Ciao Renato, lo schema è rimasto quello del post 7 ma semplificato, niente pannelli, climatica e centralina solare.
Visto il disordine dovuto ad un'installazione d'emergenza, lascerei perdere le foto, per lo schema con un attimo di tempo lo posterò.
Provo a essere quanto più chiaro possibile riportando i numeri corrispondenti di collegamento riportati nel manuale rotex.
Valvole jolly ove necessario, installato il tubo per la compensazione nei raccordi 11.
La T° degli accumuli è stata rilevata con semplici termometri con sonda, che indicativamente nella parte inf. è più bassa di un 10% rispetto a quella sup.
Ho integrato la caldaia a legna/mais (ecobiocalor) in quanto il mio vicino me l'ha venduta a prezzo politico, stanco di manipolare biomassa, considerando il prezzo attuale del mais di 16 E. Q.le e la legna che ogni anno ho a disposizione gratis, non mi sono lasciato sfuggire l'occasione.
-Caldaia pellet da 20 kw, impostata a 70°, a vaso aperto in parallelo con mandata nei fori della resistenza (18), ritorno ai manicotti di compensazione (12) comandata dalla scheda predisposta a gestire un accumulatore che mantiene la T° dei rotex tra i 55° e 65°
- caldaia a legna 29 kw, che non è ancora in funzione, in parallelo allo scambiatore più basso (15) gestita da un termostato ad immersione che funge da termostato ambiente e da un termostato fumi che esclude la caldaia pellet raggiunti 40°. Per il funzionamento a legna è presente un ulteriore termostato che al raggiungimento di 60° della caldaia fa partire il circolatore.
-radiatori agli scambiatori superiori (14) in parallelo alla caldaia a metano che entra in funzione manualmente.
T° di mandata regolata da una valvola mix manuale impostata a 50°.
-termostato ambiente impostato a 22° dalle 6 alle 22; 21° dalle 22 alle 6.
In queste condizioni la caldaia a pellet parte un'ora ca. dopo la partenza del riscaldamento e per 10-12 ore sicure gira a 62° ca. con
T° fumi di 135°.
Diminuirò la T° di mandata ai radiatori in quanto durante la giornata il termostato ambiente più volte si spegne.
Alla prossima.
Fabrizio.
Visto il disordine dovuto ad un'installazione d'emergenza, lascerei perdere le foto, per lo schema con un attimo di tempo lo posterò.
Provo a essere quanto più chiaro possibile riportando i numeri corrispondenti di collegamento riportati nel manuale rotex.
Valvole jolly ove necessario, installato il tubo per la compensazione nei raccordi 11.
La T° degli accumuli è stata rilevata con semplici termometri con sonda, che indicativamente nella parte inf. è più bassa di un 10% rispetto a quella sup.
Ho integrato la caldaia a legna/mais (ecobiocalor) in quanto il mio vicino me l'ha venduta a prezzo politico, stanco di manipolare biomassa, considerando il prezzo attuale del mais di 16 E. Q.le e la legna che ogni anno ho a disposizione gratis, non mi sono lasciato sfuggire l'occasione.
-Caldaia pellet da 20 kw, impostata a 70°, a vaso aperto in parallelo con mandata nei fori della resistenza (18), ritorno ai manicotti di compensazione (12) comandata dalla scheda predisposta a gestire un accumulatore che mantiene la T° dei rotex tra i 55° e 65°
- caldaia a legna 29 kw, che non è ancora in funzione, in parallelo allo scambiatore più basso (15) gestita da un termostato ad immersione che funge da termostato ambiente e da un termostato fumi che esclude la caldaia pellet raggiunti 40°. Per il funzionamento a legna è presente un ulteriore termostato che al raggiungimento di 60° della caldaia fa partire il circolatore.
-radiatori agli scambiatori superiori (14) in parallelo alla caldaia a metano che entra in funzione manualmente.
T° di mandata regolata da una valvola mix manuale impostata a 50°.
-termostato ambiente impostato a 22° dalle 6 alle 22; 21° dalle 22 alle 6.
In queste condizioni la caldaia a pellet parte un'ora ca. dopo la partenza del riscaldamento e per 10-12 ore sicure gira a 62° ca. con
T° fumi di 135°.
Diminuirò la T° di mandata ai radiatori in quanto durante la giornata il termostato ambiente più volte si spegne.
Alla prossima.
Fabrizio.
