Problemi Con Utf Per Cessione Totale

ligabue82

Well-known member
Ciao ragazzi.
Chiedo un consiglio ai più esperti del forum, soprattutto coloro che hanno installato un impianto FV maggiore di 20 kWp e che hanno optato per la totale cessione:
il mio è un impianto di 49 kWp totale cessione e quindi non c'è bisogno della Denuncia all'UTF ma solo di una dichiarazione annuale sulla produzione.
Il problema è il seguente: il tecnico dell'UTF di zona si è impuntato sul fatto che i servizi ausiliari dell'impianto (cioè ventole inverter, display inverter e in genere l'alimentazione degli ausiliari dell'inverter) debbano essere alimentati da una linea dedicata (in poche parole da un'altro contatore), andando così a manomettere l'inverter che prende la sua alimentazione proprio dall'impianto fotovoltaico.
Lui ha addotto il seguente motivo: l'energia presa dall'inverter risulta autoconsumo e quindi non si tratta più di cessione totale ma di cessione parziale con autoconsumo e quindi se a fine anno il cliente dichiara che ha immesso totalmente l'energia prodotta sta dichiarando l'illecito ed è perseguibile penalmente.
A me sembra alquanto strano anche perchè quando chiedo al funzionario un riferimento normativo egli mi richiama la norma cei 82-25 (che in realtà non contiene nulla di ciò, o meglio lo conteneva la proposta di variante V1 che per quanto ne sappia non è mai stata approvata).
Dopo numerosi colloqui cn questo tecnico sn quasi sul punto di arrendermi e andare a modificare l'inverter dall'interno in accordo cn la casa costruttrice, ma non penso stiamo facendo il giusto...
Chi mi può aiutare, avendo già delle esperienze in merito (vedi Alby o Reject)?

Grazie a tutti in anticipo...
 
Decreto Legislativo 2 febbraio 2007, n. 26
"Attuazione della direttiva 2003/96/CE che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità"

.....


«Art. 52 (Oggetto dell'imposizione). - 1. L'energia elettrica (codice NC 2716) e' sottoposta ad accisa, con l'applicazione delle aliquote di cui all'allegato I, al momento della fornitura ai consumatori finali ovvero al momento del consumo per l'energia elettrica prodotta per uso proprio.
2. Non e' sottoposta ad accisa l'energia elettrica:
a) prodotta con impianti azionati da fonti rinnovabili ai sensi della normativa vigente in materia, con potenza non superiore a 20 kW;
b) impiegata negli aeromobili, nelle navi, negli autoveicoli, purche' prodotta a bordo con mezzi propri, esclusi gli accumulatori, nonche' quella prodotta da gruppi elettrogeni mobili in dotazione alle forze armate dello Stato ed ai corpi ad esse assimilati;
c) prodotta con gruppi elettrogeni azionati da gas metano biologico;
d) prodotta da piccoli impianti generatori comunque azionati, purche' la loro potenza disponibile non sia superiore ad 1 kW, nonche' prodotta in officine elettriche costituite da gruppi elettrogeni di soccorso aventi potenza disponibile complessiva non superiore a 200 kW;
e) utilizzata principalmente per la riduzione chimica e nei processi elettrolitici e metallurgici;
f) impiegata nei processi mineralogici;
g) impiegata per la realizzazione di prodotti sul cui costo finale, calcolato in media per unità, incida per oltre il 50 per cento.

3. E' esente dall'accisa l'energia elettrica:
a) utilizzata per l'attività di produzione di elettricità e per mantenere la capacità di produrre elettricità;
b) prodotta con impianti azionati da fonti rinnovabili ai sensi della normativa vigente in materia, con potenza disponibile superiore a 20 kW, consumata dalle imprese di autoproduzione in locali e luoghi diversi dalle abitazioni;
c) utilizzata per l'impianto e l'esercizio delle linee ferroviarie adibite al trasporto di merci e passeggeri;
d) impiegata per l'impianto e l'esercizio delle linee di trasporto urbano ed interurbano;


IHMO il 3a potrebbe essere il tuo caso.

snaps
 
Ciao.

