conosciuti dal gse ce un elenco?

da puntualizzare che il modello da me installato, quando ho inoltrato la pratica telematicamente era tra quelli inseriti nel portale


in uno degli enti riconosciuti risulta che il modello da me installato è stato certificato nel 2008

se faccio riferimento a tali dati saranno sufficienti?
 
cosa intendi conosciuti dal gse ce un elenco?

da puntualizzare che il modello da me installato, quando ho inoltrato la pratica telematicamente era tra quelli inseriti nel portale


in uno degli enti riconosciuti risulta che il modello da me installato è stato certificato nel 2008

se faccio riferimento a tali dati saranno sufficienti?
Mandagli il pdf dei certificati. Lo chiedi eventualmente al produttore.
 
Intervengo anche io per dire la mia.

Se il GSE fa problemi sulla documentazione tecnica il problema ricade poi sui tecnici ?
Io non lo escluderei, come la vedete la situazione in cui il GSE nega gli incentivi a causa di una presunta non conformità del progetto con le loro aspettative ?

Con chi se la prende il committente che si vede privato degli incentivi ?
Fino a dove arriva la responsabilità del tecnico ?

Saluti
Massimo
 
Intervengo anche io per dire la mia.

Se il GSE fa problemi sulla documentazione tecnica il problema ricade poi sui tecnici ?
Io non lo escluderei, come la vedete la situazione in cui il GSE nega gli incentivi a causa di una presunta non conformità del progetto con le loro aspettative ?

Con chi se la prende il committente che si vede privato degli incentivi ?
Fino a dove arriva la responsabilità del tecnico ?

Saluti
Massimo
Volendo fare le pulci dire che dipende molto da quello che ti ha chiesto il committente e da quello che hai scritto:

se ti è stato chieso e tu hai scritto nella realizzazione che l'impianto è stato realizzato per consentire il parallelo alla rete pubblica e l'ottenimento del C.E. e poi progetti un impianto non conforme ai dettami GSE direi che la colpa è tua;

se invece ne il committente ne tu avete mai menzionato il C.E. direi che hai qualche possibilità di salvarti il portafoglio se l'impianto non è conforme ai dettami GSE;

In mezzo penso ci possano essere qualche migliardo di interpretazioni della volonta del commitente che ogni giudice è in grado di fare.

Ciao
 
Dico anch'io la mia.
Sicuramente se il progettista utilizza nel suo progetto dei moduli privi di certificazione, e quindi il GSE nega l'incentivo per questo errore, mi sembra ovvio che il committente se la prenda con il progettista, e su di lui ricadano le responsabilità per il mancato incentivo.
Se poi i moduli privi di certificazione sono stati richiesti dal committente, perchè li ha trovati su internet e credeva di fare un affare, le responsabilità si invertono.

Ciao
 
Considerata la parcella non visembra un pò un terno al lotto ?

Voglio dire che la realtà supera la fantasia e che la svista progettuale, magari non consona alla specifica norma ma vagliabile dal punto di vista della regola dell'arte, ci può stare.

Non mi sembra ci sia da star sicuri più di tanto.

Saluti
Massimo
 
la svista progettuale, magari non consona alla specifica norma ma vagliabile dal punto di vista della regola dell'arte, ci può stare.

non mi sembra propio una svista, ma un bel errore!, se un modulo non è certificato ci sarà il suo motivo!
per un impianto che deve durare 20 anni, mi sembra il minimo utilizzare componenti di qualità, che sicuramente saranno certificati e garantiranno anche una certa sicurezza sia al progettista, che al committente.

Ciao
 
Sono d'accordo, quella non è una svista, io mi riferivo alle sviste.

Quelle a te capiteranno qualche volta. Parlo di quei dettagli che dal punto di vista funzionale
non fanno alcuna differenza e che magari erano addirittura previste dalle norme in versione precedente. Per quelle cose mi preoccupo. Ci hai mai pensato?
 
