Riscaldamento del pianeta da generatori di energia


Se non fosse per gli incentivi le "alternative" elettriche non le prenderebbe nessuno
È stato così anche per il FV: all’inizio era un prodotto di nicchia, aveva costi proibitivi e senza incentivi non si sarebbe diffuso così velocemente.
Grazie agli incentivi oggi i prezzi sono crollati per chi installa ma anche per chi non ha FV (non dimentichiamo che nelle ore centrali i prezzi crollano e i prezzi per fascia sono la media dei prezzi quartorari).

Oggi il FV si ripagherebbe anche senza incentivi.

Le batterie non mi piacciono particolarmente (almeno quelle per gli impianti dei privati) ma i prezzi stanno scendendo e se decidessi di installarla passerei dal 40% di autoconsumo al 75% (con FV risicato perché ho già sfruttato tutti i millesimi di tetto condominiale a disposizione).

le auto elettriche equivalgono quantomeno al 60% rispetto alle emissioni di una "fossile".
Il 40% di emissioni in meno “di media” non mi sembra comunque male ma…

…non abbiamo risorse infinite quindi concentrerei gli incentivi per interventi cost-effective che si possono fare velocemente (in una giornata o poco più), in modo poco invasivo e con rientro rapido:
finestre, pergotende e schermature solari
PDC (possibilmente aria-aria perché meno invasive e per buona parte d’Italia vanno benissimo)
FV.

Se vogliamo puntare ad incentivare anche le auto elettriche, potrebbe avere senso in due casi:
•per sostituire modelli molto vecchi e inquinanti
•per chi ha anche FV per ricaricarla.
 
E, secondo te, anche in assenza di "calore prodotto" localmente cosa succede al "calore solare" che ogni anno (ma anche ogni secondo) investe la terra ? Non è che c'è riflessione ?
La tua equazione è sballata a prescindere...la "riflessione" è sempre parziale perché qualsiasi massa assorbe il calore irradiato dal Sole ...e nel corso del tempo è certamente cambiato l'effetto dell'atmosfera che ha un doppio processo (prima in ingresso poi in uscita).
Ed il ns. pianeta non è solo una massa inerte ma una "fornace" coperta da una crosta relativamente spessa e con molte "fessure".
Altresi la tua equazione non tiene conto di una pletora di altre variabili (distanza dal Sole, variazioni dell'orbita, emissioni naturali si gas serra non dovute ad attività diretta dell'uomo) che sono fra le tante concause delle fluttuazioni del clima succedutesi nel tempo.

Ma quello che non hai colto è la valenza della mia equazione "ristretta" al rapporto fra energia che ci investe rispetto a quella da noi generata con i ns. consumi/attività.
Siamo ancora irrilevanti nel processo...ma deve certamente preoccupare il Trend di crescita.
Crescita che nessuno é realmente preiccupato di fermare ...na che viene presa a pretesto per ulteriore "crescita".
 
Oggi il FV si ripagherebbe anche senza incentivi.
No...nel modo più assoluto se togli gli incentivi (salvo questo comporti un crollo dei prezzi come spesso accade)

No ...anche con gli incentivi in funzione di alcune variabili.

Confronti fatti con svariati ingegneri.
 
Ultima modifica:
Il 40% di emissioni in meno “di media” non mi sembra comunque male ma
Mai detto il contrario...anzi...al momento forse è l'unica soluzione tampone per mitigare certe concentrazioni nelle caotiche città...ma è una goccia minuscola nel mare....meglio sarebbe vietare l'accesso ai centri e sviluppare il trasporto pubblico.

Incentivare le auto elettriche per chi ha il FV?
No nel modo più assoluto...anzi dovrebbero togliere pure gli incentivi che già ci sono.
 
Ultima modifica:
Le batterie non mi piacciono particolarmente (almeno quelle per gli impianti dei privati) ma i prezzi stanno scendendo e se decidessi di installarla passerei dal 40% di autoconsumo al 75% (con FV risicato perché ho già sfruttato tutti i millesimi di tetto condominiale a disposizione).
40 e 75 sono dati insufficienti per darti risposta.
So che sei brava con i conti ed i risparmi...ma ci sono troppe variabili e cose non dette.

