Residui di Combustione (Pellet)


Ciao facandini,
mi piace la tua teoria, ma non la capisco!!
Credo che ai tempi in cui ero un ragazzino, un certo dell' orto conosceva molto bene tutte queste teorie, ed aveva costruito/profgetteto dei famosissimi carburatori per le vespa 50 special, o meglio l' elaborazione 80cc della polini!!, con frizione denti dritti..... bei tempi!!!
Mi ricordo pero' che ero riuscito a trovare il sistema per carburarla alla meglio, perchè mi avevano spiegato la teoria della miscela aria-benzina, per farmi capire quando questa era magra, poca benzina, e quando era grassa troppa benzina.
Giocando sul filtro dell' aria, sullo spruzzo della vaschetta o sul peso del galleggiante sapevo regolare al massimo la carburazione. Anche quando ho cambiato la marmitta, con una nuova espansione... che cavoli non mi ricordo piu' come si chiamava!!!, ero di nuovo riuscito a trovare una buona carburazione.....

le richieste precedentemente fatte erano finalizzate per poter trovare sul forum qualcuno in gamba, conoscitore delle problematiche della "fiamma" che in parole povere potesse spiegare alcune teorie, di massima, per poter capire meglio come regolare la "carburazione" delle ns caldaie.

credi che siano pretese o propositi che tu riesci a soddisfare??

per capirci, ho capito che era un carburatore dell' orto (mi pare!!) solo quando ho rivenduto la vespa!!!!

Se vuoi, se sei un buon conoscitore, perchè non darci le istruzioni fondamentali per capire l' evoluzione della fiamma dentro una caldaia-stufa???

Un saluto a tutti!
 
Dai, facciamo un bel triangolo di Ostwald per determinare il coefficente di eccesso d'aria in combustione incompleta, e con il diagramma di Rosin si trova la temperatura teorica di combustione.:cry:

Auguri.

Daniel.

Credo che sarebbe più proficuo discutere di cose meno teoriche, ma più tangibili...
Credo che il senso della risposta di Facandini sia questo....
Cerchiamo di fare una discussione non "fine a se stessa", ma che abbia dei risvolti pratici, altrimenti diventa noiosa ed un esercizio "fine a se stesso"......
E soprattutto in una discussione separata da questa!

Saluti
 
Triangolo

Triangolo

La mia ironia non è stata colta, veniva dalla lettura di un post precedente molto tecnico.

Comunque sia il triangolo di Ostwald e il Diagramma di Rosin sono importanti nella combustione.

Quello che posso dire che è importante la miglior miscelazione possibile tra carburante e combustibile, e che un braciere mal progettato, a mio avviso, difficilmente funzionerà a dovere.

Ora però vado nel locale caldaia , a vedere la mia Kalorina .:)

Daniel.
 
La mia ironia non è stata colta, veniva dalla lettura di un post precedente molto tecnico.....

Veramente... l'avevo colta.....
proprio per questo avevo "chiesto" più concretezza e riscontri pratici alla discussione.
Rimanendo nel pratico, senza entrare troppo nel "tecnico" (che forse non interessa nessuno), credo si possa "imbastire" una discreta discussione..
Saluti
:bye1:
 
base della fiamma azzurrognola e massa nel braciere che pulsa come un cuore... questi i consigli che mi sono stati dati da un "esperto". Secondo voi basta, visto che anch'io produco abbastanza klinker?
 
Infatti, come pensavo anch'io, se non mi sono confuso.... nei meandri del forum.... parlavamo di combustione del pellet.
Proprio per questo non mi spiego ne capisco il termine "base della fiamma azzurrognola".

Ciao :bye1:
 
Pellet senza marca e formazione di Clinker.

Pellet senza marca e formazione di Clinker.

Mi scuso con tutti del Forum, ma chiedo a chi può aiutarmi cosa si può fare per risolvere il mio problema di formazione di Clinker nella mia Caldaia D'Alessandro CSI 30.
Assieme al tecnico della D'alessandro abbiamo provato varie soluzioni di regolazione aria comburente ed inverter colclea ma nulla da fare.
Delle settimane è ok e tuto sembra regolare, altre è da suicidio, nel senso che dopo 2 giorni mi ritrovo il bruciatore nelle condizioni che vedere in foto.
C'è qualche tutela per chi è stato fornito di pellet di così scarsa qualità ?
C'è qualche soluzione per evitare di impazzire a pulire la caldaia ogni 2 giorni ?

Ringrazio tutti del forum se qualcuno sà darmi qualche informazione in merito

Giuliano
 

Allegati

  • Clinker Pellet su CSI 30.JPG
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purtroppo nessuna soluzione.
quel pellet "schifoso" che ha invaso parte dell'italia (da uccidere chi lo produce), non ha soluzione....
cambia pellet.
 
Clinker e residui di combustione.

Clinker e residui di combustione.

Immaginavo purtroppo, il problema e che ne avrò ancora 30 Q stoccati in garage ... pensavo di acqusitarne di altro tipo e miscelarlo per ridurre il più possibile la formazione di Clinker.
Il problema e che da cosa ho potuto leggere non ci sono tutele per chi resta "fregato" da un prodotto che non soddisfa le aspettative richieste in fare d'ordine ( siamo in Italia, scusate se lo dico ).
Io mi chiedo se sia possibile farsi risarcire per questo tipo di
fornitura in qualche modo.
Pensate che il mio"ex" ( sicuramente ) fornitore di Pellet non vuole
neppure dirmi il produttore ne darmi una scheda tecnica di cosa mi ha venduto, quando in primi avevo chiesto sia l'una che l'altra cosa.
E' brutto a dirlo ma sono stato troppo ingenuo, fino all'anno scorso sembrava fosse un professionista serio, ma a mie spese ho dovuto richiedermi.
La cosa che non riesco a capire e come sia possibile non prendere qualche tipo di azione legale contro situazioni del genere o almeno che ci sia qualche tutela per chi non resta soddisfatto di un prodotto che non è quello richiesto come succede per altre cose.

