Progetto Termotecnico con PDC - Consigli


si è vero me lo ero perso...
Quindi quel Ecodry CNRec è valido dal tuo punto di vista...provo a sentire...
Per l'ACS ? meglio due macchine diverse?
 
aiuto

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buona sera a tutti
sono nuovo ma vi seguo da tanto tempo. non sono un tecnico anzi tutt'altro ne capisco poco ed e' per questo che chiedo il vostro aiuto con eventuali consigli sul mio caso che vi espongo.
casa singola 160mq libera su tre lati perfettamente esposta e libera da ombre. in provincia di Messina circa 600m slm. niente cappotto termico solo infissi a doppio vetro, sopra di me 200mq di terrazzo non coibentato. Attualmente riscaldamento ed acs con vecchia caldaia a gas(no metano) e termocamino. La mia famiglia è abbastanza numerosa siamo in 7(io mia moglie e 5 tra bambine e ragazze). I miei consumi attuali circa 1000euro di legna+ 800e di gas + 700 di energia elettrica cerco di sfruttare al massimo il consumo notturno e credetemi che in casa non sto in maniche corte. andiamo al punto la caldaia e' arrivata alla fine, con la legna ci vorrei dare un taglio e quindi e' arrivato il momento di mettere le mani al portafogli purtroppo. mi piacerebbe puntare su fvt +pdc+solare ma non sono fermamente convinto visto che ho termosifoni e credetemi non posso fare altre modifiche gia' cosi' penso mi debba svenare. Mi serve qualche consiglio potrei aumentare qualche elemento dei termo ma niente di più. Se chi ha avuto esperienze del genere mi puo' confortare con dati concreti soprattutto rigurdo al rientro economico ed alla efficienza di una pdc che possa lavorare bene alle alte temperate.
Scusate il mio dilungarmi ma volevo essere un pò dettagliato anche se credo che possano mancare tante notizie per essere precisi nei calcoli.
Vi ringrazio anticipatamente
 
Esistono delle pdc ad alta temperatura con cop accettabili è il confronto con il GPL è nettamente favorevole, il solare potresti evitarlo ( Da marzo l acqua calda con la pdc è gratis)
 
Cambiasso se spendi 1800€ tra legna e gas a Messina hai casa che è un colabrodo...comfort non sara' granche se passi a pdc con termo anche se riesci ad aumentare qualche elemento dei termo ...isolare il terrazzo mi sembra la primissima cosa da fare. Dal tetto se ne va anche oltre il 40% del calore. Nel tuo caso 200 mq di terrazzo sono una spesa non indifferente immagino.
 
grazie è vero, infatti proprio quello che vorrei fare insieme al fv +pdc. Il punto principale è questo: spendo un sacco di soldi tra isolamento tetto poi monto fv+pdc aggiungo qualche elemento, riesco ad avere un buon risparmio e confort da poter giustificare la spesa. oppure come dice mia moglie "compriamo una caldaia a pellet per risc. acs che con 5000 euro la montiamo e lasciamo il resto come sta". Non mi sono ancora fatto fare nessun preventivo ma sono sicuro che non si parla di bruscolini in piu' non sono veramente convinto che le pdc alta temperatura rendano cosi' tanto. sarei felice di essere smentito con dati.. grazie ancora
Vorrei aggiungere che in casa ho un piccolo pozzo, si potrebbe valutare installazione pdc acqua-acqua? conviene di piu' tre rendimento e costo?
una vecchia azienda qualche anno fa mi ha fatto un preventivo con calcolo efficienza e mi ha consigliato pdc aria-acqua da 14kw aermec ank045hp +fv per un costo di 12000 pdc +16000 fv + 2000 euro boiler 300l..........mi sono spaventato quasi mezzo appartamento.......ha sempre 5 figlie da crescere
 
Isolamento si ripaga immediatamente con maggior comfort, anche se probabilmente la spesa non produce un ritorno economico.
X Pdc .... dipende dalla macchina. Di sicuro devi aumentare elementi per poter abbassare mandata il piu possibile e aumentare ore di funzionamento.
Attualmente come gestisci caldaia? Forse una soluzione ibrida nel tuo caso e' la cosa migliore?
 
Isolamento si ripaga immediatamente con maggior comfort, anche se probabilmente la spesa non produce un ritorno economico.
X Pdc .... dipende dalla macchina. Di sicuro devi aumentare elementi per poter abbassare mandata il piu possibile e aumentare ore di funzionamento.
Attualmente come gestisci caldaia? Forse una soluzione ibrida nel tuo caso e' la cosa migliore?

