@Ertraffik
Beh certo che uno ha le possibilità economiche, piazza una "bella" caldaia a gas o gasolio e non sta sicuramente li trifolarsi i maroni con le gestioni delle biomasse he!!!:spettacolo: Fino a li penso ci arrivi chiunque!!! Io prima di passare alle biomasse chiamavo l'autobotte del gasolio due volte l'anno, PAGAVO, e festa finita.
Come pensi si scaldano le chiappe i nostri "bei" politicanti a pellet???:closedeyes:
Qua la maggior parte di noi sono si molto attenti all'ambiente ma ancor di più al portafogli, che in tempi di crisi
NERA è sempre più vuoto...

Certo è che occorre fare una attenta analisi di fattibilità e gestione prima di passare alle biomasse e prima ancora, magari vedere il livello d'isolamento dell'involucro che è lui che da il
RISPARMIO VERO nel tempo.
Molti sono dovuti passare alle biomasse perchè purtroppo non avevano alternative. Pagare 3000 e passa € per scaldarsi, era diventato insostenibile e su un misero bilancio familiare di 1200€/mese (quando c'è) fa la differenza eccome spenderne la metà, anche a costo di qualche sacrificio fisico.
Non ci dimentichiamo però che il comfort di una casa è dato anche dalla mancanza di "scocciature".
Sono perfettamente d'accordo!!! Ecco perchè prima di buttarsi a capofitto su una soluzione a biomasse/solare, ecc. occorre fare un'ATTENTA analisi costi/benefici/sbattimenti.
Più è semplice l'impianto meno cose si rompono, più è semplice pulire generatore, canna fumaria, ecc e meno rogne, (quindi meno costi) ci saranno da sostenere, più varietà di combustibili posso bruciare e più sarà facile risparmiare e/o caricare il generatore; idem dicasi per l'impianto solare termico, ecc, ecc.
Insomma prima meglio farsi almeno un'idea in proprio di ciò che si vuole e di ciò che si è disposti a spendere e solo in seguito rivolgersi ad un professionista (serio) per progettazione/realizzazione di tutto l'ambaradan.
Saluti