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Primi prezzi pellet e legna 2019


Ciao a tutti :)

dne c'è qualcosa che non quadra su quei sacchi di pellet che hai postato nel 1° messaggio di questo 3d

la dicitura 5,3 kcal su un combustibile ….. non significa nulla

carissimo amicone mio,
.......sinceramente cosa c'è scritto nel cartello poco mi importa, non vendo pellet...... (ma sono interessato al prezzo esposto)
a giorni andrò e valuterò quale e quanto pellet e legna comprare.
Buona serata :bye1:
 
Ultima modifica da un moderatore:
Dott. Concentriamoci su quanto ho scritto.
Riempire il garage di legna o pellet, fino a prova contraria appartengono alla categoria combustibili.... è vietato. Stop.

ripeto, è vietata la legna oltre un certo limite che si chiama "carico d'incendio", stop. (oltre i 9 posti auto non si può a prescindere)
per avere certezza, serve CPI rilasciato dai VV.FF. In ogni caso basta una semplice telefonata e loro vi dicono, stop.
e a decretarlo non sei ne tu ne io, ma le autorità preposte, stop.
inoltre, sinceramente quello che fanno i tuoi vicini poco me ne importa (se lasciano l'auto alla pioggia, affari loro, a me non disturbano), stop.
se uno si prende un telo, la legna la mette in giardino, sotto il cornicione, nel pollaio, nell'orto, dove cacchio vuole, stop.
se uno non ha spazio, non usa biomassa, stop.
se i tuoi vicini ti stanno antipatici, arrangiati con loro perchè a me non interessa na cippa, stop.

concentriamoci finchè vuoi....... io vedo che la biomassa non è aumentata, stop.


Buona serata :bye1:
 
carissimo amicone mio, sinceramente cosa c'è scritto nel cartello poco mi importa, non vendo pellet...... ​

ma come? …. non le importa ? NON è lei che ha aperto il 3d riportando le immagini di quei sacchi per dimostrare il basso aumento dei costi del pellet/legna ?

e comunque c'è qualcosa che non mi torna anche sul bancale di legna da lei inserito …

ho forse sbagliato 3d ? :(
 
no, non me ne importa nulla (perchè ripeto, non vendo pellet o legna e neppure ho scritto chi fa quei prezzi)
ho riportato l'offerta del prezzo di A1 e di un bancale di legna, le immagini che usano poco mi interessano
quando hanno la certificazione in regola, possono mettere anche le immagini di babbo natale sul giornalino pubblicitario :spettacolo:, poco mi interessa

ma vi è così difficile ragionare normalmente ? uffffffff che barba che noia, che noia che barba, sempre sta continua ricerca della polemica infinita............. :cry:
.........

P.S.: se qualcosa non ti torna, fai quello che ritieni giusto.

Ripeto.... buona serata :bye1:
 
Ultima modifica da un moderatore:
ho riportato l'offerta del prezzo di A1 e di un bancale di legna, le immagini che usano poco mi interessano
quando ho la certificazione in regola, possono mettere anche le immagini di babbo natale sul giornalino pubblicitario
​

le immagini di babbo natale SI.

i valori ERRATI/FUORVIANTI sul rendimento termico NO
 
i valori ERRATI/FUORVIANTI sul rendimento termico NO

forse non sai/vuoi leggere quel che scrivo.....
guardo la certificazione !!!!!!!!!!
se voglio lo compro, se non voglio non lo compro.......
se leggi valori errati o fuorvianti, ti rivolgi a me come persona sbagliata : NON VENDO PELLET O LEGNA
se hai i dati corretti, mettili, poco mi interessano perchè la settimana prox vado a vedere di persona e se mi garba, compro.
ho semplicemente postato i prezzi pubblici perchè "qualcuno" scrive che il prezzo pagato di 3.68 A1 l'anno scorso, ce l'ho solo io, mentre non è assolutamente vero !!!
Ti è più chiaro così?


Buona serata :bye1:
 
forse non sai leggere quel che scrivo.....​

si si riesco anche a leggere :)

ho semplicemente postato i prezzi pubblici perchè "qualcuno" scrive che il prezzo pagato di 3.68 A1 l'anno scorso, ce l'ho solo io, mentre non è assolutamente vero !!!​

personalmente ….. non comprerei mai un pellet dove viene riportato …."5,3 kcal" a caratteri cubitali in quanto NON ha significato scrivere una roba del genere ! quindi nemmeno lo porterei come esempio di buon prezzo :)

semplice no?

