Schema impianto termocamino 

MarcoPana

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Buonasera a tutti,
visti i tempi che corrono e avendo buona disponibilità di Biomassa ho deciso di acquistare un Termocamino combinato ad aria soffiata, in particolare un Famar Kronos 32kW.
Ciò che vorrei capire è come montare il tutto per avere maggiore efficienza.

Essendo il Termocamino modulante, avrei optato per un puffer di 500 litri in quanto lo stesso alla bisogna dovrà produrre anche ACS.
La richiesta termica dell'immobile è di 14,5 kW alla temperatura di progetto di -2,2°C e l'immobile in tutto ha 3 distribuzioni: Piano terra, Piano Primo e Tavernetta.

Il termocamino sarà posizionato in tavernetta in modo tale da soddisfare la richiesta termica del vano direttamente conm la resa all'aria.

Questo è lo schema proposto.

I termosifoni che ho sono in acciao e sono dimensionati per lavorare a bassa temperatura. (40-45°C)

Che ne pensate dello schema?
Qualche consiglio per ottimizzare l'impianto.
Grazie a tutti
 

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500 litri? Per un camino a legna da 32 kw?
Dovresti prevederne minimo 4 volte tanto.
Ma proprio minimo eh.
Anzi, in ottica di uso in bassa temperatura azzarderei anche 500 litri in più, almeno il camino sfoga da qualche parte
 
Ciao e grazie della risposta.
Il discorso è che essendo modulante ad aria soffiata non lavora al massimo e riesce a modulare.
Precisamente ho fatto tarare la scheda elettronica ad un massimo di 22 kW con resa all'acqua di 15,3 kW. Da scheda tecnica la resa ridotta all'acqua è di 4,3 kW.
Opti sempre per 2.500 litri con queste informazioni?
 
E per un immobile che richiede 15 Kwh ne installi 32, ed anche un caldaia a gas/metano
Io metterei un temocamino da 15/18 Kw totali e in caso di necessita integrare con la caldaia
Se la tavernetta la scaldi con la dispersione ambiente la richiesta dell'immobile sara anche minore....................... e allora basta un puffer da 1000
Con quello che risparmi prendi un climatizzatore

Ma ste robe quando le sognate ???????????????
 
Personalmente parlando, ma non sono nè un tecnico né altro quindi parlo per mia opinione...si, resto di quell'idea sinceramente...leggendo i dati forniti magari scenderei a 1500 litri, ma 500 li ritengo troppo pochi, fermo restando che per mia opinione la modulazione con la legna in un camino crea più rogne che non altro, soprattutto di creosoto, nel tempo.
O almeno questo è quello che accadeva col mio termocamino ad aria forzata, c'è un punto sotto il quale è preferibile non far scemare la combustione e soprattutto la temperatura dell'acqua al suo interno.
Poi sicuramente quello che vuoi montare te è più nuovo ed evoluto del mio, ma credo che le leggi della combustione siano le medesime per ogni camino o stufa, quello che può cambiare è poi la tecnologia che sfrutta i fumi di combustione.
Poi non so, per la richiesta termica di casa tua e l'impianto che funziona sotto i 50 gradi vedo il termocamino come un intruso, hai considerato quanto rilascia all'ambiente? Il termostato presumo si troverà in altro settore della casa, sicuro che non rischi la sauna dove metti il camino?
 
Il termocamino sarà installato nel piano seminterrato dove lo stesso soddisferà la richiesta termica della zona con i 4 kW resi all'aria ()non ci sono termosifoni la).
Sto parlando di un immobile di circa 600 mq finemente coibentato.
Purtroppo le disponibilità delle pompe di calore mi hanno fatto ripiegare su questo termocamino (che poi è una caldaia a biomassa).

Per l'intervento di rrrmori5, come ho detto sopra, il modello 32 o 22 di qiesta casa è identico. La potenza viene modificata solo modificando la scheda elettronica. Pertanto la mia scheda è tarata a 20,6 kW nominale di cui 15,3kW resi all'acqua.

Per questo chiedevo un consiglio per il dimensionamento del Puffer e eventuale schema impianto.
 
20 Kw non sono pochi.................... il camino come dice Bravo puo anche modulare ma una volta acceso deve mantenere circa 65/70 gradi al suo interno e per quello deve bruciare legna che poi scalda...................
Il puffer deve contenere una quantita di Kw pari o superiore a quella prodotta dal camino in un dato tempo, questo è argomento per tecnici esperti.......................................
 
Da quello che so io il dimensionamento del puffer è stabilito dalla normativa tecnica (UNI EN 303-5) ed il valore standard oscilla tra 40 e 60 litri per Kw. Si può scendere anche da questo litraggio ma ovviamente deve essere giustificato dal progettista.
 
