Ricavi

E' vero che attualmente il GSE ritira i CV al terzo anno, ma il nuovo DM, se approvato, consentirà di richiedere, al 31/03/2009 il ritiro non solo dei CV in scadenza (2006) ma anche di quelli del 2008. Questa previsione varrà anche per il prossimo anno, assorbendo buona parte dell'eccesso di offerta attualmente presente.
Occorre considerare che l'incremento dell'obbligo dello 0,75% annuo è abbastanza elevato da consentire, con gli adeguati strumenti correttivi, un assorbimento dell'eccesso di offerta nel medio periodo.
Il valore di 60€ è ad oggi quello registrato sul mercato, per cui, se si vuole evitare una ulteriore contrazione, occorre emanare il DM al più presto.
 
Al ribasso dei CV al valore 60 €/MWh fa da contraltare l'aumento del prezzo dell'energia elettrica, che è vendibile ad un prezzo sempre maggiore..purtroppo la somma dei due (CV+en.el.) non arriva ai 180 €/MWh della finanziaria..concordo sul fatto che è necessario emanare i DM..altrimenti ad oggi risulta difficile stilare un business plan solido..
 
questa è la loro proiezione il 1° anno
prezzo di vendita per KWh 0,075 per 8570 MWh annui = 642.750 €
prezzo CV per KWh 0,1450 per 8570 MWh annui = 1.387.650 €
totale entrate 2.030.400
Ma in 20 risposte che gli avete dato, nessuno si è accorto che il calcolo dei CV, tralasciando la stima, è numericamente sbagliato,
0,1450 kwh per 8570 Mwh annui fà 1.242.650 e non 1.387.650
quindi il nuovo totale è 1.885.400
stesso totale si otterrebbe anche con l'omnicomprensiva,
0,22 kwh x 8570 mw = 1.885.400

senza contare che la stima su questo tipo di investimento è di solito fatta su 8000 h per anno, quindi abbiamo un totale ricavi di 1.760.000 con una stima corretta (prudente) invece che i 2.030.400 € pianificati.



ora le uscite:
costo per ton. olio vegetale 500 € totale costo annuo 828.571 €
qui è stato sottostimato il consumo di carburante, una macchina così consuma 224 litri per ora di utilizzo, quindi per le 8570 ore che erano state stimate nel piano, servono 1916680 litri, che al prezzo di reperimento che aveva stimato (500 euro ton) fanno un costo del carburante di 959840 € invece di 828.571

Tuttavia è stato sottostimato anche il costo dell'olio vegetale, che attualmente per contratti di 5 anni a prezzo bloccato è 620 euro per mt franco impianto e non 500. quindi con la loro stima di 8570 ore di utilizzo annuo, al consumo di 224 litri per ora, abbiamo un costo del carburante di 1.190.201 € invece che 828.571

Avendo ridotto la stima delle ore di utilizzo da 8570 a 8000, il finale e corretto costo di carburante (620 euro per mt) annuo previsto sarà di 1.111.040 € con un consumo di 1792000 litri annui

manutenzione ordinaria 50.000
assicurazioni 5.000
spese cambio olio 10.000
Manutenzione, assicurazioni e spese di cambio parti e materiali deteriorabili di solito si concordano in un contratto full service di 22 euro per MW, quindi con le 8000 ore di lavoro, e gli 8000 Mw prodotti, abbiamo un costo per queste tre voci di 8000 * 22 = 176000 euro invece che 65000

gestione amministrativa dirigenti 5.000
consulenza fiscale e bilancio patr. 5.000
ammortamento costo impianto 287.229 all'anno
interessi 120.636
totale 1.311.436
Sarebbe interessante sapere, visti i 410000 euro annui di leasing, tra quota capitale e quota interessi, quale è il costo dell'impianto e il piano di ammortamento in quanti anni è stato ripartito, così a occhio e croce direi che un impianto del genere costa 1 milione e lo si vuole ripartire in 4 anni, forse 5 se è stato finanziato anche qualcos'altro, diciamo 5.

gli utili risultano il 1° anno 718.964 €dei quali tra tasse varie mi hanno detto di considerarne la metà.
Secondo una stima prudente (e quindi corretta) gli utili del primo anno saranno così formati.
Ricavi:
1.760.000 (vendita 8000 MW prodotti, 8000 ore di funzionamento, 220 euro Mw tariffa omnicomprensiva)
Costi:
1.111.040 (consumo carburante € 620 ton franco impianto)
176.000 Manutenzione e assicurazioni (€ 22 per MW, tariffa full service)
10.000 (spese varie di gestione)
Quota capitale + interessi leasing strumentale 287.229 + 120.636 = 408.965
(la quota interessi in questione farebbe pensare che il costo totale proposto dell'impianto sia di oltre 2 milioni di euro)
Tot costi= 1.706.005
Utile prima delle imposte 54000 € invece che i 718964 € stimati

Và fatto notare che, nonostante i 718964 € stimati siano eccessivi questo genere di investimento, dovrebbe produrre generalmente un utile di 240.000 - 280.000 euro annui (con capitale di terzi e ammortamento in 8 anni) mentre questo porta ad un utile di soli 54000 euro.

Il punto di debolezza che si individua facilmente è l'enorme quota interessi sul capitale, la quale (120.636 €) ci permette di estrapolare (5,75% di interesse medio sul capitale) un costo totale del progetto che supera i 2 milioni di euro, esagerato per questo tipo di impianto che dovrebbe assestarsi su meno di un milione di euro per un impianto chiavi in mano.

Ora visto che nella proiezione non tengono conto del prezzo dell'olio vegetale destinato a salire, dell'inflazione sulle varie spese e del prezzo CV che a quanto so andrà a diminuire comunque già il primo anno avrei guadagnato abbastanza....

come ho detto, con capitale di terzi, questo investimento dovrebbe portare tra i 240.000 e i 280.000 euro di utile annuo, se ben affrontato.

Con i Migliori Saluti
 
Mi sembra che a parte le cifre allucinanti che vengono snocciolate vi sono alcuni punti da chiarire:
1 - Da quel poco che ho capito si tratta di un'azienda agricola che intende impiantare un cogeneratore ad olio vegetale per produrre energia elettrica facendo riferimento agli aiuti all'investimenti previsti nell'asse due del nuovo PSR???
2 - Quanta superficie dispone l'azienda coltivata a girasole o colza per giustificare un acquisto così rilevante di olio combustibilè senza perdere la qualifica di attività agricola e dover ridare alla comunità eurtopea i soldi dell'investimento?????
3 - Quale sarebbe il vantaggio ambientale se l'EROEI degli oli vegetali è circa 3 e la resa in energia elettrica è del 30%, senza considerare le perdite per la distribuzione????
Ma l'affare c'è: l'agricola Pincopallino venderà più mezzi tecnici per produrre oleaginose, l'Ecooil s.n.c. venderà più olio vegetale trsformato, l'Ecodiesel produrrà più motori e il povero agricoltore si troverà a fare dei semplici giroconti di bilancio semperando che non venga peggio.
Un cordiale saluto a tutti.
 
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