Riscaldamento a pavimento e pavimento freddo


Comunque gnogno non sentirai mai caldo come ti aspettavi (forse) il pavimento. Al massimo lo sentirai tiepido. Come ti ha detto sergio l'unica cosa è abbassare la t di mandata e il top sarebbe che questo lo facesse la caldaia in automatico tramite sonda esterna.
 
Comunque gnogno non sentirai mai caldo come ti aspettavi (forse) il pavimento. Al massimo lo sentirai tiepido. Come ti ha detto sergio l'unica cosa è abbassare la t di mandata e il top sarebbe che questo lo facesse la caldaia in automatico tramite sonda esterna.

Con una sonda esterna che regola la temperatura di mandata in base alla temperatura esterna si riuscirebbe in quell'effetto di far stare la caldaia sempre in funzione senza mai arrivare a temperatura della casa e quindi senza mai far staccare la caldaia? Questo sarebbe il modo più efficiente di utilizzo se ho capito bene vero?
Una sonda esterna si può aggiungere anche ad una caldaia come la mia junkers balcony che nn la ha di suo? A chi mi dovrei rivolgere? al tecnico che mi ha fatto la prima accensione o a chi mi ha fatto i lavori dell'impianto?
 
si è la cosa migliore da fare. devi informarti se la tua caldaia ne ha in dotazione una
 
In realtà la caldaia rimane sempre accesa mandando il giusto solo se la sua potenza minima rimane minore del fabbisogno energetico della casa. Con un radiante poi le differenze di T mandata rispetto alla T esterna non sono così marcate, la sonda esterna può anche essere un di più in quel caso.

La cosa davvero essenziale è che tu possa regolare la caldaia adesso, mettere la sonda esterna senza poter controllare come è configurata la caldaia serve a poco.
 
In realtà la caldaia rimane sempre accesa mandando il giusto solo se la sua potenza minima rimane minore del fabbisogno energetico della casa. Con un radiante poi le differenze di T mandata rispetto alla T esterna non sono così marcate, la sonda esterna può anche essere un di più in quel caso.

La cosa davvero essenziale è che tu possa regolare la caldaia adesso, mettere la sonda esterna senza poter controllare come è configurata la caldaia serve a poco.

Capisco quindi tu dici che sia più importante sbloccare quella maledetta temperatura max di mandata che ho sul termostato e che è fissa. Questo lo devo chiedere ad un tecnico che mi ha fatto la prima accensione??
Cmq credo di aver detto male all'inizio non ho un modello balcony ma è una cerapur incasso della junkers e il cronotermostato è il tf25 e ho appena letto dalle specifiche tecniche che i valori della temperatura massima di mandata vanno da 45 a 82... quindi niente!!
 
Comunque gnogno non sentirai mai caldo come ti aspettavi (forse) il pavimento. Al massimo lo sentirai tiepido. …...
Esatto. Io ho un impianto a pavimento come il tuo e ti assicuro che al tatto il pavimento è neutro cioè né caldo né freddo pur con una temperatura interna di pieno confort (22/23 C*) . L’impianto è centralizzato con contatori di calore individuali ed è sempre acceso 24/24 a temperatura fissa. La regolazione interna degli appartamenti è ottenuta con cicli intermittenti on/off comandati dai termostati di ogni ambiente. A regime i cicli “on” sono molto ridotti grazie al perfetto isolamento dello stabile. Trattandosi di impianto centralizzato ( e geotermico) la modulazione del calore non è possibile ma la gestione on/off è comunque più che efficiente grazie alla grande massa termica del pavimento che funge da “spianatore” dei picchi. La risposta del sistema ad una richiesta di aumento T è abbastanza lenta (anche ore per 0,5 C*) ma di contro anche il calo dopo un’interruzione del servizio è molto lento. In sintesi sono molto soddisfatto.
 
Esatto. Io ho un impianto a pavimento come il tuo e ti assicuro che al tatto il pavimento è neutro cioè né caldo né freddo pur con una temperatura interna di pieno confort (22/23 C*) . L’impianto è centralizzato con contatori di calore individuali ed è sempre acceso 24/24 a temperatura fissa. La regolazione interna degli appartamenti è ottenuta con cicli intermittenti on/off comandati dai termostati di ogni ambiente. A regime i cicli “on” sono molto ridotti grazie al perfetto isolamento dello stabile. Trattandosi di impianto centralizzato ( e geotermico) la modulazione del calore non è possibile ma la gestione on/off è comunque più che efficiente grazie alla grande massa termica del pavimento che funge da “spianatore” dei picchi. La risposta del sistema ad una richiesta di aumento T è abbastanza lenta (anche ore per 0,5 C*) ma di contro anche il calo dopo un’interruzione del servizio è molto lento. In sintesi sono molto soddisfatto.

