Riscaldamento casa, quale via percorrere...


2200 lt di gas x 6,5 kwh= 14300 (con attuale caldaia)
3150 kg pellet x 4,0 kwh= 12600 (con stufa a pellet)
1800 kg legna x 3,0 kwh = 5400 (

totale 32300 kwh/anno cioè 215 kwh/mq.

Con una caldaia a legna, preso dal piacere di avere una casa calda calda...... potresti consumare mediamente da un minimo di 80 fino a 100 qli anno di bella legna secca!!

La temperatura maggiore che andrai a tenere in casa (credimi succede a tutti quando si ha un bell' impianto a legna!!) potrebbe portarti con gli attuali combustibili ad un aumento del 20-30 % dei consumi, ma un bell' impianto a legna, con puffer ben dimensionato e distribuzione attenta del calore nella casa (equilibratura delle portate nei termosifoni, o testa termostatica su ognuno, una regolazione climatica ben fatta, l'alta resa delle caldaie a fiamma rovesciata e un bel puffer per l' accumulo) ti permetteranno un ottimo risparmio, ovvero un' ottima resa del tuo impianto termico!
 
Grazie mille Scresan! Il tuo conteggio mi sembra piuttosto veritiero infatti la certificazione riporta 252 kwh/mq ma considerando una piccola parte non riscaldata ed il cambio di alcuni infissi potrebbe tornare con il tuo conteggio. Quello che mi interessa è l'80/100 quintali che si prospettano ed è su questo che devo ragionare... In termini di bancali (perché la compro già pronta in bancali) sarei tra i 9 e gli 11 bancali ipotizzando un peso medio di 900 kg. 11 bancali per 150 euro cadauno = 1.650 contro i 3.500 attuali, praticamente dimezzerei i costi aumentando il confort........ in teoria..........
 
La matematica non mente: 100 q.li circa coprono questo fabbisogno. MA va considerato il rendimento di impianto, ovvero l'impianto va fatto a regola d'arte da persone capaci. Se si comincia per risparmiare a sottodimensionare il puffer, a non mettere la VAC, etc.. varie "migliorie" che leggendo il forum puoi trovare, il rendimento drasticamente scende, e con lui anche il risparmio
 
Assolutamente dr_capins, se c'è una cosa che mi è chiara è sulla bontà dell'impianto quindi 2x800 litri di puffer con caldaia da 25 kw, anticondensa, vasi di espansione adeguati ecc.
 
dimentichi anche un piccolo particolare : abbiamo appena passato un secondo inverno abbastanza anomalo per temperature .
inoltre , considera che riscaldare aria , anche se di poco , consumi meno che riscaldare acqua .
i serramenti che hai sostituito , hanno tapparella o persiana ?
quando ho sostituito tutti gli infissi a casa mia conultima generazione in pvc , la certificazione dei risparmi che mi hanno rilasciato indicava un risparmio combustibile di circa 3 / 5 % .
se ti basi sull'Ape vedrai che i consumi sono leggermente superiori .
attenzione alle valutazioni di peso sulla legna : è il mercato che si presta alle "migliori contraffazioni" di peso .
nulla contro la legna come combustibile ma dobbiamo avere ben presente quanto stiamo parlando .
se tu guardi un manuale degli austriaci e forse oggi anche degli italiani , tutti dicono che la resa della loro caldaia l'avrai con legna sotto al 20% di umidità, alcuni addirittura il 15% ed inoltre , piccolo particolare , la miglior combustione / resa la ottieni con pezzi che hanno una misura di larghezza / diametro intorno ai 10 cm , spaccata medio piccola .

questo sempre per dare informazioni il più chiare possibili .

mentre postavo il messaggio ho visto che hai aggiunto alcune considerazioni a cui rispondo :

il puffer và dimensionato , possibilmente , sul vano di carico della caldaia che intendi acquistare .

con una capacità di carico discretamente abbondante , avrai la possibilità di puffer + grande e quindi autonomia senza ricariche frequenti , questo è un concetto che si affronta poche volte .

sempre tornando agli austriaci che qualche cosa tenderebbero ad insegnarci , con caldaia con vano di carico da 50 kg consigliano puffer da 2 ai 3.000 litri .

quindi , se possibile , dovremmo ragionare con la capacità del vano di carico .
 
