Scelta termocamino


Ciao Lele,

esperienza personale: prova a vedere il Klover serie 2000, io ne ho uno da 8 anni, buona fattura generale, costo relativamente basso, facilità di pulizia e esteticamente piacevole.

Per la pulizia basta svitare 4 viti frontali, due aperture con chiave esagonale da 5 e hai gli scambiatori a portata di mano e con altre 4 viti esagonali puoi separare gli sportelli e la loro armatura dal corpo scaldante.

Per la cronaca: in casa mia il termocamino era stato installato per sfizio... ma, complici anche i figli a cui piace la fiamma a vista, è diventato la principale fonte di riscaldamento della casa.

P.S. qualunque termocamino installerai, il mio consiglio e di coibentarlo al massimo, soprattutto se hai casa ben isolata e non dimenticare la valvola anticondensa o il controllo separato dei circolatori, se avrai piastra di scambio.

Ciao!!!

Grazie Maverickone, esperienze dirette sono proprio quelle che cerco...pro e contro di TC vissuti in prima persona per non fare errori già fatti da altri....
 
considerando che la scelta del tc ricade solo per il piacere della fiamma, a parere personale sconsiglierei un tc classico (si tira dietro il calore della stanza), caso mai un tc di bassa potenza che non vada mai in ebollizione ma che riesca a integrarsi bene con la caldaia a gas.. se vuoi anche un pezzo di arredo per la parete, ci sono molte scelte come tc 16:9; bifaciali etc.. dipende solo da quanto si vuole spendere.. mentre se vuole un tc anche per risparmiare il gas quando acceso, allora è diverso.. la potenza dev'essere adeguata, installazione di eventuale accumulo e quanr'altro per una gestione ottimale integrato sempre col generatore a gas..


Aldo55 hai colto il punto... voglio il TC per il piacere della fiamma quando mi va... quindi so che non è un buon investimento e per questo non voglio spenderci troppo....
non voglio la schiavitù di doverlo accendere per rientrare di un investimento fatto.....
Anche per questo ho escluso il TC combi...
 
Ciao Manuele, viste tutte le premesse, mi chiedo se la tua prima aspirazione sia quella di avere un camino in casa per piacere del fuoco, ogni tanto o la sera al rientro dal lavoro, oppure un risparmio in costi di riscaldamento in generale.

Premetto subito che il risparmio sui costi del combustibile (legna al posto dell' attuale metano) in un sistema misto con presenza comunque della caldaia a metano, contratto fornitura, controlli caldaia con in aggiunta impianto adattato al termocamnino (accumulo, produzione di acs da due fonti, anche solare termico, valvolame e centraline di controllo, installazione...)

lo "mangerai" in anticipo per almeno 10 anni
con quanto vuoi fare.
Ti consiglio vivamente di valutare con carta e penna i costi iniziali e simulare i risparmi andando a legna.
Se invece è solo una questione di "calore" della fiamma
basta un semplice camino (non termo) o ancora meglio una bella stufa a legna o,
personalmente, una stufa a pellet di un certo pregio, rivestita in ceramica, controllabile da app, posizionata nella zona giorno centralmente, da scegliere .... con l' aiuto del colpo d' occhio della tua compagna!


Si ma infatti è per questo che voglio un TC semplice senza elettronica e fronzoli.... solo per il piacere della fiamma, quindi non devo spenderci molto.
mentre il solare termico sarà un valore aggiunto tutto l'anno alla T° acqua che entra in caldaia, con ovvio risparmio di gas.

Un solare termico dovrebbe costare circa 2/3 mila euro al max (5mq di pannelli a circolazione forzata) al lordo degli incentivi, e considerato che d'estate darebbe tutta l'acs, primavera e autunno sicuramente una buona parte, e durante l'inverno darebbe cmq un incremento di T°; per questi motivi lo reputo un buon investimento (a differenza del TC che sono soldi a perdere).
 