Ti è più chiaro così?​

mi era già chiaro prima … ma ora

è

chiarissimo ….!

La saluto :)
 
personalmente ….. non comprerei mai un pellet dove viene riportato …."5,3 kcal" a caratteri cubitali in quanto NON ha significato scrivere una roba del genere ! quindi nemmeno lo porterei come esempio di buon prezzo :)

semplice no?

infatti "compri" il pellet con relativa certificazione, non un depliant pubblicitario....... :clapping:


ScreenShot001.jpg pellet.jpg

ti è più chiaro così come esempio ? (quello che ho comprato l'anno scorso)
altrimenti non saprei come fare..... :bye1:
 
ti è più chiaro così? (quello che ho comprato l'anno scorso)​

lei l'anno scorso ha acquistato un pellet certificato secondo la normativa UNI EN 14961-2 ( lo vedo dal certificato da lei inserito )

MENTRE

dal 2014 il pellet dovrebbe essere certificato UNI EN ISO 17225-2

saluti
 
Strano che sul sito enplus col codice Sl003 corrisponda questo: A2.
 

Allegati

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Ciao a Tutti.... :bye1:
Mah, da uno che vende combustibile indicando "5,3 kcal" sul sacco mi terrei alla larga...... MOLTO alla L A R G A..... e sicuramente non è mostrandomi una e bella e colorata certificazione che mi fai cambiare idea.... :devilred:
Poi ognuno con i suoi soldi fa ciò che gli pare....:closedeyes:
lei l'anno scorso ha acquistato un pellet certificato secondo la normativa UNI EN 14961-2

MENTRE

dal 2014 il pellet dovrebbe essere certificato UNI EN ISO 17225-2

Francy ora non fare il pignolo,he!! Del resto quello che conta è il prezzo,no?...:spettacolo::devilred:

Saluti
 
.....

Renato quelli son i prezzi che qui in Sardegna ci sogniamo! Il meno costoso parte da 4,50€ quest anno
 
Ultima modifica da un moderatore:
allora.....
viso che qui TANTI parlano ma "senza sapere e senza informarsi".... rispondo con piacere all'amicone Mr.Hyde

quando tu dici della normativa UNI EN 14961-2 se ben avessi controllato avresti visto che il certificato del prodotto da me comprato l'anno scorso è valevole sino a 06.07.2018 ScreenShot002.jpg, mentre la fattura è datata 01.07.2018 ScreenShot003.jpg, quindi tutto perfettamente in regola.

se poi tu avessi continuate a stare attento, avresti visto che la normativa da te citata UNI EN ISO 17225-2 è quella di uno dei pellet in foto pubblicitaria ScreenShot004.jpg, e quindi perfettamente in regola, e venduto al prezzo di 3.65 euro al sacco.

P.S.: Mr.Hyde, la certificazione UNI EN ISO 17225-2 parte dal 01/08/2015, non dal 2014..... tanto per precisare, visto che a te piace la precisione.... :)

...............

Grazie della tua meticolosità, che mi ha permesso di evidenziare ancor di più che molta gente qui bada alle pagliuzze e non si accorge delle travi che ha negli occhi (come da esempio certificazioni farlocche dei generatori)
 
Ultima modifica da un moderatore:
Mah, da uno che vende combustibile indicando "5,3 kcal" sul sacco mi terrei alla larga...... MOLTO alla L A R G A.....
..................
carissimo amicone

renatomeloni, mi puoi gentilmente indicare il sacco in cui vedi impresso il dato da te riportato?
o si tratta solo di un riquadro di giornalino pubblicitario (magari errore di stampa)?
tu compri il pellet o compri il giornalino?

per il resto di risposte al tuo post, ho già ampiamente descritto nel post 33, basta leggere :)

mah.... strano modo di valutare le cose, molto strano...... il tuo..... :devilred:
 
Ultima modifica da un moderatore:
Strano che sul sito enplus col codice Sl003 corrisponda questo: A2.