Ultima modifica:
Ciao FaGa, grazie per l'intervento! I serramenti sostituiti sono a persiana. Verissimo, due inverni abbastanza miti, i consumi potrebbero aumentare ma aumenterebbero con qualunque carburante.... Scaldare aria consumo un po meno, ma è corretto dire che per contro avrei un riscaldamento più uniforme e meglio distribuito risultando quindi più conveniente? Domando, i 3.0 kw indicati da Scresan in merito alla legna sono una resa media? A quale percentuale di umidità potrebbe corrispondere? Con legna al 20% di umidità per esempio? Pensavo di stoccare una parte della legna, quella che brucerei prima, dentro al locale caldaia così da asciugarla un po mantenendo sempre la scorta a livello, ha senso o guadagnerei quasi nulla? Comunque prudenzialmente hai ragione, il consumo potrebbe anche aumenatre un po...
 
Volume camera combustibile 116 litri x circa 30 kg di faggio. Comunque penso che i puffer a preventivo siano ben dimensionati perché proposti da persona capace e con esperienza.
 
Attualmente utilizzo circa 2200 litri di gpl (solamente per scaldare due bagni e le camere da letto qualche ora la sera) + 3150 kg di pellet in un inserto ad aria al piano terra (3 bancali da 70 sacchi) ed un paio di bancali di legna in un caminetto in cucina

io ipotizzerei, a parità di risultati, circa tra i 70 e gli 80 ql di legna buona
 
PJ devi affrontare il discorso da un altro punto di vista. Come ti dicevo con le biomasse non saprei per quale motivo si è tentati a riscaldare un po' di "piu' " la casa, vuoi perché il costo del combustibile è abbastanza basso, vuoi perché ci si diverte a caricare la caldaia, vuoi perché si entra in un mondo di appassionati che pian piano ti insegnano ad ottimizzare e migliorare l' impianto, con l' aggiunta di piccoli particolari o piccole regolazioni che aumentano davvero la resa in calore del combustibile utilizzato.

Senza renderti conto anche tu l' hai già fatto: hai pensato di stoccare parte della legna nel vano caldaia, dove il calore disperso dall' impianto andrà a "seccare" meglio la legna prima di bruciarla.

Il calcolo dei quantitativi di legna, visti gli attuali consumi, porta a 80 qli circa all' anno, ma avevo aumentato il quantitativo di un 25%, dato che molto facilmente:

1- in casa vorrai avere un po' di piu' caldo del solito
2- la legna che ti porteranno non sarà sempre perfetta e secca!!!
3- gli inverni potrebbero ridiventare piu' rigidi!!

Il peso di un bancale di legna se ben secca potrebbe essere anche si 7 qli. Il bello della legna è che comunque i kw contenuti in quel bancale rimangono pressoché costanti, cioè piu' secca è piu' kwh/kg produce.

In fondo il miglior modo per comprare la legna è e rimane il metro stero!!

Stero - Wikipedia
 
Confermo quanto espresso da Scresan , in special modo riguardo il peso di un bancale di legna , che se veramente secca , difficilmente sarà sopra i 7 - 7,5 quintali . Considera che io scaldo 2 appartamenti per un tot di 230 mq , più acs per 7 persone e da novembre ad oggi , ho consumato 11 bancali di faggio , ed il consumo annuale si aggira intorno a 90/95 quintali di legna .L' utente Melibre , se non erro è delle tue parti ( Cento ?!) , potresti eventualmente contattarlo per scambiare opinioni e sentire la sua esperienza di conduzione dell' impianto .
 
Buongiorno a tutti, non so se sia la stessa persona ma ho già un contatto a Cento che presto ricontatterò per vedere di persona il tutto ;-) Dott dice giustamente a parità di risultati quindi posto che scalderei anche quel paio di termosifoni attualmente spenti quei 100 quintali li potrei raggiungere anche se, secondo me, sfruttando diversamente l'energia attraverso i termosifoni piuttosto che l'aria, credo che verrà impiegata meglio e FORSE il consumo potrebbe essere leggermente ridotto....
 