Grazie della tua testimonianza innanzitutto.
Quindi secondo te potrei impostare un'unica temperatura alla casa e la caldaia farebbe dei cicli di on/off cioè quando arriva alla temperatura voluta per esempio si spegne e si riaccenderà quando scende sotto un tot e questo sarebbe cmq efficiente come sistema?
Il fatto che entrambi non sentiamo il pavimento caldo secondo me dipende proprio da questi cicli di on/off che non permettono di scaldare tutta tutta l'acqua fino in fondo. Invece chi riesce a far rimanere la caldaia attiva regolando le varie temperature di mandata riesce a far lavorare sempre l'impianto sull'acqua ed il pavimento si scalda.
 
Cmq credo di aver detto male all'inizio non ho un modello balcony ma è una cerapur incasso della junkers e il cronotermostato è il tf25 e ho appena letto dalle specifiche tecniche che i valori della temperatura massima di mandata vanno da 45 a 82... quindi niente!!

https://www.bosch-thermotechnology.com/ocsmedia/optimized/full/o228288v47_6720813476.pdf

È questa? Qui dice 35, non 45.

Dal manuale di istruzioni per l’uso devi poter impostare la T di mandata …
 
ho visto il manuale ed effettivamente c'è scritto che la t di mandata può essere regolata solamente tra 45 gradi e 82.

che razza di caldaia a condensazione è?

però se anche scritto che si possono impostare le curve climatiche tramite accessorio AF. basta quindi installare sonda esterna e poi impostare la curva

Ma se di fabbrica il termostato è impostato per andare da 45 ad 82 possibile che la sonda esterna possa "forzare" questo range?
Chi è che potrebbe fare questa installazione della sonda esterna?
 
Ma se di fabbrica il termostato è impostato per andare da 45 ad 82 possibile che la sonda esterna possa "forzare" questo range?
Chi è che potrebbe fare questa installazione della sonda esterna?

per la prima domanda non ho idea.

per la seconda un normale elettricista
 
gnogno1985 non confondere la massima di mandata con la mandata richiesta, che con la sonda esterna varierà in base ai valori che inserisci nei due punti (piede curva si intende temperatura esterna 20°C e imposti la tua mandata poi hai il FINE Curva a -15°C esterni e decidi la tua mandata)
Ora non mi sembra il periodo di chiamare il tecnico ma il mio consiglio è chiama (passate le feste) chi ti ha fatto il collaudo la prima accensione e ti fai spiegare/impostare la mandata se si può senza sonda esterna altrimenti chiedi se la può installare lui.
Hai una caldaia da 24Kw su un impianto a pavimento di 100mq non puoi pretendere che la caldaia rimanga sempre accesa questo te la scritto già sergio&teresa qualche post precedente (perchè quando sarai a regime il fabbisogno termico sarà inferiore al minimo di caldaia )
ciao
 
gnogno1985 non confondere la massima di mandata con la mandata richiesta, che con la sonda esterna varierà in base ai valori che inserisci nei due punti (piede curva si intende temperatura esterna 20°C e imposti la tua mandata poi hai il FINE Curva a -15°C esterni e decidi la tua mandata)
Ora non mi sembra il periodo di chiamare il tecnico ma il mio consiglio è chiama (passate le feste) chi ti ha fatto il collaudo la prima accensione e ti fai spiegare/impostare la mandata se si può senza sonda esterna altrimenti chiedi se la può installare lui.
Hai una caldaia da 24Kw su un impianto a pavimento di 100mq non puoi pretendere che la caldaia rimanga sempre accesa questo te la scritto già sergio&teresa qualche post precedente (perchè quando sarai a regime il fabbisogno termico sarà inferiore al minimo di caldaia )
ciao

Se ho capito bene mi stai dicendo che una caldaia da 24kw è troppo potente per rimanere sempre accesa? Per questo mi servirebbe abbassarla a 35 gradi?
Senza sonda esterna come si regola la temperatura di mandata della caldaia se non si può fare dal termostato tf25? Direttamente nella caldaia con qualche strumento particolare?
 
Da quel che dice il manuale, imposti la T in casa con il termostato in una stanza “pilota” e poi fa tutto lei. La T MAX di mandata lasciala al minimo di 45 e sul termostato programma tre-quattro fasce orarie tra 21 gradi e 19 durante il giorno, dovrebbe fare accensioni lunghe per tirare a 21 e poi spegnere, usando l’inerzia per mantenere la T in casa.

Se metti la sonda esterna puoi impostare la curva che vuoi, a partire da 25 gradi di mandata.
 
