Risparmio energetico forzato secondo UE: ma sono seri?


Perché se invece una casa ha il metano e staccano il contatore da remoto cosa cambia invece?
 
Non sono folli............................. tutto sommato siamo in GUERRA, ed in guerra tutto è lecito, anche stare al freddo per un po
Io sono favorevole a questa cosa, se riesce a ridurre gli sprechi

P.s. Mio fratello vive all'estero e e il riscaldamento comprese le temperature vengono gestite da remoto tramite teleriscaldamento e collegamento wifi, quello che puo fare lui è pagare un terzo rispetto a noi...................... non è poi cosi male, anzi

Se manomette la centralina, che controlla le termostatiche, installata sulla porta di casa sta al freddo................
 
imho...sono semplicemente folli le misure economiche che stanno prendendo contro la russia. il problema però è che paghiamo noi comuni mortali il conto, non loro che decidono.
 
Grazie per l’opinione non richiesta, ma c’è un modo diverso da quello di andare OT con opinioni politiche su un forum tecnico per modificare le decisioni prese o decidere quelle da prendere, ed è di candidarsi alle prossime elezioni.
 
bah...non mi pare di essere troppo OT. il titolo stesso della discussione è di carattere politico.
ho semplicemnte espresso un mio punto di vista inerente al topic.
 
Questo è un forum tecnico, quindi al di là del titolo si deve rimanere sul tecnico. Per le discussioni sulla qualunque accomodatevi alla sezione bar.
 
Perché se invece una casa ha il metano e staccano il contatore da remoto cosa cambia invece?

io ho capito che parlano del contatore 'enel' non di quello del gas, a me sembra un metodo opinabile e discriminatorio, come fai a sapere cosa c'è dentro una casa? e di cosa c'è bisogno per viverla?
mettere un tetto ai prezzi degli impianti ecco cosa incentiverebbe nuove produzioni
o incentivare di più il FV o eolico casalingo, ma FV è molto più semplice credo, perchè più maturo

dobbiamo produrre di più oltre che cercare di non buttare energia elettrica: vorrebbero fare le pulci a casa nostra quando invece vai in un centro commerciale e ti devi mettere 'il golfino' perchè fa troppo freddo
 
‘scolta Another: anche se non fermano il gas fermando l’energia elettrica non c’è caldaia che funziona. Ma perché bisogna cercare sempre la vittimite?
 
Non fasciamoci la testa prima di cadere e vediamo come evolverà la situazione.
Oltre alla riduzione dei consumi, stanno cercando di abbassare il prezzo medio e per riuscire la strada sembra quella di limitare i consumi nelle ore di picco.
È un po’ come il giapu, in cui l’all you can eat, costa poco a pranzo e di più a cena.

Non sono certa che regga a lungo perché se tutti andassero a pranzo, a quel punto il menù del pranzo costerebbe di più di quello della cena.
È vero anche che parliamo di fasce di clienti diversi: le aziende energivore in genere producono e consumano nella fascia F1, mentre i privati possono (più o meno) scegliere quando consumare.

Dal punto di vista tecnico la cosa più semplice è agire sulla riduzione della potenza erogata dai contatori nelle ore di picco.
I contatori sono connessi e si può facilmente modulare la potenza erogata.
Esistono anche dei piani (PESSE) che prevedono fino a 4 cicli settimanali di disalimentazione da 90 minuti per ogni contatore (io ho verificato quelli per il mio contatore con acea).
Credo questa soluzione sia peggio sia in termini di comfort per gli utenti (diversi blackout a settimana), sia per i consumi (freezer, PDC e caloriferi ripartirebbero a manetta per tornare alle temperature impostate, chi ha piano cottura ad induzione non potrebbe mangiare ecc), sia perché se stacchi i contatori di chi ha FV ti giochi una quota di energia prodotta.

Diciamo che i prezzi così alti dovrebbero automaticamente limitare i consumi.
 
Ultima modifica:
Il piano PESSE lo posso anche capire, interrompono a blocchi e forse posso capire, ma limitare la potenza dei contatori, per tot ore a milioni di contatori, tecnicamente è possibile, cioè è possibile farlo ogni giorno a livello di tecnologia?
poi fa sorridere che io per chiedere un aumento di 1,5Kw mi viene a costare circa 130 euro per costi di gestione. E poi mi vedo tagliare la potenza ogni giorno ..
secondo me è un’idea non realizzabile, ci sono tante variabili su ogni casa che è impossibile a mio avviso gestirla, case totalmente elettriche senza gas, piani cottura pdc ecc. non è così semplice come scrivono sui giornali o attacchi la lavatrice o il forno… caxxio quello lo faccio anche adesso che se attacco tutti e due non mi bastano i 3 Kw, un comune forno da incasso per andare a temperature consuma circa 2.7, 500w il consumo medio di casa… devo accendere il forno e spengere tv e luci..
un’idea sarebbe fare delle semplici verifiche sui consumi degli ultimi due anni e incentivare a consumare meno con alcuni sconti in fattura , e per esperienza personale di questi ultimi due mesi sono riuscito a consumare circa 100Kw in meno in due mesi rispetto allo stesso periodo del 2021 su un consumo totale di circa 490Kw sul bimestre.
già con una lavastoviglie e 2 lavatrici in meno alla settimana facendole lavorare veramente a pieno carico ci si riesce, più altre piccole accortezze da non togliere comunque il confort di vita
 
