Riscaldamento a pareti/soffitto radiante: qui tutte le domande e i dubbi


normalmente, se non vado errato, il radiante a pavimento viene posato con un disegno "a spirale" mentre a soffitto vedo che sono sempre "a serpentina" .
C'e' differenza di rendimento?
 
Chiedo ai più esperti è possibile avere un impianto a soffitto avendo già i radiatori senza rivoluzionare l'impianto esistente?
Vorrei aere un impianto misto.
 
Secondo me non ha senso.
a logica serve aggiungere una pompa e delle valvole per escludere i termosifoni in fase di raffreddamento. In riscaldamento a bassa temperatura: se fossero sufficienti i termosifoni non servirebbe il soffitto, se non sono sufficienti allora è come se non ci fossero e tanto vale toglierli così aumenti lo spazio a parete
 
I termosifoni lavorano in bassa temperatura ,lo scopo sarebbe quello di toglierli in alcune stanze e utilizzare quelle tubazioni per far circolare l'acqua nei pannelli.La pompa potrebbe essere la stessa?Ci vorrebbero dei collettori spacifici?
 
Radiante (in rame) a soffitto

Radiante (in rame) a soffitto

Appartamento di 140 m2 da ristrutturare. Zona Padova.
Probabile cappotto esterno. Pompa di calore. Dovendo comunque fare un controsoffitto e considerando i vantaggi del radiante a soffitto rispetto a pavimento, stiamo valutando questo sistema.
Da quanto abbiamo capito infatti il radiante a soffitto:
  • è più efficiente del pavimento (soprattutto se il pavimento sarà in legno): quindi è sufficiente una minore superficie radiante ed è possibile usare temperature più basse in inverno e più alte in estate;
  • non ci sono problemi con mobili, tappeti, impianti di scarico, ecc.;
  • minore inerzia;
  • migliori prestazioni in regime di raffrescamento (questo ci interessa MOLTO), dando meno problemi di condensa;
  • non è necessario rifare il massetto;
  • in paso di problemi non c’è da tirare su il pavimento;
  • minore movimentazione di polvere;
  • funziona per irraggiamento.

I pannelli prefabbricati con tubi in materiale plastico (notoriamente un ottimo isolante!) mi lasciano un po’ perplesso e mi piacerebbe un sistema fatto con tubi in rame annegati in intonaco di argilla (il rame dovrebbe essere un ottimo conduttore termico, circa 1.000 volte più dei materiali plastici).

Ho contattato la KME che aveva a catalogo il sistema HYPOPLAN, che sarebbe stato perfetto (tubi già curvati pronti alla posa). Purtroppo non lo producono più. I tubi in rame adesso li produce la Serravalle Copper Tubes, ma fanno solo lo SCUDO RADIANT in matasse da 50 o 100 metri che vanno quindi sagomate sul posto.
Chiedo se qualcuno ha esperienze in merito e se avete qualcuno da consigliarmi in zona Padova che sarebbe in grado di realizzare un sistema del genere.
Avete una vaga idea dei costi? Immagino che aumenterebbe parecchio la manodopera.
Cosa ne pensate?
Grazie


PS Facendo una veloce ricerca ho trovato in rete dei prezzi attorno ai 4 euro ivato al metro lineare per tubi diam. 14. Facendo due conti rapidissimi, per un passo 25 dovrebbe essere attorno ai 2.000 euro di tubazioni. Più manodopera. Più intonaco in argilla. Forse non si parla di cifre assurde....
 
Ultima modifica:
L'utente Marco.mb parlava di 100€/mq per fornitura e posa di impianto classico, credo sia difficile che rame+argilla te lo facciano pagare di meno.
Probabile che l'uso del rame sia gia' stato trattato anche in altri thread
 
Appartamento di 140 m2 da ristrutturare. Zona Padova.
Probabile cappotto esterno. Pompa di calore. Dovendo comunque fare un controsoffitto e considerando i vantaggi del radiante a soffitto rispetto a pavimento, stiamo valutando questo sistema.
Da quanto abbiamo capito infatti il radiante a soffitto:
  • è più efficiente del pavimento (soprattutto se il pavimento sarà in legno): quindi è sufficiente una minore superficie radiante ed è possibile usare temperature più basse in inverno e più alte in estate;
  • non ci sono problemi con mobili, tappeti, impianti di scarico, ecc.;
  • minore inerzia;
  • migliori prestazioni in regime di raffrescamento (questo ci interessa MOLTO), dando meno problemi di condensa;
  • non è necessario rifare il massetto;
  • in paso di problemi non c’è da tirare su il pavimento;
  • minore movimentazione di polvere;
  • funziona per irraggiamento.

I pannelli prefabbricati con tubi in materiale plastico (notoriamente un ottimo isolante!) mi lasciano un po’ perplesso e mi piacerebbe un sistema fatto con tubi in rame annegati in intonaco di argilla (il rame dovrebbe essere un ottimo conduttore termico, circa 1.000 volte più dei materiali plastici).

