Per Eli-sir sono onorato del tuo intervento, lo schema che mi hai mandato corrisponde al progetto che ho realizzato, l'unica differenza stà nell'attaco della pala con l'asse che si trova distante dalla punta il 33% della lunghezza, (schema n.1) e non il 25% come nel tuo schema. Perchè dici che con un angolo maggiore del 90 % è autoavviante, le pale sono parallele quello che guadagni da una parte ti viene contro dall'altra.
Il mio è un semplicie ragionamento: in parole molto semplici sul profilo aerodonamico investito da un flusso d'aria si creano sulle due faccie le portanze, se il profilo è simmetrico le due forze sono uguali e il tutto rimane in equilibrio, se aumento l'angolo creo una dissimmetria sul profilo che avrà piu' portanza sulla superficie esterna e metterà in rotasione la turbina.
Non capisco questo:
le pale sono parallele quello che guadagni da una parte ti viene contro dall'altra.
E' una sola pala per volta che contribuisce alla rotazione, e piu' precisamente quella che vede il vento con il bordo d'attacco.
Scusami se te lo chiedo ancora, sono duro d'orecchi
Se è così questo sconvolge i miei ragionamenti...:bored:
P.S. ho usato il 25% dal bordo d'attacco come fissaggio perchè il 99,9% dei profili aerodinamici ha in centro di pressione in quel punto, un profilo bilanciato corrrettamente nel senso della larghezza se appoggiato nel punto che si trova al 25% dal bordo di attacco deve rimanere in equilibrio perfetto, se questo non avviene perchè il profilo ha il bordo d'attacco o il bordo d'uscita troppo pesanti in determinati utilizzi, ad esempio le pale di un elicottero, si ha un fenomeno di instabilità chiamato FLUTTER. Non credo comunque che questo sia importante in una turbina eolica.