Perdonami...l'ultima frase mi ha ammazzato dalle risate [emoji23]
Non per il senso che ha ma per il forum dove l'hai scritto, qua ci sono decine e decine di persone che si arrabattano il cervello per essere indipendenti dal gas, é la prima volta giuro che leggo di indipendenza dall'energia elettrica [emoji23]

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Bè in effetti hai ragione anche tu..... fa ridere detta così e da l'impressione che ad uno non interessi risparmiare tutti i costi legati al gas.
però ad oggi, non avendo un'adeguata conoscenza della materia e dati i costi comunque alti di investimento iniziale, non mi sono sentito di abbandonare il gas....
personalmente mi sentirei sicuro se avessi l'impianto ad accumulo con batterie ma qui appunto il costo iniziale è esorbitante e se chiedessi suggerimenti/considerazioni personali si aprirebbe un capitolo infinito di quelli a favore e quelli a sfavore..... ognuno ha la sua idea ed io non avendo sufficienti dati in mano non riesco a farmi la mia.
 
Grazie Maverickone, esperienze dirette sono proprio quelle che cerco...pro e contro di TC vissuti in prima persona per non fare errori già fatti da altri....

Per me, non ci sono lati negativi, questo perché amo il fuoco. Comunque ci provo. Devi avere spazio per stoccare legna, bruciare legna umida o non secca è deleterio e non rende. Devi saper accatastare la legna per evitare che ti crolli addosso, la legna sporca in casa, anche se poco, ma una piccola scopettina vicino al termocamino aiuta.
Veniamo a pro. Io ho casa da 185 quadrati con radiante a pavimento con il riscaldamento acceso h24 da ottobre a aprile o fino a quando i termostati chiamano. Spesa... 750 euro di legna secca circa, 150 euro di metano, acs e cucina compresa per 4 persone.
Con il solare e la caldaia a metano, non sono schiavo del termocamino, se mi va lo accendo, altrimenti entra in funzione la caldaia. Anche se i puristi storceranno il naso, io ci abbrustolisco il pane e ci cuocio la carne. La legna di quercia è favolosa quando fa la brace. Ho un open space da 40 metri q dove il riscaldamento non si accende mai quando ho il termocamino acceso.
Oltre al consiglio della valvola anticondensa o della gestione separata dei circolatori su piastra di scambio, installa un puffer di adeguata capacità con cui potrai fare anche acs. Con il giusto dimensionamento, non avrai problemi di autonomia o di ebollizione del termocamino.

Poi se hai bisogno di altre info, chiedi. Io ho l'impianto in firma.

P.s. peccato che hai scartato il radiante a pavimento, io non tornerei mai e poi mai indietro ne ai termosifoni ne assolutamente agli split a aria!!
 
Ultima modifica:
Lele87 purtroppo non è come pensi.... il solare termico più puffer che deve essere adeguato per il termocamino più non puoi mandare il termocamino sulla serpentina più tutta un'altra serie di cose che forse non immagini alla fine pensi di spendere meno di 8.000/10.000 euro lordi? Si avrai gli incentivi dopo ma comunque li avresti anche su un discorso "elettrico".
Dimentica la batteria che NON serve a nulla.
Siamo nel 2020 e per una persona "di una certa età" potrei anche capirlo quello che scrivi, per noi che siamo della nuova generazione certi discorsi sono davvero old style ;)
con 10.000 € ne fai di cose forse più di quelle che pensi ;) o forse pensi di spendere meno con solare termico e termocamino? se è così lascia perdere ;)
Ti mando in privato i miei contatti e se capiti da queste parti fammi uno squillo che ti faccio vedere la "centrale nucleare" :D :D :D
 
Ciao Max, ma hai letto che Lele, nel post #42, ha scritto che vuole il termocamino per il piacere della fiamma..? Mi permetto di scriverti questo perché è esattamente il motivo per cui anche io ho installato il termocamino. Con tutto il rispetto delle discussioni sull'eta e di tecnologie più o meno futuristiche, non siamo tutti uguali. Io non ti conosco e non so se potresti avere la mia stessa passione. Io ho una moto da cross e spesso rientro a casa infangato, stanco, tutto zozzo, ma felice... questo perché? Perché mi piace il motocross, anche se il mio vicino mi guarda come un appestato... ma lui non sa cosa si perde.... :) :)
 
Hai ragione e pensa che anche io adoro il camino e la fiamma in generale... Quando c'è da accendere camini e bbq chi mi conosce mi chiama senza nemmeno esitare o provare a farlo lui... È una mia passione e come tutte le cose quando le fai con passione spesso riescono alla grande.
Inoltre adoro le moto ma non ho mai provato il motocross ma credo sia stupendo!