Vado a spanne (qualche "professore" potrà correggere):

Poni una batteria da nominale 10 kwh. che ti viene venduta poniamo a 5mila euro
In realtà da nuova fornisce circa 9 kwh...che poi cominceranno a degradare più passano gli anni (dichiarano da 5/6mila a 10mila cicli di carica/scarica ...forchetta che la dice lunga sulla realtà)
Per caricarla hai comunque un 10/15% di perdite.

Ipotesi minima €. 5000/ ((9-10%)*6000)= 0,10 Euro costo di solo ammortamento batteria per ogni kwh usato.

Ipotesi massima (durata 10mila cicli) = 0,06 Euro

Se a quei prezzi aggiungi il compenso che prendi se il kwh lo cedi ...hai un prezzo che uguaglia quello della bolletta.

Ora 6000 cicli considerato un ciclo utilizzato al giorno sono oltre 16 anni di vita della batteria....io ho qualche dubbio arrivino a tanto...o meglio probabilmente funzionano ancora ma non saranno più 9kwh a disposizione.
 
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La tua equazione è sballata a prescindere
No, ribadisco che è il tuo ragionamento a essere sballato, e grossolanamente, a prescindere: aggiungi tutte le variabili che vuoi, ma è e rimane vero che la Terra è un sistema termodinamico aperto che è sempre istantaneamente in equilibrio energetico (quasi perfetto) con ciò che consideriamo fuori dal sistema. Il "quasi perfetto" va scritto per via della combinazione tra le fluttuazioni naturali della radiazione incidente e le costanti di tempo con cui il sistema-Terra reagisce (muovendosi in un punto di equilibrio leggermente diverso dal precedente) a tali fluttuazioni, ma lo sbilanciamento rimane piccolo rispetto al totale radiazione incidente che hai menzionato tu. E vorrei vederti dimostrare che tale sbilanciamento rimane grande rispetto al contributo "umano" al calore generato internamente al sistema.
Per quanto riguarda il calore interno della Terra, partecipa da sempre al detto equilibrio, come in particolar modo vi partecipa la sorgente "interna" di tale calore, che è la radioattività naturale degli elementi chimici che compongono l'intero "volume" del pianeta.

EDIT:

 
Ultima modifica:
ma è e rimane vero che la Terra è un sistema termodinamico aperto che è sempre istantaneamente in equilibrio energetico
L'uso dei termini ti porta alla contraddizione e nemmeno te ne accorgi.
Invero esiste la stessa maldestra (non regolarizzata) utilizzazione a seconda dell'attore di turno.
Sistema chiuso vs sistema isolato vs sistema aperto.

Se la Terra fosse un sistema completamente aperto e termicamente in costante equilibrio non si sarebbero succedute glaciazioni ai surriscaldamenti.

Ma a differenza di altri pianeti (esempio Marte) la Terra ha una atmosfera...che non è mai uniforme ed immutata.

Quindi tutto il tuo sproloquio non porta a nulla: ipotizzi e poi il tuo stesso modello ti smentisce solo allargando il "tempo" di analisi.

P,S.
NOAA ..mi ricorda NUMA di Clive Cussler
 
Ultima modifica:
Quindi tutto il tuo sproloquio non porta a nulla: ipotizzi e poi il tuo stesso modello ti smentisce solo allargando il "tempo" di analisi.

Guarda che se c'è uno sproloquio qui e' il tuo. Basta rileggere, non serve aggiungere nulla. Buone ulteriori arrampicate sugli specchi.
 
Guarda che se c'è uno sproloquio qui e' il tuo.
Dici?
Io sto sempre aspettando che con il tuo "modello" giustifichi come mai siano esistite fluttuazioni della temperatura media del Pianeta nei secoli scorsi... e se dopo 3 settimane non ci sei riuscito è evidente che parli a vanvera.
 
