Raffrescamento e sitema di deumidificazione


Penso che questo sistema sia molto utile anche nelle mezze stagioni quando serve togliere un po di umidita o quando serve un pizzico di caldo per avere il comfort ideale. Montando i deumidificatori non avrei questa possibilitá.

Se posso chiederti..che macchine hai montato? Hai puntato piu al risparmio visto che in sostanza devono solo deumidificare o hai preso delle macchine specifiche?
 
Ho puntato al risparmio senza indugio!
sono andato da unieuro e ho preso l’offerta del momento..avrei preferito Daikin ma era finito..così sono andato sul Samsung (credo serie maldives o roba del genere) e devo dire che mi trovo molto bene..per quello che lo uso..alla fine l’ho pagato scarse 600 euro compresa installazione..

per quanto riguarda l’utilizzo in mezza stagione..nutro dei dubbi..
da me sarebbe scomodo perché ho un’unica macchina per 110 mq..e alcune camere sarebbero raggiunte a fatica..poi devo essere sincero..il radiante è tutt’altra cosa! Da un comfort ineguagliabile..preferisco accenderlo 6/7 ore per stemperare le camere (che sono a nord) piuttosto che accendere il classico clima.

quindi in definitiva il mio consiglio é vai tranquillo di split..uno per piano se hai più piani..altrimenti anche uno solo se hai un piano unico come me (in questo caso piazzalo in modo intelligente se puoi)..non stare a spendere cifre folli per roba valida perchè se hai il radiante (e hai dunque già speso bei soldi per quello) hai già il top!

ciao

marco
 
@ Spinoff,

quale VMC puntuale hai installato?

@Kurdo

Al posto degli split avendo una PDC possono utilizzare dei Fancoil in serie al radiante per deumidificare? Se si cosa consigliate?



Grazie e buona giornata
 
vi aggiorno sulla mia situazione deumidificatori...
visto che non avevo alcun sistema di gestione che permettesse ai deu di funzionare con una logica integrata alla pdc, ho installato due cronotermoumidostati (prezzo 100€ l'uno), in modo da programmare gli stessi deu in parallelo alla pdc....in modo che durante il carico acs i deu si fermassero (evitando di buttare aria calda in giro), ho anche collegato il termostato alla funzione del deu che permette di scaricare tutto il calore in acqua invece che 50% in aria (funzione aria neutra), cosicchè posso usare il deu anche in raffrescamenteo al bisogno (ricordando sempre che se mi parte l'acs il deu si blocca mentre ad aria neutra continua a lavorare).
ora... sono abbastanza soddisfatto della modifica... però come ho già rilevato, sti accidenti di deu sono pensati per evitare la condensa sul pavimento e non per portare l'umidità in casa al valore ideale di comfort. o almeno i miei in queste giornate umidissime (viva la pianura padana),non ce la fannoproprio, ma sono tutti uguali questi deu ad incasso più o meno....
morale al 55% di umidità in casa soprattutto al piano terra non ci arrivo quasi mai, a meno che l'aria interna non sia vicino a quel valore, invece mi trovo intorno al 63-65% di partenza alla mattina e mi cala al massimo di 4-5%.
Mi vien da dire... se volete deumidificare seriamente, niente deu di quel tipo serve un sistema di trattamento aria serio...con ben altre portare e performace.
comunque uno split, nel mio caso due, avrebbero fatto molto meglio...
 
Con raffrescamento radiante : due deu a controsoffitto

Con raffrescamento radiante : due deu a controsoffitto

Non ne ho esperienza, ma pensavo all'installazione di due macchinari di deumidificazione a controsoffitto con queste caratteristiche:
CTO_3200.jpg

Pensi che il rumore sia eccessivo?

Scrivono che la macchina si attiva solo se disponibile acqua fredda alle temperature ed alla portata prevista.
Sarebbe bene comunque che fosse asservito al funzionamento - in circolazione fredda - della PdC ?

Immagino che sull'umidostato meccanico presente a bordo si possa impostare una umidità relativa fissa...
[è soltanto un'idea utopica o esiste un modo di variare l'umidità relativa della temperatura ?
Anche se so ( diagrammi di benessere di Fander e ISO 9745:2005 ) che a temperature prossime al comfort, l'umidità tra il 25 ed il 75% non influisce tantissimo sulla sensazione]

Inoltre mi chiedo: come non rischiare condensa a pavimento allorquando la PdC tentasse di raggiungere la "sua" temperature di target senza tener conto dell'umidità ambientale. Ci vogliono una o più sonde di "sicurezza" vicine al pavimento?
Forse troppi quesiti in un caldo (ma secco) pomeriggio di fine agosto. Grazie :bye1:
 
Ultima modifica:
@slowslow
il fancoil in serie al radiante é fattibile ma io andrei di split e amen..avendo provato solo quest’ultima soluzione
 
Scuste la domanda magari banale: ma installando gli split dovrei mettere una PDC supplementare?