Grazie innanzitutto.
Conosco già questo decreto ma purtroppo riguarda le accise sull'autoproduzione.
Il tecnico UTF sa che l'energia elettrica utilizzata per l'attività di produzione di elettricità e per mantenere la capacità di produrre elettricità è esente da accise ma qui il problema è un altro...
E' possibile che per la cessione totale devo alimentare gli ausiliari dell'inverter con una linea dedicata, perchè altrimenti questa energia che serve all'inverter risulta autoconsumata?

Saluti
 
hmmm...servirebbero + info sulla tua situazione ma forse questo fa al caso tuo

CIRCOLARE N.37/D
....

Riguardo ai consumi di elettricità per uso proprio, finalizzati
all’attività di produzione e per mantenere la capacità di produrre elettricità,
si deve ritenere che l’esenzione, riferita all’attività di produzione, compete a
tutti i consumi dell’azienda produttrice.

Valgono al riguardo le considerazioni espresse nel paragrafo 6 della
circolare 366/1991: “sono compresi tutti i consumi quali ad esempio:
ausiliari di centrale, direttamente o indirettamente connessi alla produzione
di energia elettrica, servizi di illuminazione e di forza motrice di qualsiasi
altro tipo, altri servizi ausiliari, impieghi in uffici di amministrazione,
consumi in locali per guardiania e custodia.” quando la produzione di
energia elettrica si configura come attività istituzionale del soggetto
industriale, viceversa, se la produzione di energia elettrica è un'attività
incidentale del soggetto, l'esenzione spetta “esclusivamente per tutti i
consumi di centrale, ivi compresa la relativa illuminazione”.

snaps
 
grazie ancora del tuo preziosissimo contributo...
ti farò sapere ma se ti serve qulcos'altro per capire meglio la situazione fammi sapere...io devo fare di tutto per nn andare a manomettere l'inverter: cioè tutto quello che esce dall'inverter verrà contato dal contatore di cessione dell'Enel (l'UTF nn installerà nessun suo contatore perchè è totale cessione quindi niente accise)...il contatore sarà unico...

saluti...
 
credo che il nocciolo della questione sia questo: il tecnico dell'UTF (adesso agenzia delle dogane) deve capire che il consumo proprio dell'inverter non è un autoconsumo, ma una perdita, è come tale va considerata. Da come mi è stato spiegato dall'UTF della mia zona (Pescara) la differenza è tutta lì: se autoconsumo di centrale va misurato e contabilizzato, se perdita no. E quella dell'inverter è una perdita....di conversione.

saluti
 
Alcuni "funzionari" se non esistessero bisognerebbe inventarli ....:respect:
Come qualcuno ha già detto i consumi dell'inverter : ventole , ausiliari , perdite e rafferddamento del trafo di separazione galvanica , sicurezze , illuminazione interna al locale inverter (per grandi potenze ) , data logger e trasmissione dati sono sicuramente delle "perdite" . Insomma tutta quella energia che non viene contabilizzata dal contatore del GSE .
Autoconsumo sono (o potrebbero essere) illuminazione notturna delle aree esterne , antifurto , visualizzatori giganti di produzione, sistema di pulizia dei pannelli , telecamere , ....

Ti consiglio di inviare un interpello alla agenzia delle entrate (non costa nulla) in modo da poter avere documento ufficiale da mostrare al funzionario zelante .

Ciao da Recoplan
 
Si potrebbe inviare un interpello "collettivo" a riguardo di questo cavillo.
Credo sia interesse di tutti chiarire il fatto e creare un "precedente"

snaps
 
Si potrebbe inviare un interpello "collettivo" a riguardo di questo cavillo.
Credo sia interesse di tutti chiarire il fatto e creare un "precedente"
Persomalmente io non ho mai avuto problemi con questa errata interpretazione : chi ha voglia di scrivere l'interpello ?