Hai perfettamente ragione, può capitare, ma per fortuna il GSE ti da comunque la possibilità di correggere un eventuale errore, che comunque non dovrebbe comportare uno sconvolgimento totale del progetto, a meno di effettivi grossolani errori.

Ciao
 
Hai perfettamente ragione, può capitare, ma per fortuna il GSE ti da comunque la possibilità di correggere un eventuale errore, che comunque non dovrebbe comportare uno sconvolgimento totale del progetto, a meno di effettivi grossolani errori.

Ciao

Quello che dici è interessante. A te da quale fonte risulta questa seconda chance "tecnica" ?
Io ho sempre lavorato pensando che il GSE potesse, nel qual caso lo ritenesse opportuno, richiedere delle integrazioni riguardanti la documentazione, ma che desse la possibilità di correggere, quello non lo sapevo.

Al contrario, mi è sembrato di leggere più volte che il GSE si esprime in merito al progetto cosi' come è presentato e che non prende in considerazione variazioni successive (a dire il vero questa nota riguarda il discorso del giudizio dell'integrazione architettonica....se si pensa di aver realizzato un integrato ma il GSE riconosce degli elementi che impediscono all'opera di essere considerata integrata, tali elementi non possono essere modificati a posteriori).

Sarei davvero interessato alla tua informazione ed esperienza in merito.

Saluti
Massimo
 
il fornitore mi ha mandato i certificati che io ho subito inviato al gse

domanda
quanto dovrò aspettare per vedere riconosciuto l'incentivo?
 
A precisa domanda ad un operatore del Call center la risposta è stata che non ci sono dei tempi certi, non essendoci nemmeno dei limiti. Se ti può consolare ho inviato l'integrazione per una pratica prima delle feste di Natale e sto ancora aspettando.

Saluti
 
....se si pensa di aver realizzato un integrato ma il GSE riconosce degli elementi che impediscono all'opera di essere considerata integrata, tali elementi non possono essere modificati a posteriori

Mi riferivo proprio a questo punto, in quanto ho letto qui sul forum di un utente a cui non è stata riconosciuta l'integrazione e ora sta ripresentando domanda, con alcuni accorgimenti, al GSE

Ciao
 
Mi riferivo proprio a questo punto, in quanto ho letto qui sul forum di un utente a cui non è stata riconosciuta l'integrazione e ora sta ripresentando domanda, con alcuni accorgimenti, al GSE

Ciao

Scusa, non mi è chiara la risposta. Dici che si ripresenta la domanda ?
Secondo quanto mi risulta da fonti ufficiali la cosa non è possibile, per lo meno per quanto riguarda il discorso dell'integrazione. Sarei molto contento di sbagliare al proposito ma non credo che il GSE esamini la pratica più di una volta. Si , ci sono i 90 gg per le integrazioni ma poi i balli sono chiusi. no ?
Qualcuno può testimoniare il contrario ?

Saluti
Massimo
 
Sono d'accordo, quella non è una svista, io mi riferivo alle sviste.

Quelle a te capiteranno qualche volta. Parlo di quei dettagli che dal punto di vista funzionale
non fanno alcuna differenza e che magari erano addirittura previste dalle norme in versione precedente.

Oggi un impianto FV costa al venditore non piu' di 10.000 euro.... viene venduto a 23.000 e mi sembra ovvo che almeno i rischi di mancato CE od altro ricadano, sull'impresa e non sull'utente finale.

Io suggerisco sempre di pagare almeno il 30 per cento del dovuto alla stipula della convenzione con ilGSE .. cosi in caso di errori si recupera almeno sul costo dell'impianto.

Purtroppo i piu' pagano tutto al termine dei lavori senza nemmeno aspettare l'allaccio.... in questo caso occorre rivogersi ad un legale con il quale si vincera' sicuramente la causa.

Come aveva gia' detto qualcuno qua sul forum.. se uno a 20.000 euro per fare l'impianto avra' sicuramente 2.000 euro per prendersi un avvocato.

Saluti,
F
 
Indietro
Top