Grazie della tua testimonianza innanzitutto.
Quindi secondo te potrei impostare un'unica temperatura alla casa e la caldaia farebbe dei cicli di on/off cioè quando arriva alla temperatura voluta per esempio si spegne e si riaccenderà quando scende sotto un tot e questo sarebbe cmq efficiente come sistema?
Il fatto che entrambi non sentiamo il pavimento caldo secondo me dipende proprio da questi cicli di on/off che non permettono di scaldare tutta tutta l'acqua fino in fondo. Invece chi riesce a far rimanere la caldaia attiva regolando le varie temperature di mandata riesce a far lavorare sempre l'impianto sull'acqua ed il pavimento si scalda.
Forse non sono stato chiaro : che il pavimento non sia “caldo” per me è un fatto normale ! Se imposti 22/23 gradi una volta a regime termico il pavimento sarà circa a 30 gradi cioè meno della temperatura corporea normale e quindi non hai alcuna sensazione di “caldo” sotto i piedi ma sufficiente a darti comunque una sensazione di confort generale senza il classico difetto piedi freddi/testa calda dei riscaldamenti a radiatori o fancoil. La massa termica del massetto si comporta come un enorme condensatore che spiana i cicli on/off dei termostati. Ovviamente conta tantissimo la qualità dell’isolamento ambientale più è alta e meno saranno i cicli on rispetto a quelli off. Un consiglio : non essere impaziente, il sistema è molto lento ad andare a regime. Alla prima accensione mi ci sono volute quasi 24 h per raggiungere la temperatura impostata e da allora non l’ho mai spento.
 
Alla fine ho chiamato il tecnico idraulico che ha installato l'impianto che ha deciso di fare pulizia dei circuiti e bilanciamento. Lui sostiene che i valori scritti nel progetto però non sono raggiungibili con una normale pompa di una caldaia e infatti, anche dopo il bilanciamento fatto da lui, i valori sui flussometri,mentre il riscaldamento è in funzione, sono molto più bassi di quelli scritti sul progetto. Però non mi fido molto...c'è qualcosa di vero? Vanno impostati esattamente con quelle cifre? lo potrei fare io manualmente mentre il riscaldamento è in funziona semplicemente avvitando i flussometri?
 
Ultima modifica:
Non so perchè tu abbia fatto questo.... ti abbiamo dato un sacco di consigli..... ne hai messo in pratica almeno qualcino nel frattempo? Per carità non sarà il tuo caso, ma se chiami un idraulico (con tutto il rispetto, non concorre per il nobel) per risolverti un problema termico ti risponde per quel che sa, ovvero pochino.... speriamo che il tuo sia bravissimo ma....
 
Non so perchè tu abbia fatto questo.... ti abbiamo dato un sacco di consigli..... ne hai messo in pratica almeno qualcino nel frattempo? Per carità non sarà il tuo caso, ma se chiami un idraulico (con tutto il rispetto, non concorre per il nobel) per risolverti un problema termico ti risponde per quel che sa, ovvero pochino.... speriamo che il tuo sia bravissimo ma....

Beh dato che la temperatura di mandata da solo non potevo cambiarla perchè nel termostato la temperatura max minima impostabile è 45, ho chiamato il tecnico idraulico che mi ha montato ed impostato l'impianto e ho parlato a lui del problema e della possibilità di sonda esterna.
Lui ha detto che prima di comprarla potevamo vedere se il problema di pavimento freddo (specialmente in un alcune stanze ) poteva dipendere da bolle d'aria o da un bilanciamento non corretto.
Non credo di aver fatto nulla di male no?
Dopo il suo bilanciamento però la situazione non varia quindi c'è un delta di 10-11 gradi tra mandata e ritorno e soprattutto in alcune stanze il pavimento è proprio freddo mentre in altre si scalda un po.
Io ho il foglio in cui ci sono scritti i valori della portata minima circuito per circuito ma questo tecnico sosteneva che quei valori non sono sostenibili perchè per arrivare a quei valori di portata servirebbe una pompa molto piu potente. Secondo voi è vero? Secondo voi posso fare un bilanciamento manuale cercando di aprire di piu i flussometri dei tubi di ritorno piu freddi?
Al momento il mio problema principale è questa differenza di temperatura tra i pavimenti di diverse stanze.
 
il modus operandi come da altri già descritto è:
-trovare il modo di abbassare la temperatura minima della caldaia (tecnico caldaia, NO idraulico) con sonda esterna
-mettere termostati al max (mai fermare chiamata di caldo dalla caldaia)
-aprire tutti i flussometri al max
-diminuire, una volta trovato il modo, pian piano la temperatura di mandata fino ad arrivare al minimo confort voluto per la stanza + fredda
e allo stesso tempo regolare curva climatica
-parzializzare i flussometri nelle stanze troppo calde fino a confort voluto

é un percorso un po lungo e ci vuole del tempo ma una volta trovato sei a posto.

Rispondendo alle tue domande: le pompe delle caldaie di oggi non hanno problema per un appartamento/casa di 100 mq a meno che sia su più piani.
Se hai ritorni freddi è chiaro che puoi aprire i flussometri delle stanze fredde.
Ma il tuo problema è che con mandata così alta il termostato rileva la temperatura impostata come raggiunta e spegne la caldaia. di conseguenza non riesci mai ad avere il giusto volano termico del massetto e quindi quando accesa hai caldo, una volta che la caldaia si spegne hai freddo.
comunque on/off lo troverai sempre perchè la tua caldaia è troppo potente per il bisogno

spero di esserti stato di aiuto
 

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