@Dimaraz @sisu70 secondo me state dicendo la stessa cosa. Sisu dice che esiste un equilibrio sebbene non perfetto cioe istantaneo, perche il Punto di Equilibrio cambia e l'adattamento puo durare centinaia di anni. Che poi è quello che dice anche Dimaraz, che dice che ci sono sempre state variazioni di T, non antropiche e dunque comunque diversi "punti di equilibrio". Ma di fatto dote la stessa cosa. ..e vivaddio condividete il fatto che energia che entra (prima o poi) esce tutta :)

Il problemi attuali sono 2: oggi il cambiamento avviane troppo rapidamente e 2) il nuovo punto di equilibrio impone adattamenti a molte specie viventi fra cui l'uomo che possono essere dolorose o anche letali per alcune specie

Per tornare al tema di apertura @mariomaggi , penso sia utile dare qualche numero in parte gia anticipato da Dimaraz
- sulla terra (compresa atmosfera) cadono circa 174.000 TW di potenza elettromagnetica di varia frequenza
- circa 52.000 TW rimbalzano via come "albedo"
-122.000 sono assorbiti da atomi terrestri (gas, liquidi, solidi), i quali a loro volta riemettono IR che lasciano la terra, ad una velocita che dipende da quanta Co2, gas sera e polveri incontrano in atmosfera. Se tali elementi aumentano, uscita rallenta,, T Tera sale ed emette piu energia, sino a trovare il "nuovo equilibrio" (oggi pare sia +1,3 gradi su media da 1850)

Se non ci fossero eventi che cambiano la % di CO2 e polveri e metano dell'atmosfera, equilibrio sarebbe molto stabile con una T media della terra che potrebbe essere di 13,9 gradi

Dunque sebbene il bilancio orario o annuale o decennale possono essere "zero", ma tuta l'energia che entra, esce.
Anzi, ne esce un po di piu perche la terra è calda "da tempo primordiale" e perche esiste un decadimento nucleare di elementi...queste 2 cose valgono 44 TW quindi lo 0,025% dei 174.000 solari.
Poi esiste quella che noi "liberiamo" da combustibili fossili (carbone, gas e petrolio) + nucleare da fissione..cioe che era "stoccata" in modo stabile in certi atomi e molecole e che li sarebbe rimasta se non la bruciavamo noi. Questa vale i Potenza 15 TW cioe lo 0,009% di quella solare.

Dunque si, anche lei partecipa a spostare "in alto" il ns equilibrio termico dato che "si aggiunge" ma francamente direi in modo trascurabile..credo molto meno di una tempesta solare che immagino cambi la potenza di emissione del sole.
Invece questi 15TW di "baseload" di generazione (al netto della piccola % nucleare) innalza di molto la CO2 e dunque è attraverso questo meccanismo che "fa danno".

Poi c'era un post idi @Peace and Love che faceva una domanda che va di moda oggi perche fomentata spesso su post fatti da sardi sul rapporto problematico che hanno loor con le FER...e si vagheggia che i pannelli fanno aumentare il riscaldamento terrestre. Ovviamente per quello che abbiamo detto prima non è vero, dato che l'energia del sole sarebbe caduta lo stesso sulla terra e sarebbe stata riflessa (albedo) e Irradiata (coe IR) nello spazio profondo in quantita pari a quella caduta. Il pannello modifica di un 15% le quantita fra riflessione (immediata) e irraggiamento (differito e mediato dalla atmosfera) a favore della seconda, MA non cambia il fatto che anche l'energia termica del pannello poi abbandona il globo terracqueo. La maggior parte esce come irraggiamento IR diretto verso lo spazio, perche quando energia che arriva è tanta e pannello scotta, significa che non ci sono nuvole a fare effetto serra e il pannello "vede" lo spazio infinito e gelido e scambia per irraggiamento con esso, sia di giorno perche lui è caldo, ma anche di notte, andando a T inferiori a T ambiente (e infatti si copre di rugiada). Quel che resta imprigionato per effetto serra lascerà la terra comunque attraverso irraggiamento dell'atmosfera (infinitissimamente piu calda) , ma la sua quantità non è molto diversa al caso "prato invece del pannello" e dunque "punto di equilibrio" non ne sarà perturbato.

