Salve, ho omesso i dati della casa, pensavo non servissero, comunque è una vecchia casa restaurata in sasso e malta di gesso, lo spessore dei muri va da 80 a 50 cm su tre piani, è circa 600mq dei quali al momento ne scaldo circa 250 anche se l'impianto è completato. Il muro è semplicemente intonacato con malta tradizionale, il tetto è in legno doppio strato con 15 cm di polistirolo e cemento (non mi ricordo il nome del prodotto) poi c'è il catrame ondulato per creare una sorta di ventilazione, infine i coppi. Le finestre sono nuove in legno con doppi vetri e gli scuroni esterni. Le porte interne sono d'epoca restaurate, ma hanno degli spifferi di un certo livello. Il pavimento è stato rifatto in cotto, su solai in legno o tavelle+soletta armata, l'isolamento è solo in alcune stanze perchè non ci stava, è stato un restauro complicato in alcune zone avrei perso troppo in altezza, per cui l'abbiamo omesso. Il tipo di riscaldamento è a radiatori in acciaio. In alcune stanze, sempre per ovviare certi problemi, abbiamo deviato dal progetto del termotecnico, per esempio dove prevedeva due radiatori ne abbiamo messo uno che eguagliasse i kw di due (è sbagliato?). La caldaia, per non perdere una stanza, l'ho messa in una casa adiacente, risulta un pò distante dai collettori (circa 35mt) può incidere sul rendimento?. L'accumulo non c'è, pensavo che bastasse l'acqua interna alla caldaia che è tanta. Riguardo alla legna per ora utilizzo la mia, ne ho di tutte le pezzature, ne ho anche della piccola, ma se la utilizzo da sola, specie se riempio la caldaia, i radiatori diventano roventi per un pò, ma la legna si brucia in poco tempo, la canna fumaria inox nel primo metro in uscita è diventata viola per il calore, come le marmitte delle auto da corsa per intenderci, ho l'impressione che così facendo spreco legna inutilmente, per cui cerco di bilanciare la pezzatura. Il regolatore meccanico di tiraggio dell'aria non mi sembra molto efficiente come sistema. Quando la temperatura dell'acqua si alza e inizia a chiudersi, la fiamma non si spegne completamente, continua a bruciacchiare lentamente, poi quando la temperatura si abbassa, si apre, e se la legna è poca o brucia piano, entra talmente tanta aria che secondo me si raffredda anche la camera di combustione. specialmente al mattino, supponiamo che la caldaia nella notte si sia spenta, il tiraggio è completamente aperto, e mettendoci una mano si sente che aspira aria anche se non c'è nemmeno la brace. E' possibile che le caldaie con la ventola siano più efficienti? Scusatemi per la lungaggine del post e grazie per l'interessamento.