Ognuno ha i propri timori, pazienza.Temo tu non abbia capito la matematica.
Segui il video qui sotto per vedere come installare il nostro sito come web app sulla tua schermata principale.
Nota: Questa funzionalità potrebbe non essere disponibile in alcuni browser.
Ognuno ha i propri timori, pazienza.Temo tu non abbia capito la matematica.
È stato così anche per il FV: all’inizio era un prodotto di nicchia, aveva costi proibitivi e senza incentivi non si sarebbe diffuso così velocemente.Se non fosse per gli incentivi le "alternative" elettriche non le prenderebbe nessuno
Il 40% di emissioni in meno “di media” non mi sembra comunque male ma…le auto elettriche equivalgono quantomeno al 60% rispetto alle emissioni di una "fossile".
La tua equazione è sballata a prescindere...la "riflessione" è sempre parziale perché qualsiasi massa assorbe il calore irradiato dal Sole ...e nel corso del tempo è certamente cambiato l'effetto dell'atmosfera che ha un doppio processo (prima in ingresso poi in uscita).E, secondo te, anche in assenza di "calore prodotto" localmente cosa succede al "calore solare" che ogni anno (ma anche ogni secondo) investe la terra ? Non è che c'è riflessione ?
No...nel modo più assoluto se togli gli incentivi (salvo questo comporti un crollo dei prezzi come spesso accade)Oggi il FV si ripagherebbe anche senza incentivi.
Mai detto il contrario...anzi...al momento forse è l'unica soluzione tampone per mitigare certe concentrazioni nelle caotiche città...ma è una goccia minuscola nel mare....meglio sarebbe vietare l'accesso ai centri e sviluppare il trasporto pubblico.Il 40% di emissioni in meno “di media” non mi sembra comunque male ma
40 e 75 sono dati insufficienti per darti risposta.Le batterie non mi piacciono particolarmente (almeno quelle per gli impianti dei privati) ma i prezzi stanno scendendo e se decidessi di installarla passerei dal 40% di autoconsumo al 75% (con FV risicato perché ho già sfruttato tutti i millesimi di tetto condominiale a disposizione).
No, ribadisco che è il tuo ragionamento a essere sballato, e grossolanamente, a prescindere: aggiungi tutte le variabili che vuoi, ma è e rimane vero che la Terra è un sistema termodinamico aperto che è sempre istantaneamente in equilibrio energetico (quasi perfetto) con ciò che consideriamo fuori dal sistema. Il "quasi perfetto" va scritto per via della combinazione tra le fluttuazioni naturali della radiazione incidente e le costanti di tempo con cui il sistema-Terra reagisce (muovendosi in un punto di equilibrio leggermente diverso dal precedente) a tali fluttuazioni, ma lo sbilanciamento rimane piccolo rispetto al totale radiazione incidente che hai menzionato tu. E vorrei vederti dimostrare che tale sbilanciamento rimane grande rispetto al contributo "umano" al calore generato internamente al sistema.La tua equazione è sballata a prescindere
L'uso dei termini ti porta alla contraddizione e nemmeno te ne accorgi.ma è e rimane vero che la Terra è un sistema termodinamico aperto che è sempre istantaneamente in equilibrio energetico
Quindi tutto il tuo sproloquio non porta a nulla: ipotizzi e poi il tuo stesso modello ti smentisce solo allargando il "tempo" di analisi.
Dici?Guarda che se c'è uno sproloquio qui e' il tuo.
Grazie, è il dato che mi mancava:fare 12500 km a benzina (fra estrazione e combustione) emette 2200 kg di co2..farli in BEV in Italia con 50% FER e 50% metano in rete emette circa 500, cioe 1700 in meno
Dico, dico.Dici?
No, non stiamo dicendo la stessa cosa e in particolare contesto, anche a te ora, quella percentuale: non ha senso calcolare il rapporto tra il calore prodotto localmente (L) e quello in sola entrata (E), visto che il calore in uscita (U) ha pressoché lo stesso valore di quello in entrata. Stai e state facendo L / E , ma il conto "giusto" è L / (E - U). Visto che che E e U sono "uguali", tranne piccole e temporanee differenze, quel rapporto (o percentuale) diventa .... grandino. E naturalmente non è utilizzabile in quanto rapporto: il numero utilizzabile è L (che è una potenza, non un rapporto), ma per utilizzarlo bisogna conoscere la capacità termica del sistema (Terra, atmosfera inclusa), ma anche avere un modello termo-chimico-ottico (sì, anche ottico, perchè le nuvole aumentano l'albedo) dello stesso sistema (oceani, vegetazione, atmosfera e tutto il resto inclusi).@Dimaraz @sisu70 secondo me state dicendo la stessa cosa. ....................................... Questa vale i Potenza 15 TW cioe lo 0,009% di quella solare.
Ma di fatto dote la stessa cosa. ..e vivaddio condividete il fatto che [COLOR=revert-layer] energia[/COLOR] che entra (prima o poi) esce tutta
Ipse dixit.No, non stiamo dicendo la stessa cosa e in particolare contesto, anche a te ora, quella percentuale: non ha senso calcolare il rapporto tra il calore prodotto localmente (L) e quello in sola entrata (E), visto che il calore in uscita (U) ha pressoché lo stesso valore di quello in entrata.
Era l'esempio che volevo proporre ma non avevo trovato il tempo per mettermi al PC.Immagina che la terra sia il classico SECCHIO che abbia sulla PARETE una fila di 200 fori
Su questo passaggio mi permetto delle disgressioni che non coincidono completamente con il tuo pensiero:lo stato mette un "premio aggiuntivo" per far diventare PIU ATRATTIVO una cosa che comunque si ripagherebbe. Lo stesso vale 8anzi molto di piu) per cappotto e finestre, dove tempo rientro senza aiuto sarebbe OLTRE vita tecnica del bene.
Poi..auto elettrica non andrebbe incentivata? fesseria.. è una delle migliori armi per tagliare CO2 e precursori, oltre che salvare vite umane da malattie. fare 12500 km a benzina (fra estrazione e combustione) emette 2200 kg di co2..farli in BEV in Italia con 50% FER e 50% metano in rete emette circa 500, cioe 1700 in meno
Se fai cappotto e risparmi 400 m2 di metano parliamo di 1000 kg in meno... e la spesa investita puo essere simile fra piccola BEV e cappotto. per le finestre, peggio mi sento.
Questo però , attento che ti fa sbandare:Di più: in Milioni di anni si sono succeduti fattori che hanno scatenato fenomini lenti ma pure fenomeni iperveloci e in misura decine di volte superiori alla nostra industrializzazione.
Misurare il tempo con il nostro "orologio" è al contempo corretto (primo istinto) ma fuorviante (presunzione di essere superiori).
Se assumiamo i dati ufficiali sul mix energetico italiano...quindi in [COLOR=revert-layer] elettrico[/COLOR] (caricando da rete) si risparmia circa il 77% di co2 rispetto all’elettrico.