A me tocca isolare da dentro ad esempio...qualche aiuto sulla scelta del bollitore? O scaldabagno in pompa di calore?
 
Cambiasso..il tetto la puoi isolare anche in fai da te...con lastre do poliuretano espanso..un telo geotesile...zavorri la periferia con cordolo di cemento prefabbricaato e al centro con 3 cm di ghiaietto bianco..sei a posto contro freddo e caldo.
Fatto questo...sei gia a meta dell'opera.



A quel punto..dovendo muovere molta meno legna..magari resti con la legna (che costa poco)..e cerchi di ottimizzarla (hai un accumulo? fai acs invernale col TC?). Se non la fai con TC e usi gpl in inverno, cerca di pasasre alegna anche per acs invernale, mettendo un accumulo che ti faccia acs ma anche da volano per i termi..cosi potrai essere meno "schiavo" del TC e ti pesera meno usarlo.

Se inveec hai qualche soldino da parte..aumenta di un 30% gli elementi dei termi e metti una pdc..anche standarm non quelli ad alta T, tanto sei a Messina, e se isoli tetto e aumenti radiatori, non penso avrai problemi a scaldarti bene con la pdc..sul gpl risaprmi di certo, ma devi gia prevedere che il FV prima o poi devi metterlo...
 
ciao
credo di aver letto da qualche parte che casa mia abbia bisogno di 15kw per il riscaldamento puo' essere???
se rifaccio il terrazzo recupero 4-5kw??
avevo considerato il solare termico piu' caldaia a pellet ed accumulo a stratifiacazione per risc+acs ma mi tocca sempre comprare il pellet e comunque la bolletta rimane invariata. Idea non ancora scartata per via delle temperature piu' alte.
se riesco ad avere il finanziamento faccio tutto insieme recuperando dove possibile 50% e dove 65% altrimenti piano piano purche' il progetto vada in una direzione che mi porti ad un reale risparmio nel tempo. Visto che io sono inversamente proprozionale più leggo meno capisco Sto chiedendo il vostro qualificato aiuto in modo da avere un'idea orientativa anche sui prodotti e sui costi prima di contattare qualche ditta che mi proponga a prezzi esorbitanti il suo prodotto che sicuramente è migliore della concorrenza
ps il paese in cui vivo è in collina quasi montagna spesso umidita' e difficilmente la temperature arriva sotto i 5° forse di notte ma di rado sotto lo 0°
 
guarda,..obiettivo ideale nel tuo caso è FV+PDC+Fancoil..cosi hai spesa energetica quasi azzerata (2-300 euro anno) e raffreschi (che magari in esatte male non fa)

Prima pero se isoli tetto abbassi il costo del FV che ti serve...per cui inizia da li..e se hai fnanziamento poi continui.

15 kw di potenza casa mi sembrano tanti per 160 metri a Messina..ma la cosa che farei i è spendere 300 euro in una analisi di un termotecnico..e da li parti col ragionamento.
Se tetto è piano e ci metti fv..intanto lo ombreggi..e comunque spendi poco anche come posa del FV

Il programma è
1) isolare tetto
2) mettere FC al posto dei termi (se vuoi raffrescare) oppure maggiorare termi ove possibile
3) mettere pdc
4) mettere FV

Anche se lo fai in 5 anni non importa..importante è non disperdere soldi in cose inutili..coem cambiare stufe a pellet o mettere solate termico...
 
grazie per la celerita' nella risposta

il tetto penso di farlo anche per qualche infiltrazione

fc no perche' le tubazioni sono piccole mi sembra 14 i fc necessitano di almeno 18 se non sbaglio

la pdc che modello. Avevo un preventivo vecchio del 2014 che mi fornivano 6kw sunpawuer 16720+AERMEC ank045hp 12000€+ boiler kloben 1900€ il tutto finito di istallazione ed iva
e' questa la spesa che mi debbo aspettare anche oggi????????

in piu' i pannelli li ho scelti io ma la pdc no
il calcolo me lo hanno fatto loro cosiderando la mandata termosifoni a 60° ed aumentandoli da 101 a 123 non sono convinto del coefficiente di dispersione edificio medio basso 70w/mq (la casa e' abbastanza vecchia infissi a taglio termico e muri abbastanza grossi)
 
oggi il fv costa circa 1600-1700 euro al kw..ma lo farei fra 2-3 anni prima isola..poi metti pdc..poi in base ai consumi che riscontri, metti fv...

