Ciao a tutti, vi espongo un po’ la mia situazione perché sto cercando di capire quale possa essere la scelta più sensata.
Sto per affrontare una ristrutturazione totale di una casa anni ’70 in provincia di Napoli (clima abbastanza mite). Verranno rifatti completamente impianti, pavimenti, infissi ecc. Sopra l’abitazione ho un sottotetto non abitato e dovrò sicuramente intervenire con isolamento della copertura, probabilmente rifacendo anche il tetto.
Il dubbio principale riguarda il sistema di riscaldamento/raffrescamento. Inizialmente ero orientato verso una pompa di calore aria-acqua con fan coil, perché sinceramente non credo che nella mia situazione abbia molto senso fare un radiante a pavimento (anche perché poi dovrei comunque gestire il raffrescamento estivo).
Ultimamente però sto iniziando a valutare seriamente anche una soluzione aria-aria con split a pavimento, sia per semplicità impiantistica sia perché qui da me le PDC aria-acqua non sono molto diffuse e faccio fatica a trovare termotecnici che mi trasmettano veramente fiducia sulla progettazione dell’impianto.
Inoltre installerò sicuramente un impianto fotovoltaico e al termine della ristrutturazione acquisterò anche un’auto elettrica, quindi dovrò predisporre anche wallbox e gestione dei carichi. Al momento stavo pensando ad un FV da circa 7-8 kW con circa 15 kWh di accumulo, ma anche qui sono ancora molto indeciso sia sul dimensionamento sia sulle aziende/marchi da valutare.
Considerando il clima della provincia di Napoli e una casa ristrutturata con isolamento e infissi nuovi, secondo voi quale strada avrebbe più senso? Qualcuno utilizza gli split aria-aria come impianto principale anche in inverno e come si trova realmente?
Sto per affrontare una ristrutturazione totale di una casa anni ’70 in provincia di Napoli (clima abbastanza mite). Verranno rifatti completamente impianti, pavimenti, infissi ecc. Sopra l’abitazione ho un sottotetto non abitato e dovrò sicuramente intervenire con isolamento della copertura, probabilmente rifacendo anche il tetto.
Il dubbio principale riguarda il sistema di riscaldamento/raffrescamento. Inizialmente ero orientato verso una pompa di calore aria-acqua con fan coil, perché sinceramente non credo che nella mia situazione abbia molto senso fare un radiante a pavimento (anche perché poi dovrei comunque gestire il raffrescamento estivo).
Ultimamente però sto iniziando a valutare seriamente anche una soluzione aria-aria con split a pavimento, sia per semplicità impiantistica sia perché qui da me le PDC aria-acqua non sono molto diffuse e faccio fatica a trovare termotecnici che mi trasmettano veramente fiducia sulla progettazione dell’impianto.
Inoltre installerò sicuramente un impianto fotovoltaico e al termine della ristrutturazione acquisterò anche un’auto elettrica, quindi dovrò predisporre anche wallbox e gestione dei carichi. Al momento stavo pensando ad un FV da circa 7-8 kW con circa 15 kWh di accumulo, ma anche qui sono ancora molto indeciso sia sul dimensionamento sia sulle aziende/marchi da valutare.
Considerando il clima della provincia di Napoli e una casa ristrutturata con isolamento e infissi nuovi, secondo voi quale strada avrebbe più senso? Qualcuno utilizza gli split aria-aria come impianto principale anche in inverno e come si trova realmente?