Questo però non è che mi fodera gli occhi di prosciutto....

Io NON ho detto di non fare il camino per il gusto di accenderlo o per la braciata quello è sacrosanto.
Però lui parla di convenienza e allora il discorso è DIVERSO.
Fa un camino normale e il resto dei soldi li spende con le tecnologie del 2020....
Inoltre se ci hai fatto caso (io ho ben letto tutto ;) ) lui pensa che serva l'accumulo sul fotovoltaico ed è convinto di spendere meno di impianto con il termocamino....
Invece non sa che probabilmente spende gli stessi soldi con una pdc e forse ci fa pure il camino... Con i soldi del solare termico ci fa un fotovoltaico....
Così risparmia davvero e non vi tedio con discorsi già fatti sul forum su cosa conviene tra i due...
È una certezza che il solare termico è una "sola" rispetto al fotovoltaico...
Ripeto le passioni nessuno le nega ma se si parla di conti economici allora è diverso....
 
Due conti di quello che si deve spendere per fare un impianto con termocamino...
Generatore, se buono e di marca si spendono almeno 5mila euro.
Più un migliaio per rivestirlo, a seconda dei gusti e dei materiali.
Puffer dimensionato, almeno 1500/2000 litri si sta tra i 1800 e i 2mila euro per un pit con serpentina solare.
Impianto solare a 4 pannelli da 10 mq, tutto l'impianto circa 3mila euro.
E poi gli ammenicoli...tubi, tubetti, vasi di espansione, valvole varie, pompe, manodopera idraulico...diciamo altri 2500 euro, comprendendo l'elettronica di gestione del tutto.
Morale...
Piacere della fiamma, ok, metti un insertini da non spenderci più di 1500 euro, magari anche usato, ma spendere oggi tutti quei soldi quando con la stessa cifra ti fai un fotovoltaico con pompe di calore annesse e ci scappa pure l'inserto per quando vuoi vedere la fiamma...bé...
Oh, i soldi sono i suoi, il piacere é il suo, faccia quel che meglio crede secondo la sua logica per caritá, ma tornassi indietro e avessi saputo che casa mia si scaldava con acqua che gira tra i 40 e i 48 gradi...ma col cacchio che mettevo la biomassa, quasi 20mila euro quando con la metá me ne stavo bello comodo al calduccio.
Ah ma...arriverá, assolutamente

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scusate se rispondo solo ora ma ero a fare gli straordinari per pagare il termocamino ;););) !!!

comunque scherzi a parte, ribadisco che il tc lo voglio per il piacere di averlo, quindi sono consapevole che saranno soldi a perdere... ma i vizi si pagano..!

mentre il discorso del solare termico nasce dal fatto che l'ho visto a costi molto bassi, da 2500 a 3500 euro (da 200 a 500 lt), installazione esclusa.
Tanto per darvi due dati che stanno alla base della mia valutazione ed evitare assunzioni errate, faccio conto che la potenza scaldata all'acqua dal tc sia di circa 15kw (quindi parliamo di un piccolo tc) che moltiplicati per 30 lt a kw fanno 450 lt di teorico corretto accumulo.
Questo varrebbe per quelle volte che andrò ad accendere il tc. Tutto il resto dell'anno il solare termico lavorerà senza che io debba fare nulla, bensì soltanto con irraggiamento solare.