Ciao a tutti, quesito n. 1597621562 Per effettuare l'installazione del nuovo impianto a biomassa occorre una qualche denuncia presso il Comune? Siccome ho un fondo integrativo che mi permette di "prelevare" fondi per acquisto prima casa o spese sanitarie oppure per manutenzioni, ristrutturazione, restauro e risanamento, nella domanda di anticipazione occorre dichiarare l'avvenuta presentazione al Comune di DIA o SCIA o COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI, valutavo di attingere una parte del capitale esercitando questa opzione.... Sarà fattibile? Cioè l'installazione del nuovo impianto rientra tra i lavori sopra citati e richiede domanda al Comune?
 
Buongiorno a Tutti, sono Piero di Ferrara e con le mie due bimbe e mia moglie abitiamo in una casa singola, nella campagna ferrarese, disposta su 2 piani di circa 160 mq. Ho letto parecchio qua sul forum ma purtroppo non ho le idee per nulla chiare, mi sono iscritto per condividere con Voi la mia situazione e cercare così di fare la scelta più opportuna visto che ho già sbagliato una volta....... Innanzitutto informazione primaria, non abbiamo il gas metano e non ce lo possono fornire causa prossimità alla linea ferroviaria :oops: , seconda info al secondo piano non ho un sottotetto, ma vedo direttamente il colmo dell'abitazione, non so che tipo di coibentazione abbia il tetto. Dopo il primo inverno trascorso nella casa ristrutturata da circa 12 anni che abbiamo acquistato ci siamo ritrovati nel fare un pieno di gpl al mese (circa 700/800 litri) con ovvi disagi economici nel periodo invernale. All'acquisto la certificazione energetica mi indicava classe G, ora ho sostituito gli infissi con doppi vetri e taglio termico ed ho installato (purtroppo) di testa mia un inserto a pellet in un camino esistente nel salone. Lavoro svolto a regola d'arte e funziona molto bene però la resa, essendo solamente ad aria, non mi soddisfa le esigenze tutta la casa, soprattutto i bagni. Ora cosa succede, che il pieno di gpl non lo faccio tutti i mesi ma ogni mese e mezzo, capirai, perché devo necessariamente tenere accesa la caldaia per riscaldare i bagni e le camere da letto in quanto troppo lontane per godere della stufa, caldaia molto vecchia quindi con consumi elevati. Mi sono informato e con la sostituzione con una a condensazione avrei un risparmio tra il 18 ed il 25% rispetto all'attuale in base alla caldaia prescelta. Intervento tra i 2500 ed i 4000 euro. Sommando il gpl al costo del pellet spendo esattamente come prima ed ho speso circa 4000 euro tra inserto a pellet, serbatoio supplementare e cappa camino. Quindi, come vi dicevo prima, un errore e grosso, l'ho già fatto avendo fretta e non valutando le idro. Ora sono ad un bivio, so che sarebbe meglio mettere un bel cappotto ma 20.000 euro non li ho, mi domando se sarebbe meglio investire qualcosa per sostituire la caldaia a gpl vecchia oppure installare una bella caldaia a pellet andando così ad alimentare i termo di tutta la casa? Considerando una 20kw circa, quale consumo reale di pellet potrei aspettarmi? Voglio dire, per esempio, nella Nordica HP22 la scheda tecnica parla di 1,5 fino a 5,2 kg/h, secondo voi per farmi due conti mediamente quanto dovrei consumare? Lo so che dipende dalla temperatura che voglio ottenere e dal freddo fuori casa, era solamente per capire, ma soprattutto, dovrei considerare di tenerla accesa h24 come faccio con la mia ad aria? Come leggete ho parecchia confusione in testa, molte idee e ben incasinate.Piano piano grazie al VS. aiuto vorrei capire i concetti base per fare una scelta non dico ideale perché quella è dettata dal soldo, ma quantomeno oculata in base ai costi/benefici. Potrei valutare anche la legna ma prima vorrei capire cosa sarebbe meglio fare per poi scendere nel dettaglio........ Spero di essere stato abbastanza chiaro e che abbiate voglia e tempo di darmi qualche consiglio... grazie in anticipo, Pierre!