L’impianto di riscaldamento è radiante a pavimento con PDC + ACS della ELCO Aerotop Split M-RX + FV e vorrei realizzare l'impianto come indicato qui:

Raffrescamento radiante a pavimento e a soffitto.

Avendo due corridoi piccoli che fanno da disimpegno il primo tra soggiorno 1 bagno e camera matrimoniale, ed il secondo tra soggiorno due camerette e 2 bagno, metterei due fancoil qui nei corridoi che farebbero da deumidificatori e li utilizzerei anche per scaldare nelle "mezze stagioni" e lo stesso per il raffrescamento.

Ci sta come soluzione?
Secondo le vostre esperienze quali fancoil canalizzati consigliate?

Grazie e buona giornata
 
Raffrescam. a pavimento con deumidificazione ( Perdite di carico ??)

Raffrescam. a pavimento con deumidificazione ( Perdite di carico ??)

....vorrei realizzare l'impianto come indicato qui: Raffrescamento radiante a pavimento e a soffitto. .... Ci sta come soluzione? ....

Anch'io sarei tentato di adottare la stessa configurazione caldeggiata da fcattaneo. Ma alcuni dubbi mi assalgono circa le "Perdite di carico". Con l'impianto a pavimento ho portate di circa 240 l/h [ per ciascun collettore] con bassissime perdite di circa 250 daPa ( 25 mbar ) mentre le batterie presenti nei deumidificatori in commercio hanno perdite di circa 12 kPa (=1,2 m di colonna d'acqua) per analoghe portate.

Soltanto con un modello di ventilconvettore ( Innova Airleaf SLI 400 ) ho trovato una -pur modesta- capacità di deumidificazione con una perdita di carico dichiarata (a quei valori di portata) di 3kPa.

Dovrei by-passarlo in inverno? La spinta del circolatore principale della macchina cambierebbe un bel po'... Che faccio: provvedo al bilanciamento ad ogni cambio di stagione ?

Saluti :bye1: e Buon anno
.,¸¸,.-``-..,¸¸,. AlGaBeTa
 
Ancora sul collegamento del deumidificatore al radiante

Ancora sul collegamento del deumidificatore al radiante

Per provare la configurazione caldeggiata da fcattaneo senza variare lo schema di progetto, avrei pensato di adottare questa variante:
by_pass_deumidificatore.jpg
Dal punto di vista realizzativo (visti anche gli spazi ridotti del contenitore), sarà troppo complicato ? Che ne dite?

Ecco quel che penserei di fare:
3_soluzioni_deumidificatore.jpg

.,¸¸,.-``-..,¸¸,. AlGaBeTa
 
Ultima modifica:
Dal punto di vista hardware il mettere una valvola di bypass costa nulla e si sta sicuri di non avere problemi con le perdite di carico ( cosa che al 99,9999% nessuno avrà mai, ma questa valvola permette di mettere a tacere installatori e/o termotecnici che dovessero sollevare obiezioni sulla portata).

Inserendo la VMC o il ventilconvettore in serie, si ottiene realisticamente di abbassare la portata di un 5% massimo... un valore assolutamente trascurabile.

...Mettere la batteria in parallelo è una cosa sbagliata .. non si avrebbe la temperatura piu' bassa nella VMC e/o nel ventilconvettore.. quindi la deumidificazione funzionerebbe in modo meno efficiente.

... Se lo mettete in parallelo non chiamatelo poi sistema di fcattaneo ... ;)

F.
 
Per provare la configurazione caldeggiata da fcattaneo senza variare lo schema di progetto, avrei pensato di adottare questa variante:
Visualizza allegato 70349
Dal punto di vista realizzativo (visti anche gli spazi ridotti del contenitore), sarà troppo complicato ? Che ne dite?

Ecco quel che penserei di fare:
Visualizza allegato 70350

.,¸¸,.-``-..,¸¸,. AlGaBeTa

nella terza soluzione non dovresti mettere una valvola miscelatrice per il radiante? così facendo avresti la stessa temperatura sia nel deu che nel pavimento!
 
nella terza soluzione non dovresti mettere una valvola miscelatrice per il radiante? così facendo avresti la stessa temperatura sia nel deu che nel pavimento!

... non ho capito.. nei 3 schemi non vedo miscelatrici.

Ad ogni modo... se metti una miscelatrice sul radiante la mia soluzione smette di essere utile... questo perche avresti l'impianto con 2 temperature.. una la useresti x il deumidificatore ( piu' fredda ) e una per il pavimento radiante.