Poi..pannelli non si ripagano da soli? certo che si? ma perche serve incentivo? perche purtroppo se non si ripagano in 5-10 anni le persone-aziende investono in altro che invece rende di piu. Cioe ,...non èp che si investe sempre e comunque in ogni cosa che rende 1 euro in 100 ani piu della spesa...ma si investe di solito nela cosa che rende DI PIU nel TEMPO INFERIORE. Dunque investmenti UTILI cone il FV o auto elettrica vanno incentivati non perche sarebbero "una rimessa economica" ma perche "sono utili e la gente è bene che li faccia). lo stato mette un "premio aggiuntivo" per far diventare PIU ATRATTIVO una cosa che comunque si ripagherebbe. Lo stesso vale 8anzi molto di piu) per cappotto e finestre, dove tempo rientro senza aiuto sarebbe OLTRE vita tecnica del bene.

Poi..auto elettrica non andrebbe incentivata? fesseria.. è una delle migliori armi per tagliare CO2 e precursori, oltre che salvare vite umane da malattie. fare 12500 km a benzina (fra estrazione e combustione) emette 2200 kg di co2..farli in BEV in Italia con 50% FER e 50% metano in rete emette circa 500, cioe 1700 in meno
Se fai cappotto e risparmi 400 m2 di metano parliamo di 1000 kg in meno... e la spesa investita puo essere simile fra piccola BEV e cappotto. per le finestre, peggio mi sento.
 
fare 12500 km a benzina (fra estrazione e combustione) emette 2200 kg di co2..farli in BEV in Italia con 50% FER e 50% metano in rete emette circa 500, cioe 1700 in meno
Grazie, è il dato che mi mancava:
quindi in elettrico (caricando da rete) si risparmia circa il 77% di co2 rispetto all’elettrico.

Sarebbe interessante capire quante emissioni servono per produrre un’utilitaria elettrica, ne hai un’idea?

Sarebbe interessante se mettessero su ogni bene significativo l’impronta di carbonio che è servito per la produzione (tipo l’etichetta energetica) e premierei di più le aziende che hanno meno impatto:
questo le spingerebbe ad installare energie rinnovabili per produrre.
 
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Dico, dico.
Io sto aspettando da prima di te, in particolare che ti rimangi il tuo confronto tra calore prodotto dalle attività umane e calore in entrata nel sistema aperto. Non c'è un a terza via e neanche una seconda. Nel frattempo neanche leggo il resto qui sopra.
 
@Dimaraz @sisu70 secondo me state dicendo la stessa cosa. ....................................... Questa vale i Potenza 15 TW cioe lo 0,009% di quella solare.
No, non stiamo dicendo la stessa cosa e in particolare contesto, anche a te ora, quella percentuale: non ha senso calcolare il rapporto tra il calore prodotto localmente (L) e quello in sola entrata (E), visto che il calore in uscita (U) ha pressoché lo stesso valore di quello in entrata. Stai e state facendo L / E , ma il conto "giusto" è L / (E - U). Visto che che E e U sono "uguali", tranne piccole e temporanee differenze, quel rapporto (o percentuale) diventa .... grandino. E naturalmente non è utilizzabile in quanto rapporto: il numero utilizzabile è L (che è una potenza, non un rapporto), ma per utilizzarlo bisogna conoscere la capacità termica del sistema (Terra, atmosfera inclusa), ma anche avere un modello termo-chimico-ottico (sì, anche ottico, perchè le nuvole aumentano l'albedo) dello stesso sistema (oceani, vegetazione, atmosfera e tutto il resto inclusi).
 
