Carissimi
Ritengo interessante questa proposta di Costanza perche', attraverso le pagine di Panorama, c'e' la reale possibilita' di raggiungere piu' lettori di quelli che siano mai stati raggiunti anche da questo forum.
Il motivo e' evidente, Panorama viene letto da piu' di duecentocinquantamila persone settimanalmente e probabilmente molte di piu' di quelle che si possono immaginare contando semplicemente le copie vendute. Gente comune, ma anche imprenditori, specialisti in vari campi e non solo nell'energia che forse hanno una conoscenza vaga delle FER e dei combustibili fossili, gente che spesso viene condizionata da una o l'altra corrente di pensiero ed e' incapace obiettivamente di prendere una decisa quanto cosciente decisione.
C'e' pero' un rischio che bisogna evitare, rischio che chissa' perche' si ripropone sempre quando il confronto viene proposto per cercare di convincere una parte dei media a scapito dell'altra. Le FER sono sicuramente il futuro dell'energia mondiale ma, ora come ora rappresentano ancora una fase embrionale di energie alternative questo perche' i governanti del mondo ancora non hanno preso una sostanziale decisione a favore.
I motivi sono tanti, uno su tutti la convenienza economica di quelli fossili rispetto alle FER.
Finanziariamente il mondo non ha ancora raggiunto stabilita', assistiamo ancora a grossi crolli finanziari (vedasi la questione dei mutui americani) ed a repentine riprese borsistiche tali da creare delle esagerate situazione di apperente ricchezza.
Il mondo e' ancora diviso in bravi e cattivi energeticamente parlando con una importante diseguaglianza anche per quanto riguarda l'inquinamento e lo sfruttamente delle risorse energetiche.
Una piccola parte della popolazione mondiale, se non sbaglio meno del dieci per cento della popolazione utilizza l'80 per cento delle risorse disponibili a scapito di chi non ha i mezzi per sfruttarle.
Ancora troppi paesi sono in via di sviluppo, molti altri che si stanno sviluppando a passi da gigante, consumano le risorse disponibili a ritmi impensabili fino a poco tempo fa.
In questo momento stiamo assistendo ad una svolta, piu' o meno silenziosa volta ad assicurare al mondo una certa tranquillita' energetica che possa traghettarlo nel migliore dei modi verso una minore dipendenza dai combustibili fossili (tralascerei per ora l'Uranio e sue applicazioni per ovvie ragioni) ed un maggiore impegno con le fonti alternative.
Un serio confronto pertanto deve poter prendere in considerazione questi aspetti, di certo non indifferenti, affinche' l'argomento sia affrontato con obiettivita' da ambo le parti senza arrivare a metter contro un muro uno o l'altro con domande le cui risposte sono a senso unico.
Leggo su questo thread gia' delle questioni anche significative, una su tutte quella relativa all'EROEI troppo spesso indicato come l'ago della bilancia per un maggior coinvolgimento delle fonti energetiche alternative a scapito di quelle tradizionali e quindi fossili (nucleare escluso).
L'EROEI significa "resa energetica" quindi convenienza.
Oggi come oggi secondo attendibili stime solo l'idroelettrico (mini e convenzionale) ed il fotovoltaico possono essere considerate largamente vantaggiose.
Tutte le altre risorse energetiche si equivalgono. Perche' allora non assistiamo a massicci investimenti volti ad un maggiore utilizzo delle FER?
Perche' chi ci governa (parlo in generale e non solo dell'Italia) sa perfettamente che le risorse economiche disponibili per virare di rotta possono essere messe a disposizione solo attraverso le imposte o con finanziamenti privati che devono avere un valido tornaconto per essere cosi' sfruttate.
Che tipo di domanda potrei porre ai contendenti?
Ritenete che i combustibili fossili possano essere progressivamente abbandonati entro i prossimi venti anni per passare a fonti alternative rinnovabili?
Qualsiasi sia la vostra risposta pensate che il petrolio si esaurira' in meno di venti anni da oggi?
Se questo dovesse succedere pensate che le FER siano in grado di supplire a questa mancanza in un periodo relativamente breve?
Costanza Alvaro scrive:
CITAZIONE
Cerco di informarmi un po' sui nomi. Intanto, se ve ne vengono in mente altri, non esitate. Non devono essere "famosi", l'importante è che siano competenti ed è decisamente meglio se sono svincolati dalla politica.
Ci sono diversi professionisti dell'energia tradizionale che scrivono anche su questo forum, gente non schierata politicamente che appoggia anche le FER con obiettivita'. Avete fino adesso tutti cercato di immaginare chi possa essere il rappresentante del mondo FER in questo confronto dimenticandovi di chi possa essere la controparte, del resto i confronti si fanno uno contro l'altro anche se spittando il contenzioso.
Chi pensate possa essere il rappresentante dell'energia da fossili?
Ringrazio Costanza Alvaro per la chance che sta offendo a questo forum conscia dell'importanza che questo nostro mondo sta assumendo giorno dopo giorno.
Sono convinto che molte domande avranno la giusta risposta.
Sergio