benissimo, chi ha fatto conto termico (e non solo, in certe regioni) baderà che il pellet comprato a 3.65 euro al sacco sia in classe A1, come faccio io.
Dove sta il problema? Mah......
capisco la volontà di arrampicarsi sugli specchi da parte dei detrattori, ma fino a prova contraria certificazioni, fatture, ecc ecc che ho SEMPRE pubblicamente presentato, sono TUTTE in regola.

ah, aggiungo..... le certificazione UNI EN 14961 - 2 sono valide sino alla loro scadenza, leggasi il regolamento: http://www.enplus-pellets.it/uploads/1/3/4/9/13495461/enplus_handbook_11.4.12.pdf

quindi va da se, che questa (oggi 17.03.2019) è perfettamente in regola perchè rispetta la UNI EN ISO 17225 - 2 ScreenShot004.jpg


CMNQ RINGRAZIO PUBBLICAMENTE TUTTI, CHE HANNO FATTO SCHIZZARE LA DISCUSSIONE A OLTRE 400 VISITE IN 2 GG :spettacolo:, PERMETTENDO COSI' DI FAR CONOSCERE IL VERO PREZZO DELLA BIOMASSA CHE SI PUO' TROVARE IN GIRO. BASTA CERCARE......

ScreenShot001.jpg ScreenShot002.jpg
 
se poi andiamo su prodotti A2 (io però consiglio sempre e solo A1) che ad esempio si possono usare in alcune regioni o in alcuni impianti (magari allevamenti, serre, ecc ecc) il prezzo scende ancora, a 223 euro alla ton iva compresa

P.S.: per buona pace di Mr Hyde, anche qui la dicitura pubblicitaria del potere calorifico è errata, ma appunto.... è un volantino.
Dalle certificazioni, chi vuole, ricaverà il valore esatto ( ScreenShot005.jpg )


Visualizza allegato 70730
 
quindi ....riassumendo

Lei apre un 3d dove si vuole dimostrare il prezzo del pellet al 2019

DA VERO PROFESSIONISTA ......per questa dimostrazione si avvale di un GIORNALINO che probabilmente Le è rimasto appiccicato sotto la suola di una scarpa mentre faceva una passeggiata .

in questo giornalino si nota subito una incongruenza nel pubblicizzare in modo fuorviante ( ma in buona fede ?? ) il rendimento termico del combustibile ( LA DICITURA 5,3 kcal non ha senso )

in seconda battuta l'utente manfre73 le fa notare che non è solo il giornalino a fuorviare l'utente ma che quel pellet NON è certificabile in A1 essendo un A2

in terza battuta tira fuori una fattura che dimostra che il pellet da lei acquistato l'anno scorso è certificato secondo la VECCHIA normativa e non secondo la nuova

quindi tirate le somme la sua dimostrazione sta facendo acqua da tutte le parti e lei non ci ha ancora dimostrato un bel nulla .

cosa dice il titolo di questo 3d ?

il titolo per ora mi sembra ampiamente disatteso

attendiamo .....
 
incredibile.....
io che NON VENDO pellet o legna, devo dimostrare qualcosa a chi di questo sa meno di niente..............
e il bello è che nonostante posti documenti, fatture, certificati, ecc ecc, ancora qualcuno si arrampica di continuo sugli specchi
ma a che pro? :dry: boh...........


cmnq, come detto prima, provato e riprovato con documentazione verificabile, il pellet nella mia zona (Vento) si trova in pre-stagionale al prezzo di 3.65 euro ivato 15 kg A1.
forse in Veneto saremo fortunati, o forse....... qualcuno posta dati certi e verificabili e non fake o "sentito dire".....

e come sempre dico, se in altre zone il prezzo del pellet si discosta di molto come pre-stagionale (di poco è normale, che ne sò, fino a 4.20/4.30), qualcosa non va.....
e se nonostante tutto il prezzo è molto alto, magari il pellet per quella zona non è la scelta migliore


:bye1:
 
E vabbè..... rispondiamo a tutto con documentazione, chissà che gli specchi su cui alcuni si arrampicano siano finiti....

