car.boni
Utente
hai ragione Rem , avrei dovuto rispondere in privato a Car.Boni . Scusami
Ciao Rem,
concordo anch'io sulla poca attinenza ma lasciami dire che apprezzo l'onesta' intellettuale di Sulzer.
ciao car.boni
Segui il video qui sotto per vedere come installare il nostro sito come web app sulla tua schermata principale.
Nota: Questa funzionalità potrebbe non essere disponibile in alcuni browser.
hai ragione Rem , avrei dovuto rispondere in privato a Car.Boni . Scusami
Ho l'impressione che il governo stia cercando di rimediare all'incertezza rendendoli " non indispensabili ".Hai ragione tu Sulzer,
la CO2 o Emission Trading è una cosa mentre i CV sono un'altra.
Un paio di anni fa si facevano i Corsi per i Certificati Verdi, Certificati Bianchi (TEE) e ognuno chiamava le quote di emissione come gli pareva Certificati Blu, Rossi, Neri..
Diciamo che poi il punto della discussione è passato nella mancanza di atti concreti dal sostegno delle rinnovabili, un certo immobilismo da molto da pensare.
Ciao a tutti
Rem
Forse mi sono spiegato male, ho detto che Illo ( in assoluta buona fede ;-) ha confuso i CV con le quote di emissione che sono cose ben diverse.
A livello governativo non si è mai parlato di CV, ci pensa già il mercato elettrico a fare danni.
I soldi necessari per l'acquisto dei CV da parte delle aziende di vendita vengono ovviamente girate sul cliente, ma questo da molti anni e non ci sono novità.
Da un paio d'anni circa sui contratti del libero mercato invece (per chi come noi che consumo oltre 75 GWh/anno) c'è scritto (ad esempio):
- il corrispettivo per la vendita di energia elettrica si intendono inclusi (sul mio contratto, oppure esclusi su altri) gli oneri per le emissioni di CO2...
.......Un mio caro insegnante di italiano mi diceva
"Non discutere con uno stupido,
ti porta al suo livello e ti batte per esperienza!"
...........
"Non discutere con uno stupido,
ti porta al suo livello e ti batte per esperienza!"
Abbi pazienza Lori ma temo che tu faccia un po' di confusione.Ho assistito ad un dibattito alla universtà di Padova e sono venuto a queste conclusioni.
Questo governo come altri ultimi governi tengono nascosti i dati dei consumi di energia elettrica rapportati alla crescita del pil "prodotto interno lordo" rapportandolo ai dati dei pil dei paesi UE.
L'italia in questo ultimi anni ha avuto una crestita del pil che e meno del 1% e i consumi di energia e immissioni sono aumentati, questo perchè le industrie Italiane non hanno investito nell' efficenza dei processi produttivi ma hanno solo pensato a ridurre i costi delocalizzando o con manodopera a basso costo.
Altri paesi della UE hanno avuto una cresita del pil molto più alta e i consumi di energia e immissioni sono diminuite proporzionalmente alla crescita del pil.
Come mai?