Ciao, come dicevo gli "scoppi" non possono essere che accensioni improvvise di gas incombusto che per qualche motivo ritardano ad essere espulsi.
La caldaia, quando dici che è abbastanza calda, va in stand by?
L'evacuazione dei fumi, è dipendente più dal tiraggio, che dalla caldaia stessa (è soffiata) e se la caldaia è calda ma va in stand by, è possibile che la canna fumaria si raffreddi troppo e non riesca poi a gestire lo smaltimento dei gas che al riavvio riempiono la camera magazzino legna.
Alcune domande sull'impianto: la canna fumaria è tutta da 200 o ci sono strozzature? Perfettamente verticale? Quanto è alta? E' incamiciata o coibentata?
Se a livello di canna fumaria è tutto in ordine occorre verificare i vari passaggi successivi, quindi piano bruciatore in refrattario e componenti in ghisa. Potrebbe esserci uno strozzamento della fessura dovuto alle ceneri?
Le condizioni del piano bruciatore come sono? I barrotti in ghisa sono integri? Forse potrebbe aiutare vedere una foto del piano pulito, sia da sopra che da sotto.
Infine, la camera posteriore ha due sportelli basculanti per la pulizia ceneri, provvedi a pulirla reglarmente con l'apposita palettina lunga?
Questione ventola, sono pulite le lamelle? Nel caso, a macchina spenta,puoi smontare la retina di protezione e con uno spazzolino da denti assicurarti che tutte le lamelle siano pulite e concave. Do per scontato che la ventola soffiante giri bene e senza singulti, ma puoi verificare che l'aria immessa sia consistente e costante accendendo la ventola di avviamento a caldaia vuota e fredda.
Se lo scoppio è fondamentalmente uno e non se ne verificano altri fino al successivo riavvio post stand by, a mio avviso c'è un problema di velocità transito fumi, quindi c'è qualche punto di strozzaggio.
Se invece si tratta di numerosi scoppi , allora facilmente c'è un problema di temperatura fumi, che probabilmente dipende o dall'umidità della legna, che dici secca ma non è davvero secca, o peggio da un gocciolamento interno al magazzino legna, che ovviamente creerebbe vapore ostacolando parecchio l'innesco dei fumi al passaggio dei gas attraverso il bruciatore, innescando la combustione in modo disordinato. E' un caso limite, verificabile se percepisci uno sfrigolio a caldaia accesa ma con soffiante spenta.
Per quanto riguarda le regolazioni dell'aria ottimali, a mio avviso possono essere fortemente condizionate dallo stato del bruciatore (fessura e barrotti) perchè se malmesso l'aria secondaria può frenare il flusso di gas che dal magazzino legna dovrebbe fluire forzatamente attraverso il bruciatore.
Personalmente nel dubbio proverei temporaneamente a gestire la caldaia con solo l'aria principale aperta al 50%, chiudendo del tutto l'aria secondaria per verificare se il problema presenta variazioni.