Ps purtroppo se dall'interpello non scaturisce una circolare esplicativa .... non si ha un precedente :beer:

Ciao da Recoplan
 
grazie ancora del tuo preziosissimo contributo...
ti farò sapere ma se ti serve qulcos'altro per capire meglio la situazione fammi sapere...io devo fare di tutto per nn andare a manomettere l'inverter: cioè tutto quello che esce dall'inverter verrà contato dal contatore di cessione dell'Enel (l'UTF nn installerà nessun suo contatore perchè è totale cessione quindi niente accise)...il contatore sarà unico...

saluti...
Io proverei a fagli controllare con la lingua se c'è tensione sul parallello delle stringhe il primo giorno che il sole è adeguato a questa stagione.
La situazione è prevista e descritta nella documentazione che è stata postata.
Cerca di andare ad un livello superiore o contatta direttamente l'AEEG. Spesso sono risolutivi.
Non è che ti ha chiesto una provvigione per chiudere un occhio?
 
Ragazzi non facciamo confusione:bored::

Produzione lorda: quella misurata ai morsetti del generatore

Consumo dei servizi ausiliari d'impianto = energia elettrica strettamente necessaria al processo di generazione elettrica

Produzione netta: produzione lorda - consumi servi ausiliari

Autoconsumo = eventuale consumo di energia elettrica in sito per usi diversi dalla generazione elettrica (vero e proprio consumo); puo' essere tutta o parte della produzione netta (l'alternativa è la cessione in rete).

Quando si parla di cessione totale, si parla di produzione netta, sempre. Se non hai autoconsumo, la produzione netta è totalmente ceduta in rete.


Ora, nel caso del fotovoltaico (o in qualunque altro caso) la cosa non è proprio facilmente rinvenibile in normativa tecnica o di legge, ma universalmente accettata (mi pare pure chiara).

Se guardate le delibere AEEG n.02/07, all'art. 2, trovate proprio la definizione di di consumo dei servizi ausiliari d'impianto (guarda caso riferiti proprio alla normativa fiscale), che li esenta da accise (Autorità per l'energia elettrica e il gas - Provvedimenti)

Da ultimo, se guardate il DM 20/02/2007 sul nuovo conto energia, alla lettera e) delle premesse, trovate scritto che l'energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico è quella misurata in uscita dal gruppo di conversione, addirittura al netto del consumo di un eventuale trasformatore). Ergo, se a valle del gruppo di conversione tutto va in rete, dov'è l'autoconsumo ?:closedeyes:


In tutti gli altri casi di consumo in loco (consumi diversi da quelli precedenti, come detto esenti), l'accisa è dovuta e quindi quelli sono AUTOCONSUMI.


Persomalmente io non ho mai avuto problemi con questa errata interpretazione : chi ha voglia di scrivere l'interpello ?

Ps purtroppo se dall'interpello non scaturisce una circolare esplicativa .... non si ha un precedente :beer:

Ciao da Recoplan
 
Non so proprio che dirti...Qui mi sa tanto che bisogna sperare di trovare delle persone normali con cui parlare.
Io ho il tuo stesso impianto ... 49 kW in cessione totale. Ho fatto la dichiarazione , mi hanno dato il codice ditta, e non sono neppure venuti a fare un sopralluogo.

Possibile che debba dire "sono stato fortunato" solo perchè abito in provincia di Bari (un ufficio pieno di persona normali) ?

E se abitavo a Brindisi? Lì i funzionari sono anche peggio, hanno fermato un grosso impianto perchè il contatore (tra i primi certificati MID) "ha il display digitale" mentre loro lo vogliono con la "rotella", ma vi rendete conto?

Secondo me questa esplosione di Officine elettriche ha spiazzato la maggior parte di questi spettabili funzionari che si sono dovuti studiare in fretta tutte le norme che NON SANNO.

Loro stanno lì seduti coi loro culoni sulle sedie dei loro uffici, con lo stipendio assicurato, e ti dicono con la loro aria saccente, di chi sa di avere il coltello dalla parte del manico, "no" questo non va, questo "non è a norma". E ti fermano un impianto costato milioni di euro così...Ma andate aff...