‘scolta Another: anche se non fermano il gas fermando l’energia elettrica non c’è caldaia che funziona. Ma perché bisogna cercare sempre la vittimite?

ma quale vittima?

sto dicendo che l'idea è sciocca, almeno così come è stata presentata, perchè farebbe danni per molti e non è nemmeno coerente con altre scelte, tipo 'le macchine devono essere solo elettriche' o ' via le fasce' o 'incentiviamo le pdc' e poi togli la corrente per consumare meno, dove si sa che la pdc per essere più efficiente dovrebbe lavorare in modo continuo e cmq spegni sia le pdc che le caldaie 1 ora? sì ma la pdc consuma meno...
 
Ciao, ho letto che in sede europea starebbero pensando di chiedere una limitazione sui contatori della potenza erogata...
Ma sono folli? Come possono pensare una cosa simile per chi ha lasciato il metano/gpl per una casa elettrica?

...

https://www.repubblica.it/economia/...ue-365042231/?ref=RHTP-BH-I364376562-P3-S2-T1

Non è follia bensì una necessità!
Ricordiamoci che il 40% della energia elettrica viene prodotta con il gas, di cui buona parte con quello russo.
Se si interrompe il flusso dalla Russia il sistema collassa per calo di potenza e il che sarebbe un DISASTRO per TUTTI.
Ora, siccome non disponiamo di sistemi di produzione in grado di tamponare la mancata produzione, le alternative sono due:
1) Si abbassa la potenza max dei contatori, limitando ad es. a 1.5kW/2kW quelli delle civili abitazioni.
2) Sgancio delle utenze per x minuti/giorno secondo una pianificazione nazionale.

E' ovvio che tra le due scelte è da preferire ampiamente la prima, perchè senza EE sarebbe un casino TOTALE.
Senza corrente in una casa non funziona più niente; dalla semplice illuminazione al riscaldamento, pompe di servizio, cancelli, elettrodomestici, ecc.ecc. insomma nada de nada.
Inoltre con il distacco si perderebbero le immissioni degli impianti FV e, vista la situazione, non sarebbe una grande idea.
Se ci dovesse essere la necessità (e mi auguro di no) si potrebbe adottare anche un mix delle due opzioni, cioè una riduzione di potenza delle utenze da subito per tutti con, in subordine, uno sgancio programmato alla bisogna (presumibilmente nelle fasce tardo pomeridiane 16.30/18.30 dove gli impianti FV sono ormai improduttivi).
Per chi ne ha la possibilità consiglio di ripristinare il vecchio caminetto o la stufa a legna, di dotarsi di lampade led alimentate a batteria preferibilmente con ricarica solare e di procurarsi una stufetta e un piccolo piano cottura a gas GPL da usare nelle situazioni più drammatiche.
Purtroppo siamo in guerra e dobbiamo cercare con ogni mezzo possibile di tirare avanti.

Saluti
 
continuo a pensare che questa scelta faccia acqua , meglio spendere tempo e cervelli per aumentare la produzione
 
certo, ma qualcuno ha pensato ad accumulare energia elettrica invece che gas? chiedo da ignorante, non ho mai sentito parlare di stoccaggi in tal senso...
 
continuo a pensare che questa scelta faccia acqua , meglio spendere tempo e cervelli per aumentare la produzione

Non fa "acqua" purtroppo non ci sono molte alternative adottabili nell'immediato e per immediato intendo OGGI.
Per aumentare la produzione si sta pensando di ripristinare le vecchie centrali (che per alcuni casi occorreranno almeno un paio di anni per la messa in servizio) , con buona pace degli eco naif che avevano "ben pensato" di avviare la transizione ecologica senza fare i conti con l'oste russo...e non solo.
Come vedi la situazione è tutt'altro che rosea e, come già detto, occorreranno degli anni per implementare la produzione di EE con sistemi alternativi al gas. Lo avevo scritto sul Forum già all'inizio del conflitto che sarebbero stati "tempi duri", ma probabilmente i più "non credevano al santo finche non vedevano il miracolo", beh ora il "miracolo" dovrebbe essere visibile, sbaglio?
Battute a parte, lagnarsi ora delle scelte del passato non aiuta a risolvere il problema, cerchiamo invece di adattarci alla nuova situazione (tirando la cinghia, certo!) e pensiamoci BENE su come muoverci per il futuro.
 
certo, ma qualcuno ha pensato ad accumulare energia elettrica invece che gas? chiedo da ignorante, non ho mai sentito parlare di stoccaggi in tal senso...

Per accumulare energia elettrica servono batterie, per fare batterie serve litio, per fare litio … vabbè ci siamo capiti.

L’unico stoccaggio - che si fa da sempre - sono i pompaggi di acqua nei bacini idroelettrici, ma parliamo di uno zero virgola a livello percentuale.
 
Beh, certo. Magari è conveniente comprare accumulatori invece di gas, quelli non ce li vende la Russia o gli USA a prezzi speculativi.
 

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