Scelta pompa di calore

OFFIS75

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Buongiorno, finalmente dovrei iniziare i lavori per installare una nuova pompa di calore per il riscaldamento della mia casa.
Mi hanno proposto una immergas audax 16 kw o una aermec (di cui ora non ricordo il modello). Qualcuno sa consigliarmi su quale abbia le caratteristiche migliori? Secondo voi sarebbe meglio orientarmi su altri marchi?
 
Prima cosa devi capire se la taglia 16 kW è adeguata. Il peggior errore che puoi fare non è tanto la marca (anche se c'è di meglio, e di molto meglio), ma il fatto di sovradimensionare. Hai riscaldamento a radiatori o a pavimento? Fai cappotto? Zona climatica? Hai Ape con indicati m2, EPH, gradi giorno, temp esterna min di progetto?
 
Prima cosa devi capire se la taglia 16 kW è adeguata. Il peggior errore che puoi fare non è tanto la marca (anche se c'è di meglio, e di molto meglio), ma il fatto di sovradimensionare. Hai riscaldamento a radiatori o a pavimento? Fai cappotto? Zona climatica? Hai Ape con indicati m2, EPH, gradi giorno, temp esterna min di progetto?

Ciao, il dimensionamento lo ha fatto un tecnico e spero sia corretto....
Per le altre domande: devo realizzare anche un nuovo impianto di riscaldamento a pavimento; il cappotto lo avevo già fatto qualche anno fa, ora isolo piano terra e tetto e dovrei arrivare ad una classe energetica tra A e A2; la zona climatica è una E.
Come detto ho un tecnico che praticamente ha chiuso il progetto, ora sto cercando di capire cosa installare, a partire dalla pdc. L'idraulico mi ha proposto audax o aermec e sinceramente ho molti dubbi.
Per "c'è di meglio" cosa intendi, ovviamente considerando anche il lato economico che purtroppo ha la sua importanza?
 
16 kW in casa classe A - A2 con impianto a pavimento sembrano davvero tanti, a meno che non hai casa molto molto grande. Io ho qualche dubbio che siano necessari, ma senza dati non si può verificare. Se non fai 110%, dal punto di vista economico potrebbero essere convenienti le due marche da te menzionate. Con casa ben isolata possono essere ok. Quello che non avrebbe senso è spendere per una pdc sovradimensionata: magari puoi spendere la stessa cifra con una pdc più efficiente ma di taglia corretta. Quasi sempre i termotecnici sovradimensionano...
 
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16 kW in casa classe A - A2 con impianto a pavimento sembrano davvero tanti, a meno che non hai casa molto molto grande. Io ho qualche dubbio che siano necessari, ma senza dati non si può verificare. Se non fai 110% dal punto di vista economico potrebbero essere convenienti le due marche da te menzionate. Con casa ben isolata possono essere ok. Quello che non avrebbe senso è spendere per una pdc sovradimensionata: magari puoi spendere la stessa cifra con una pdc più efficiente ma di taglia corretta.

Ho un casolare abbastanza grande in collina nelle Marche e i dati sono quelli del progetto che ha redatto il tecnico. Ovviamente questi lavori li farò con il 110%. Quali sono le pdc più efficienti?
 
Le europee (Templari, IDM, Stiebel, Nibe, Ochsner, Kronoterm, Heliotherm, Weishaupt, Remko...) sono pdc con efficienza al top, un buon compromesso tra qualità e prezzo possono essere le pdc giapponesi/coreane (Mitsubishi, Panasonic, LG, ...) e le Vaillant/Viessmann/Buderos...
Devi capire cosa trovi nella tua zona.

Per avere visione completa con dati su efficienza puoi fare riferimento a questo link:
https://www.produktdatenbank-get.at/...28)&sort(+name)

Tieni conto che una 16 kW quasi sempre ti costringe a passare a corrente trifase.
 
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Che dire 16 kw con radiante a pavimento in classe A e' altamente IMPOSSIBILE, hai un problema bello grosso di dimensionamento mi sa altro che marca, posta APE e vedrai che qualcosa non torna.
 
