Puffer, come sceglierlo


... Guarda, avessi 500 litri in più potrei fare una sola accensione al giorno (con aggiunta di 10/15 kg a metà combustione) anche quando fa freddo.

Così sotto una certa temperatura mi tocca accendere anche al mattino :dry::dry::dry:

Giusto? Sbagliato? Bo? :preoccupato:
A me sembra che funzioni il mio accrocchio:)(parlo da utilizzatore, cresciuto con caldaia senza puffer, poi la mia con 1500 litri e poi 3000.)
 
Leaza ma sei matto..? 3000 lt di puffer..? uno da 800 lt bastava e avanzava..:spettacolo:.. così ti tenevi in forma alzandoti 2 - 3 volte anche la notte per caricare la caldaia.. inoltre potevi verificare pure che tempo faceva e dare un'occhiata in giro..:manganello:
 
buongiorno, mille chiacchere per non venire a nessun punto di partenza.
Volevo solo precisare una cosa... il termocamino è policombustibile proprio per quello, ovvero di giorno con mia moglie in casa va a legna, mentre in nostra assenza o di notte a pellet ... problema risolto e la notte non si deve alzare nessuno ma stare comodamente sotto le coperte
 
il quesito del post infatti era un altro .... come e di quanto scegliere un puffer per la mia necessità
 
infatti mi sembra che molti ti abbiano risposto...
alcuni dicendo dei numeri (chi 660, chi 800, chi 1.000, chi di più...), altri dicendo che un dimensionamento non si fa a caso.
 
Un ultima domanda , essendo in tante persone in casa, sarebbe la soluzione più semplice fare l'acs con il kit per acs fornito dalla ditta, o visto che il termocamino essendo a legna è indispensabile il puffer/accumulo ?

Grazie mille
 
fare acs diretta con il tc, considerando anche tante persone in aggiunta, è la cosa peggiore che si possa fare
le prestazioni in acs date da un'accumulo esterno non hanno confronti con nessun kit tc (di qualsiasi marca di generatore si parli)
 
buongiorno, mille chiacchere per non venire a nessun punto di partenza

Diego scusa.. non era certo una battuta per te ma per altri che vedono il puffer come uno spauracchio.. a parte questo segui attentamente chi invece ti suggerisce come dev'essere un sistema che funzioni bene col generatori che vorresti installare.. io in casa uso un tc a legna e da un'anno a questa parte ho aggiunto una caldaia a pellet, abbinato ad u n accumulo da 1300 lt da cui faccio riscaldamento e acs ma non certo con kit diretto su tc.. cosa assoluttamente arcaica per fare acs.. noi siamo in 4 persone ma le doccie la si fa in orari quantità e orari differenti.. come tu dici hai esigenza di avere un buon quantitativo di acs disponibile la mattina presto. per cui dovrai progettare bene il tuo impianto tenendo presente anche questa esigenza.. tradotto in parole povere buon dimensionamento per acs in primis (prioritaria su altro) e riscaldamento poi.. hai considerato il fatto che un tc legna pellet non sia molto performante in in termini di resa e polvere in casa quando carichi il pellet..? io ci penserei bene.. magari due generatori separati sarebbe molto meglio.. cioè caldaia a pellet che intervenga all'occorenza e tc a legna da accendere quando in casa e godersi la fiamma.. poi volendi la caldaia la si può usare anche per acs estiva... io quest'estate scorsa lo usata in questo modo e devo dire che sono molto soddisfatto, sia per comodità che risparmio su gpl..
 
Buongiorno a tutti, avrei bisogno di alcuni consigli.
Sto per installare un termocamino da 33 kw , policombustibile (legna, pellet, nocciolino, ecc ecc) . La casa attualmente è disposta su 100 mq al 1° piano , ma prossimamente potrei sfruttare il sottotetto e portare la superficie a 200 mq.
Ho necessità di fare sia acs che riscaldamento con sistema di accumulo visto e considerato che in famiglia siamo in 7 ( al mattino, tra le 7 e le 8, in 5 si fanno la doccia ).
La situazione dell'impianto è :
P.T. : caldaia a metano , tutto l'impianto idraulico e ubicazione del puffer
P.1° : abitazione principale, termocamino
P.sottotetto : collettore

La domanda è : quali caratteristiche deve avere il puffer di cui necessito io ?
Grazie mille

Caro Diego
5 docce al mattino presto sono tante, considerando che il termo camino ha un vano di carico di solito limitato e quindi tutto il lavoro lo deve fare il puffer.
Tieni presente che se accumuli acqua sanitaria (bollitore) e ne consumi 200 litri ma il tuo volume è di 250 litri, sei a posto.
Ma il puffer contiene acqua tecnica che si raffredda man mano che il serpentino o lo scambiatore a piastre erogano acqua sanitaria calda alla doccia.
Raggiunta una certa temperatura la doccia diventa solo tiepida o peggio, da cui ne deriva la necessità che la zona del puffer riservata al sanitario abbia un volume molto grande. Non ci sono controindicazioni a una dimensione abbondante del puffer.
Come preferenza personale sceglierei un puffer con 3 flange e scambiatori estraibili; tieni presente che in fabbrica una flangia costa circa 30 euro quindi il tipo con 3 flange costa un centinaio di euro in più ma ti permette in futuro di utilizzare altre fonti di energia al momento non presenti.
E anche per le dimensioni, fare un puffer da 2000 litri anziché da 1000 richiede solo 5 minuti di lavoro in più e un quintale di lamiera aggiuntivo.
Concludo: il più grande che ti passa dalla porta
Ciao,
Cesare
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom