Questa è la mia turbina


Per Eli-sir sono onorato del tuo intervento, lo schema che mi hai mandato corrisponde al progetto che ho realizzato, l'unica differenza stà nell'attaco della pala con l'asse che si trova distante dalla punta il 33% della lunghezza, (schema n.1) e non il 25% come nel tuo schema. Perchè dici che con un angolo maggiore del 90 % è autoavviante, le pale sono parallele quello che guadagni da una parte ti viene contro dall'altra.

Il mio è un semplicie ragionamento: in parole molto semplici sul profilo aerodonamico investito da un flusso d'aria si creano sulle due faccie le portanze, se il profilo è simmetrico le due forze sono uguali e il tutto rimane in equilibrio, se aumento l'angolo creo una dissimmetria sul profilo che avrà piu' portanza sulla superficie esterna e metterà in rotasione la turbina.

Non capisco questo:

le pale sono parallele quello che guadagni da una parte ti viene contro dall'altra.

E' una sola pala per volta che contribuisce alla rotazione, e piu' precisamente quella che vede il vento con il bordo d'attacco.
Scusami se te lo chiedo ancora, sono duro d'orecchi :D, la tua turbina quindi ha l'angolo incriminato di 90° ed è autoavviante giusto?
Se è così questo sconvolge i miei ragionamenti...:bored:

P.S. ho usato il 25% dal bordo d'attacco come fissaggio perchè il 99,9% dei profili aerodinamici ha in centro di pressione in quel punto, un profilo bilanciato corrrettamente nel senso della larghezza se appoggiato nel punto che si trova al 25% dal bordo di attacco deve rimanere in equilibrio perfetto, se questo non avviene perchè il profilo ha il bordo d'attacco o il bordo d'uscita troppo pesanti in determinati utilizzi, ad esempio le pale di un elicottero, si ha un fenomeno di instabilità chiamato FLUTTER. Non credo comunque che questo sia importante in una turbina eolica.
 
X leon ho presente le regole 1.33, per la forma delle bobine dovrei usare i magneti trapeziodali , non riesco a capire come ( i magneti devono coprire perfettamete i lati di ogni bobina di questa fase )
da principiante ripeto ho preferito utilizzare il lavoro eseguito da altri
Per quanto riguarda le resine esiste un isolante non mi ricordo il nome , e' color panna con carta catramata da un lato che non e' soggetto a corrosione , io ho fatto altri lavori per ovviare si puo' isolare con nastro adesivo
 

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Santamaria, il tuo disegno è ok come disposizione magneti-bobine e la regola dell'1,33 è rispettata. Un consiglio: usa magneti rettangolari e avvolgi le bobine su un supporto che abbia le stesse dimensioni del magnete, falle piu' sottili possibile, al massimo 1,5 volte lo spessore del magnete, usa magneti buoni, possibilmente al neodimnio grado dall'N42 in su.
 
X Santamaria 49 hai intrapreso la mia stessa strada e ti posso dire che sarà un successo. Anche io ho fatto bobine triangolari e mi sono scontrato con delle piccole difficoltà dovute al fatto che: il progetto Eneo.doc è fatto per fuzionare con magneti 40x20x5 sicuramente lo hai notato anche tu. Vabbè che io avevo intenzione di usare magneti più grandi per avere più resa spendendo di più però. A quel punto ho iniziato a fare le bobine, ho fatto un rocchetto di legno ed ho iniziato ad avvolgere il filo. Per il primo strato non ci sono stati particolari problemi ma dal secondo strato bisogna stare più attenti perchè il filo si và ad incuneare tra le spire dello strato precedente se qualche cosa va storto c'è il rischio di non avere una bobina compatta. Non ti spaventare non è difficile basta solo avere attenzione. Stando alla mia esperienza ti suggerirei di fare le bobine di forma trapezioidale con l'altezza del trapezio uguale alla lunghezza dei magneti che vuoi utilizzare ed i lati obliqui con inclinazione di 20° non ne sono sicuro ma così facendo si potrebbe risparmiare rame. Quindi ipotizzando che la faccia del magnete sia 40x20 il trapezio sarà co base minore di 20 e l'altezza di 40, le ipotenuse od i lati obliqui (come le vuoi chiamare tanto sono la stessa cosa), dovrebbero essere inclinate di 20° rispetto alla linea dell' altezza per ottenere così un trapezzio isoscele. Rispettando gli angoli vedrai che con 9 bobine affincate per i lati obliqui formeranno una forma circolare perfetta e questo sarà un vantaggio quando farai la colata dello statore. Tu mi dirai: ma se le faccio triangolari è la stessa cosa! Ma se fai quattro conti scoprirai che facendole trapezioidali risparmierai un pò di rame e di conseguenza lo statore sarà più leggero ma non meno resistente. Per la colata ho utilizzato resina di poliestere. In ferramenta si può reperire facilmente dei kit per lavorazioni in vetroresina composte da: un flacone o barattolo da 750ml di resina di poliestere co relativo catalizzatore, un bicchiere di plastica per fare le miscelazioni, un pennellino, un foglio di fibra di vetro di poco meno di 1m^2 al costo di circa 20€ ma se ne possono trovare anche a 14€ a me ne sono occorse 2 per tutto il generatore (statore e rotori). Lo stampo è composto da tre pezzi di compensato multisrato di 15mm di spessore, per far distaccare lo statore dallo stampo ho utilizzato della comunissima cera per auto. Prima di fare la colata mettere più strati di cera e lucidare bene in pratica come karatè kid metti la cera .. togli la cera poi per essere sicuro che si distaccasse bene ho preso uno straccio con un pelo di grasso di vasellina e ho strofinato bene. Lo stampo era privo di angoli di sformatura ma lo statore è venuto fuori con dei piccoli colpi di martello di gomma. Poi ho dimensionato tutto il resto prendendo spunto dal file Eneo.doc.
P.S. le bobine le ho fatte di spessore 13mm.
Ciao a tutti!!!! Gabriele.
 
Ciao Caporali66,
ti allego un file purtroppo in word (non ho autocad), dove ti ho fatto il disegno dei dischi porta magneti e degli ingombri delle bobine.....E' praticamente in scala 1:2 e il progetto prevede l'utilizzo dei magneti linkati aventi le seguenti misure: 25x12,5x6 mm.
Se lo vuoi vedere a grandezza naturale basta che visualizzi il file con lo zoom al 200%.
Ricordati che lo spessore delle bobine dovrà essere al max di 8 mm, oltre non andrei....per cominciare, dopo aver realizzato i dischi con i magneti farei una bobina di 50 spire la quale andrà usata come test per determinare l'esatto numero di spire di tutte le bobine.

Attenzione perchè se cambierai la misura dei magneti tutte le dimensioni andranno riviste!

Facci sapere gli sviluppi....

Un saluto
Paolo
 

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Ciao Caporali66,
ti allego un file purtroppo in word (non ho autocad), dove ti ho fatto il disegno dei dischi porta magneti e degli ingombri delle bobine.....E' praticamente in scala 1:2 e il progetto prevede l'utilizzo dei magneti linkati aventi le seguenti misure: 25x12,5x6 mm.
Se lo vuoi vedere a grandezza naturale basta che visualizzi il file con lo zoom al 200%.
Ricordati che lo spessore delle bobine dovrà essere al max di 8 mm, oltre non andrei....per cominciare, dopo aver realizzato i dischi con i magneti farei una bobina di 50 spire la quale andrà usata come test per determinare l'esatto numero di spire di tutte le bobine.

Attenzione perchè se cambierai la misura dei magneti tutte le dimensioni andranno riviste!

Facci sapere gli sviluppi....

Un saluto
Paolo

Meglio ancora se usi questi...

10PC N42 2"X0.5"X0.25" NdFeb Neodymium Magnets su eBay.it Metals Alloys, Manufacturing Metalworking, Business Industrial

costano uguale e avrai più flusso....Ovviamente il diametro del disco porta magneti dovrà crescere di circa 50 mm e anche l'altezza delle bobine dovrà essere aumentata di 25 mm, ma per il resto non cambia nient'altro dato che larghezza e spessore sono uguali altri altri.

Ciao
Paolo
 
salute a tutti scasatemi ma attualmente ho una confusione in testa occorre fare un riepilogo.
1) voledo realizzare un alternatore ho passato tutti i forum
2) visti vari progetti ho deciso di realizzarlo con 9 bobine e 12+12 magneti per restare nel famoso 1,33 rapporto bobine e magneti i magneti previsti super magneti N42 40 x 20 x 10 il rotore due dischi di ferro del diametro 200 mm spessore 10 mm e le bobine 80 / 100 spire 1 mm
3) col cad mi sono disegnato il tutto sostegno cuscinetti e statore , ho utilizzato due cuscinetti a sfera anche se uno dovrebbe essere un reggispinta volendo farli lavorare in verticale ma erano quelli che avevo e sul momento non ho trovato quello piu idoneo
4) nel progetto originario le bobine erano a forma rettangolare piu' facili da realizzare con il vuoto interno 42 mm x22 mm
5) chiesto il parere nel forum ......... tutto sbagliato tranne il rapporto 1,33
6) ho modificato la forma della bobina secondo disegni presenti in altro forum
.......... tutto sbagliato per alcuni per altri no
ho allegato sia il progetto originario che quello con bobine modificate
Con il diametro dei dischi e dei magneti fisso dovrebbe esistere solo due possibilita' Qualcuno mi puo' aiutare a sbrogliare la matassa??????????
 

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Ciao Paolosport, anche se pensavo di fare un generatore più grande nelle misure, rispettero le misure che mi ai dato nella costruzione del mio generatore, sei stato molto chiaro, verrà tutto documentato fotagraficamente.... sempre che viene bene. Secondo te un generatore così quanti w. puo creare ad una velocita di 60 giri al minuto. Ho letto da qualche parte che il disco porta magneti deve essere di acciaio inox, me lo puoi confermare? Inoltre sai congigliarmi dove comprare il filo di rame smaltato e che cosa intendi per fare il test delle bobine?
Grazie per le risposte.

Per Eli-sir Le pale della mia turbina sono attaccate all'asse centrale con un angolo di 90° gradi ed è autoavviante.
 
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Santamaria, il tuo disegno è ok come disposizione magneti-bobine e la regola dell'1,33 è rispettata. Un consiglio: usa magneti rettangolari e avvolgi le bobine su un supporto che abbia le stesse dimensioni del magnete""""""""

Assolutamente no,il disegno non è perfettamente in fase.i diametri delle bobine e dei magneti devono mantenere sempre un certo rapporto e passare tutti per il centro!Il supporto di avvolgiemto delle bobine non può avere le dimensioni del magnete,non cè errore piu grande,si perderebbe troppo spazio,provate a tagliare a metà un limone e vedrete secondo le leggi della natura qualè la forma ideale delle bobine.
Allego uno schema che può chiarire l'idee a molta gente e aprire strade a molte altre

SONO LE CLASSICHE 6 TIPOLOGIE DI REALIZZO
 

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ciao caporali, complimenti per la realizzazione!!!!

anch'io mi sto cimentando nella costruzione di un darrieus, e vorrei farti alcune domande, dato che sono ancora in fase di progettazione:

che profilo hai usato? a occhio direi un NACA 0015, dico bene?
e che dimensioni ha ogni pala? (altezza 1 metro, ma profondità e larghezza?)
la tua turbina è autoavviante, ma a che velocità del vento inizia ad accelerare?
che tsr hai calcolato?

ti ringrazio anticipatamente per le risposte!!!

ancora complimenti!!
 
Ultima modifica:
x leon grazie ancora
se posso trarre conclusioni deve risultare :
1) il rapporto 1,33
2) nella rotazione le bobine di una fase devono sovrapporre due magneti contemporaneamente e cosi' via
ho provato col cad a verificare la seconda condizione e che non e' possibile i e' tassativo il passo dei magneti e di conseguente il diametro dello statore ?????:cry::cry::cry:
 
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Santamaria, il tuo disegno è ok come disposizione magneti-bobine e la regola dell'1,33 è rispettata. Un consiglio: usa magneti rettangolari e avvolgi le bobine su un supporto che abbia le stesse dimensioni del magnete""""""""

Assolutamente no,il disegno non è perfettamente in fase.i diametri delle bobine e dei magneti devono mantenere sempre un certo rapporto e passare tutti per il centro!Il supporto di avvolgiemto delle bobine non può avere le dimensioni del magnete,non cè errore piu grande,si perderebbe troppo spazio,provate a tagliare a metà un limone e vedrete secondo le leggi della natura qualè la forma ideale delle bobine.

Sostengo sempre la mia idea. Se la bobina è un pò più grande del magnete non cambia niente, come il fatto di averle quadrate piuttosto che trapezioidali, forse nella seconda ipotesi si guadagnano uno o due centimetri sul diametro dello statore. Anzi dirò di più: per concatenare perfettamente tutto il flusso del magnete i due lati lunghi della bobina dovrebbero essere perfettamente paralleli.

Leon505 vai pure a guardarti i manuali di Piggott e vedi un pò la forma delle bobine, sono perfettamente rettangolari all'interno!!! E il foro è pure della dimensione del magnete. Che poi il progetto originale venga sconvolto da mille e più idee questo è un'altro paio di maniche (il 95% delle quali fuori di ogni grazia divina).
Quindi ribadisco per Santamaria i consigli del mio post precedente.
 
X eli sir se' vero quello che si desume dagli allegati inviati da leon la cosa piu' importante e' la famosa sovrapposizione di due mageti sulla bobina nel caso di collegamento in trifase a stella
Con il diametro 200mm e magneti 40x40x10 non e' possibile e visto che la parte meccanica e' gia' stata realizzata i casi sono tre o elimino i dischi da 200mm o provo a cambiare le dimensioni dei magneti e se lo trasformassi in monofase????????:cry:
 
X eli sir se' vero quello che si desume dagli allegati inviati da leon la cosa piu' importante e' la famosa sovrapposizione di due mageti sulla bobina nel caso di collegamento in trifase a stella
Con il diametro 200mm e magneti 40x40x10 non e' possibile e visto che la parte meccanica e' gia' stata realizzata i casi sono tre o elimino i dischi da 200mm o provo a cambiare le dimensioni dei magneti e se lo trasformassi in monofase????????:cry:

Cominciamo dalla fine: lascia perdere il monofase.
Il collegamento a stella/triangolo non ha niente a che vedere con la disposizione delle bobine-magneti.
Magneti da 40*40*10 sono esagerati, bastano i 40*20*10 se vuoi rientrare in dimensioni accettabili, altrimenti devi rifare tutto mooolto più largo.

Guarda qui: https://www.energeticambiente.it/eolico/10676968-come-ho-realizzato-l-alternatore.html
questo è il lavoro che stò facendo, i dischi portamagneti sono da 250 mm di diametro, le bobine sono leggermente trapezioidali, leggermente però, questo perchè avevo già i dischi portamagneti, se le facevo perfettamente rettangolari come i magneti lo statore veniva troppo grande e dovevo cambiare i dischi, naturalmente non rendono come quelle rettangolari (si parla comunque di qualche punto percentuale) e per sopperire a questo e ad un'altro paio di fattori ho usato magneti più potenti: N52 invece di N42.

Altra cosa: quarda qui First italian workshop - general e vai sul sicuro, garantito, trovi anche i manuali di Piggott.
 
Il mio lavoro è collocato in un paese (Manziana) nei pressi del lago di Bracciano) dove la media annuale del vento non è superiore ai 4 metri al secondo. Non è molto incoraggiante lavorare con questi numeri ma credo che, in alcune situazioni è più importante perseguire l'obiettivo, che il raggiungimento dello stesso.

Complimenti per la realizzazione e benvenuto fra gli autoproduttori eolici di zona. Non lontano da casa tua, sempre a Manziana sulla strada per Canale (Poggio del Gallo) c'è un'altra turbina mineolica da 1 kW (Maja 1000) che ho installato per un cliente. A Bracciano, oltre alla mia turbina (vicino alla posta) c'è anche un generatore Lakota da 1 kW a Castel Giuliano. Sono tutte però turbine ad asse orrizontale. Comunque, anche se non si fanno salti mortali con il vento qui, la risorsa è discreta.

Purtroppo non posso aiutarti per il generatore perché mi sono sempre affidato a componentistica di serie e non sono pratico in materia di autocostruzione. Eventualmente posso aiutarti con un inverter per la connessione in rete (24V/48V) oppure con un regolatore di carica (12V/24V). Ho anche qualche pezzo usato che potresti provare ma dovrei conoscere il voltaggio nominale del generatore ed ovviamente la sua potenza. Contattami anche in privato.
 
Concordo con Eli-Sir, infatti io ho scelto il trapezioidale o il triangolare solo per fare i rotori più piccoli, non sapevo delle differenze di resa.
Mi piace questo forum si impara sempre qualche cosa nuova e ci si può migliorare.
Un saluto a tutti Ciao.
 
Badgir, benvenuto!
Capiti a fagiolo avrei delle domande da farti sul regolatore di carica: Ho visto su questo forum dei piccoli circuiti a relè secondo te quanti ampere può reggere un circuito simile?
 
salute a tutti scasatemi ma attualmente ho una confusione in testa occorre fare un riepilogo.
1) voledo realizzare un alternatore ho passato tutti i forum
2) visti vari progetti ho deciso di realizzarlo con 9 bobine e 12+12 magneti per restare nel famoso 1,33 rapporto bobine e magneti i magneti previsti super magneti N42 40 x 20 x 10 il rotore due dischi di ferro del diametro 200 mm spessore 10 mm e le bobine 80 / 100 spire 1 mm
3) col cad mi sono disegnato il tutto sostegno cuscinetti e statore , ho utilizzato due cuscinetti a sfera anche se uno dovrebbe essere un reggispinta volendo farli lavorare in verticale ma erano quelli che avevo e sul momento non ho trovato quello piu idoneo
4) nel progetto originario le bobine erano a forma rettangolare piu' facili da realizzare con il vuoto interno 42 mm x22 mm
5) chiesto il parere nel forum ......... tutto sbagliato tranne il rapporto 1,33
6) ho modificato la forma della bobina secondo disegni presenti in altro forum
.......... tutto sbagliato per alcuni per altri no
ho allegato sia il progetto originario che quello con bobine modificate
Con il diametro dei dischi e dei magneti fisso dovrebbe esistere solo due possibilita' Qualcuno mi puo' aiutare a sbrogliare la matassa??????????
Solo per una cosa non sarei d'accordo e sarebbe la sezione del filo che secondo me è troppo piccola ma se vuoi fare lo statore con filo di un mm non è che non funzioni penso che lo statore possa fare resistenza e quindi scaldarsi di quanto non lo sò. Comunque mi sembra che tu opti per un sistema a 12V io nel tuo caso proverei 1.4mm di sezione di filo ( intendo il diametro) e 100 spire per ottenere i 12V a un regime di rotazione basso ad occhio e croce intorno ai 90 giri. Se c'è qualcuno magari che abbia più esperienza di me che intervenga pure e mi corregga.
 
Ciao Paolosport, anche se pensavo di fare un generatore più grande nelle misure, rispettero le misure che mi ai dato nella costruzione del mio generatore, sei stato molto chiaro, verrà tutto documentato fotagraficamente.... sempre che viene bene. Secondo te un generatore così quanti w. puo creare ad una velocita di 60 giri al minuto. Ho letto da qualche parte che il disco porta magneti deve essere di acciaio inox, me lo puoi confermare? Inoltre sai congigliarmi dove comprare il filo di rame smaltato e che cosa intendi per fare il test delle bobine?
Grazie per le risposte.

Per Eli-sir Le pale della mia turbina sono attaccate all'asse centrale con un angolo di 90° gradi ed è autoavviante.

Ciao Caporali66,
la potenza stimata adesso non posso saperla ma sicuramente sarà più che sufficiente per la tua turbina (usa i magneti da 2"x0,5"x0,25" - secondo link), quando farai la prova con la bobina di test sarò anche in grado di dirti quanta potenza potrà erogare l'alternatore a 60 giri e con quali rendimenti.

No, i dischi non devono essere di acciao inox, va benissimo del materiale che volgarmente viene definito ferro...non sarà neanche necessario che tu "resini" i magneti sopra i dischi, basterà creare una maschera, di alluminio o di materiale plastico,(guarda come ho fatto per il mio) che ti tenga in posizione i magneti...In questo modo si risparmia tempo e i magneti potranno eventualmente essere riutilizzati in futuro per altri progetti. ovviamente se opterai per il fissaggio/riempimento con la resina saranno meno attaccabili dalle intemperie.

Quando avrai realizzato la meccanica dei dischi e avrai inserito i magneti a quel punto il tuo alternatore avrà il rotore "operativo".... rispettando quanto più possibile gli ingombri dei due gambi laterali delle bobine, che dovranno avere le dimensioni come da disegno, dovrai realizzare una bobina, ad esempio con del filo da 1 mm di diametro, supponiamo di circa 50 spire o eventualmente quelle che ci andranno per rispettare le misure dei gambi laterali (cosa fondamentale)....La bobina test dovrà essere inserita con qualche artifizio (ad esempi sfruttando un sottile strato di plexyglass) fra i due dischi rotorici cosicchè portando la macchina a una velocità di rotazione nota avrai tutte le info necessarie per determinare il giusto numero di spire di ogni bobina e il diametro del filo da usare, in base alla tensione di uscita che dovrà erogare l'alternatore.

Il filo puoi cercarlo su ebay, altrimenti come favore personale posso vedere di trovartelo io in un ingrosso dove vendono esclusivamente materiale per la costruzione di trasformatori e affini....

Se non sono stato chiaro domanda pure....alla prossima!

Un saluto a tutti
Paolo
 
C'è un simpatico video su youtube che fa vedere alcune fasi della costruzione di un generatore assiale con il metodo Piggott:
YouTube - Green-Trust.Org & Woodhenge.Org building wind turbines

Il problema principale dei generatori assiali è il calore: essendoci pochissima massa metallica è difficile disperderlo. Nelle turbine ad asse orizzontale il generatore viene raffredato direttamente dal vento. Non so come si potrebbe fare in un darrieus.
 

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