quindi ora andiamo ad analizzare le varie sitazioni:
INVERNO
07:00 am, sveglia per andare a lavoro. il resto della giornata la casa è vuota quindi consumi di acs e riscaldamento pari a zero.
impianto freddo o con eventuale residuo accumulo sera precedente.
10:00 am, solare termico inizia a produrre ed immagazzinare calore nei suoi 500lt
16:00 pm (inverno), il sole non irraggia più adeguatamente ma i 500 lt hanno comunque raggiunto un certo valore di T°.
18:00 pm rientro a casa ed utilizzo acs per doccie e quant'altro necessario. l'acs esce dal boiler e va in caldaia che parte solo se la T° non è sufficiente altrimenti ho zero consumo.
20:00 pm se ho voglia accendo il tc che invece di bruciare i soldi della legna all'aria fresca li trasformerà con un rendimento teorico di circa l'80% in calore ceduto all'acqua.
21:00 pm bruschette e salsicce come se non ci fosse un domani........... e poi a nanna......

alla condizione sopra citata, posso aggiungere che l'impianto di riscaldamento prima di tornare in caldaia passa per la terza serpentina del boiler dove l'acqua del bollitore aumenterebbe di un certo delta T la temperatura dell'acqua dei termosifoni prima che questa rientri in caldaia.
Quindi la caldaia, se necessario interverrà per la T mancante ed il giro dei termosifoni ricomincerebbe.....

ora analizziamo la PRIMAVERA/ESTATE:
07:00 am, sveglia per andare a lavoro. il resto della giornata la casa è vuota quindi consumi di acs pari a zero.
impianto freddo o con eventuale residuo accumulo sera precedente.
10:00 am, solare termico inizia a produrre ed immagazzinare calore nei suoi 500lt
16:00 pm solare termico ancora riceve irraggiamento ..... ed i 500 lt saranno sicuramente in temperatura max.
18:00 pm rientro a casa ed utilizzo acs per doccie e quant'altro. data la max T raggiunta nel bollitore si può assumere zero consumo gas per acs.
20:00 pm in base al consumo di acs precedentemente usato se ne fosse necessario dell'altro andrebbe in caldaia.
TC ovviamente spento.......
riscaldamento ovviamente spento....

.....a conti fatti non mi sembrano poi tanto soldi buttati....... sicuramente si ha un risparmio di gas in acs.
 
Invece non sa che probabilmente spende gli stessi soldi con una pdc e forse ci fa pure il camino... Con i soldi del solare termico ci fa un fotovoltaico....
Così risparmia davvero e non vi tedio con discorsi già fatti sul forum su cosa conviene tra i due...
È una certezza che il solare termico è una "sola" rispetto al fotovoltaico...
Ripeto le passioni nessuno le nega ma se si parla di conti economici allora è diverso....

Max, correggimi se sbaglio ma se andiamo ad ipotizzare un impianto fotovoltaico, senza accumulo in batterie, non vedo nessuna convenienza a produrre KW ed immetterli in rete quando a casa non c'è nessuno tutto il giorno...
poi la sera torno a casa e non essendoci più il sole deve necessariamente partire la caldaia per acs.......
poi per riscaldare casa deve partire pdc con consumo energia elettrica dato che di notte i pannelli non producono "e le batterie sono per gli old syle"....

a meno che non ipotizziamo un fotovoltaico abbinato a bollitore con pdc.
ma in questo caso quanti KW di fotovoltaico sono necessari per avere gli stessi 500 lt dell'esempio precedente? ed a che costo, confrontati con i max 3500 euro di solare termico?
 