Immagina che la terra sia il classico SECCHIO che abbia sulla PARETE una fila di 200 fori calibrati da cui esce UNA unita di acqua per unita di tempo, con interasse fra i fori di 1 mm, e in cui un rubinetto (SOLE) eroga acqua con un certo flusso costante , diciamo 172 unita di acqua su stessa unita di tempo.
In questa condizione il secchio trova suo equilibrio quando 172 fori stanno buttando acqua e dunque il livello del secchio sarà 172 mm (altezza acqua nel secchio = T della Terra)

Immagina ora che dentro il secchio viva un insettino, e che lui nell'unità di tempo faccia una goccia di pipì grossa come 1/11.500 de flusso in entrata.
Tale flusso farà alzare il livello del secchio? certo che si.
In modo misurabile? certo che no..salvo che con un microscopio elettronico dato che devi misurare 100 Nanometri cioè 100 parti di un milionesimo di millimetro.

La tua obiezione è che tale incremento sarebbe IDENTICO se il livello del secchio fosse 100 o 200 mm o qualsiasi altro numero.
E che dunque aumento % varia in base al livello a cui parti.
Hai ragione...ma quello che è importante dire in questa discussione è che il livello del secchio dipende (sostanzialmente, e "misurabilmente", dunque scientificamente perche senza misura non esiste scienza ma solo teoria matematica non confermata) solo da quanto apporta il rubinetto...perche apporto dell'insetto determina un incremento del portata insignificante, e dunque per quanti diuretici possa prendere insetto, non riuscirà a modificare il livello in modo misurabile.

Il problema è che l'insetto fa anche la pupù... e se la pupù "intoppa" i forellini, il flusso in uscita cala e livello sale.
La pupù è la CO2
Il livello sale però in pratica solo perche quel che apporta il rubinetto ora fatica a defluire dai fori in basso otturati e dunque serve "impegnare" fori a livello piu alto per riavere il flusso uscita 172. L'apporto di pipì era e resta insignificante su equilibrio..sia che tu faccia rapporto di L su zero, 172 o infinito. Il rapporto era per dare idea di quanto insignificante fosse.
perche se invece di essere 1/11.500 esimo fosse 1/10, allora innalzamento del livello del secchio sarebbe evidente e misurabile...e dunque sapere che vale solo 0,009% mi pare info sufficiente per capire che è trascurabile.

Però al livello strettamente matematico hai ragione..se sole smettesse di brillare e la terra trovasse suo equilibrio nuovo sarebbe a -240°C cioe 33 Kelvin, cioè l'apporto nel nucleo e del decadimento nucleare terrestre sarebbe in grado di far stare la terra 33 K sopra zero assoluto. L'atmosfera sarebbe azzerata perche solidifica e precipita. In quel caso i 15 TW di energia "antropica" (teorica perche saremmo tutti morti) inciderebbe per il 34%. Ma pur sempre 100 Nanometri di altezza secchio aggiungerebbero. Irrilevanti.

M
 
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Ma di fatto dote la stessa cosa. ..e vivaddio condividete il fatto che [COLOR=revert-layer] energia[/COLOR] che entra (prima o poi) esce tutta

Tu hai certamente colto quello che intendo io...ma francamente non ho colto lo stesso significato in @sisu70 ...ed i messaggi successivi lo dimostrano.

No, non stiamo dicendo la stessa cosa e in particolare contesto, anche a te ora, quella percentuale: non ha senso calcolare il rapporto tra il calore prodotto localmente (L) e quello in sola entrata (E), visto che il calore in uscita (U) ha pressoché lo stesso valore di quello in entrata.
Ipse dixit.
Il suo errore è fare filosofia dimenticando le misurazioni reali.
Immagina che la terra sia il classico SECCHIO che abbia sulla PARETE una fila di 200 fori
Era l'esempio che volevo proporre ma non avevo trovato il tempo per mettermi al PC.
Ora il problema è che vuole smentire il meccanismo senza confutare i dati ma sulla base filosofico-astratta.
Ancora nell'ultima replica assegna un valore fisso all'uscita sul dogma che la capacità di uscita sia pari ad una imprecisata quantità in entrata.
Ma appunto il "sistema Terra" è aperto in modo variabile...ed infinite le "combinazioni" possibili fra ingresso (E) uscita (U) e prodotto locale (L) in quanto sono tutte variabili e non fisse.
E dove L (nonostante tutto) rappresenta un fattore infinitesimale.
Di più: in Milioni di anni si sono succeduti fattori che hanno scatenato fenomini lenti ma pure fenomeni iperveloci e in misura decine di volte superiori alla nostra industrializzazione.
Misurare il tempo con il nostro "orologio" è al contempo corretto (primo istinto) ma fuorviante (presunzione di essere superiori).