Lei apre un 3d dove si vuole dimostrare il prezzo del pellet al 2019
esatto

DA VERO PROFESSIONISTA ......per questa dimostrazione si avvale di un GIORNALINO che probabilmente Le è rimasto appiccicato sotto la suola di una scarpa mentre faceva una passeggiata .
no, è il solito fornitore da cui compro da anni. Ho guardato le offerte e ho ritagliato/postato.

in questo giornalino si nota subito una incongruenza nel pubblicizzare in modo fuorviante ( ma in buona fede ?? ) il rendimento termico del combustibile ( LA DICITURA 5,3 kcal non ha senso )
anche un bambino capisce che era corretto scrivere 5.3 kW, ma poco cambia ai fini del prezzo/sacco

in seconda battuta l'utente manfre73 le fa notare che non è solo il giornalino a fuorviare l'utente ma che quel pellet NON è certificabile in A1 essendo un A2
basta leggere le diciture in piccolo: ScreenShot003.jpg
quando l'utente va a comprare, se vuole si assicurerà che il prodotto comprato sia quello certificato A1 (vendono parecchi tipi diversi)

in terza battuta tira fuori una fattura che dimostra che il pellet da lei acquistato l'anno scorso è certificato secondo la VECCHIA normativa e non secondo la nuova
eccoti servito: ScreenShot001 (1).jpg pellet.jpg (e controlla bene le date, sembra che ti siano sfuggite....)

quindi tirate le somme la sua dimostrazione sta facendo acqua da tutte le parti e lei non ci ha ancora dimostrato un bel nulla .
come no?
ho riportato TUTTO quello che tu hai chiesto
non ti basta? chiedi pure.... :rolleyes:

cosa dice il titolo di questo 3d ?
il prezzo che si può trovare il pellet e la legna nel 2019 (nella mia zona)

il titolo per ora mi sembra ampiamente disatteso
cioè? le risposte non ti garbano? chiedi pure..... sono sempre qui a risponderti.....:spettacolo:


ti basta? perchè se non ti basta, dimmi cosa devo procurarti e lo faccio.....
sai, IO dimostro con i fatti, non con le parole......
invece mi sa che qui qualcuno sta facendo una brutta figura (e quello non sono certo io).... ehehehehehehe


beh, dai, eccoti anche la nuova certificazione di quello che sto bruciando ora pagato 3.68 euro ivato al sacco....

ScreenShot002.jpg ScreenShot0011.jpg


Buona domenica e divertiti !!! :bye1:
 
incredibile.....
io che NON VENDO pellet o legna, devo dimostrare qualcosa a chi di questo sa meno di niente..............

mi scusi , ma è LEI che ha aperto questo 3d , che senso ha la frase appena sopra?

poi se si riferisce a me , La informo che io eseguo analisi chimiche sui biocombustibili , dalle ceneri al PCI . sono perito chimico industriale di vecchio stampo , quindi posso eseguire e DEVO CONOSCERE tutti i metodi di analisi nel campo industriale dal numero di cetano alle analisi del latte, burro vino etc.( alimenti in genere ), acqua, prodotti petroliferi , gas , biocarburanti , plastiche , gomme , adesivi, colle, analisi organiche , farmaci ..... e quant'altro

in particolare devo dimostrare di conoscere .....