Grazie 1000 DR Nord Est

Gentile come sempre ...

Giuliano
 
Residui di combustione (nocciolino)

Residui di combustione (nocciolino)

Allora io non sto bruciando pellet ma solo nocciolino e mi trovo con lo stesso problema del clinker (credo).
Infatti ho fatto l'accensione caldaia dopo averla pulita per bene e dico tutto, fasci, turbolatori, camera ecc.ecc. avevo aria a 34 carico 2,5 e pausa 19,5
andava tutto una bellezza, fori aria coperti da combustibile, altezza brace giusta, T in caldaia fino a 72 con F max 210 e con T 71 e F 170 in modulazione.
Tutto questo avviamento è stato fatto di mattina, alla sera (credo) dopo che la caldaia è stata in mantenimento ho trovato lungo tutto il bordo del crogiolo tanta cenere e pezzi impaccati. Allora pensavo di avere poca aria comburente e l'ho aumentata piano piano da 34 a 37, pulizia, ripartenza è dopo un giorno stesso problema. Ho allora ancora aumentato l'aria a 39 ma il problema persiste.
( Ovviamente ho anche lavorato in relazione anche con i parametri MOD e MAN)
Stavo pensando che forse forse anziche' aumentare, devo DIMINUIRE l'aria ?
o c'è qualcosa che mi sfugge ?
Mi pare che anche Frack che sta bruciando il nocciolino abbia lo stesso problema !!!!! Che non sia il nocciolino scadente ? e se fosse cosa potrei fare ?
 
Residui di Combustione (Pellet)

Mi scuso con tutti del Forum, ma chiedo a chi può aiutarmi cosa si può fare per risolvere il mio problema di formazione di Clinker nella mia Caldaia D'Alessandro CSI 30.
Assieme al tecnico della D'alessandro abbiamo provato varie soluzioni di regolazione aria comburente ed inverter colclea ma nulla da fare.
Delle settimane è ok e tuto sembra regolare, altre è da suicidio, nel senso che dopo 2 giorni mi ritrovo il bruciatore nelle condizioni che vedere in foto.
C'è qualche tutela per chi è stato fornito di pellet di così scarsa qualità ?
C'è qualche soluzione per evitare di impazzire a pulire la caldaia ogni 2 giorni ?

Ringrazio tutti del forum se qualcuno sà darmi qualche informazione in merito

Giuliano
Per prima cosa facciamo un pò di pubblicità(in negativo) a questi prodotti ,lo sapete che la pubblicità è l'anima del commercio, facciamolo conoscere questo prodotto,se non hai il nome del produttore fai una foto al sacchetto
 
Il problema e che da cosa ho potuto leggere non ci sono tutele per chi resta "fregato" da un prodotto che non soddisfa le aspettative richieste in fare d'ordine
Io mi chiedo se sia possibile farsi risarcire per questo tipo di
fornitura in qualche modo.
Pensate che il mio"ex" ( sicuramente ) fornitore di Pellet non vuole
neppure dirmi il produttore ne darmi una scheda tecnica di cosa mi ha venduto, quando in primi avevo chiesto sia l'una che l'altra cosa.

Ma non scherziamo: son tutti mal di pancia del venditore, quindi logico questi non voglia fornirti schede tecniche (che forse neppure ha), ed il nominativo del produttore......devi espressamente rivolgerti a chi te l'ha venduto che poi a sua volta dovrà rivalersi sul produttore, figura quest'ultima che tu non sei tenuto a conoscere e con cui non hai stipulato nessun contratto di compravendita!
Si tratta di un palese "aliud pro alio datum", cioè aver venduto una cosa per un'altra!
1° fai qualche foto del sacco e nel particolare se vi è una qualche dicitura riportante a normative o quant'altro.
2° fai a tue spese un'analisi del prodotto, che tanto in giudizio il soccombente pagherà tutte le spese, anche del tuo legale.
3° in mancanza di riferimenti normativi sul sacco fare sempre delle analisi, che il prodotto specifico da usare come riscaldamento deve comunque sottostare a minime norme contrattuali, che non si può vendere per riscaldamento del pellet nato come ammendante per orticoltura o integratore per allevamenti.
Vedi anche cosa dice il Codice del Consumo: non è che chiunque possa fare cosa gli pare, se ha sbagliato per negligenza od altro è giusto che sia il venditore a pagare, non il consumatore!
Tesi di Laurea - Mancanza di qualità pattuite ed Aliud pro Alio
 
2° fai a tue spese un'analisi del prodotto, che tanto in giudizio il soccombente pagherà tutte le spese, anche del tuo legale.

Accedemicamente il discorso di biomassoso non fà una piega.


.........ma........

Intanto chi deve pagare le spese di perizia e del tuo legale lo stabilisce il giudice a sua discrezione (l'unica cosa sicura e che le anticipi tu), in genere il giudice alla fine le fà pagare chi perde la causa, ma succende anche che decide che le spese siano al 50% tra le parti, comprese quelle processuali.

Ti potresti ritrovare ad anticipare spese legali e di perizia, per una causa che dura 10 anni, e alla fine ti riconoscono solo il rimborso del costo del pellet, se poi malauguratamente la controparte fallisce (trattandosi di un azienda può succedere) ti ritrovi a pagare tutto (compreso spese processuali), la causa estinta per la scomparsa della controparte e non vedresti il becco di un quattrino.
 

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