Mark ti sei dimenticato la mirabolante Lambda....che svetta o svettava in quelle classifiche nonostante sia costruita da una azienda praticamente inesistente in un garage.........giusto per far capire la assoluta inutilità di quelle liste

Poi chiunque conosca un minimo le cose non accomuna MAI un prodotto giapponese con un coreano..e infatti lo fa uno degli influencer che segui e che arriva a dire che nel modulo interno di una samsung monoblocco c'è la valvola di espansione......seh buonanotte

Non vedo poi perchè discirimini la Vaillant che è sicuramente tedesca e ad esempio la arotherm plus se la costruiscono loro con progetto originale e pure inverter made in germania per chi crede a queste cose
Ne costruisce così tante che presto aprirà una nuova linea di produzione per la sua pompa di calore a propano in uk

Nel catalogo Weishaupt ad esempio ci sono palesemente modelli solo rimarchiati in quello nibe ti ho dimostrato che ci sono modelli che altro non sono che climatizzatori modificati

Per cui come minimo nei cataloghi di quste europee bisogna farci attenzione e non con le fette di salame sugli occhi perchè si rischia di pagare caro un semplice prodotto rimarchiato
 
Lambda resta il prodotto forse più efficiente del mercato, che sia una start up, e che abbia dimensioni comparabile a un "garage" la dice lunga sul fatto che una piccola azienda che punta alla qualità può fare prodotti migliori di quelli di molte multinazionali, che ottimizzano costi per massimizzare guadagni. Io giudico il prodotto e Lambda è superiore ai noti marchi di pdc commerciali.

La Vaillant ha prestazioni intermedie e un buon rapporto qualità/prezzo come le giapponesi e le coreane (e forse anche le cinesi che ormai sono a brevissima distanza) e a mio avviso restano pdc valide, (nessuna discriminazione, anzi).

Un prodotto rimarchiato non può avere prestazioni migliori di chi produce la macchina originale, per ovvi motivi. Pertanto puntare alle prestazioni è un ottimo metodo per evitare di comprare prodotto rimarchiato (Immergas/Aermec non nascono come produttori di pdc).

Pure Weishaupt può avere una linea economica rimarchiata a fondo catalogo, ma questo non significa che non abbia sue pdc di alta qualità/prestazione come vorresti far intendere.

Per Nibe può avere alcuni aspetti di un condizionatore, ma a prestazioni è molto valida. Poi se uno guarda alla carta regalo anziché al regalo, sì c'è anche di meglio. Ma piuttosto che sia il viceversa, ossia solo carta regalo...

Panasonic sembra avere ancora a catalogo pdc che non soddisfano requisiti per essere incentivabili.

Della Mitsubishi si trovano ancora in vendita pdc in R410 con quantitativo di gas superiore alle 5 tonn di CO2 equivalente.

Certi modelli Daikin fanno 25 sbrinamenti al giorno in giorni freddi/umidi invernali.

LG ha qualche problema di modulazione in raffrescamento.

Questo per dire che ogni pdc ha punti deboli e punti di forza, ma bisogna dare il giusto peso alle cose...

I numeri sono molto più sinceri di tante parole, che siano dette su YouTube da influencers o sui forum da chi parla senza essere supportato da numeri. Perché è quello il problema di un approccio commerciale come il tuo: vedere oro anche quando è grigio e vedere nero in altri anche quando non lo è. Serve dimostrare con i numeri le cose, perché gli specchi altrimenti diventano scivolosi e far sembrare tutto oro e a tutti i costi è un boomerang.

Cmq il problema più grande che dovrebbe verificare OFFIS75 è proprio il dimensionamento. Una pdc sovradimensionata è sconveniente qualsiasi sia la marca. Può essere anche una pdc entry level, ma va verificato almeno che sia della taglia giusta.
 
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Poi chiunque conosca un minimo le cose non accomuna MAI un prodotto giapponese con un coreano
Mi scuso se vado fuori tema, avevo sempre dato per scontato che ora come ora pompe di calore Giapponesi come Mitsubisci o Panasonic fossero di qualità leggermente superiori alle Koreane LG o Samsung, ma nulla di più. In passato sicuramente i Koreani avranno copiato dai Giapponesi, ma ora direi che hanno acquisito tutte le competenze. I Giapponesi hanno il culto della perfezione, i Koreani un poco meno, ma non di tanto. Che altre differenze qualitative e tecnologiche esistono per esempio tra Mitsubisci/Panasonic e LG/Samsung?
 
OFFIS75 dai uno sguardo al treade sopra "nuova althema 3 in R32" capita proprio a puntino un post di un utente in zona F che immagino con casa molto coimbentata ha installato una pdc di 8kw, dai retta rivedi il dimensionamento
 
Ecco bravo , magari fagli leggere anche le prime pagine del tread così si rende conto delle problematiche scaricate sulle spalle/palle dei clienti daikin... tra sbrinamenti e modulazione... è stata una tragicomica. Non basta mettere un modulo idronico a un condizionatore invertito per fare una pompa di calore.
Tra le giapp opterei decisamente per Mitsubishi semmai...
 