1. L'automazione nei processi chimici industriali
1.1 Il processo industriale visto come un sistema dinamico soggetto a perturbazioni.
1.2 Concetto di controllo dei processi e loro regolazione.
1.3 Variabili controllate e regolate.
1.4 Concetto di retroazione.
1.5 Concetto di set point di una variabile controllata.
1.6 Sensori ed attuatori.
1.7 Rappresentazione a blocchi di un sistema regolato.
1.8 Regolazione ON-OFF e proporzionale.
2. Applicazioni informatiche alle Automazioni
2.1 Variabili analogiche e digitali.
2.2 Precisione dei dati.
2.3 Conversione analogico/digitale e digitale/analogico (A/D e D/A).
2.4 Elementi di logica booleana (operazioni AND, OR, NOT ecc.).
2.5 Struttura a blocchi di un elaboratore elettronico.
2.6 Memorie di massa ed interfacce periferiche.
2.7 Trasmissione di dati seriale e parallela.
2.8 Sistema operativo e sue principali funzioni.
2.9 Linguaggi ad alto livello e primi approcci alla programmazione.
2.10 Uso dei più importanti programmi applicativi (elaborazione di testi, fogli elettronici, data base).
3. Il processo chimico ricondotto alle Operazioni Unitarie
3.1 Richiami sulle grandezze fisiche fondamentali e derivate, sulle unità di misura e relativi sistemi (MKS, CGS, SI, sistema anglosassone). Conversioni tra i vari sistemi di unità di misura.
3.2 Idrostatica ed idrodinamica. Liquidi ideali. Viscosità nei liquidi reali newtoniani e non newtoniani.
3.3 Moto dei liquidi reali. Perdite di carico distribuite e localizzate.
3.4 Macchine idrauliche operatrici: Pompe. Caratteristiche funzionali e di impiego dei vari tipi di pompe. Curve caratteristiche e calcolo della potenza teorica e reale richiesta.
3.5 Tubazioni. Caratteristiche costruttive e loro dimensionamento di massima in funzione dei parametri idraulici. Unificazione dei diametri, unità di misura pratiche. Organi di collegamento: giunti, flange ecc..Organi di intercettazione: valvole. Vari tipi di valvole, particolari costruttivi e modalità di impiego. Curve caratteristiche portata/apertura. Telecomando delle valvole con attuatori elettrici e pneumatici.Contenitori e serbatoi: vari tipi e dimensionamento di massima.
3.6 Impiego dei materiali metallici e non metallici negli impianti industriali. Caratteristiche meccaniche. Resistenza agli agenti chimici. La saldatura dei metalli e problemi ad essa relativi.
3.7 Separazioni solido-liquido
3.7.1 La sedimentazione. Fattori che influenzano la velocità di sedimentazione. Le apparecchiature impiegate per la sedimentazione e loro dimensionamento di massima. Applicazioni industriali della sedimentazione.
3.7.2 La filtrazione, continua e discontinua, ultrafiltrazione ed osmosi inversa. Filtri industriali e loro impieghi.
3.7.3 Centrifugazione. Flottazione. Separazione dei solidi.
3.8 Principi di economia ed organizzazione industriale.
3.8.1 L'approvvigionamento e lo stoccaggio delle materie prime.
3.8.2 Normativa sulla sicurezza nello stoccaggio e nel trasporto dei prodotti chimici.
3.8.3 Aspetti economici dello smaltimento dei rifiuti industriali.
4. Processi industriali
Trattamento di addolcimento, demineralizzazione potabilizzazione delle acque di primo impiego per uso civile e industriale.
Laboratorio
- Misura di grandezze fisiche (inerenti l'idraulica) e trasformazione di tali misure in segnale elettrico.
- Segnali analogici e digitali.
- Esperienze sulla conversione A/D e D/A.
- Acquisizione di un segnale mediante un calcolatore o PLC.
- Elaborazione con software dei dati acquisiti.
- Applicazioni pratiche di attuatori elettrici e pneumatici.
- Insieme sensore-elaboratore-attuatore nelle applicazioni ai controlli e regolazioni.
- Esperienze reali (con impianto pilota) o simulate (con elaboratore o PLC) sulla regolazione di un sistema idraulico. Realizzazione di un semplice software relativo a calcoli inerenti l'idraulica.


poi ...