In questo momento vorrei dire un sacco di parolacce...

Tu dove sei? Possiamo stilare una mappa con le Agenzie delle Dogane "normali" e quelle "anormali" come il tuo caso sembra.

Tra quelle anormali metteteci pure L'agenzia di Brindisi. Non auguro a nessuno di lavorere da quelle parti.
 
a varese sono stati disponibilissimi , e visto che ero il primo anche interessati , sta di fatto che è uscito 2 volte una per suggellarmi inverter e contatore di produzione , e l'altra per verificare il contatore enel.
è uscito la prima volta perchè se non c'era la licenza d'officina elettrica enel non mi montava il contatore bidirezionale ma valli a capire ....

cmq per ligabue , non ti posso aiutare perchè sono in regime di vendita con autoconsumo .
ciao
 
Utf Brindisi=incompetenti???

Utf Brindisi=incompetenti???

Ragazzi: grazie innanzitutto a tutti per la disponibilità e per l'aiuto.
Già con questa discussione alla mano cercherò di convincere il tecnico e al massimo interpellerò l'AEEG.

Per ricjet: non ci crederai ma sono proprio in provincia di BRINDISI e ho 2 impianti bloccati a causa di questa persona...Siccome però siete e siamo di certo più esperti noi in materia, vedrete che fino alla fine la spunterò...

Vi terrò aggiornati.

Un grazie a tutti ancora...

Saluti.
 
Se quelli dell'utif non ci sentono : fai un esposto all'AEEG ! è l'unica strada

Ciao da Recoplan

come e' andata a finire ???
Martedi 05 agosto sara' il D Day del mio 2° generatore F.V. da 49,14 kwp. in totale cessione.
ho chiesto all' UTF la modulistica per denuncia officina elettrica.
appena ricevuta, leggo che dovrei dichiarare : CHE NON VI SONO CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA NECESSARIA PER IL FUNZIONAMENTO E PER LA SICUREZZA DEL PROPRIO IMPIANTO.

Ora, l'impianto ad inseguitori Biassiale e' composto da 9 movers con 2 motori da 380 volts ognuno = 18 motori che ciucciano energia per posizionarsi nell'arco della giornata a seguire il sole. Questo e' autoconsumo ??? o perdite del sistema per il corretto funzionamento dell'impianto.

A valle dell'impianto, ci sara' un contatore ENEL bidirezionale, nelle ore piu' buie ove l'autoproduzione non coprisse il fabbisogno di energia per il movers, l'impianto prelevera' energia dalla rete, contabilizzata in bolletta, con tanto di accise.
a mio pensiero dovrei essere a posto, dichiarando COMPLETA CESSIONE.

Voi che dite ???
 
ho chiesto all' UTF la modulistica per denuncia officina elettrica.
appena ricevuta, leggo che dovrei dichiarare : CHE NON VI SONO CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA NECESSARIA PER IL FUNZIONAMENTO E PER LA SICUREZZA DEL PROPRIO IMPIANTO.

Ora, l'impianto ad inseguitori Biassiale e' composto da 9 movers con 2 motori da 380 volts ognuno.... Questo e' autoconsumo ??? NOo perdite del sistema per il corretto funzionamento dell'impianto.SI la domanda mi sembra ovvia

A valle dell'impianto, ci sara' un contatore ENEL bidirezionale, nelle ore piu' buie ove l'autoproduzione non coprisse il fabbisogno di energia per il movers, l'impianto prelevera' energia dalla rete,
in realtà quando è "buio" l'unica energia necesaria è quella he serve a riposizionare gli inceguitori per il sole mattutino .

Ciao da Recoplan
 
Dipende tutto dall'UTF che verrà acontrollarti l'impianto...

Io mi sono arreso e ho dovuto cambiare inverter (da uno centralizzato a tanti piccoli distribuiti) e ho alimentato gli ausiliari (interfaccia di rete e controllo remoto) da un contatore dedicato da 1,5 kW...

Altrimenti il soggetto responsabile rischiava di essere indagato per truffa...
 
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