Processi di produzione celle fotovoltaiche


Vipsolar impianto fotovoltaico

CITAZIONE (Furio57 @ 16/4/2005, 13:55)
CITAZIONE (roby68s @ 16/4/2005, 11:32)
indifferentemente dal tipo di pannello che vuoi costruire da 50,70,100,150 w il costo si aggira intorno ai 2,6 euro a w e il prezzo di vendita si aggira intorno ai 3,3 euro a w...anche se e' vero che li recuperi abbastanza in fretta, per partire ti serve tanta grana,.
EVITA SOCI CHE FINANZIANO, TU LAVORI E LORO SI DIVERTONO A CONTARE I SOLDI !!!!!!​

Ciao a tutti
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Ciao roby68-s sono pienamente d'accordo con te, un po' meno per l'ottimistico conto costo/ricarico sui pannelli, Come già detto oltreoceano i rivenditori vendono i pannelli al pubblico a 2,9 euro al watt, della Sharp, tasse comprese. Domanda, quanto ci guadagna il rivenditore? quanto la Sharp, e quanto costano a quest'ultima?
Meditate signori, meditate...
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Salutoni
Furio57
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ciao, se la sharp li vende a 2.9 peggio per lei, oggi l'offerta in germania e' di 3,3 euro e chi produce li vende a 3,3.
senza sconti, visto che la richiesta e' altissima.
pertanto anche gli altri paesi dovranno adeguarsi o comne sta' succedendo i pannelli di qualita' non li trovi. ti devi accontentare di prodotti piu' economici.........

ciao da roby 68s
 
CITAZIONE (roby68s @ 21/4/2005, 15:13)
ciao, se la Sharp li vende a 2.9 peggio per lei, oggi l'offerta in germania e' di 3,3 euro e chi produce li vende a 3,3.
senza sconti, visto che la richiesta e' altissima.
pertanto anche gli altri paesi dovranno adeguarsi o come sta' succedendo i pannelli di qualita' non li trovi, ti devi accontentare di prodotti piu' economici...​

Ciao a tutti
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Ciao Roby68-s Capisco i tuoi timori, ma peggio per tutti noi, ti ricordo che Sharp è il maggiore produttore mondiale di PV e con una qualità elevatissima.
Questione da non sottovalutare.

Salutoni
Furio57
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Edited by Furio57 - 21/4/2005, 15:23
 
CITAZIONE (nicthepic @ 12/4/2005, 11:24)
l'inghippo principale è che questo deve essere piu' puro possible, ed è proprio il processo di purificazione che lo rende costoso.​

questo è vero per il silicio destinato all'industria della micro-elettronica... per le celle PV ciò non è così vero. tant'è che si utilizzano gli scarti.....
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CITAZIONE (Fede1981 @ 4/5/2005, 15:18)
CITAZIONE (nicthepic @ 12/4/2005, 11:24)
l'inghippo principale è che questo deve essere piu' puro possible, ed è proprio il processo di purificazione che lo rende costoso.​

questo è vero per il silicio destinato all'industria della micro-elettronica... per le celle PV ciò non è così vero. tant'è che si utilizzano gli scarti.....
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ciao a tutti, scusate l'intrusione ma anch'io sono molto interessato dall'argomento (e anch'io scrivevo temi in proposito fin dalle medie); io sono, però, più interessato all'utilizzo fotovoltaico.
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Non capisco una cosa: se non ho capito male per fare celle solari non serve silicio puro quanto quello per l'elettronica; quindi, pensando di avere della materia prima (diciamo sabbia) cosa si dovrebbe fare pensando esclusivamente al fotovoltaico? Usare una di quelle macchine che ti danno i 160 lingotti di cui parlava roby68s e poi semplicemente tagliarli nei pezzi che vogliamo senza raffinarlo? o è gia troppo puro e bastano delle macchine meno complicate?

Scusa l'ignoranza, ma quello tecnico non è il mio campo!!
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ho maggiori informazioni, questa è piu o meno la catena
produrre silicio puro al 99,9999999 % (una parte per miliardo di impurita') buono per l'industri elettronica, in quantita' convenienti, bisogna creare una piccola Marghera ( 100/200 milioni di euro)
il silicio per PV è solo al 99,9999, una per milione , ma le tecniche sono le stesse.
da questo al lingotto e alla fetta tagliata, 7 milioni di euro ( 10 mw anno)
dalla fetta alla cella solare circa 4/5 milioni di euro
dalla cella al pannello piu o meno 1 milione di euro
questo per circa 6/10m mw anno
il problema è che nessuno ha i soldi per farlo.
ovvero li hanno ma non si vuole spenderli.
comunque resta alla portata di molti questo
installatore specializzato, professionale, qualche decina di migliaia di euro.
solo cosi' chi ha testa, ( ma pochi soldi,sigh) puo sperare di avere un lavoro dignitoso.
ps vi ricordo il referendum di domenica 12, vediamo se i nostri cari "superiori" hanno torto , e siamo in grado di pensare con la nostra testa almeno in occasioni come queste.
Politici di mer..!!!
 