PDC da selezionare in base a dei numeri termotecmici..se ti serve un numero a caso..non scrivere a me..apri elenco del telefono

Dai 300 euro ad untermotecnico e fai DUE domande

1) con fuiori 0 gradi, che potenza disperde la mia casa?
2) la potenza risposta 1, con che T viene erogata dai termi che ho/posso avere aumentandoli?

con queste 2 info, scende il resto da solo.
 
Ok, per vmc centralizzata, nella tua situazione ha un po' piu' di senso.
Il bollitore lo puoi mettere tranquillamente in uno dei due bagni (immagino le due nicchie piu' grandi le usi per doccia?) attaccato alla parete dove c'e' la misura 60 in verticale.
Io fossi in te farei di tutto per farci stare un bollitore: hai gia' impianti idraulici fatti? Per arrivarci dall'unita' interna anche se ci metti 3-4 metri ti tubo non e' un problema.
Non mettere gas, tra qualche anno ci ringrazierai:)



Mi trovo bene. Ne ho due, uno per piano, a velocita' minima per maggiore silenziosita' ed efficienza. Lo puoi mettere tranquillamente sotto timer. Quello in camera non lo tengo acceso di notte, ma gia' se fosse in corridoio non ci sarebbero problemi.
Quello in cucina fa sicuramente molto meno rumore del frigo o del forno.
Adesso ne fanno un modello anche con un solo foro nel muro da 12cm, meno potente ma ancora piu' silenzioso e al minimo consuma 4 Watt.

Ciao io ne ho presi 3, non li ho ancora montati (a giorni lo dovrò fare).
Volevo metterne uno in soggiorno e l'altro in camera da letto; ed un altro al piano di sopra in mansarda.

- Come ti trovi?
- Mi suggeriresti di non metterlo in camera da letto?
- Hai qualche consiglio da darmi sull'utilizzo?

Grazie,
D.
 
Uhm...che confusione. Si parla di macchine deumidificatrici con recupero di calore statico (macchine che uniscono ventilazione meccanica forzata+deumidificazione centralizzata) si passa a macchine con recupero termodinamico e si finisce su aggregati a tutt'aria. Si mette addirittura in discussione l'utilizzo di una pompa dedicata all'umidificatore.
Facciamo un passo indietro.
Cos'è un deumidificatore? E' un macchina frigorifera che massimizza la sua potenza latente piuttosto che quella sensibile. Un macchina quindi progettata per togliere umidità, piuttosto che per raffreddare l'aria.
Le macchine aria/aria con recupero termodinamico (senza recuperatore statico) prive di alimentazione ad acqua NON sono deumidificatori. Sono macchine che sfruttano il ciclo frigorifero per recuperare calore e per dare un contributo termico all'ambiente (riscaldo/raffresco).
Un buon deumidificatore è sempre costituito da almeno 3 batterie:
1) preraffreddamento ad acqua (serve per avvicinare l'aria alla sue condizioni di saturazione e sfruttare la potenza frigorifera per deumidificare piuttosto che per raffreddare)
2) evaporatore (gas) deumidifica l'aria in uscita dalla batteria di preraffreddamento ed INEVITABILMENTE la raffredda
3) condensatore (gas) postriscalda l'aria evitando di buttarla in ambiente a temperatura basse.

Questa è la base. Soluzioni prive di alimentazione d'acqua (condensatore sull'espulsione aria) non permettono di postriscaldare ed hanno rese in deumidificazione pessime, non avendo la batteria di preraffreddamento. Rese=numero di ore in cui il compressore è acceso=consumi elettrici.

Ci sono poi macchine che presentano anche un condensatore a piastre. Tali macchina sono quindi in grado di smaltire parte (o totalmente) la potenza condensante sull'impianto ad acqua e immettere aria fredda (quindi integrare). In particolare la macchina qui citata è in grado di parzializzare la potenza di postriscaldo immettendo aria neutra, quindi NON più calda.

La presenza di acqua a 15°C ed un pompa dedicata sono la soluzione ideale in quanto assolutamente ammortizzabili dalle rese della macchina. Soluzioni diverse (tecniche o di temperatura/portata d'acqua) determinano il decadimento delle prestazioni di deumidificazione ed un aumento del numero di ore in cui il compressore è acceso (il quale consuma 300W all'ora).

Quando si parla di macchine specifiche è bene conoscere l'argomento altrimenti si crea solo confusione.
 

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