E' doveroso preoccuparsi nel limitare i nostri apporti...ma non posso giustificare l'allarmismo "politicizzato" che farebbe il paio con il menefreghismo dei VIP.

Sono decine e decine di anni che vedo predicare\imporre cose mirabolanti...ma che nella pratica non hanno non dico risolto ma nemmeno ritardato l'escalation del problema "ecologia".

"il Metano ci darà una mano", Benzina "Verde" e non moriremo per il piombo (peccato poi scoprano inquini le falde) il Diesel è più efficente...no serve il Fap...nn serve l'Urea....no inquina troppo, via R22 perchè fa il buco nell'ozono...mettiamo R410 perchè R32 è troppo infiammabile (ps. R410 contiene R32)...poi R32 santo subito...adesso R290 (che è ancora più infiammabile di R32).
Aspè...facciamo meeting per discutere del problema...centinaia di "caproni" che si trovano alle latitudini più disparate...tutti con il jet privato.
Ocio....imponiamo le auto elettriche per risparmiare un 0.5% (iperbole) di inquinamento globale ma liberiamo l'apertura di datacenter che assorbono il 2% dei consumi elettrici che raddoppierà (stime) nei prossimi 3 anni.

Io francamente mi sento moooolto preso in giro e mi chiedo quando la gente aprirà gli occhi.



lo stato mette un "premio aggiuntivo" per far diventare PIU ATRATTIVO una cosa che comunque si ripagherebbe. Lo stesso vale 8anzi molto di piu) per cappotto e finestre, dove tempo rientro senza aiuto sarebbe OLTRE vita tecnica del bene.

Poi..auto elettrica non andrebbe incentivata? fesseria.. è una delle migliori armi per tagliare CO2 e precursori, oltre che salvare vite umane da malattie. fare 12500 km a benzina (fra estrazione e combustione) emette 2200 kg di co2..farli in BEV in Italia con 50% FER e 50% metano in rete emette circa 500, cioe 1700 in meno
Se fai cappotto e risparmi 400 m2 di metano parliamo di 1000 kg in meno... e la spesa investita puo essere simile fra piccola BEV e cappotto. per le finestre, peggio mi sento.
Su questo passaggio mi permetto delle disgressioni che non coincidono completamente con il tuo pensiero:

-lo Stato dovrebbe incentivare più la ricerca di nuove tecnologie. Incentivare con Bonus l'acquisto delle stesse non fa altro che alimentare un "mercato" politico, sussidi mascherati e prezzi gonfiati (il Superbonus è il fenomeno estremo ma che ha reso più evidente il problema)

-Cappotto e infissi performanti vanno ben oltre la vita tecnica del bene immobile (anche se ora stanno esagerando sulle performance).
 
Se ci limitiamo a incentivare solo ricerca e non introduzione sul mercato, è normale che un investitore investa in una fabbrica di armi o di pesticidi che non in un impinato FV..ma non perche le armi (ch pur servono) siano piu necessarie del FV..ma solo perche rendono di piu e rintra prima investimento.
Nell'industria alimentare qualunque CFO ti boccia investimento se non ha payback di 36 mesi. Fine. Punto.
Preferisce avere il 5% di un investimento che si chiude in 3 anni che 8% in uno che deve durare 20 per averlo..ma è normale.