La mia soluzione ( che poi non è mia perche l'ho imparata anche io da uno veramente in gamba.. ) consente di NON usare la miscelatrice con tutto quello che spesso si porta dietro ( inerziali, separatori, pompe di rilancio.. ecc. ecc. ) che sono tutte cose che ormai quasi tutti hanno capito essere capaci SOLO di ridurre l'efficienza di un impianto ( soprattutto se dotato di PDC come generatore ).

Mettendo la VMC o il ventilconvettore in serie al pavimento ottieni di avere 2 differenti temperature aggratis... senza costi e senza inefficienze.. tutto qua.

F.
 
Ho chiamato zehnder venerdi che mi ha quasi sconsiagliano di mettere in serie deu e radiante perchè se entra acqua a 15° e poi esce al radiante 18°/20°, nessun problema, se invece per esempio l'aria presa dall'esterno sia più o meno da trattare, tu ti ritrovi con l'acqua al radiante anche più alta del normale, "scaldandoti" l'ambiente.
 
E' una obiezione totalmente infondata.

Se l'acqua al radiante si scalda è perché ha raffreddato l'aria in ingresso che quindi è entrata più fredda in casa.

Il bilancio termico è sempre e comunque negativo.. la PDC funziona e raffredda..... che cambia è il rapporto tra dove viene persa questa energia in percentuale.... VMC o radiante.
Il fatto che venga sottratto più calore nella VMC rispetto al pavimento è una garanzia che non ci sarà umidita sul pavimento... mentre è fantascenza che si arrivi ad un bilancio dove la VMC raffredda e il pavimento riscalda..... viste le capacià di scambio dei 2 sistemi è semplicemente follia.

Digli di dimostrarti con i numeri che un pavimento radiante ( magari con passo 10 ) scaldi dopo che passa l'acqua in una VMC.... numeri che tengano conto delle energie in gioco.

F.
 
E le portate? Il mio impianto richiede 1740 L/h (29 circuiti a 1L/m per 60m, è corretto il calcolo?)

SI, è un calcolo corretto per una classe G, ipotizzando un DT classico di 5 gradi tra mandata e ritorno sono 10 kW di potenza termica... ( casa dei miei, classe G, 2 appartamenti da 120 mq. cad., l'unica caldaia manda con una potenza leggermente superiore ( 12,5 kW ) alla T di progetto......

Piu' realisticamente una casa in classe B necessitera' al massimo di 4 kW a regime continuo ( quando fuori soffia il Buran.. ) quindi con quella portata lavorerai con un DT inferiore ai 2 gradi... oppure se vorrai riportarlo a 5 dovrai ridurre la portata a circa 11 Lt al minuto ( dai 29 ipotizzati .)

Calcoli a parte.. è evidente che la misura che ti ha suggerito il tuo termotecnico è un dato standard ( 1 Lt/min per circuito... ) che non tiene conto minimamente delle reali necessità di una casa a basso consumo.

Se la tua casa necessita di 29 Lt al minuto è perche stai facendo una casa in classe G oppure il riscaldamento è dimensionato per funzionare poche ore al giorno...o una combinazione di queste due cose .

Se invece la tua casa è una casa moderna a basso consumo, il dato di portata che DEVI considerare è solo quello minimo sopportabile dalla PDC... perche è semplicemente OVVIO che qualsiasi valore di portata sopra il valore minimo, è realisticamente piu' che sufficiente per riscaldare una casa a basso consumo in classe A o B
 
Casa nuova A4. Il mio calcolo era fatto da me stesso perché ho visto il valore minimo di 1l/m sui flussometri del collettore. L'impianto PDC con il mio idraulico è una causa persa anche se finalmente ha gettato la spugna e la fa come dico io!
 
ma poi, questa soluzione della vmc e radiante in serie, qualcuno l'ha mai sperimentata? io quasi quasi sarei anche tentato di provare a metterla in casa.
 
ma poi, questa soluzione della vmc e radiante in serie, qualcuno l'ha mai sperimentata? io quasi quasi sarei anche tentato di provare a metterla in casa.
In bocca al lupo!
È una soluzione senza senso. Se i deumidiifciatori per impianti radianti hanno in serie una batteria di pre e post ad espansione diretta un motivo ovvio ci sara. Non credi?.
La letteratura in materia è pubblica e abbastanza semplice da comprendere... solo nel forum si continua con sta trovata...
se vuoi risparmiare installa split aria aria ed utilizzali in deumidificazione abbinati al radiante. Tenuti accesi h24 garantiranno un comfort comunque elevato smaltendo sia il calore sensibile che quello latente ...sia abbinati al radiante che senza. In casa mia è così.
F.

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