Ma possibile che su ogni discussione dovete sempre entrare in conflitto su quale pdc sia migliore?
ho postato l'esempio eslusivamente per far capire al nostro utente che puo' esserci un macroscopico errore di dimensionamento nella speranza che rivaluti il tutto prima di installare.
 
Buongiorno e grazie a tutti per le risposte, non sono riuscito a leggere il tread consigliato ma lo farò al più presto.
Stamattina sono stato ore al telefono con il termotecnico per cercare di capire da dove venivano fuori i 16kw ma onestamente non mi ha convinto più di tanto, settimana prossima devo incontrarlo e cercherò di avere dati un po' più dettagliati....
Riassumendo il consumo per il solo riscaldamento è di circa 80 Kwh/mq anno. Considerando il rendimento della pdc nelle condizioni più sfavorevoli e la potenza necessaria per acs si arriva ai 16kw.
Per la trifase mi ha detto che si potrebbe anche evitare però, installando pannelli fotovoltaici per 10kw, è meglio prevederla.
 
le coreane Samsung ed LG sono primarie aziende con elevato contenuto tecnologico e immense capacità però vuoi per posizionamento di mercato o altro nel settore della climatizzazione su cui c'è più storia su cui ragionare si sono dimostrate poco affidabili

Se vogliono fare bene ne sono sicuramente in grado
Il giapponese come impostazione loro danno molta importanza all'affidabilità

Quanto alle solite diatribe è vero ..ma c'è sempre il solito che ogni 3x2 se ne esce con queste europee marchi spesso poco diffusi in italia sicuramente costosi oltre il dovuto e con presunte maggiori efficienze tutte da dimostrare

La famosa lista tanto amica al nostro amico Mark se si prova ad ordinarla con cop a 7/35 la prima in cima è una Mitsubishi con un cop che vedo di 6.3 che non ho idea in che condizioni sia visto che nelle schede tecniche italiane quel valore non c'è

Sicuramente se uno avesse voglia e tempo di cercare di cercare le varie rimarcate certamente le si troverebbe con dati diversi..a seconda del marchio commerciale per cui ci vuole sempre senso critico e valutare..i numero parlano si e no e gli esempi sono tanti

Quanto al dimensionamento del nostro amico purtroppo nella termotecnica la mania di esagerare abbondare sovradimensionare è ancestrale e parte da molto lontano un tempo in cui le rese reali dei prodotti erano gonfiate
C'è da dire che molto spesso questa figura del termotecnico non è che sia tutto sto mostro di scenza..spesso sono solo diplomati spesso non sono preparati sulle pompe di calore se gli togli il programma di calcolo che usano a carta e penna non sanno andare da nessuna parte
Sempre il solito influencer youtubaro si mette a far vedere i presunti miglioramenti legati alla rete di distribuzione prendendo per oro colato le stime di un noto programam di calcolo

Purtroppo se nel calcolo delle dispersioni dell'edificio il programma se gli si mette i corretti valori in input corretti fornisce risultati molto precisi..nel caso di questi efficientamenti delle rete di distribuzione sono solo stime molto aleatorie
 
La famosa lista tanto amica al nostro amico Mark se si prova ad ordinarla con cop a 7/35 la prima in cima è una Mitsubishi con un cop che vedo di 6.3 che non ho idea in che condizioni sia visto che nelle schede tecniche italiane quel valore non c'è

La mia lista tanto amica in realtà resta quella BAFA, ma quel sito è cmq utile essendo in formato digitale a farsi una idea. Nella lista BAFA le pdc vengono testate secondo condizioni di test uguali per tutti (senza possibilità di cascare nel tranello di valori dichiarati da alcuni produttori per non palesare deficit prestazionali). Se poi le migliori sono europee non è colpa mia, se fossero tutte australiane parlerei allo stesso modo in favore di qualsiasi altra marca/provenienza.

Per chi volesse approfondire:
https://www.bafa.de/SharedDocs/Downl...cationFile&v=1

dalla quale tra l'altro emerge che Mitsubishi ha COP 7/35 certificato UNI14511 pari a 5,06 mentre ad esempio una Lambda ha cop 7/35 certificato UNI14511 pari a 5,77 (+14%).

