Ciao facandini,
mi piace la tua teoria, ma non la capisco!!
Credo che ai tempi in cui ero un ragazzino, un certo dell' orto conosceva molto bene tutte queste teorie, ed aveva costruito/profgetteto dei famosissimi carburatori per le vespa 50 special, o meglio l' elaborazione 80cc della polini!!, con frizione denti dritti..... bei tempi!!!
Mi ricordo pero' che ero riuscito a trovare il sistema per carburarla alla meglio, perchè mi avevano spiegato la teoria della miscela aria-benzina, per farmi capire quando questa era magra, poca benzina, e quando era grassa troppa benzina.
Giocando sul filtro dell' aria, sullo spruzzo della vaschetta o sul peso del galleggiante sapevo regolare al massimo la carburazione. Anche quando ho cambiato la marmitta, con una nuova espansione... che cavoli non mi ricordo piu' come si chiamava!!!, ero di nuovo riuscito a trovare una buona carburazione.....
le richieste precedentemente fatte erano finalizzate per poter trovare sul forum qualcuno in gamba, conoscitore delle problematiche della "fiamma" che in parole povere potesse spiegare alcune teorie, di massima, per poter capire meglio come regolare la "carburazione" delle ns caldaie.
credi che siano pretese o propositi che tu riesci a soddisfare??
per capirci, ho capito che era un carburatore dell' orto (mi pare!!) solo quando ho rivenduto la vespa!!!!
Se vuoi, se sei un buon conoscitore, perchè non darci le istruzioni fondamentali per capire l' evoluzione della fiamma dentro una caldaia-stufa???
Un saluto a tutti!
mi piace la tua teoria, ma non la capisco!!
Credo che ai tempi in cui ero un ragazzino, un certo dell' orto conosceva molto bene tutte queste teorie, ed aveva costruito/profgetteto dei famosissimi carburatori per le vespa 50 special, o meglio l' elaborazione 80cc della polini!!, con frizione denti dritti..... bei tempi!!!
Mi ricordo pero' che ero riuscito a trovare il sistema per carburarla alla meglio, perchè mi avevano spiegato la teoria della miscela aria-benzina, per farmi capire quando questa era magra, poca benzina, e quando era grassa troppa benzina.
Giocando sul filtro dell' aria, sullo spruzzo della vaschetta o sul peso del galleggiante sapevo regolare al massimo la carburazione. Anche quando ho cambiato la marmitta, con una nuova espansione... che cavoli non mi ricordo piu' come si chiamava!!!, ero di nuovo riuscito a trovare una buona carburazione.....
le richieste precedentemente fatte erano finalizzate per poter trovare sul forum qualcuno in gamba, conoscitore delle problematiche della "fiamma" che in parole povere potesse spiegare alcune teorie, di massima, per poter capire meglio come regolare la "carburazione" delle ns caldaie.
credi che siano pretese o propositi che tu riesci a soddisfare??
per capirci, ho capito che era un carburatore dell' orto (mi pare!!) solo quando ho rivenduto la vespa!!!!
Se vuoi, se sei un buon conoscitore, perchè non darci le istruzioni fondamentali per capire l' evoluzione della fiamma dentro una caldaia-stufa???
Un saluto a tutti!