quanto tener accesa la caldaia a pellet


Beh, sperare di scaldare 300 m2 con 25 kW o sei in una casa ultra stra isolata o in zona climatica avvantaggiata.......altro che porsi il problema se sia meglio spegnere e riaccendere, dovresti semplicemente sperare che accesa ce la faccia! :cry:
 
Diciamo pure che la caldaia a gas che vi lavora assieme, non starà molto tranquilla...:)
 
Quello che consiglio solitamente ai miei clienti è temperatura di confort (ad esempio 20-21° C) quando sono in casa, durante le ore diurne, e temperatura economy max -2°C rispetto a temp confort). Consumi un pò di più nel primo periodo, ma una volta che la struttura è entrata a regime, ne guadagni di confort (i muri si riscaldanoe percepisci un benessere migliore) ed i consumi si ottimizzano.
 
Vi ringrazio delle risposte.

Ora e' chiaro che 300 mq sono tantini, considerate che ora c'è anche una caldaia a condensazione della baxi da 25 kw...e in mansarda (100 mq) ho anche un camino ventilato a legna da 14 kw.

Prima avevo una Cosmogas a metano da 29 kw e scaldavo bene tutto...considerato che viviamo pressochè sempre in mansarda che ho montato le valvole termostatiche e i pannelli dietro i termosifoni e che nei primi due piani mi basta il tepore di 15-18 gradi forse il tutto dovrebbe non andare male.

Che ne pensate? come regolare le valvole?
 
Insomma, per avere caldo se viene freddo davvero devi accendere la stufa, la caldaia ed il camino?? Mai pensato ad una caldaia a biomassa?
 
certo che si...però i miei sono anziani e volevano comodità.

Ho messo poi i pannelli solari. La caldaia Baxi a condensazione scatta solo se il solare non è in grado da solo di portare l'acs in temperatura.

In mansarda la sera il piacere del camino a legno è unica! impegnativo scaldare solo con quello quindi volevo migliorare il comfort.

Stufa a pellet per mantenere tepore base, caldaia qualora non bastasse e per acs in inverno.

Camino a legna ventilato in mansarda per la sera godere dell'incredibile calore che emana anche visivamente e riscaldare un filo di più.
 
problemi con ungaro maia 34

problemi con ungaro maia 34

pensate che non riesco a scaldare cioe' non riesco a far andare in modulazione la ungaro per un appartamento da 130 m . non ho il puffer c'e' solo un compensatore e una pompa consigliatemi cosa posso fare appena si aprono 2 zone non si ferma o rallenta piu' viaggia sempre al massimo con un fiammone esagerato quindi un medesimo consumo . grazie
 
Da un vecchio post di CaloRe:
"Ho visto in funzione una Tatano Kaloria 2202 e ho deciso di acquistarla per sostituirla alla vecchia caldaia a gasolio "
Poi non sò cosa ha acquistato, ma credo abbia preso proprio quella.
 
19° la massima e 17 la minima...
questo incide parecchio sui consumi....
provate a tenere queste temperature e provate a tenere 21 di massima e 19 di minima e poi vedete i consumi come cambiano.
è il solito discorso...faccio un'accensione,due, o la lascio sempre accesa?
che temperature tengo in casa?
più si tengono alte e più il consumo aumenta.
 
oggi bella giornata la moglie mi telefona (io sono in mezzo ai campi a 2 gradi!) e mi dice : senti caro:rolleyes: io vado a lavorare (9.00) e ho voglia di cambiare aria in casa ....:zip: blocco i crono e spalanco le finestre:eek: quando arrivi tu (12.00) chiudi tutto!!! io assolutamente:worthy: obbedisco.... faccio tardi e arrivo alle 13.30! intanto la gatta è uscita di casa per stare al caldo!!:crazy: e in effetti in casa i crono segnavano 11.4 gradi.... insomma morale della favola adesso sono le 18.59 e solo ora sono arrivato a 20.1
 
La cosa è tragicomica, tutta l'Italia e sottozero e da noi in Sicilia ci sono 25°C, stanotte fuori c'erano 20°C, altro che caldaia, a momenti accendevo il condizionatore.
 
sarà che le caldaie Tatano, visto che sono lì, riscaldano l'inverno siciliano? eheheheheehehehhe :spettacolo::spettacolo::spettacolo:

AUGURI A TUTTI !!!!!!!!!!!!!!!!!
 
Ne ho tre cammelli da abbeverare, uno (anzi una, perchè e femmina) e quella dell'avatar.......
 
Ultima modifica:
Approfittando dei giorni festivi e della temperatura oltre i 20°C ho fatto delle prove per vedere quanto consuma la caldaia per mantenersi in temperatura.
1° giorno: con la caldaia già a 70°C, ho riempito la tramaggia fino all'orlo, e ho lasciato la caldaia accesa 12 ore, riscaldamenti spenti, solo produzione acs (circa 100 litri).
Dopo 12 ore ho riempito nuovamente la tramoggia, consumo 6 Kg di pellet.
2° giorno: Ho spento la caldaia, sempre a 70°C, dopo 12 ore (era a 45°C) ho riempito la tramoggia e acceso la caldaia, per tornare a 70°C e produrre 100lt di acs ha consumato 2,5Kg di pellet.
3° giorno: sempre tramoggia piena, caldaia controllata da termostato del boiler acs, sempre 12 ore, consumo 3Kg di pellet.

Conclusioni : La caldaia lasciata accesa 12 ore per mantenersi in temperatura, consuma il doppio di quanto consuma per ritornare a regime dopo 12 ore di spegnimento.
Ovviamente il tutto applicato al mio impianto, ma supponendo che nessuno di voi tiene la caldaia dentro un termos, e quindi qualche dispersione di calore l'avrete anche voi, ritengo che i valori non possano variare di molto.
 

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