Non penso sia un problema di quantità ma di qualità(pressione)
Per l' impianto a termosifoni normalmente è già sufficiente quello della caldaia a metano, per gli 80 lt di micropuffer uno dei due vasi da 8 lt. Per la cucina gli altri 8 lt.
Prova a:
1- mettere l' impianto a pressione zero e "freddo"
2- controlla la pressione di tutti e tre i vasi 8anche quello della caldaia a gas) che dovrebbe essere positiva (non a zero)
3- se a zero o molto bassa significa che il vaso ha il polmone interno forato. Se si va sostituito.
3a- porta il precarico dei vasi a 0,5-0,6 bar (l' impianto dovrebbe rimanere a pressione = zero, se sale sfiata e portala a zero)
4- ricontrolla la pressione dei vasi. Se diminuita torna al punto 3
5- porta in pressione l' impianto a 0,8 bar (+ 0,3 bar rispetto alla pressione di precarico dei vasi)
Se la caldaia a gas necessita di una pressione impianto minima, porta l' impianto a freddo alla pressione minima + 0,2 bar (sicurezza), mentre il precarico dei vasi (a impianto a pressione = zero) deve essere inferiore alla pressione a freddo dell' impianto di 0,3 bar.
Per farti capire. A impianto freddo ed in pressione, bisogna fare in modo che un apiccola quantità di acqua entri nel vaso di espansione (si chiama acqua di riserva). Per questo motivo il precarico dei vasi di espansione deve essere ad una pressione leggermente inferiore rispetto a quella dell' impianto "a freddo":
Se vuoi essere ancora piu' preciso, dovresti tener conto dell' altezza dei vari componenti (manometro pressione impianto e vasi espansione) .... ma credo che nel tuo caso sia irrilevante....
Forse a impianto caldo riesci a rimanere sotto i 2,4 bar!
Per l' impianto a termosifoni normalmente è già sufficiente quello della caldaia a metano, per gli 80 lt di micropuffer uno dei due vasi da 8 lt. Per la cucina gli altri 8 lt.
Prova a:
1- mettere l' impianto a pressione zero e "freddo"
2- controlla la pressione di tutti e tre i vasi 8anche quello della caldaia a gas) che dovrebbe essere positiva (non a zero)
3- se a zero o molto bassa significa che il vaso ha il polmone interno forato. Se si va sostituito.
3a- porta il precarico dei vasi a 0,5-0,6 bar (l' impianto dovrebbe rimanere a pressione = zero, se sale sfiata e portala a zero)
4- ricontrolla la pressione dei vasi. Se diminuita torna al punto 3
5- porta in pressione l' impianto a 0,8 bar (+ 0,3 bar rispetto alla pressione di precarico dei vasi)
Se la caldaia a gas necessita di una pressione impianto minima, porta l' impianto a freddo alla pressione minima + 0,2 bar (sicurezza), mentre il precarico dei vasi (a impianto a pressione = zero) deve essere inferiore alla pressione a freddo dell' impianto di 0,3 bar.
Per farti capire. A impianto freddo ed in pressione, bisogna fare in modo che un apiccola quantità di acqua entri nel vaso di espansione (si chiama acqua di riserva). Per questo motivo il precarico dei vasi di espansione deve essere ad una pressione leggermente inferiore rispetto a quella dell' impianto "a freddo":
Se vuoi essere ancora piu' preciso, dovresti tener conto dell' altezza dei vari componenti (manometro pressione impianto e vasi espansione) .... ma credo che nel tuo caso sia irrilevante....
Forse a impianto caldo riesci a rimanere sotto i 2,4 bar!