Non voglio darti consigli, ma ti racconto la mia esperienza, ero nelle tue stesse condizioni, casa in punta ad una collina in Piemonte zona E, 150 metri quadri, costruita nel '90 in poroton con muri da 40 cm.
Usavo la caldaia a gpl e integravo con un inserto a legna ventilato.
Due anni fa mi sono installato personalmente (da giovane ero idraulico) una caldaia da 20 kw a pellet (anche se in realtà è onnivora), con puffer e boiler, prima spendevo 700-800€ di legna e circa 2000€ di gpl, con temperature sempre contenute quasi mai a 20°, con impianto a pellet, acs compresa, 1024€ di pellet (4 bancali) l'anno scorso e quest'anno sono a tre bancali e mezzo con la spesa di sempre quattro bancali di circa 1100€.
Da notare che da quando ho installato la caldaia a pellet, ho 22° in casa, a parte la camera da letto che ho regolato a 19° con una termostatica, non faccio risparmi di temperatura e ho l'acs in abbondanza.
 
Maggior confort e quasi un terzo della spesa! Ottimo albapiu! Mi confermi quello che penso, cioè che sia la via giusta da percorrere...... grazie per la testimonianza!
 
Albapiu se prima spendevi circa 800€ di legna (circa 16000 Kw/h) e 2000 € di GPL (altrettanti Kw/h) stando non proprio al caldo per avere 32000 Kw/h al pellet dovresti consumare circa 70 quintali di pellet: mi spieghi come sei riuscito invece a dimezzare la necessità di casa tua da come scrivi senza interventi di coibentazione?

Considera che nelle rese che ti ho dato, visto che hai fatto l'idraulico, ho parificato tutte le rese al 90%.
 
Semplicemente adottando alcuni accorgimenti:
Un inserto dentro un camino rende effettivamente poco, scalda parecchio ma vuole molta legna, poi alimentavo anche una cucina economica (poutage), ai piani sopra dovevo integrare col la caldaia a gpl, ed anche l'acs era prodotta col gpl, insomma era uno spreco.
Con la caldaia a pellet, rendimento al 94% (fra l'altro è un onnivora) tutto il riscaldamento con acs compresa viene concentrato solo sul consumo della caldaia, bisogna poi dire che ai piani sopra ho tutte valvole termostatiche che prima non avevo, ho ottimizzato le temperature, 18-19 gradi in camera da letto, 16 nella camera degli eventuali ospiti che normalmente è vuoto, 20° nel mio studiolo quando lo uso, diversamente lo tengo a 18°.
Altra cosa poi da non sottovalutare è il poroton, muro da 40 cm, che a mio avviso isola abbastanza (certo con un cappotto sarebbe molto meglio).
Per concludere, prima era un riscaldamento alla buona, si scaldava il tutto senza pensare, invece ora col pellet il tutto è ottimizzato al meglio.
 
Mia stessa identica situazione, inserto a legna (anche inserto a pellet) e rese scarse. Gpl ad integrare i bagni e le camere da letto, insomma, tutto da ottimizzare....... nutro buone speranze per un risparmio cospicuo...... molto interessanti i vs interventi, grazie davvero!
 
Ciao Albapiu,

probabilmente questo risultato ti viene dato da una richiesta termica effettiva di casa di circa 10 kW.

Perchè altrimenti non ci sono spiegazioni su un consumo così basso, spiegalo anche a me che ho una casa simile alla tua, non ho il poroton, sono nelle colline astigiane e ho una caldaia autopulente austriaca a pellet (gestione H24 dell'impianto in climatica), ma su una superficie come la tua in un inverno non freddo come gli ultimi due passati consumo 6 bancali di pellet.

Altra domanda, mi fà piacere che tu hai un'onnivora con un rendimento del 94%, cosa abbastanza insolita se si tratta di un prodotto italiano: hai le pulizie automatiche, con quanta cadenza pulisci questa caldaia, gestione in climatica dell'impianto?

Perchè sai benissimo che ogni millimetro di cenere che si deposita su uno scambiatore fa perdere almeno un 6% di rendimento della macchina stessa.
 
Altro pianeta la mia da un austriaca, la pulisco tutti i giorni, in quanto alla resa c'è, ma siccome lo scambio avviene sulle pareti (non ha passaggio di fumi con turbolatori, ma due canali da fumo soltanto che scaricano quasi in diretta, la pulizia delle pareti va fatta almeno settimanalmente per mantenere tale resa, lo noto dalla temperatura fumi, che si alza notevolmente in pochi giorni.
 

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