Reazione chimica: cosa ottengo?


Credo che il PVA faccia al caso tuo, in quanto ho già fatto io delle prove, e anche se lo usi in concentrazione del 50% la resistenza è praticamente nulla(ho fatto delle batterie a stato solido e non gel), purchè gelifichi in un certo modo: il pva è solubile in acidi ma non in basi, infatti con acido crea un gel, e ne basta anche il 10%, mentre con le basi non si miscela ma assorbe, quindi se usi una soluzione basica va prima fatto il gel con acqua e poi immerso in soluzione, ed ecco che si crea un polimero vero e proprio, insolubile e chimicamente stabile anche oltre gli 80°, che va ben oltre i 1000 cicli. Vedrai che si trasforma da trasparente a bianco e diventa praticamente un pezzo di gomma, servono almeno 24 ore per la polimerizzazione completa, già testato con solfato di zinco e funziona perfettamente, credo vada bene anche con il rame, forse in questo caso da trasparente diventerà azzurro. C'è molta documentazione in internet, cerca "conductive polymer+PVA". 150W/Kg sarebbe un record mica male, ma tieni conto che questa misura non si riferisce alla reazione, ma al peso della batteria finita, incluso involucro etc...
 
Ciao Tecnonick

Forse può darti qualche spunto questo brevetto: Visualizza allegato US20100047697A1.pdf

Con il PVA è bello anche fare lo Slime (PVA+Borax): io lo uso come gel raffrescante, in riva al mar.
Assorbe tanta acqua ed evaporando tiene fresca la parte dove lo appoggi.
Aggiungendoci un po' di acido ascorbico, ringiovanisce la pelle.
Con un po' di olio essenziale, lo metti sotto le ascelle per profumarti.
OK sono fuori topic!

Oops! forse ti ho fatto venire in mente un elettrolita per un nuovo tipo di supercondensatore...
 
Ma in pratica questo brevetto cosa descrive ?
Una batteria Zinco- Piombo , ma con quali vantaggi ?
Le batterie al piombo sono ottime batterie , ma hanno lo svantaggio che il piombo ha un peso atomico molto elevato che inficia in partenza qualsiasi utilizzo nel campo dell'autotrazione , dovendo competere con le batterie al litio leggere e resistenti a molti cicli di ricarica.
Oramai nel costruire un nuovo tipo di batteria bisogna considerare almeno due fattori importanti , la leggerezza ed i cicli di ricarica.
La leggerezza si traduce in kWh/kg che in pratica si traduce in km percorsi dall'automobile con un singolo ciclo di ricarica.
In questa ottica bisogna scegliere elementi chimici o composti a basso peso atomico o molecolare.

Non ho capito cosa c'entra questo brevetto con la discussione in oggetto .

V:p
 
per vedere il funzionamento senza troppi sbattimenti immergete l'ITO in NaCl 30% con altro elettrodo in rame, mettete al sole e vedrete che bella sorpresa![/QUOTE]

Ciao Tecnonik
Hai idea di come posso elettrodepositare Cu2O su un film di alluminio?
Credo che l'elettrolita debba essere basico per formare un P-doped?

E per depositare Cu2O n-doped su nickel o rame?

Grazie.
 

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