Solo che se noi abbiamo obiettivi ci CO2 (e li abbiamo), allora bisogna dare qualche soldo affinche anche il lungo FV sia almeno un minimo attrattivo.
Di più: in Milioni di anni si sono succeduti fattori che hanno scatenato fenomini lenti ma pure fenomeni iperveloci e in misura decine di volte superiori alla nostra industrializzazione.
Misurare il tempo con il nostro "orologio" è al contempo corretto (primo istinto) ma fuorviante (presunzione di essere superiori).
Questo però , attento che ti fa sbandare:
VERO che l'apporto calorico delle ns attività basate su ossidazione fonti fossili i fissione nucleare NON aggiungono TWH che possono riscaldare la terra in modo misuarbile
ma
FALSO che "non lo facciano". Lo fanno NON direttamente col calore ma appunto "facendo la pupù nei fori", cieè emettendo CO2 che alza il livello acqua del secchio (e affoghiamo).
Ma non perche esca meno energia dalla Terra, ma perche PER FARNE USCIRE COME PRIMA, la Terra deve "sudare di piu", cioe stare piu calda per irraggiare di piu come "corpo nero"

Mi dirai..ma è gia successo..e di nuovo è VERO...ma quel che è importante poi non è il livello assoluto del secchio, ma la velocita a cui il livello si modifica.

Immagina sempre il ns insetto che fa pipi e pupu appoggiato sulla parete del secchio. Se la sua pupu chiude dei buchi e livelo sale piu velocemente di quanto lui cammini, lui affoga. Dunque deve fare pupu ad un ritmo che gli salvi la vita.

Sappiamo che quando (e non SE) acqua dei Poli si scioglierà, molte isole e citta costiere saranno sommerse. Dobbiamo avere il tempo per spostarle. Gia oggi alle maldive fanno i muretti attorno per proteggerle (e fanno schifo).
Allagamenti e siccita si susseguono a ritmi superiori a quel che abbiamo noi per difenderci in modo adeguato..e farlo costerà una montagna di soldi

Tanti tipi di fauna e flora non ci saranno piu se T sale, perche l'evoluzione darwiniana richiede molte generazioni per adeguarsi...si adegua con la "selezione della specie", il piu resistente fa figli...ma non è che in UNA generazione insegni a respirare con le branchie ai canguri, a volare ai delfini e a respirare polveri sottili agli uomini. Noi moriremo di inquinamento fin quando non selezioneremo individui che geneticamente sono meno sensibili a sviluppare cancro a causa di quel che mangiamo e respiriamo...ma per farlo occorre che muoiano individui prima di figliare, se no la selezione non ha successo, ma ci arriveremo, i tumori stanno sempre più abbassando età incidenza (poi ti curano e campi qualche anno ma questo non è natura ma è uomo che cerca di nuotare).

Insomma, se fosse un cambiamento lento , chi abita la Terra avrebbe il naturale tempo di adattarsi..magari uomo metterebbe le squame e potrebbe avere "sangue freddo" per adattarsi a estati a 45 gradi no? ma se avviene in 1 generazione, ci schiantiamo di caldo e di tempesta grossa come arance.

D'altra parte anche i cambiamenti antichi ma rapidi (casati da eruzioni che oscurano Sole per qualche anno; meteroriti che fanno analogo effetto) hanno causato effetti drammatici per molte specie..come estinzioni complete per alcune o gravi carestie per altri perche la loro fonte di nutrizione scompare o cala drasticamente per anni. Ecco, noi credo stiamo apparecchiandoci da soli una situazione simile a quella dell'insettino nel secchio; caghiamo allegramente ad una velocita più alta di quella con cui camminiamo... e a chi ce lo fa notare sembriamo rispondere "eh ma guarda qua..il Mondo è sempre stato pieno di cacca..che sarà la mia proprio oggi che intoppa il forellino?"

Probabilmente non riusciremo a fare un granchè..ma non sarebbe giusto per chi verrà dopo di noi, non averci manco provato.
 

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