Vero che risparmiare qualche centinaio di euro in bolletta all'anno va soppesato in base al costo iniziale della pdc, ma con 110% è diverso. Nessuno ha la pretesa di dire quale sia la migliore pdc del mercato, ma quanto a efficienza i numeri parlano oggettivamente e le marche sopra menzionate almeno sono supportate da valori di COP superiori alla media.
Poi Mitsubishi resta cmq una ottima pdc, a mio avviso la migliore tra le orientali, buoni cop e non ha mai buttato nel mercato pdc con grosse problematiche, e so anche come lavorano visto mia vicinanza a Climaveneta (ora Mitsubishi): sono effettivamente maniacali su testare tutto. Ma in quanto a efficienza è un dato di fatto che c'è anche di meglio, checché ne dica triuso che è da quando che mi sono iscritto che paventa le giapponesi come, udite udite, gli "unici veri padroni del vapore" :biker: senza alcuna argomentazione sostanziale. Fosse per il suo modo di fare avrei già messo una croce sopra alle giapponesi, ma in realtà una Mitsu resta tra le 3/4 pdc papabili anche per la mia abitazione, ma non la prima scelta: risparmiare qualche centinaio di euro all'anno, sono alcune migliaia di euro nell'arco di vita di una pdc. Con prezzi pdc livellati sui massimali del superbonus, e con prezzi energia elettrica in aumento presto si fa a rimpiangere la vecchia caldaia a gas, ragion per cui, se devo efficientare casa, cerco di farlo al meglio.

E proprio per lo stesso motivo offis dovrebbe verificare se davvero gli servono i 16 kW che sembrano a tutti esagerati, ma per verifica serve APE. Probabilmente i 16 kW non sono errori di calcolo, ma sono probabilmente frutto del fatto di aver considerato poche ore di funzionamento al giorno.
 
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E proprio per lo stesso motivo offis dovrebbe verificare se davvero gli servono i 16 kW che sembrano a tutti esagerati, ma per verifica serve APE. Probabilmente i 16 kW sono frutto del fatto di aver considerato poche ore di funzionamento al giorno.[/QUOTE]


Le ore di funzionamento mi hanno detto che sono state impostate a 14.
L'APE ancora non c'è, ho chiesto la legge 10 che hanno usato per il dimensionamento. Spero di averla per settimana prossima.
 
Nel frattempo ho letto velocemente il tread consigliato e, a parte concetti per me difficili e tecnicismi vari, come mi state dicendo voi i 16kw sono decisamente eccessivi.
Per arrivare ai famosi 16kw mi hanno detto che hanno usato la formula: (22000 Kwh/anno*(20-(-2)))/2218/14. Cercando mi sembra che la formula sia corretta, poi se le ore di funzionamento possono essere aumentate onestamente non lo so e chiedo un vostro parere. Piuttosto vorrei verificare il fabbisogno iniziale considerando che la mia casa dovrebbe essere ben isolata.
 
Per arrivare ai famosi 16kw mi hanno detto che hanno usato la formula: (22000 Kwh/anno*(20-(-2)))/2218/14. Cercando mi sembra che la formula sia corretta, poi se le ore di funzionamento possono essere aumentate onestamente non lo so e chiedo un vostro parere. Piuttosto vorrei verificare il fabbisogno iniziale considerando che la mia casa dovrebbe essere ben isolata.

Ecco, come vedi non è errore di calcolo, ma le ore (14) sono una cavolata per come lavora una pdc inverter, che dà il meglio a bassi regimi e funzionamento continuo.

Considera almeno 20 ore:
16 kw/20h*14h=11 kW
e già hai margine (per pdc che non perdono tempo eccessivo in sbrinamenti).
Devi cercare una pdc che a -2 gradi ti dia 10-11 kW di potenza termica.
Costa meno la pdc e risparmi su bollette a prescindere dalla marca. Poi con pdc con COP (certificati!) più alti starai meglio.

Forse dovrai passare cmq in trifase: per verificare dividi i 10-11 kw per il COP
A-2/W35 (certificato!), e trovi quanti kW di corrente preleverai con pdc, oppure guarda gli ampere massimi assorbiti dalla pdc e li moltiplichi per 230V, perché alcune pdc vanno a piena potenza per fare ACS. A spanne dovresti essere intorno a 4-5 kW, e anche un contatore monofase da 6 kW potrebbe non essere sufficiente vista la presenza di altri elettrodomestici in casa.
 
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la bafa non testa nulla i dati sono sempre i solitila bafa serve per gli incentivi tedeschi e nulla di più

e poi Mark continui a ripetere all'infinito sempre lo stesso errore..pensare che un 10% in più di cop si traduca in un 10% di risparmio..come è stato detto infinite volte il vero dato importante è il cop stagionale o seasonal cop abbreviato SCOP che comunque anche questo sarà diverso da quello di casa tua perchè ovviamente una casa è difficile che replichi il ciclo di prova

i giapp si sono gli unici padroni del vapore sono i fatti a dirlo se non fosse per loro non avremmo la tecnologia inverter avremo ancora la termostatica meccanica etc etc..certo se uno apre una pompa di calore e non distingue una valvola di espansione da una valvola a 3 vie
 
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