Ho contattato la KME che aveva a catalogo il sistema HYPOPLAN, che sarebbe stato perfetto (tubi già curvati pronti alla posa). Purtroppo non lo producono più. I tubi in rame adesso li produce la Serravalle Copper Tubes, ma fanno solo lo SCUDO RADIANT in matasse da 50 o 100 metri che vanno quindi sagomate sul posto.
Chiedo se qualcuno ha esperienze in merito e se avete qualcuno da consigliarmi in zona Padova che sarebbe in grado di realizzare un sistema del genere.
Avete una vaga idea dei costi? Immagino che aumenterebbe parecchio la manodopera.
Cosa ne pensate?
Grazie


PS Facendo una veloce ricerca ho trovato in rete dei prezzi attorno ai 4 euro ivato al metro lineare per tubi diam. 14. Facendo due conti rapidissimi, per un passo 25 dovrebbe essere attorno ai 2.000 euro di tubazioni. Più manodopera. Più intonaco in argilla. Forse non si parla di cifre assurde....
Anche io sto avviando una ristrutturazione e volevo fare installare un riscaldamento/raffrescamento a soffitto.
Al momento ho individuato come aziende: rossatogroup, rehau, eurotherm e ehtitalia.

Le conoscete? Qualcuno ha un'istallazione?

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salve, secondo voi è possibile con la stessa PDC fare impianto a pavimento al piano 1 e a soffitto al piano soppalco? le temperature di mandata inverno estate sarebbero le stesse o no? ovviamente domanda da profano.. grazie
 
Buongiorno, avrei una domanda.
Ho 120mq lordi di casa costruita nel 1870, soggetta a ristrutturazione nel 2007. È un primo piano che ha sopra un altro appartamento. Le volte sono a 3.25 - 3.40 metri, le stanze sono mediamente grandi, 25mq, 50, 30..
I muri sono in tufo molto spessi (dai 60 ai 100cm).
È stata soggetta a ristrutturazione nel 2007 tranne per gli infissi, che hanno ormai molti spifferi.
La riscaldo con due stufe a pellet. Non ho mai avuto problemi di muffa.
Vivo in Sardegna dove le temperature non scendono mai sotto lo zero.

Vorrei approfittare del dpl rilancio. Bisognerebbe rifare facciata (ma qui non so se si possa mettere un cappotto su una facciata storica né tantomeno se abbia senso mettere un cappotto impermeabile su tufo che da quanto letto è un materiale molto traspirante).

Per quanto riguarda riscaldamento e raffreddamento scarto il restante a soffitto perché troppo alto. Non vorrei toccare il pavimento. Ha senso metterlo a parete in ambienti così grandi? E su muri in tufo, abbinando al cambio finestre e con l'incognita del fare o non fare il cappotto?
 
C’è tanta carne al fuoco nella tua domanda. Non pensi sia possibile un controsoffitto in modo da diminuire il volume da riscaldare? Scendere almeno a 2,9m . Poi farlo a parete per me l’unica controindicazione è che poi devi stare attendo ai mobili se vuoi appendere qualcosa al muro
 
consiglio Raffrescamento-Riscaldamento casa 170mq

consiglio Raffrescamento-Riscaldamento casa 170mq

Ciao a tutti,
devo ristrutturare una casa da zero. Sono in una zona in cui non posso mettere i pannelli solari, ma vorrei lo stesso avvalermi di una Pompa di Calore e piano di cottura ad induzione, eliminando l'allaccio con il gas.
Stavo pensando a una pompa di calore aria-acqua, con riscaldamento a pavimento (nelle camere metterò il parquet) e raffrescamento a soffitto (con controsoffitto) con ventilconvettore canalizzato. In ogni stanza ci vorrei mettere un termostato, sia per regolare il caldo che per regolare il freddo (delle stanze sono esposte a sud, altre a est). Inoltre ho letto che, facendo una casa ben isolata, è necessario una VMC senza deumidificatore, perchè ci pensa già da se il ventilconvettore a deumidificare.
Il piano di cottura ovviamente ad induzione, e questo suppongo che mi porterebbe ad alzare il contatore da 3 kw a minimo 4,5 o 6 Kw. Corretto?
Pensate che come progetto sia corretto considerando risparmio energetico a lungo termine e facilità di utilizzo?
La casa è di 170mq, esposta a Sud (non ho aperture a nord) e vivo in centro Toscana.
Non so come funziona sta VCM, se devo starci dietro, o fa da se...

Grazie mille
 
Ciao a tutti,
devo ristrutturare una casa da zero. Sono in una zona in cui non posso mettere i pannelli solari, ma vorrei lo stesso avvalermi di una Pompa di Calore e piano di cottura ad induzione, eliminando l'allaccio con il gas.
Stavo pensando a una pompa di calore aria-acqua, con riscaldamento a pavimento (nelle camere metterò il parquet) e raffrescamento a soffitto (con controsoffitto) con ventilconvettore canalizzato. In ogni stanza ci vorrei mettere un termostato, sia per regolare il caldo che per regolare il freddo (delle stanze sono esposte a sud, altre a est). Inoltre ho letto che, facendo una casa ben isolata, è necessario una VMC senza deumidificatore, perchè ci pensa già da se il ventilconvettore a deumidificare.

Si può usare 1 pdc per ventilconvettore a soffitto e per il riscaldamento a pavimento, giusto?
 
Buongiorno, volevo porvi una domanda... Situazione condominio,dal piano sopra il mio ho subito un allagamento. Qualora uno o più pannelli di radiante a soffitto subiscano questa infiltrazione, andrà sostituito solo i pannelli danneggiati o andranno sostituiti tutti quelli che compongono la stanza? Grazie a chi vorrà aiutarmi.
 
Ciao axoduss, io lo sto per fare nella ristrutturazione del mio appartamento, l'ingegnere termotecnico lo ha previsto per entrambi i bagni.
 

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