Hai mai visto una caldaia a biomassa in sovratemperatura???????????????
Dire che fanno paura è poco
Se il puffer è piccolo succede........................ e serve ad evitare che accada, altrimenti a cosa serve
 
Infatti per il puffer salirò di litraggio sicuramente. Ho chiesto consiglio qui apposta prima di acquistare. Però dovendo fare l 'ordine pensavo di avere qualche dritta anche sullo schema.
Ad esempio sonde esterne o valvole miscelatrici.
 
ciao,

io sinceramente per il tuo impianto opterei per un collegamento alla tedesca e non come lo schema che hai postato. il puffer lo metterei da 1500/2000 litri.
manca poi la parte di miscelazione per la mandata all' impianto se puoi, climatica.
mancano comunque molti dettagli di valvolame, miscelazione acs, ecc ecc ecc...

p.s il camino modula...si, quando va a pellet. a legna modulerà molto poco/male.
 
pensavo di avere qualche dritta anche sullo schema.
Ad esempio sonde esterne o valvole miscelatrici.

Normalmente un impianto necessita di un progetto anche minimo.....
Chi redige il progetto DEVE FORNIRE ANCHE UNA DISTINTA DEI MATERIALI, specificando tipo, misure, posizioni e funzioni, con relative quantita e dimensioni
Se qualcosa non va sai sempre chi è il responsabile, qui siamo tutti appassionati o quasi, i tecnici se ci sono non si pronunciano quasi mai
 
Per quello che riguarda lo schema francamente non mi piace, come collegato il camino.
Quindi hai anche pannelli solari termici? Tanto per farsi un'idea, che tipo di puffer andresti a mettere, quale modello? Se il classico PIT con 4 ingressi/uscite laterali allora devi salire di litraggio, se presenti i pannelli solari termici, perchè l'ultimo quarto in basso devi lasciarlo esclusivo per loro e mettere il ritorno al camino nel secondo quarto in basso, la mandata nel primo quarto in alto invece come da schema.
Come dice Athxp nello schema manca chiaramente il resto che va all'impianto, pompe, valvole miscelatrici (automatiche o a punto fisso a tua scelta, ma per un lavoro di fino e far lavorare il tutto in climatica consiglio quelle motorizzate automatiche) e gestione elettronica del tutto.
Quindi serve una centralina che faccia dialogare tutto il sistema tra camino, caldaia (se presente), solare termico (se presente) e riscaldamento.
Potresti anche optare per più centraline dedicate da far funzionare in armonia tra loro, ma dopo che ho provato la mia consolar totalcontrol onestamente di mio non tornerò mai più indietro, la centrale unica che gestisce tutto è di una comodità assoluta
 
ciao,

io sinceramente per il tuo impianto opterei per un collegamento alla tedesca e non come lo schema che hai postato. il puffer lo metterei da 1500/2000 litri.
manca poi la parte di miscelazione per la mandata all' impianto se puoi, climatica.
mancano comunque molti dettagli di valvolame, miscelazione acs, ecc ecc ecc...

p.s il camino modula...si, quando va a pellet. a legna modulerà molto poco/male.

Ciao athxp. Per la modulazione certo hai ragione. Ne proverò il funzionamento a breve ma ho disponibilità sia di legna che di nocciolino di sansa (che potrebbe funzionare come il pellet).
Per il Puffer anche tu quindi mi consigli questi 2000 litri. Mi devo informare un pò su questo collegamento alla tedesca ma ho visto che nel formu c'è qualcosina.


Per il solare termico no, non è presente e non credo lo sarà mai.
Per il Puffer invece mi è stato consigliato uno della Cordivari, il PUFFERMAS.
Il tutto come ho detto sopra dovrà formirmi anche ACS.

Per la centralina il sistema è dotato di serie di una centralina con sonda da puffer che consente di impostare diversi parametri ma che sinceramente non ho ancora avuto modo di valutare.
 
Quella è la centralina del camino però, con sonda unica, non va bene per gestire il puffer e soprattutto l'impianto nel suo totale, compresi i riscaldamenti se li vorrai usare in climatica
 
Ok quindi per gestire tutto al meglio ci vuole una centralina universale diciamo.
Grazie del consiglio ora chiamo la Famar vedo se fanno qualcosa loro oppure provo a prendere quella come la tua.
Per la produzione ACS conviene farla fare in maniera istantanea al termocamino o farla sempre tramite serpentina nel puffer?
 
circolatori doppio corpo...un puffer + un bollitore apposta con altri due circolatori per fare acs....non c'è una legenda, si capisce poco.
ma una cosa pare certa: UCAS (ufficio complicazioni affari semplici)
 
porta pazienza, non volevo assolutamente essere offensivo o passare per sgarbato. ma UCAS è la prima cosa che ho pensato quando ho visto quello "schema".
ti lancio qualche "provocazione" - domanda:

-perchè usare circolatori a doppio corpo? ...costano oltre il doppio di quelli normali...
-perchè mettere un puffer e poi mettere un secondo puffer per fare acs?
-perchè, amesso di volere per forza i due accumuli (puffer), mettere anche un altro circolatore sempre doppio corpo tra i due?
-hai davvero bisogno del sistema di ricircolo acs?
-perchè mettere una miscelatrice con centralina (15 + 21 in legenda) per svolgere il lavoro dell' anticondensa?


ci sono poi altre cose mancanti o errate:

dove sono le valvole europa?
il gruppo di carico automatico col filtro defangatatore dovrebbe essere sempre in servizio, non lasciato a se stesso
il volume dei vasi di espansione, va dimensionato


p.s chi ha fatto lo schema?
 
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