Ciao ecoroby, ti racconto della mia personale esperienza, anzi del "mio" impianto a biomassa con teleriscaldamento di due abitazioni!!
Non sto a dilungarmi nel raccontarti i motivi, ma nel mio impianto ci sono due puffer:
1- collegato alla caldaia ad alta temperatura (85 gradi)
2- collegato all' impianto di teleriscaldamento a bassa temperatura (50 gradi con cicli di 62 gradi per la disinfezione ....)
Ti garantisco che la temperatura in alto del primo puffer, con pompe in funzione, è di 85 gradi, quella in basso va dai 30 min, fino a passare agli 80 max, a caricamento puffer completata. Il puffer è di 500 lt, senza sistemi per la stratificazione o altri "brevetti". Semplicemente dalla parte della caldaia c'è una valvola anticondensa, mentre dall' altra una valvola miscelatrice che riduce la temperatura dell' acqua a 55 gradi prima di mandarla nel secondo puffer.
La stratificazione in un puffer dipende dal tipo di impianto che si ha realizzato, non tanto dal tipo-modello-brevetto di puffer. Sono esclusi alcuni "sistemi-puffer" appositamente studiati, che si trovano sul mercato, o come nel mio caso si costruiscono in loco!!!!