Alza i litri a kw almeno a 50, che quella volta che lo usi caricandolo per bene da qualche parte deve sfogare, possibilmente non tutto nel riscaldamento :)
Edit: letto ora il commento sopra.
Ovvio che se metti il fotovoltaico con pdc e accumulo l'acs la farai di giorno, mentre il fotovoltaico produce, con la pdc e l'accumulo.
Cosa cambia? Che il solare termico in inverno ti porta su il puffer forse a 40 gradi, e forse una volta a settimana (ma nemmeno) se parte scarico, la pdc programmata per produrre acs solo nelle ore diurne (volendo) te la tiene sempre ai gradi che vuoi tu.
Fondamentalmente la differenza é questa, senza considerare che se metti il fotovoltaico e rendi la casa totalmente elettrica io gas lo elimini del tutto, risparmiandoti pure delle tasse per un'altra bolletta.
Poi il camino se lo vuoi lo metti, ma se stai facendo ora i lavori non ha davvero senso alcuno il solare termico quando con quella spesa ci metti oggi minimo 3 kw di fotovoltaico.
E anzi, quando accendi il camino andrai a riscaldare l'accumulo e produrrai acs e riscaldamento con quello, e la pdc se ne andrá a riposo fintanto le temperature del puffer non ne chiederanno l'accensione.
Una cosa del genere é il massimo della comoditá, e l'investimento in assoluto migliore tu possa fare, oltre al fatto non di poco conto di toglierti di mezzo il gas
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Se scegli il puffer giusto si.
Ci puoi mandare anche solare, camino e altro generatore, basta che la somma non superi 35 kw sulla stessa acqua tecnica.
Se prendi un ouffer a più serpentine loi averne fino a 3 di generatori oltre il solare, sempre ammesso che abbia un senso certo [emoji23]

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Lele87 ti vuoi autoconvincere che stai facendo la cosa giusta... ;)
Fai pure ma a meno che tu non voglia vivere di bruschetta e salsiccia quello che dici non è poi così conveniente.....
Probabilmente NON sai cos'è lo scambio sul posto se parli ancora di batteria ;)

Chiarisco che il camino DEVI farlo perché è bello per la braciata serale e io sono il primo ad amarlo quindi lo farei anche io!

Invece mettere in piedi tutto il resto che vuoi fare tu nel 2020... È antieconomico....
Ma se sei convinto di risparmiare ed avere comfort fai pure il mio è un semplice consiglio, poi ognuno sceglie ciò che preferisce.

Se parli di "risparmio" sappi che con pdc e fotovoltaico e quindi casa elettrica mettendo anche il piano a induzione il risparmio è una certezza rispetto a quello che vuoi tu.
Ma non lo dico io basta fare i conti.
Prova e poi mi dirai ;)
 
Ciao Max,
In questi giorni ho letto molto riguardo alle pdc e devo dire che effettivamente mi si è aperto un mondo del quale non mi ero mai documentato abbastanza e quindi non conoscevo.
Effettivamente considerato che seppur non in questo momento, ho sempre valutato la possibilità di sviluppare un impianto fotovoltaico, a questo punto il solare termico perde effettivamente senso di essere installato.

Appurato che comunque il termocamino andrò ad installarlo, mi rimane un grosso dubbio riguardo a come integrare la pdc con i termosifoni convenzionali che ho in tutta casa.
Dico questo perché ho letto che la pdc non va bene per le alte temperature pertanto non voglio fare l'errore di acquistare una pdc e trovarmi poi a non riuscire a scaldare sufficientemente casa oppure a consumare un patrimonio.

Per questo ti chiedo quando tu mi consigli di installare una pdc, di che prodotto nello specifico mi parli?
intendi comunque una aria/acqua che andrà a scaldare i termosifoni?

Se così fosse, potrebbe aver senso installare un bollitore per pdc al quale Andrò ad integrare il termocamino?
In tal modo nelle giornate più fredde e con poco sole potrei andare ad aiutare il serbatoio di accumulo scaldandolo con il termocamino....
 
Info

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Buonasera ,nel mio camino in una casa degli anni 70 di 200 mq nel 1994 ho inserito una serpentina per utilizzare il caldo prodotto e risparmiare,adesso mi trovo a consumare una quantità enorme di legna e non scaldarmi a sufficienza, ho pensato ad un termocamino,quale prodotto mi consigliate,lo so che non si deve fare pubblicità ma a me piace il termocamino della castelli il 3.1,cosa ne pensate e quali accorgimenti andrebbro usati per una marca o un'altra per avere una resa ottimale.Grazie
 

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