pula del riso

Bene, dal momento però che questa lolla sarà disponibile presso il seccatoio non prima della fine della prossima estate, non mancherò di postare le mie impressioni ed esperienze ciao...
 
fammi saper perchè io le vendo e sono vicino alle risaie di vercelli e novara

credo che dovrai comunque rivedere i parametri, manda 1 ql di lolla a IDRO25 che ce le tara
 
Certo non mancherò di pubblicare tutte le mie esperienze, appena in possesso del materiale contatterò anche IDRO25, ciao!
 
Buonasera, ho appena scoperto questo forum e mi sono subito iscritto, mi interessa molto questa faccenda dell'utilizzo di lolla e pula di riso poichè ne produco. Fino a ieri la vendevo ad un'allevatore che usa la lolla come lettiera e la pula come mangime, ma se fosse possibile usarla per riscaldamento...
 
Ciao ratavulura/pipistrello... visto che ti presenti in piemontese, saprai certamente che i nostri nonni si scaldavano con stufe a lolla, e magari in casa ne hai pure qualche scheletro...
Si, si può. Calcola però che avrai molta cenere..
Se hai la pula, invece, hai una riseria... ma devi pellettarla o bricchettarla, altrimenti intasi tutto. La pula forma come un tappeto, dove non passa l'aria e non avviene la combustione, salvo poi bucherellarsi qua e là e fare fiamma solo in qualche punto.
 
la stufa a lolla c'era, io non l'ho mai vista perchè è stata rottamata quando ero piccolo, mi dicevano che aveva una catenella per far scendere la lolla e una specie di cassone inferiore per la molta cenere.
Quindi dovrei cercare una pressa per pellettare la pula.
 
CITAZIONE (tanimod @ 19/1/2008, 09:34)
Bene, dal momento però che questa lolla sarà disponibile presso il seccatoio non prima della fine della prossima estate​

Lolla da essiccatoio o da riseria? Perché lo scarto dell'essiccazione del risone è il chicco vuoto o quasi vuoto, detto "scatola", che la ventilazione si porta via, non è proprio solo lolla...è molto più eterogeneo e a volte non troppo asciutto. Faccio questa ipotesi perché la riseria lavora tutto l'anno, l'essiccatoio solo al momento del raccolto in settembre-ottobre. In riseria si decortica il riso e si ricava la lolla vera e propria.
Uno dei problemi della lolla in caldaia, che si unisce al fatto di essere abrasiva come avete detto, è che ad una certa temperatura la cenere ricca di silice fonde e vetrifica, si forma clinker che poi ci vuole lo scalpello per toglierlo. Dunque stufe e caldaie credo debbano essere progettate appositamente. Si era molto parlato delle centrali termoelettriche, alcune a cogenerazione dove si prepara il parboiled, che bruciano lolla tra il Piemonte e la Lombardia.

Edited by Lolio - 23/2/2008, 19:49
 
Non è proprio così... dammi qualche ora di tempo per prepararle e ti posto le informazioni. (devo cercare prima delle foto, e poi sto uscendo per andare in pizzeria....
:)
:)
)
 
Eccomi qua... mi sono fatto prendere la mano ed ho fatto un intero trattato sul riso... un po' di esperienza mia e qualche copia e incolla e voilà, ecco fatto!!
Ci ho messo i miei ricordi di anziano macchinista, vediamo cosa dice ratavulura...

Comunque, tutto questo era per dire che non esiste la lolla da essiccatoio, in quanto la lolla si separa solo in riseria tramite la sbramatura. Dall'essiccatoio, al massimo, ci ricavi delle spighette.

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CITAZIONE (livingreen @ 24/2/2008, 22:33)
Comunque, tutto questo era per dire che non esiste la lolla da essiccatoio, in quanto la lolla si separa solo in riseria tramite la sbramatura. Dall'essiccatoio, al massimo, ci ricavi delle spighette.​

Hai ragione, ma alcuni purtroppo chiamano lolla anche questo materiale, e temo che anche in questa discussione ci sia stata questa confusione visto che si parla di residui di essiccatoio. Quello che viene fuori dal ventilatore dell'essiccatoio è come hai detto costituito da spighette, ma anche molta "scatola", spesso dovuta all'aborto fiorale (ad esempio mancata fecondazione), oltre a cariossidi deformi o solo parzialmente riempite, reste ed altri frammenti. Tutto quello che è leggero insomma.

PS: il fornello che gassifica la lolla sembra una figata davvero, costa tra i 21 e i 27 dollari se non ho capito male.

Edited by Lolio - 24/2/2008, 23:00
 
CITAZIONE
PS: il fornello che gassifica la lolla sembra una figata davvero, costa tra i 21 e i 27 dollari se non ho capito male.​

Non è mica l'unico! Visita il sito, e vedrai. Fa parte del programma di aiuto ai paesi in via di sviluppo, e precisamente della serie di programmi per diminuire la mortalità femminile (cucinare provoca intossicazioni da fumo, diossine, IPA etc)

Certo, fra gli scarti di essiccatoio ci sono le granelle vuote, frammenti vari e rotture dovute alla trebbiatrice, ma la produzione di una cascina sarà al massimo di un rimorchio a stagione. La lolla ricavata dalla sbramatura del riso prodotto dalla stessa cascina è cinquanta volte superiore.
 
Non riesco a scaricare il tuo trattato, cmq sono di Rovasenda, sono anche agricoltore e confermo che lo scarto dell'essiccatoio contiene di tutto, dai pezzetti di paglia ai semi di infestanti, cariossidi abortite, chicchi spezzati, insetti. Ha un'umidità da circa il 15% a oltre il 25%.
Molto interessante il sito con il fornello da lolla.
 
Per me va bene.
Mi riservo di farti avere una nuova versione se devo aggiungere qualcosa (o correggere quakche assurdità)(mettila in modo che sia accessibile e modoficabile)
Non mi interessa vedermi citato con nome e cognome, ma potresti aggiungere "Contributo dal forum Energeticambiente, Versione 1.00"
 
Sono riuscito a scaricare il trattato sul riso, gran bel lavoro!!!
Giusto quello che serviva a mio figlio per la scuola.
 
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