CITAZIONE (nicthepic @ 10/6/2005, 14:46)
il silicio per PV è solo al 99,9999, una per milione , ma le tecniche sono le stesse.​

Ma allora perché FernandoFast diceva che costerebbe molto meno fare silicio meno puro?
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perche', se non ho capito male, puoi stare meno attento ai contaminanti durante la produzione.
il silicio PV costa comunque relativamente poco, dai 60 in su dollari al KG.
una volta vi si facevano i transistor, quelli grossi, ed i diodi.
il 99.9999999, molto di piu!
adesso stanno cercando di arrivare a purezze ancora piu elevate per i nuovi microprocessori
 
Caro nicthepic,
io ho trovato che il silicio elettronico è 1 parte su 100 milioni e il silicio solare è una parte su 10.000. Siamo un fattore 4 in meno
(fonte www.energialab.it)
 
Ma quindi è davvero significativo il risparmio nella produzione? sapreste quantificarlo?
 
CITAZIONE (Fede1981 @ 4/5/2005, 15:18)
CITAZIONE (nicthepic @ 12/4/2005, 11:24)
l'inghippo principale è che questo deve essere piu' puro possible, ed è proprio il processo di purificazione che lo rende costoso.​

questo è vero per il silicio destinato all'industria della micro-elettronica... per le celle PV ciò non è così vero. tant'è che si utilizzano gli scarti.....
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Gli scarti in realtà non hanno una purezza inferiore... con questi attraverso una sorta di "rifusione" si ricava il policristallino che non potrebbe essere utilizzato per la produzione dei microcip.
 
CITAZIONE (nicthepic @ 10/6/2005, 17:07)
perche', se non ho capito male, puoi stare meno attento ai contaminanti durante la produzione.
il silicio PV costa comunque relativamente poco, dai 60 in su dollari al KG.
una volta vi si facevano i transistor, quelli grossi, ed i diodi.
il 99.9999999, molto di piu!
adesso stanno cercando di arrivare a purezze ancora piu elevate per i nuovi microprocessori​

Non cerchiamo il pelo nell'uovo.

Un impianto di produzione del silicio deve avere una produzione di circa 2 tonnellate mese per stare sul mercato (se non ricordo male -sono certo delle due tonnellate meno certo del "mese" potrebbe anche essere settimana).

Un impianto del genere deve essere per forza messo vicino ad un impianto che produce metasilato (altamente tossico ed esplosivo). L'impianto in se non potrebbe esistere se non ci fosse questo metasilato che è difficile da trasportare per l'alta pericolosità.

Un impianto di produzione del silicio posto vicino agli impianti di metasilato può essere ottenuto con 264 milioni di euro e fino ad oggi non esistono progetti di impianti per uso esclusivo "solare".

Se uno investe ed ha le competenze per la produzione di silicio, perchè dovrebbe limitare la qualità del prodotto?

Non credo che a questi livelli 50 milioni di euro in meno siano una gran differenza; tanto più che il silicio per microprocessori ha prezzi di vendita di molto superiori a quelli del silicio teoricamente utilizzabile solo per il solare fotovoltaico.

Va bene tutto ma alla fine quando si fa anche solo la spesa al supermercato, a parità o quasi del "prezzo" d'acquisto, io preferisco la "zucchina" più bella a quella più brutta.

Ciao a tutti
Fernando
 
CITAZIONE (Lawrence @ 14/4/2005, 18:45)
A regà,
Avevo 14 anni e andavo all ITI quando feci un tema di italiano proponendo la tematica di produrre silicio in Italia. La risposta scortese è sempre stata la solita.
In Italia se un imbecille (senza offesa per gli imbecilli) esce con l'idea di costruire una fonderia, per l'acciaio, che consuma tre visibili di energia, che non abbiamo, per fare acciaio di pessima qualità con il ferro che non abbiamo, con il carbone che non abbiamo, ma impiega 1500 operai che si fanno un mazzo come una manica di cappotto, lui è un benefattore perchè porta il pane alle famiglie (voti al partito e tessere ai sindacati) poco importa se i figli saranno disoccupati ed il paese andrà in miseria e tutto quello che ci siamo accorti ora dopo 35 anni.
Forse non è chiaro, la produzione di silicio per wafer è strategica per ogni paese ha una resa finanziaria incredibile, ma non è facile da fare, forse è questo che ci spaventa, anche se Ansaldo, Iri, Fiatavio, Galileo, etc etc etc.....
Poi vorrei chiarire che il silicio policristallino per le celle FV si fa con il riciclo dei microprocessori nel senso con la testa e con la coda delle carote di silicio monocristallino e dagli scarti di vasca di quello usato per produrre i microprocessori non di quello riciclato dai rottami dei PC. Credo sia chiaro ma secondo come viene letto potrebbe portare a conclusioni strane.
Ciao imprenditori.​

Ma io sapevo che nel vuoto il suono non si propaga
 

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