1. Il calore nelle tecnologie chimiche industriali
1.1 Lo scambio di calore per conduzione e convezione. Calcolo dei coefficienti di scambio termico per convenzione. Equicorrente e controcorrente. Temperatura media logaritmica. Bilancio di calore nelle operazioni di scambio termico.Dimensionamento di massima delle apparecchiature industriali più comuni. Isolamento termico. Calcolo del calore perduto attraverso un isolante ed ottimizzazione economica degli spessori.
1.2 La generazione e la distribuzione del vapor d'acqua negli impianti industriali.
1.3 Significato ed applicazioni del diagramma di Mollier (Entropia/Entalpia). Impiego del vapor d'acqua come fluido trasportatore di calore.
1.4 Cenni ai fluidi alternativi al vapor d'acqua nel trasporto di calore (olii minerali, Dowtherm, sali fusi, metalli liquidi, ecc.).
1.5 Il recupero di calore nei processi industriali. Importanza economica ed applicazioni significative.
1.6 Lo scambio di calore per irraggiamento. Principi fisici su cui si basa il fenomeno e principali applicazioni industriali di tale modalità di scambio termico.
1.7 I combustibili fossili di uso industriale. Cenni sulla ricerca e produzione di tali combustibili: principali requisiti loro richiesti. Potere calorifico superiore ed inferiore. Recupero di calore dai gas combusti.
1.8 La generazione delle basse temperature. Ciclo frigorifero ideale e reale. Fluidi frigorigeni. Principio di funzionamento della pompa di calore.
2. Le Operazioni Unitarie nello scambio di calore
2.1 Le operazioni di Evaporazione e Concentrazione.
Evaporazione a singolo e multiplo effetto (equicorrente e controcorrente). Soluzioni ideali e soluzioni reali. Diagramma di Dürhing: validità e limiti di applicazione nello studio del comportamento delle soluzioni. Diagramma entalpia/concentrazione. Bilancio di materia e di calore nelle operazioni di evaporazione.Evaporazione per termocompressione del vapore (meccanica e termica).
2.2 Apparecchiature usate negli impianti di evaporazione:concentratori a fascio tubiero verticale corto, lungo, Kestner, a film sottile, apparecchi impiegati nell'industria alimentare. Apparecchiature ausiliarie negli impianti di evaporazione (eiettori, pompe ad anello liquido, scaricatori di condensa, ecc.)
2.3 L'operazione di cristallizzazione: bilancio di materia e di calore, calcoli di massima relativi a tale operazione.
2.4 Separazioni gas-gas e gas-solido. Problemi di trattamento delle emissioni gassose. Depurazione dei fumi.
2.5 Miscele aria-vapor d'acqua. - Umidità assoluta e relativa - Temperatura di bulbo umido e bulbo secco - Diagramma igrometrico e suo impiego nei calcoli delle operazioni di essiccamento.
3. Principi di economia e legislazione industriale.
3.1 Esempi di applicazione dei criteri economici per ottimizzare il dimensionamento delle apparecchiature industriali.
3.2 Articoli di legge più significativi sulla prevenzione infortuni in particolare per il settore chimico.
4. L'automazione: regolazione di un impianto reale e simulazione al calcolatore di un sistema automatizzato
4.1 Sistemi di regolazione ad anello aperto, ad anello chiuso ed in cascata.
4.2 Circuiti tipici per la regolazione delle grandezze fisiche più comuni (temperatura, pressione, portata, pH).
4.3 Il concetto di simulazione di un processo mediante elaboratore.
4.4 Esempi significativi di automazione di processi industriali.
5. Processi chimici industriali
5.1 Realizzazione su scala industriale di reazioni esotermiche ed endotermiche.
5.1.1 La catalisi omogenea ed eterogenea.
5.1.2 L'impiego di reattori discontinui, continui e semicontinui.
5.2 Esempi di processi industriali:
5.2.1 Concentrazione dell'idrossido di sodio
5.2.2 Produzione del saccarosio.
5.2.3 Sintesi dell'ammoniaca.
5.2.4 Sintesi del metanolo.
5.2.5 Sintesi dell'acido nitrico.
5.2.6 Produzione dell'acido solforico.
5.2.7 Ossidazione parziale di idrocarburi per la produzione di composti organici ossigenati.
5.2.8 Cracking e reforming per la produzione di combustibili per autotrazione.
5.2.9 L'idrogenazione di idrocarburi aromatici, di trigliceridi insaturi, del nitrobenzene.
5.2.10 Processi di deidrogenazione finalizzati alla produzione di olefine.
5.2.11 Processi di solfonazione, nitrazione, alogenazione.
5.2.12 Processi industriali elettrochimici (produzione dell'idrossido di sodio e del cloro).
5.3 Stesura di semplici schemi di processo relativi alle Operazioni Unitarie ed ai processi chimici prescelti.
Laboratorio
- Esperienze sulla regolazione automatica dello scambio termico.
- Esercitazioni su modelli reali di scambiatori ed evaporatori ed eventuali simulazioni su computer o PLC.
- Uso ed eventuale realizzazione di software specifico relativo allo scambio termico ed all'evaporazione.



 

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